Perugia-Ternana, rivalità bellissima quando non si esagera...

L'Umbria e il suo Perugia-Ternana: derby degli eccessi e delle incursioni

di Mattia Marinelli

E' uno dei derby più carichi del centro Italia, come Pisa-Livorno e Roma-Lazio. Tensioni e rivalità? Anche troppe in Perugia-Ternana. Quando un derby smarrisce il senso della contrapposizione storica e dell'emozione di campo per far scrivere tutti i media di allarme per l'ordine pubblico, c'è qualcosa da sistemare e da rettificare. Della partita del 17 Settembre 2016 se ne è dovuto occupare forse più il Questore di Perugia che i due allenatori. La rivalità che piace di più è quella delle differenze che devono trovare una sintesi in campo. Il Centro Italia è già stato abbastanza colpito da fenomeni drammatici e ben più gravi, gli ultrà perugini e ternani non devono dare altre preoccupazioni. Le differenze: il perugino si sente un po' più umbro, il ternano un pò più laziale. Il perugino si sente cullato dalla Storia, il ternano si trova più lavoratore e più pratico. Questa rivalità ci piace quando dalla curva del Perugia esce il maialino rossoverde, quando i tifosi perugini vanno a Terni a pitturare di biancorosso le code dei gatti. Ma anche quando la statua di Garibaldi nel centro di Perugia un giorno si ritrova interamente colorata di rossoverde, oppure quando i tifosi ternani ripetono a memoria i cori di sfottò che facevano contro il perugino Ravanelli.

Il derby d'andata del 2016-17 in Serie B a Perugia. La figlia di Renato Curi, Sabrina, ha descritto così il legame con la squadra di papà e con lo stadio che porta il suo cognome: "Un legame fortissimo, io e mio fratello ci siamo nati. Nel corso degli anni abbiamo girato tanto, ma ci sentiamo a casa soltanto a Perugia, per me è la mia città. Mi piacerebbe anche venirci a vivere, ma con il problema del lavoro è difficile. In ogni caso abbiamo legami importanti, e anche per l’affetto e l’amore che ci trasmette: unico. Sul pronostico mi espongo poco, posso dire che siamo stati sfortunati finora. Ora c’è il derby e in questo caso, e se l’occasione dovesse sfumare, sanche se è difficile da pensare, meglio dire che ci rifaremo la prossima volta". Un parere più ternano è invece quello del centrocampista Romeo Papini che oggi gioca nel Matera ma che a Terni è stato compagno di squadra dell'attuale allenatore del Perugia, Cristian Bucchi: "Solitamente chi è avanti è sempre dato per favorito però stiamo parlando di un derby. Anzi del derby tra Ternana e Perugia. E’ una partita che esce fuori dagli schemi. Si gioca al Curi ma, ho letto sul vostro sito, che ci saranno un migliaio di ternani al seguito. Sono sicuro che si faranno sentire come sempre. Mi spiace per Bucchi che quando ero giovane è sempre stato carino con me, ma io tifo Ternana”.