Da Catanzaro a Reggio Calabria, 2 derby di fuoco in 7 giorni

Dopo Catanzaro-Cosenza, subito Reggina-Messina: il Sud pieno di derby

Domenica 28 Agosto, il Cosenza ha vinto 3-0, non accadeva da 66 anni, il derby di Calabria sul campo del Catanzaro. Ecco i motivi della rivalità fra le due squadre: "Quella fra Cosenza e Catanzaro, sul campo, è una rivalità particolarmente sentita. In pochi però, sanno che i fondamenti principali di questa rivalità, risalgono al 18 novembre del 1984. Quel giorno infatti, per la prima volta dopo 21 anni, le due formazioni si affrontarono in una partita ufficiale. In due decenni, il Catanzaro aveva conosciuto i piaceri e gli onori della Serie A, mentre il Cosenza era andato incontro a tante crisi e mille difficoltà dettate da proprietà non stabili e presidenti inaffidabili. Fra le tifoserie, negli anni, era sorta una specie di simpatia, quasi un gemellaggio mascherato, con i tifosi rossoblù arrivati persino a gioire delle soddisfazioni raccolte dal Catanzaro nella massima serie. Il 18 novembre 1984 però tante cose cambiarono; i tifosi cosentini che si trovavano in trasferta a Catanzaro, diventarono senza motivo il bersaglio indifeso di sassaiole e provocazioni. Ne nacquero incidenti e scontri sedati a fatica dalle forze dell’ordine. All’ingresso delle squadre in campo poi, la situazione degenerò a causa dell’esposizione di uno striscione nella curva giallorossa (con un non troppo velato riferimento alle mamme dei cosentini) che fece letteralmente andare su tutte le furie i tifosi rossoblù. Sul campo, quel giorno, il Cosenza prese 3 gol ed alla terza segnatura molti ultrà cosentini decisero di lasciare lo stadio e di abbandonarsi a gesti di vandalismo insani. Gli scontri andarono avanti sino a sera ed un ventennio di rapporti cordiali tra le due città, vennero completamente vanificati da una singolare giornata di ordinaria follia".

Domenica 4 Settembre è invece il turno di un altro sentitissimo sempre, quello dello Stretto, sempre in Lega Pro ma questa volta fra Reggina e Messina: "Chi ha potuto osservare lo scenario magico dello Stretto, ha di certo potuto notare come Reggio e Messina si guardino con sospetto. In questa particolare atmosfera, si cela anche il fascino della rivalità fra le due squadre. Il dominio di quel tratto di mare (non enorme, ma terribilmente affascinante perchè baciato dal sole), diventa così una sorta di trofeo immaginario in palio. Il calcio d'altronde, nelle terre baciate dal sole, è sempre stato argomento intenso, vero, quasi sacrale. Il Messina, negli anni, ha maturato una sorta di complesso di inferiorità nei confronti della Reggina. La storia è strana. Negli ultimi 3 derby dello Stretto infatti, nel 2006, nel 2007 e nel 2014, la Reggina ha battuto il Messina ed ha sempre condannato i siciliani alla retrocessione. Due volte in Serie B, nel 2006 (poi ripescato per i fatti di Calciopoli) e nel 2007 ed una volta in Serie D. Nell'ultima occasione tuttavia, il destino ha giocato uno scherzo alla Reggina, coi calabresi impossibilitati ad iscriversi alla Lega Pro 2015-16 (a causa di una società sull'orlo del fallimento), sostituiti proprio dal Messina appena condannato sul campo da un gol di Balistreri. Domenica pomeriggio, non saranno in ballo retrocessioni o ripescaggi. Ci si giocherà però il predominio dello Stretto e tanti sfottò tra le migliaia di lavoratori messinesi e reggini che, ogni giorno, attraversano quel tratto di mare con navi e aliscafi. Nella speranza che questo derby dagli importanti connotati sportivi, possa continuare a calcare a lungo le scene del professionismo".

M.B.