Dal gemellaggio al derby il passo è breve, il caso di Salernitana-Bari

Salernitana-Bari: gemellaggio si, ma è battaglia sui social

di Emanuele Landi

Sabato 4 novembre alle ore 15:00 allo stadio “Arechi” non ci sarà una partita come le altre. La tredicesima giornata del campionato 2017-18 di Serie B, si infiammerà grazie alla sfida tra Salernitana e Bari. E’ vero che le due tifoserie sono gemellate da quasi 35 anni ma sul campo sarà sfida vera, visto che le compagini, attualmente quinta e sesta del campionato cadetto, sono a sole due lunghezze dalla capolista Palermo che sarà di scena nell’anticipo del venerdì a Pescara. Approfittando di un possibile scivolone dei siciliani, e dello scontro diretto tra Frosinone e Parma, chi vincerà all’Arechi potrebbe ritrovarsi anche al vertice della classifica. Lo chiamano il derby del Sud, nonostante ci sia uno storico gemellaggio che è nato il 25 settembre 1983. I galletti giocavano, allora, le partite in casa allo Stadio della Vittoria, mentre i granata nell’impianto Vestuti. Un’amicizia vera e sincera ha da allora unito le due tifoserie che hanno sempre fatto percepire calore e fratellanza durante le sfide che si sono giocate finora.

Aldilà del gemellaggio, però, le ultime gare sono state combattute fino all'ultimo minuto come se si trattasse di un derby. Negli ultimi due anni, infatti, i tifosi granata si sono sentiti quasi penalizzati dalle sfide coi galletti, come in occasione del 3-4 del 26 marzo 2016 all'Arechi, quando la vittoria dei baresi fece sprofondare la Salernitana che riuscì a salvarsi solo con i play-out contro il Lanciano. In quello stesso campionato anche la gara d’andata finì 2-1 per i biancorossi tra le polemiche e con alcuni fischi a Zito da parte dei supporters pugliesi che poco furono graditi dai campani. Sabato, quindi, ci sarà un clima di festa si ma sul campo sarà battaglia, considerando la grande posta in palio. È vero che finora il derby del Mezzogiorno era tra Bari e Napoli ma oggi la sfida tra Salernitana e Bari vale molto di più. Non potrà certo mai rompersi lo storico gemellaggio instaurato nel 1983 ma vincere sarebbe fondamentale per entrambe le compagini, considerando che finora la Salernitana ha perso solo una partita sul campo del Carpi, mentre i galletti non hanno mai centrato un successo in trasferta.

I precedenti dicono che quello di sabato sarà il ventunesimo confronto tra Salernitana e Bari in terra campana. Il bilancio sorride ai padroni di casa con nove successi, sei pareggi e cinque sconfitte. Due precedenti in A, uno in Coppa Italia e un altro fu disputato contro la squadra B dei galletti. Nell’epoca dei social network spesso non si è uniti e compatti nemmeno come tifoserie. Ecco, infatti, alcuni post di tifosi baresi sulla pagina facebook “Tutti pazzi per la Bari” che vorrebbero una vittoria come se fosse una partita come tutte le altre.

●Leggo sul web ancora sta storia di posate i punti ma per favore io i punti non li lascerei neanche ai miei parenti.. Con tutto il rispetto per la salernitana e la sua tifoseria ma in campo si va per vincere!

●sabato,un pareggio sugli spalti e una vittoria in campo.

●Bernardini e Sprocati infortunati, mi spiace per loro, ma ovviamente questo è un vantaggio per noi…

●il gemellaggio e sugli spalti fra tifosi non in campo

●Prossime quattro gare del Bari: Salernitana – Bari: 1-3; Bari – Pescara: 1-0; Novara – Bari : 1-2; Bari – Foggia : 3-0

●3-4 come due anni fa? Questo risultato non mi dispiacerebbe….

●Improta farà il gol dell’ex

●..vuoi vedere che PROPRIO con la Salernitana farà il primo colpo esterno IL BARI ??

●il PAREGGIO non sarebbe eclatante come la VITTORIA ESTERNA.

●Se non vinciamo a salerno siamo solo polli loro sono senza difesa devono inventare tutta la difesa x sabato darei un consiglio a grosso di giocare con 2 punte vere cambiare modulo

●Vinca il migliore e spero non ci siano gli attriti dopo la partita come è successo nelle ultime volte

●Che c’è ne frega della festa, dobbiamo vincere.