Salernitana-Benevento, una Campania che fa spettacolo

Salernitana-Benevento, un derby non cruento che promette spettacolo

di Emanuele Landi

Il derby campano tra Salernitana e Benevento, che si giocherà domenica alle 17:30, sarà un inedito assoluto in Serie B: le due squadre tornano a sfidarsi in una gara valevole per un campionato dopo la gara del marzo 2015: 2-0 per i granata che posero un mattone importante verso la promozione dalla Lega Pro (i marcatori: Calil su rigore e Gabionetta). Mentre l’ultimo precedente risale alla gara di Coppa Italia del 7 Agosto 2016, in cui gli uomini di Sannino si sono imposti solo ai rigori dopo uno 0-0 durato 120 minuti. A quando risale l’ultima vittoria in campionato delle “streghe”? L’ultima vittoria in ordine temporale è la gara del 10/11/1985 quando al “Santa Colomba” i sanniti vinsero grazie alla rete di Baldassari, mentre l’ultimo successo in casa granata è vecchio di 40 anni, 18/04/1976: al Vestuti le streghe conquistarono il match con i gol di Bertuccioli e Penzo, mentre a nulla servì il gol dei padroni di casa, nel finale, di Stevan. Nelle 21 gare disputate all’Arechi si sono registrate 13 vittorie per i granata, 6 pareggi e 2 successi per i beneventani. Un curioso aneddoto: anche una gara del 1977 si disputò il 9 Ottobre, allora però nel vecchio stadio della Salernitana, il Donato Vestuti, dove i padroni di casa si imposero 2-1 grazie ad una doppietta di Lucio Mujesan. L’attaccante di Pirano classe’43, che visse la sua migliore annata nel Bari, quando nella stagione ’67-’68, vinse il titolo di capocannoniere sia in Serie B (con 19 reti) e in Coppa Italia (con 6 centri), viene ricordato dai tifosi granata per il suo soprannome: “Faccia da gol”.

Secondo il Presidente della Lega di B, Andrea Abodi, la sfida di domenica, che sarà arbitrata dal signor Manganiello di Pienrolo, sarà uno spettacolo che non avrà solo motivazioni perché si tratta di un derby, ma poiché è veramente importante per la classifica. Ilpercorso finora in stagione delle due squadre dopo 7 giornate: inizio balbettante per la Salernitana che è a quota 6 punti, raccolti con una vittoria e tre punti. Troppo pochi finora per una squadra che ambiva almeno a stare nella parte sinistra della classifica, che ha fatto finora 8 gol e ne ha subiti 9. Spettacolare l’avvio del Benevento terzo in classifica, finora unica squadra imbattuta insieme a Lo Spezia, che ha raccolto 14 punti (4 vittorie e 3 pari), per via di un punto di penalizzazione. La squadra è stata costruita per sperare almeno nei play-off e con questo rollino di marcia (12 gol fatti e 3 subiti) può sognare in grande. I rapporti tra le due tifoserie, nonostante la rivalità sportiva e territoriale, sono buoni anche se si tratta di un derby. Mentre è stato annunciatoche il settore ospiti sarà esaurito, i tifosi granata sperano di fare risultato anche per dare un sferzata alla classifica e la società Salernitana ha indetto per domenica la “Giornata Granata” al fine di creare una maggiore affluenza di pubblico per sospingere la squadra verso la vittoria. I Voucher, gli abbonamenti e i biglietti omaggio non saranno validi ma ci saranno delle riduzioni nei prezzi dei biglietti per spingere la gente ad andare lo stadio e sostenere i granata.

Le due squadre si sono rafforzate molto in fase di calciomercato estivo, puntando quantomeno ad una salvezza tranquilla: la Salernitana ha puntato sull’esterno mancino Vitale, a centrocampo ha riscattato Odjer dal prestito ed acquistato il promettente Busellato, in avanti ha resistito alle tentazioni mantenendo la coppia Coda-Donnarumma che sarà innescata dal colpo di mercato Alessandro Rosina. Una formazione di tutto rispetto ha allestito anche il Benevento puntando tra i pali su Cragno, che domenica non ci sarà perché impegnato con l’Under 21, la difesa è guidata da Lucioni, ex Reggina, Buzzegoli e Chibsah colpi d’esperienza a centrocampo, davanti Falco, Ciciretti, Puscas e Ceravolo possono fare meraviglie. Saranno 3 gli ex della sfida: i due che ora militano tra i giallorossi sono Pier Graziano Gori, il secondo portiere che fu invece grande protagonista nella scalata alla Serie B, e Ricardo Bagadur, difensore scuola Fiorentina che ha condito la scorsa stagione in prestito ai granata con buone prestazioni e due reti nei pari finali di partita a Cesena e Ascoli, risultando decisivo per la salvezza. Invece ex Benevento ora in forza alla Salernitana è Antonio Zito: il napoletano, anche ex Avellino (ha giocato in quasi tutte le formazioni campani) ha militato tra i giallorossi nella stagione 2010-11 dove i sanniti furono sconfitti nella prima sfida play-off dalla Juve Stabia.

La Salernitana vuole tornare a gioire per due volte consecutive in casa, dopo la vittoria contro il Trapani, cosa che non riesce dalla stagione di Lega Pro 2014-15, che vide i granata protagonisti della promozione nella serie cadetta, proprio a discapito del Benevento.La scorsa stagione è stata sicuramente diversa per le due compagini, ma con un finale quantomeno di gioia per le due tifoserie: i tifosi granata hanno sofferto tantissimo nello scorso campionato di Serie B, riuscendo ad agguantare la salvezza (obiettivo minimo) solo grazie ai Play-out vinti contro il Lanciano; mentre i tifosi giallorossi hanno raggiunto inimmaginabile ad inizio anno: la prima storica promozione in Serie B. Baroni ha affrontato 3 volte la Salernitana: detto della partita di Tim Cup persa ai rigori lo scorso 7 Agosto, l’anno scorso l’ex allenatore del Novara ha affrontato due volte i granata: all’andata gli uomini ancora guidati da Torrente si imposero 1-0 all’Arechi con un gol di Donnarumma, mentre il ritorno al Piola è terminato 1-1 (vantaggio al ’61 dai Galabinov per i padroni di casa, mentre gli ospiti guidati da Menichini hanno riacciuffato il pari nel finale con Gatto). Sannino invece si ritrova come avversario il Benevento per la seconda volta dopo il precedente in Coppa Italia.Curiosità: Sannino e Baroni non si sono mai affrontati da calciatori, perché hanno giocato in categorie diverse (maggiormente C e D per Sannino, mentre Baroni più tra Serie B e A), ma nei 4 precedenti tra allenatori il bottino sorride all’attuale tecnico dei granata: 3 vittorie e un pareggio. Ecco le loro sfide: 2001,Serie C2: Meda-Montevarchi 2-1; 2005-06, Serie C2: Sudtirol-Lecco 1-1 e Lecco-Sudtirol 1-0; 2015,Serie B: Catania-Pescara 2-1 (marcatori Rosina(attuale capitano della Salernitana), pari di Melchiorri e gol vittoria di Calaiò).