Siracusa, il Catania perde ma invoca una inchiesta...

Siracusa-Catania 1-0, ma il derby non è ancora finito

di Carmelo Catania

64 anni erano passati dall’ultima vittoria del Siracusa sui rivali del Catania. Ci ha pensato Scardina a regalare una vittoria storica ai padroni di casa, in un “De Simone” quasi tutto esaurito. Ma i 90 minuti regolamentari non sono bastati a far terminare il derby. Perché se nel rettangolo di gioco il Siracusa ha vinto 1-0, fuori dal campo la partita è ancora in corso.

“Neanche in Terza Categoria succede quello che è accaduto al ‘De Simone’. Mi chiedo anche dove fossero le forze dell’ordine - ha dichiarato l’AD catanese Pietro Lo Monaco - Mi sono veramente preoccupato e non ho lasciato lo stadio come faccio di solito, ma ho preferito restare con i ragazzi e andare via con loro in pullman. La loro vittoria è stata un miracolo: un tiro e hanno fatto gol. Chiederemo un’indagine su quanto avvenuto. Non ci possono essere gli ultras in campo alle 13.10 quando la partita è alle 14:30. Si è evitato il parapiglia non so come”.

Immediata la risposta del Siracusa, per bocca del suo presidente Gaetano Cutrufo: “Il 24 settembre ha chiuso in faccia il telefono a un giornalista di Napoli. Il 3 novembre ha dato dell’incompetente al presidente del Napoli. Il 10 novembre ha attaccato il sindacato di polizia di Foggia. Questo nelle ultima settimane. Per non parlare, poi, della magra figura fatta con Mourinho. Che Pietro Lo Monaco abbia qualche limite quando si tratta di perdere non è una novità. Che oggi al centro della sua danza orgiastico-mediatica priva di controllo sia finito il Siracusa mi può solo dispiacere, anche se non ci rovina la festa. Perché basterebbe riferire metà di quello che Lo Monaco ha pronunciato negli spogliatoi, e se sarà necessario sarà fatto, per ristabilire la verità e ricondurre tutto nel campo dello stile che a Lo Monaco non appartiene, evidentemente. Verremo a Catania, al ritorno, convinti di trovare una città civile e accogliente e non descritta come ha fatto Lo Monaco al punto che secondo lui dovremmo spaventarci. Ma per spiegare quanto Lo Monaco sia confuso basta la sua definizione sulla partita ‘stradominata’. Sono orgoglioso della mia squadra, dei miei tifosi, orgoglioso della società che rappresento, orgoglioso di essere siracusano. Fossi in Lo Monaco, piuttosto che cercare futili giustificazioni alla sconfitta, guarderei bene cosa non funziona nel grande blasone da lui costruito. Ma sono sicuro, poiché lo ritengo molto più esperto di me, lo stia già facendo. Infine da sportivo auguro tanta fortuna a lui e al Calcio Catania”.

Siracusa-Catania, derby ancora in corso….