Mondo

Storico derby di Montevideo: ancora botte 17 Agosto 15:58

Nel torneo amichevole della Coppa dei Campioni Uruguagi scontri da paura per le protagoniste dello storico derby di Montevideo. Botte, interventi duri e risse: Peñarol-Nacional si è confermata, anche nella sua ultima riedizione, il derby più duro del mondo, una rivalità molto sentita a Montevideo che rimane sulla pelle dei giocatori che almeno una volta hanno vestito una delle due maglie. Pochi derby al mondo rivaleggiano con quello di Montevideo per l'espasperazione della rivalità. Un solo espulso ma tanti scontri duri. Il Nacional si è imposto 1-0 con un gol di Sebastian Rodriguez.

Derby di New York: il City senza Pirlo supera i Red Bulls 7 Agosto 11:51

Spettacolo nella regular season MLS con la super sfida tra New York City e New York Red Bulls. Il successo è andato ai City di Pirlo (in panchina) che si sono imposti per 3-2. Protagonista assoluto della sfida è stato Villa. Lo spagnolo ha segnato una tripletta. Dall'altra parte non è bastata la doppietta di Wright-Phillips. Pareggio, invece, per il Toronto FC che, contro il DC United chiude sull'1-1, nonostante l'espulsione, tra la fila avversarie, di Sam.

Corinthians-Flamengo: il derby frena la capolista 31 Luglio 11:44

Nella 17' giornata del Campionato Brasileiro, il Corinthians capolista e favorito, reduce dall'altro derby vinto con il Fluminense, è stato raggiunto sull'1-1 da Fever a 20 minuti dalla fine dopo il gol nel primo tempo di Jo. I padroni di casa restano primi a quota 41 punti, mentre il Flamengo è quinto in graduatoria con i suoi 29 punti.

1917: vince il Palmeiras - 2017: ok il Corinthians 13 Luglio 11:09

Il 30 Maggio 1917 si è disputato il primo derby paulista della Storia fra Palmeiras, che all'epoca si chiamava ancora Palestra Italia, e Corinthians. Vinse il Verdao 3-0. Ieri si è quindi giocato il Derby del Centenario, vinto questa volta dal Timao, il Corinthians, sul campo del Palmeiras. Due a zero il risultato a favore del Corinthians primo in classifica con 35 punti dopo le prime 13 giornate della Serie A brasiliana mentre il Palmeiras resta sesto a quota 19 punti.

Nesta e Totti azzerano il derby: Sandro lo voleva a Miami...12 Luglio 14:08

Alessandro Nesta, ha vinto la Spring SeasonN asl del 2017, la serie B americana. Riconoscimento importante per il lavoro svolto con il Miami Fc. E Totti? Nesta ci ha provato a portarlo a Miami: "Ci siamo sentiti e lui ha un futuro da dirigente. Il giorno che inizia il campionato e tu non ci sei, è dura. E se non hai subito qualcosa di interessante da fare, è faticoso: ti manca il campo, lo spogliatoio, stai coi figli, vai a fare la spesa con tua moglie. Ma siamo stati abituati a emozioni diverse. Capisco bene quello che intendeva Francesco".

Brasile, derby di Rio: un gol e un morto 10 Luglio 10:32

Un tifoso brasiliano è stato ucciso dopo la violenza scoppiata a Rio de Janeiro dopo il derby tra il Flamengo, squadra dove gioca il neo acquisto del Real Madrid Vinicio Jr., e il Vasco da Gama. L'uomo, identificato come David Rocha Lopes di 27 anni e residente a Santa Cruz, è stato colpito alla petto ma non è l'unico ad essere rimasto ferito nella sparatoria che si è verificata dopo la partita. L'episodio è avvenuto vicino alla porta 9 dello stadio São Januário: oltre all'omicidio, altri due sono stati colpiti alle gambe e un altro da schegge di vetro provocate da colpi che hanno colpito la macchina che era nelle vicinanze: i tre sono fuori pericolo e sono già stati dimessi. La violenza è scoppiata dopo che la squadra di casa, il Vasco da Gama, ha perso 1-0 contro i rivali e i tifosi hanno lanciato in campo razzi e fuochi d'artificio artigianali. I giocatori sono stati costretti a lasciare velocemente il campo per evitare di essere colpiti.

Molestie sessuali: accuse su Maradona 4 Luglio 12:52

Diego Armando Maradona avrebbe tentato di abusare di una giornalista in Russia, dove era ospite per la finale della Confederations Cup tra Germania e Cile. È l'accusa pesantissima riportata dal quotidiano spagnolo El Mundo con una testimonianza diretta della reporter russa Katerina Nadolskaya. L'incontro, secondo quanto raccontato, sarebbe avvenuto in un hotel di San Pietroburgo ma le versioni fornite sono l'una il contrario dello'altra. La donna dice che il Pibe de Oro avrebbe provato a spogliarla dopo essersi fatto raggiungere nella sua stanza d'albergo con la scusa di fare un'intervista. Lo staff dei legali di Maradona sostiene invece che la donna, in quella stanza d'albergo, avrebbe iniziato a spogliarsi all'improvviso di fronte all'argentino.

Brasileirao Serie A: 2 derby senza sconvolgimenti 3 Luglio 12:15

Nell'11' giornata di Campionto, l'Atletico Mineiro ha fatto valere il pronostico nel derby di Belo Horizonte. L'Atletico, vicinissimo a Vasco da Gama e Santos a ridosso delle prime, ha superato 3-1 il Cruzeiro tredicesimo in classifica. Ha prevalso la paura invece nello 0-0 del derby di bassa classifica di Bahia conil Vitoria padrone di casa che rimane in zona retrocessione, mentre il Bahia resta poco sopra al sedicesimo posto.

Francesco Totti: un numero 10 a Tokyo? 27 Giugno 16:37

La carriera calcistica di Francesco Totti potrebbe continuare, da giocatore, nel paese del Sol Levante. Hanyu Hideaki, presidente del Tokyo Verdy, nobile decaduta del calcio nipponico un tempo facente capo al colosso Kawasaki e attualmente al terzo posto della J-League 2, ovvero il torneo cadetto, ha confermato che il club ha fatto un'offerta all'ex capitano della Roma. "E' vero, siamo interessati - ha detto Hideaki al sito del quotidiano 'Nikkansports' -. Lo abbiamo contattato, ma finora non ci sono stati progressi: chiede un contratto da 3 milioni di euro. Averlo qui sarebbe un sogno". Nella rosa allenata dallo spagnolo Miguel Angel Lotina, ex Villarreal, La Coruna e Real Sociedad, Totti sarebbe il terzo straniero, accanto ai brasiliani Douglas ed Alan Pinheiro. Il Verdyritiene che se Totti accettasse la proposta il club potrebbe rifarsi in gran parte della spesa dell'ingaggio con la sola vendita delle maglie con il numero 10.

Derby Boca-River, Scudetti: il Boca accorcia le distanze 26 Giugno 17:17

Con il River Plate sempre a quota 36, il titolo nazionale argentino numero 32 vinto dal Boca Juniors riaccende la rivalità. La festa vera e propria ha potuto avere il suo coronamento ieri, dopo il fischio finale dell'ultima partita di campionato, vinta 2-1 sull'Union alla Bombonera. E così le strade di Buenos Aires si sono riempite di tifosi xeneizes esultanti che hanno accompagnato l'immancabile sfilata della squadra su un pullman scoperto nel percorso dallo stadio ad un hotel di Puerto Madero. Prima della partita, non era mancata una coreografia basata sulla stella numero 66, ovvero il totale dei trofei vinti dal club.

Tifosi: gli inni più belli del mondo, quello di Roma è nato proprio in un derby 23 Giugno 11:59

Secondo France Football l'inno del Liverpool è il più bello al mondo, segue quello della Roma. Nelle prime 10 posizioni c'è anche la Cavese con "Dale Cavese". Per France Football il risultato è abbastanza scontato, perché al primo posto viene messo il You’ll Never Walk Alone cantato dalla Kop. Al secondo posto l’inno "Roma Roma Roma", ovviamente dedicato alla società giallorossa. Nelle prime dieci posizioni c'è un’altra squadra italiana, la Cavese con "Dale Cavese" (la base è la stessa usata dai tifosi del Boca Juniors). C’è a sorpresa il Wydad Athletic Club, società marocchina con sede a Casablanca. Per France Football merita il terzo posto, subito sotto alla Roma. Bene il Panathinaikos quarto. L’inno della Roma, scritto da Antonello Venditti, racconta l’amore che il popolo giallorosso prova per quei colori, per quella squadra, per quella storia. L’inno fu suonato per la prima volta nel derby Roma-Lazio del primo dicembre 1974, in una partita che i giallorossi vinsero per 1-0 contro la squadra di Chinaglia e compagni che aveva lo scudetto sul petto. Di seguito la classifica dei 10 inni più belli al mondo.

La classifica degli inni più belli

You'll never wal alone - Liverpool, Celtic, Borussia Dortmund

Roma Roma Roma - A.S. Roma

Toujours on va gagner - Wydad Athletic Club

Horto Magiko - Panathinaikos y otros

Himno del centenario - Siviglia

Don't take me home - Newcastle

Ooh Ssh! - Besiktas

Dale Boca/Cavese - Boca Juniors, S.S. Cavese

Forever Blowing Bubbles - West Ham

El Cant del Barça - Barcellona

FIFA, calcio mondiale: la Juventus nel mirino 21 Giugno 14:55

La Fifa sta svolgendo un'inchiesta disciplinare sulla Juventus per la cessione di Paul Pogba nel 2016 per la cifra record di 105 milioni di euro, ma non sul Manchester United, club che si assicurò il francese. Le presunte violazioni potrebbero riguardare le cosiddette norme Fifa sulle terze parti, introdotte nel maggio 2015, che vietano la presenza di quote del cartellino di un giocatore in mano, appunto, ad una terza parte.

Di quei 105 milioni, spiega il libro di recente uscita dello "Spiegel" "Football Leaks", 27 andarono all'agente di Pogba Mino Raiola e alla sua società Topscore Sports Limited, secondo un accordo firmato con il dg bianconero Giuseppe Marotta prima della vendita del giocatore. Il Manchester, a sua volta, concordò con l'agente il pagamento di 19,4 milioni in 5 rate entro il settembre 2020. E a questi si aggiunse il compenso dello stesso Pogba per il suo procuratore: altri 2,6 milioni, arrivati dal Manchester e versati all'agenzia di Raiola Uuniqq Sarl, con sede nel Principato di Monaco.

Confederations Cup: c'è l'orso indovino...19 Giugno 18:17

La Confederations Cup viene disputata sempre un anno prima dei Mondiali di calcio nello stesso paese ospitante di questi ultimi. A partecipare al torneo quest'anno sono otto nazioni divise in due gironi che poi si affronteranno in semifinali incrociate. Alla fine del torneo ci saranno le finali per il primo e per il terzo posto. Le squadre partecipanti sono, la Germania, campione del mondo 2014, il Portogallo, campione d'Europa 2016, il Messico, vincitore della Gold Cup 2015, l'Australia, vincitore della coppa delle nazioni asiatiche, il Camerun, vincitore della coppa d'Africa, la Nuova Zelanda, vincitrice della coppa delle nazioni oceaniche, il Cile, vincitore della coppa America e la Russia, paese ospitante. Pare che nello zoo di Mosca, in Russia, ci sia un orsetto polare in grado di pronosticare in anticipo i risultati di calcio. Stiamo parlando nella precisione di Nika, un'orsetta polare di due anni con la passione per il calcio. Nika fu trovata un anno fa, sola e ferita in Chukotka, subito fu curata amorevolmente e trasportata dove vive anche attualmente, nello zoo di Mosca. Da allora Nika ha sviluppato una vera e propria passione per i palloni di calcio. Dal polpo all'orso? Vedremo...

Cina, Jiangsu sempre penultimo: Capello perde subito 18 Giugno 18:14

E' iniziata con una sconfitta l'avventura di Fabio Capello nella Superlega della Cina. Lo Jiangsu Suning guidato dall'ex tecnico di Milan e Roma ha perso in casa per 0-1 contro il Changchun Yatai, per un'autorete al 16' st di Yang Boyu. Capello ha schierato i suoi con il 3-5-2, con il duo offensivo formato dal brasiliano Alex Teixeira e dal colombiano Roger Martinez, che però non sono riusciti a incidere come l'allenatore avrebbe voluto.

Brasile, scontri fra tifosi e spray al peperoncino 18 Giugno 18:13

E' di sei feriti in modo serio, e quindi ricoverati in ospedale, e di altri curati sul posto il bilancio, ancora temporaneo, degli incidenti verificatisi oggi a Curitiba in occasione del prepartita di Coritiba-Corinthians, in programma per l'ottava giornata del 'Brasilerao'. Tutto è cominciato nei pressi dello stadio, dove tre bus e un van che trasportavano tifosi ospiti hanno sbagliato strada e sono finiti in una zona dove si trovavano gli ultrà della squadra locale.

Finale coppa di Tunisia: striscione pro-Qatar 18 Giugno 12:25

Il Club Africain (Ca) di Tunisi si è aggiudicato la Coppa di Tunisia, battendo in finale per 1-0 l'Union sportive de Ben Guerdane (Usb), con una rete di Saber Khalifa al 3'. Il Club Africain, che non vinceva una Coppa di Tunisia dal 2000, quest'anno si è classificato terzo nella Ligue A, il massimo campionato di calcio del Paese nordafricano. Ad assistere al match in tribuna il presidente della Repubblica, Beji Caid Essebsi, e il premier Youssef Chahed, oltre al presidente del Ca e leader del partito Union patriotique libre, Slim Rihai. Il ministero dell'Interno tunisino ha aperto un'inchiesta su uno striscione esposto dagli ultrà del Club Africain in cui è scritto: "Vi detestiamo governanti arabi per boicottare il Qatar, mentre lasciate in pace Israele".

Jiangsu Suning, Capello presenta Brocchi e Zambrotta 14 Giugno 12:29

"Gianluca Zambrotta ha giocato con me alla Juventus. Abbiamo vinto due campionati che poi ci hanno tolto, ma noi li abbiamo vinti sul campo": lo ha detto Fabio Capello, nuovo allenatore dello Jiangsu Suning, presentando alla stampa il suo staff tecnico, di cui fa parte anche Zambrotta. "Metterà a disposizione della difesa della nostra squadra - ha aggiunto - tutto quello che ha imparato da me e dagli altri allenatori che ha avuto". Anche Cristian Brocchi e Franco Tancredi hanno seguito Capello in Cina. "Quello di Cristian è un altro grande nome - ha assicurato il tecnico - Ha giocato con Milan, Inter, Lazio. Ha allenato anche lo stesso Milan ed ha lavorato molto bene nel settore giovanile. Potrà essere di grande aiuto nel settore giovanile del Suning".

Religione, ideologia e calcio: il caso Arabia Saudita 9 Giugno 11:39

I giocatori della Nazionale dell'Arabia Saudita non hanno voluto rendere omaggio alle vittime della strage di Londra durante il minuto di raccoglimento, evitando di schierarsi - come di consueto - ai margini del cerchio di centrocampo. Prima dell'inizio della partita di qualificazione ai Mondiali in Russia, disputata ad Adelaide, contro l'Australia, i calciatori sauditi hanno fatto finta di niente. Il gran rifiuto di rendere omaggio alle vittime del terrorismo ha suscitato sdegno in ogni parte del mondo, soprattutto in Inghilterra: critici i maggiori quotidiani del Regno Unito verso la decisione dei giocatori sauditi. Tutti hanno osservato il minuto di silenzio in memoria dei morti di Londra, dai giocatori australiani al pubblico sugli spalti, ma non i giocatori in completo bianco, che hanno preferito proseguire il riscaldamento in campo, mentre i panchinari sono rimasti seduti. Le immagini hanno fatto il giro del mondo, alimentando critiche e accuse. Per la cronaca, i 'canguri' hanno vinto 3-2.

MLS, zero a zero nel derby del Texas negli Usa 29 Maggio 11:49

La 28esima edizione del derby del Texas tra Dallas e Houston si è chiusa a reti bianche anche grazie alle ottime prestazioni dei due portieri, Jesse Gonzalez e Tyler Deric, autore di una serie di bellissime parate. Dallas e Houston sono appaiate a 20 punti alle spalle della capolista Kansas City (22) nella Western Conference. Ricordiamo che la MLS statunitense è una delle destinazioni preferite delle star del calcio che vogliono provare a vivere un nuovo Sogno Americano. Andrea Pirlo, Frank Lampard, Steven Gerrard e Kakà sono gli ultimi fuoriclasse che seguono le orme di Beckham e Henry.

Cina, derby a Tianjin: 3-0 a favore di Cannavaro 29 Maggio 11:47

Il derby di Tianjin nella massima divisione Cinese, se lo è aggiudictoa il Quanjian di Fabio Cannavaro, che ne ha rifilate tre al Teda di Pacheco: protagonista Zheng Dalun, autore di una doppietta, e Pato, ancora in gol in questa sua prima avventura nella Chinese Super League.

Risultato finale nell'undicesima giornata di Campionato: Tianjin Quanjian-Tianjin Teda 3-0

Derby, vince sempre il Rosario: ecco a voi i bambolotti 24 Maggio 17:38

Un'esultanza davvero singolare. I tifosi argentini del Rosario Central hanno deciso di festeggiare la vittoria contro i rivali di sempre del Newell's Old Boys lanciando in campo dei balmbolotti con indosso la maglia della squadra avversaria. I supporter del Rosario, durante la prima partita casalinga dopo la vittoria nel derby contro il Newell's, hanno voluto ricordare la supremazia cittadina inondando il campo con delle bambole di plastica che vestivano la caratteristica maglia rossonera. Un gesto un po' macabro che si riferisce al dominio cittadino del Rosario sul Newell's con 8 vittorie in più rispetto ai rivali nei derby.

Il River torna a vincere il derby e Icardi torna in Nazionale 17 Maggio 11:17

Dopo Boca Juniors-River Plate 1-3 alla Bombonera, un'altra notizia dal calcio argentino. Torna infatti ad aprirsi la porta della nazionale per Mauro Icardi. Il centravanti dell’Inter dovrebbe essere convocato per due amichevoli delle quali una, sarà con il Brasile. Insomma, non un test qualunque. Il prossimo 9 giugno le due nazionali si sfideranno a Melbourne per un’amichevole che avrà come sempre un sapore speciale. E Icardi potrebbe tornare in campo dopo quell’unico ricordo biancazzurro datato 16 ottobre 2013 in casa dell’Uruguay (qualificazione al Mondiale 2014). Partita persa 3-2 e pochi minuti nel finale per l’attuale capitano dell’Inter al posto di Augusto Fernandez. Evidentemente Sampaoli e tutto il suo staff valutano Icardi pronto per rientrare in nazionale indipendentemente dal momento.

Domenica torna Boca-River, il derby dei derby 10 Maggio 14:51

Boca-River, El SuperClásico, il derby di tutti i derby. Domenica prossima, l'ennesimo atto. Si giocherà a La Bombonera, lo stadio del Boca Juniors, incastrato fra le case de La Boca. Non è certamente il più bello del mondo, ma il più affascinante senz'altro. Si ripeterà un rito collettivo: 55.000 tifosi arriveranno ore prima dell'inizio del match, migliaia di loro si metteranno a saltare sui gradoni della tribuna più calda: la doce (non un nome, ma un numero, il dodici, che evoca in maniera esplicita l'importanza di quel pezzo di stadio). Quei gradoni stanno esattamente sopra lo spogliatoio del River, che sarà squassato da un rumore impressionante, tanto forte da far passare la voglia di uscirci. Alla fine Los Millionarios usciranno e si giocherà, in un inferno giallo-blu. A un eventuale goal del Boca, l'altro rito: l'avalancha, una valanga umana di tifosi che lasceranno il loro posto (in piedi) correndo, pazzi di gioia, giù verso il prato. Buenos Aires si sta preparando alla partita delle partite in un autunno insolitamente caldo. Ciò che affascina e rapisce, passeggiando qui e guardandosi intorno, è la certezza del comprendere che esistano pezzi di umanità che possono essere salvati dall'intensità di una grande rivalità calcistica.

Derby di Cordoba: 1-1 con tragedia finale 18 Aprile 17:17

Un altro caso di violenza nel calcio argentino durante il derby di Cordoba, il Clasico Cordobes, tra Belgrano e Talleres terminato 1-1. Un giovane di 22 anni, Emanuel Balbo, è deceduto dopo esser caduto dalla balaustra dello stadio alta quattro metri. Ma a quanto traspare dalle fonti dei quotidiani argentini, il ragazzo non si sarebbe suicidato bensì sarebbe stato spinto a lanciarsi. Secondo l’accusa del padre della vittima, il figlio avrebbe riconosciuto tra i presenti allo stadio, l’assassino di suo fratello di 14 anni, morto in un incidente stradale cinque anni fa. Secondo quanto riporta il quotidiano La Voz, la polizia è riuscita a individuare quattro persone accusate di aver picchiato Balbo. Due sono state già arrestate.

Argentina, spiragli per Icardi? Bauza è stato esonerato 11 Aprile 14:42

Edgardo Bauza è stato esonerato quale ct della nazionale argentina: lo ha reso noto il neopresidente della Federcalcio di Buenos Aires, Claudio Tapia, al termine di un incontro con il rappresentante dell'allenatore, Gustavo Lescovich. 'Siamo giunti ad un accordo', ha commentato Lescovich, precisando che Bauza farà entro qualche ora una conferenza stampa. Ora i riflettori di Buenos Aires sono puntati verso la Spagna. Potrebbe essere infatti l'attuale ct del Siviglia, Jorge Sampaoli, il successore del 'Paton' Bauza, che è stato alla guida della nazionale per un periodo molto breve, appena otto incontri. L'Albiceleste è reduce dalla sconfitta qualche giorno fa a La Paz contro la Bolivia che ha messo a rischio la qualificazione per i mondiali in Russia. Al momento la nazionale di Messi è al 5' posto nelle eliminatorie sudamericane, posto che consentirebbe di andare al playoff contro la finalista della zona Oceania.

Scoppia il finimondo per il derby di Bahia 10 Aprile 11:36

E' di 45 persone arrestate ("ma il numero è in aumento", secondo fonti di polizia) il numero delle persone arrestate per essere rimaste coinvolte negli scontri fra tifosi che hanno caratterizzato il derby di Salvador tra Bahia e Vitoria. Nonostante gli appelli alla calma dei giorni scorsi, e il fatto che lo stadio fosse stato vietato agli esponenti dei gruppi più 'caldi' delle due tifoserie, gli incidenti si sono verificati, in particolare nella zona dello stadio Fonte Nova, a Dique do Tororó, e a di Ladeira da Fonte. Agenti della polizia militare sono intervenuti, e per riportare la calma hanno sparato proiettili di gomma e fatto uso di lacrimogeni. Non si sa ancora se ci siano stati feriti.

Colombiani e Chapecoense in campo, la partita restituita alla Storia 3 Aprile 11:02

Chapecoense-Atletico Nacional: torna la partita mai giocata lo scorso 28 Novembre 2016 a causa del tragico schianto nei pressi di Medellin del volo British Aerospace con 77 persone a bordo, tra le quali quasi l’intera squadra brasiliana. Sono state 71 le vittime del disastro aereo, tre soli i giocatori superstiti (Follmann, Ruschel e Neto). Quella partita torna domani 4 Aprile in Brasile per la finale (andata) della Recopa Sudamericana, trofeo che oppone i vincitori della Copa Sudamericana (equivalente all’Europa League) ai campioni della Libertadores, per una sfida analoga alla Supercoppa Uefa in Europa. La Copa Sudamericana di quella finale mai vista è stata assegnata alla Chapecoense, mentre la Copa Libertadores 2016 è stata vinta dall'Atletico Nacional, che nella doppia finale della scorsa estate si è imposto agli ecuadoregni dell’Independiente del Valle (1-1 e 1-0 i risultati).

Mondiali Russia 2018: Brasile ufficialmente qualificato 29 Marzo 14:54

Il Brasile stacca il biglietto per la Russia, è ufficiale. A risultare decisiva, alla fine, è stata la partita tra Perù ed Uruguay, vinta 2-1 dai peruviani. I verdeoro infatti hanno 33 punti dopo il successo sul Paraguay (3-0), dieci in più della Celeste attualmente terza in classifica a pari punti con il Cile, ed undici in più dell'Argentina che occupa per il momento la quinta piazza, quella che vale lo spareggio intercontinentale. Mancano quattro giornate al termine con 12 punti a disposizione, ma nel prossimo turno lo scontro diretto tra Uruguay ed Argentina pone la selecao in una botte di ferro. Qualunque sia il risultato di questa gara, infatti, il Brasile non potrà più essere raggiunto anche se dovesse clamorosamente perdere tutti i rimanenti match.

San Paolo-Corinthians 1-1: morto tifoso caduto dagli spalti 27 Marzo 15:13

Tragedia in Brasile durante un match del campionato paulista, un tifoso ha perso la vita precipitando dal secondo anello dello stadio Morumbi durante il match tra il San Paolo e il Corinthians. Dalle ricostruzioni il tifoso 23enne è precipitato mentre provava a scavalcare una barriera che divideva le due tifoserie; ricoverato in ospedale in gravi condizioni è deceduto poco dopo. Con quello di ieri sale a due il numero di incidenti mortali durante una partita di calcio in Brasile in meno di un anno, lo scorso maggio 12 tifosi precipitarono per diversi metri a causa del cedimento di una rete durante un match di Coppa Libertadores.

Isole di Scilly: sull'Atlantico, ogni domenica un derby 20 Marzo 15:47

Il derby di solito è l'appuntamento clou in un calendario calcistico, ma non nelle Isole di Scilly, un piccolo arcipelago di cinque isole nell'oceano Atlantico, 28 miglia a largo della punta sud-occidentale della penisola di Cornish in Inghilterra. Qui si gioca il campionato di calcio più piccolo del mondo. La Lega delle Isole di Scilly, affiliata alla FA, la federazione britannica, conta infatti solo due squadre: i Woolpack Wanderers e i Garrison Gunners che giocano l'una contro l'altra ogni domenica della tradizionale stagione calcistica. L'arcipelago di Scilly è il punto più meridionale del Regno Unito e conta una popolazione di appena 2200 anime. Il clima più caldo che nel resto del paese fa di queste isole una apprezzata meta turistica, l'economia del luogo si basa per l'85 per cento sul turismo e in parte sulla floricoltura. Un clima temperato che favorisce per altro il regolare svolgersi della sentita anche se un po' monotona stagione clacistica.

Il caso Icardi: l'Argentina in pieno stallo 15 Marzo 13:55

Ventidue reti messe a segno, condite da ben nove assist, in 33 presenze complessive stagionali. Questo lo score di Mauro Icardi fino a questo punto della stagione 2016-17 nell'Inter. Il talento di Rosario, nonostante i soli 24 anni, è da anni uno dei centravanti più forti e prolifici della nostra serie A dimostrando anno dopo anno una spiccata personalità che gli ha permesso di diventare il capitano dell'Inter. Se dalle parti di Milano se lo coccolano e se lo tengono stretto nonostante l'incomprensione avuta all'uscita della sua biografia con i tifosi (poi rientrata), lo stesso non si può dire per il suo paese di origine: l'Argentina. Una sola presenza nel lontano ottobre 2013 nella partita persa dall'Argentina in casa dell'Uruguay e poi nulla più. Addirittura, nelle ultime convocazioni, è stato preferito l'ex genoano Pratto al capitano dell'Inter, non certo il più prolifico dei bomber. Se il bomber interista non sembra prendersela, lo stesso non si può dire per Wanda Nara che domenica all'uscita dal campo di suo marito ha postato una frase polemica nei confronti del ct albiceleste Bauza sul suo account Twitter (poi rimossa). Nei mesi scorsi proprio Bauza ha smentito categoricamente un veto imposto dallo spogliatoio (Messi in testa) sulla convocazione dell'attaccante neroazzurro, ma il fatto che un personaggio influente come Maradona non perda occasione per definire Icardi come un traditore (in riferimento al famoso triangolo Maxi Lopez-Wanda-Icardi) la dice lunga. Difficile pensare che la nazionale argentina non abbia bisogno di un elemento come Icardi, ma il problema ad oggi è assolutamente irrisolto.

Scontri e gara sospesa nel derby di Brasilia 13 Marzo 14:54

Scene da far west nello stadio Bezerrao di Brasilia, dove si stava giocando il derby della capitale tra il Gama e la Brasiliense, autentico 'classico' calcistico del Distretto Federale. Al 40' st del match valido per il torneo 'estadual', sul punteggio di 1-1, una discussione tra Dudu Gago del Gama e Nunes della Brasiliense dopo un duro contrasto di gioco fra i due è ben presto degenerata in una megarissa generale durante la quale i giocatori delle due squadre e i componenti degli staff tecnici se le sono date di santa ragioni sotto gli occhi impauriti dell'arbitro e dei suoi collaboratori. A quel punto sono cominciati tafferugli e scontri anche sugli spalti, fra le opposte tifoserie, e alcuni componenti della 'torcida' sono riusciti ad arrivare in campo e ad attaccare calciatori della squadra rivale. Gli agenti di polizia hanno cercato di ristabilire l'ordine facendo ricorso anche alle maniere forti, e a quel punto il direttore di gara ha sospeso la partita.

Violenze arbitri: stop al Campionato messicano 11 Marzo 19:35

Scontenti per le sanzioni, secondo loro di lieve entità, comminate a due calciatori che avevano aggredito gli arbitri, i direttori di gara della massima serie del Messico hanno confermato lo sciopero nel weekend. La Federcalcio locale ha quindi deciso di sospendere il torneo. Oltre a sottolineare l'atteggiamento aggressivo che molti giocatori hanno nei confronti dei fischietti, l'Associazione degli arbitri sottolinea che 10 e 8 gare di squalifica inflitte a Pablo Aguilar dell'America e ad Henrique Triverio del Toluca sono una punizione troppo leggera. I due, infatti, nel corso delle rispettive partite, avevano dato il primo una testata e l'altro una gomitata agli arbitri Fernando Hernandez e Miguel Angel Flores. Per questi gesti l'Associazione degli arbitri aveva chiesto un anno di squalifica per i due calciatori. La richiesta non è stata accolta e allora tutti i fischietti hanno proclamato uno sciopero per la 10' giornata di Campionato. Da qui la decisione delle autorità calcistiche di sospendere la Liga.

Derby brasiliani: sorridono Corinthians e Fluminense 6 Marzo 15:20

Dopo il Brasileirao vinto dal Palmeiras, continua lo spettacolo del campionato brasiliano, reduce nello scorso weekend da due sfide di grande prestigio: sabato è stato il Corinthians, capolista del Paulista, ad ospitare e a battere 1-0 il Santos nel Clasico Alvinegro. Poi ieri è andato in scena il piatto forte, la finale del girone d'andata tra Flamengo e Fluminense, grande classico del calcio carioca, con il 3-3 finale e la vittoria del Fluminense ai calci di rigore.

Portland ok: iniziata negli Usa la MLS 2017 4 Marzo 10:54

Con la vittoria di Portland per 5-1 su Minnesota, è iniziata l'edizione 2017 della Major League Soccer statunitense. Inoltre l'organizzazione ha presentato quella la prima giornata di campionato nel 2017 ufficializzando anche le prime uscite in MLS di Atlanta United e Minnesota United. Proprio gli uomini di Heath hanno aperto, perdendo, la nuova stagione in casa dei Portland Timbers, mentre il Tata Martino ospiterà i New York Red Bulls al Bobby Dodd Stadium la domenica successiva.

Ecco la 1' giornata MLS 2017: Portland Timbers vs. Minnesota United FC 5-1

Columbus Crew SC vs. Chicago Fire (MAPFRE Stadium)

LA Galaxy vs. FC Dallas (StubHub Center)

Real Salt Lake vs. Toronto FC (Rio Tinto Stadium)

Colorado Rapids vs. New England Revolution (Dick’s Sporting Goods Park)

D.C. United vs. Sporting Kansas City (RFK Stadium)

Houston Dynamo vs. Seattle Sounders FC (BBVA Compass Stadium)

San Jose Earthquakes vs. Montreal Impact (Avaya Stadium)

Orlando City SC vs. New York City FC (Orlando City Stadium)

Atlanta United vs. New York Red Bulls (Bobby Dodd Stadium)

Vancouver Whitecaps FC vs. Philadelphia Union (BC Place)

I Seattle Sounders detentori della MLS Cup esordiranno in Texas sul campo degli Houston Dynamo, mentre Orlando City inaugurerà il nuovo stadio ancora una volta contro il NYCFC di Pirlo e Villa nella sera del 5 marzo. Una settimana più tardi, al TCF Bank Stadium, il “derby” delle ultime due franchigie entrate nella lega tra Minnesota e Atlanta.

Superderby messicano: vince 1-0 il Chivas 22 Febbraio 16:03

L’allenatore messicano Ricardo La Volpe è entrato in campo nel derby per eccellenza del calcio messicano, mentre il giocatore avversario si preparava a rimettere la palla in campo. Risultato, uno sgambetto. Ovviamente l’allenatore è stato espulso. La Volpe allena l’America: il suo gesto incredibile è stato compiuto durante il match in casa del Chivas, perso 1-0 . Il video è ovviamente finito su YouTube.

Il Chivas è il Club Deportivo Guadalajara. Si tratta di una società polisportiva di Guadalajara che gioca nella massima serie del campionato di calcio messicano. Il termine Chivas significa “capre”. Il club gioca nella massima serie nazionale ininterrottamente dalla sua creazione, nel 1943, ed è la squadra più popolare e più titolata del calcio messicano. La sfida contro l’América è il derby nazionale, il Clásico per eccellenza. Caratteristica del club è quella di accettare solo atleti messicani nelle proprie squadre. Non possono essere tesserati atleti stranieri, ma questo divieto non si estende allo staff tecnico.

Maracanà: lo stadio del calcio devastato dalle Olimpiadi 20 Febbraio 14:59

Il Comitato Olimpico che ha organizzato i Giochi di Rio ha lasciato terra bruciata. L'ultimo capitolo riguarda l'azienda energetica che ha tolto la corrente elettrica del Maracanà, alla luce di fatture non pagate per oltre 880 mila dollari. Inoltre, il consorzio che lo gestisce - il cui azionista di maggioranza è la società 'Odebrecht' - non vuole più occuparsene a causa della situazione debitoria in cui è stato lasciato. Morale della favola, nessuno gioca più al Maracanà da mesi, lo stadio è stata ripetutamente vandalizzato, sono stati devastati seggiolini e strutture sanitarie e l'erba del rettangolo di gioco non esiste più, se non per pochi malinconici ciuffi. Ma l'epopea del Maracanà non si è certamente chiusa qui, sui gestori pende l'ordinanza del Tribunale che impone di recuperare lo storico impianto con la minaccia di pesantissime sanzioni pecuniarie. Le ultimissime notizie sono positive: il consorzio ha bandito un concorso per la nuova gestione dello stadio e si sono fatte avanti due società francesi. A breve, si parla del 24 febbraio, dovrebbe essere annunciato il vincitore. Seguirà poi la fase di accertamento da parte dei nuovi titolari sulle effettive condizioni del consorzio che andranno a rilevare, un procedimento standard quando vengono acquisite aziende già esistenti che durerà quasi un mese. Se tutto va come previsto, ad aprile dovrebbe iniziare il recupero del Maracanà che, nelle intenzioni della Federcalcio di Rio de Janeiro, potrebbe ospitare le finali del campionato carioca fissate il 30 aprile ed il 7 maggio prossimi.

Aleppo: finisce 2-1 il derby del ritorno dello sport 8 Febbraio 14:18

Al Horriya e Al Ittihad sono tornate ad affrontarsi nella loro città dopo quasi 6 anni di esilio dovuti alla guerra che ha messo in ginocchio la Siria. Assad vuole dare un'immagine di ritorno alla normalità utilizzando il calcio come strumento di propaganda: "L'importante è essere di nuovo a casa", spiega il centrocampista Firas Al Ahmad. I bombardamenti degli aerei russi e siriani, la guerra civile, le strade e i palazzi completamente distrutti, gli oltre 300mila morti. Aleppo è una città in ginocchio, che però prova a ripartire, affidandosi al calcio. Spesso funziona così, negli scenari più apocalittici, quasi come a dire "se si gioca al calcio, vuol dire che si sta tornando alla normalità". Non è esattamente così, è una concezione che si avvicina di più alla volontà del regime di Assad. Così, in questi giorni, dopo la recente ritirata (non si sa se apparente o meno) dei ribelli occupanti Aleppo est: Al Ittihad e Al Horriya, le due squadre cittadine, sono tornate ad affrontarsi nel loro derby. Che mancava da tanto, troppo tempo: 5 anni e mezzo, in tutto.

La partita è stata poi decisa da un gol al 96' del centrocampista dell'Ittihad Rabea Sror, che ha determinato il 2-1 finale per il suo club e donato un'ulteriore nota emotiva all'evento. Sugli spalti, ovviamente, ha prevalso il tifo a favore, la festa, la possibilità di essere lì accantonando per almeno 90 minuti tutte le sofferenze possibili e immaginabili. Ha prevalso l'unità di Aleppo, diviso tra ovest sotto controllo del regime ed est bombardato, in mano ai ribelli. Almeno fino a qualche tempo fa.

La quinta volta: Leoni campioni d'Africa 5 Febbraio 23:00

ll Camerun ha vinto la Coppa d'Africa 2017 battendo in finale l'Egitto per 2-1. Una vittoria arrivata in rimonta per i Leoni indomabili, che hanno risposto con N'Koulou al gol del vantaggio egiziano sgilato al 22' da Elneny. Il gol vittoria dei camerunensi, che ha condannato la Nazionale di Hector Cuper (per lui ennessima finale persa), è arrivato all'89esimo con Aboubakar. Per il Camerun è arrivato il quinto successo nel torneo, quindici anni dopo l'ultimo trionfo del 2002.

Coppa d'Africa: la Finale fra Egitto e Camerun 3 Febbraio 15:59

Il Camerun ha raggiunto la finale della Coppa d'Africa 2017. Nel penultimo atto del torneo ha sconfitto 2-0 il Ghana al termine di un match comunque sofferto se partiamo dal presupposto che il punteggio si è schiodato soltanto poco prima della mezz'ora della ripresa. Il titolo africano sarà pertanto deciso dalla sfida tra il Camerun e l'Egitto, visto che ieri i faraoni hanno superato il Burkina Faso dopo i calci di rigore nell'altra semifinale (tempi regolamentari e supplementari si erano chiusi sull'1-1).

Brasile, senza luce il "santuario" del Maracanà 27 Gennaio 16:22

Non c'è pace per il Maracanà, il famoso stadio di Rio de Janeiro che ha fatto la storia del calcio e che è stato utilizzato anche l'estate scorsa, durante le Olimpiadi: ridotto in disastrose condizioni di abbandono negli ultimi mesi, ora deve fare i conti anche con il taglio dell'energia elettrica: niente più luci sul terreno di gioco, come deciso dalla compagnia locale Light. Secondo Globonews, la società che gestiva l'impianto non paga le bollette da cinque mesi e avrebbe accumulato un debito di 3 milioni di reais.

Coppa d'Africa: Costa d'Avorio out, niente Quarti 25 Gennaio 14:53

Fuori i campioni in carica della Costa d'Avorio, vanno ai quarti la Repubblica Democratica del Congo e il Marocco. Questo il responso della Coppa d'Africa dopo l'ultimo turno del gruppo C.. I Simba del Congo hanno battuto il Togo per 3-1, vincendo il girone. Reti di Kabananga (29' pt), Mubele (9' st) e M'Poku (35' st). A segno Laba (24' st) per gli Sparvieri togolesi, tra le cui file il portiere Agassa ha mantenuto il proposito di non giocare dopo che, in patria, dei teppisti gli avevano devastato la casa. Nell'altro match di sconfitta degli Elefanti ivoriani contro il Marocco di capitan Benatia. è finita 1-0 con rete di Alioui. Questa la classifica finale del girone: RD Congo 7; Marocco 6; Costa d'Avorio 2; Togo 1.

Coppa d'Africa: arrivano le prime promosse ai Quarti 24 Gennaio 16:21

Senegal e Tunisia promosse ai quarti della Coppa d'Africa, Zimbabwe e Algeria a casa. Così hanno deciso gli incontri del terzo ed ultimo turno del gruppo B del torneo in corso in Gabon. Il Senegal ha pareggiato 2-2 con l'Algeria ed ha vinto il gruppo. Nei quarti affronterà il Camerun. Spettacolare 2-4 tra Zimbabwe e Tunisia. Quest'ultima, come seconda, incrocerà il Burkina Faso.

La Chapecoense è tornata, la grande commozione 23 Gennaio 12:17

"É incredibile, nessuno pensava che potesse succedere. Entrare sul terreno di gioco, vedere quella coppa, non si poteva che piangere" A poco più di un giorno dopo il ritorno in campo, e alla vita, della Chapecoense, in quella che rimarrà probabilmente la partita più emozionante dell'anno anche se il 2017 è appena cominciato, il difensore Neto, uno dei tre calciatori superstiti entrati in campo prima del match per ricevere la Coppa Sudamericana, ha fatto fatica a rimettere insieme i pensieri. Troppe sono state le lacrime e le emozioni all'Arena Condà dove si sono ricordate le vittime dell'incidente aereo del 29 novembre scorso Sul campo, in uno stadio gremito in ogni ordine di posti è finita 2-2, contro il Palmeiras. Questa squadra era stata l'ultima rivale affrontata dalla Chapecoense prima di quel volo maledetto verso Medellin. Per questa ragione il Club di San Paolo ora campione del Brasile ha voluto esserci anche sabato scorso, di nuovo avversario della 'Chape', per dare il proprio contributo.

Coppa d'Africa: c'è anche Salah, assist e 1-0 Egitto 22 Gennaio 10:42

Salah serve, El-Said la scarica in porta: l'Egitto vince contro l'Uganda nel finale della ripresa. Gli egiziani infatti l'hanno spuntata solo all'89esimo, prendendosi così la seconda piazza nel girone D dietro al Ghana, che ha già strappato il biglietto per il prossimo turno. Dopo Egitto-Uganda 1-0, con rete di El-Said (E), ecco la Classifica del Girone D: Ghana 6 (qualificato), Egitto 4, Mali 1, Uganda 0.

Coppa d'Africa: il Gabon pareggia con Aubameyang - Ok il Camerun 19 Gennaio 15:17

Gabon e Burkina Faso hanno pareggiato 1-1 (1-1) in un match valido per la Coppa d'Africa allo stadio di Libreville (girone A). Nakoulma porta in vantaggio il Burkina al 23' pt, pareggio di Aubameyang su rigore al 38'. Il Camerun ha invece battuto la Guinea Bissau 2-1 in una partita valida per la Coppa d'Africa allo stadio di Libreville (girone A). Guinea avanti con Piqueti al 13' pt, rimonta del Camerun con Siani al 16' st e Ngadeu al 34'.

Coppa d'Africa: la vittoria del Ghana, il pari dell'Egitto 18 Gennaio 15:29

Il Ghana ha battuto l'Uganda 1-0 (1-0) in un match valido per la Coppa d'Africa allo stadio di Port Gentil (girone D). Andre Ayew decide il match su rigore al 32' del primo tempo. Esordio invece in Coppa d'Africa senza reti per l'Egitto di Hector Cuper e del giallorosso Salah. I Faraoni infatti sono stati fermati sullo 0-0 dal Mali, in un match valido per il girone D del torneo.

Tutti i big della Serie A in Coppa d'Africa: come seguirla 13 Gennaio 13:41

È ormai tutto pronto in Gabon per l'edizione della Coppa d'Africa 2017, che prenderà ufficialmente il via domani con il match inaugurale tra i padroni di casa e la Guinea-Bissau. Diverse le stelle della nostra Serie A protagoniste assolute della competizione: dagli juventini Benatia-Lemina al romanista Salah, passando per il laziale Keita Balde e i difensori napoletani Ghoulam-Koulibaly.

Sono trenta le edizioni della manifestazione disputate fino ad ora. L'Egitto detiene il record assoluto di trionfi (7) e precede nell'albo d'oro le nazionali di Ghana e Camerun, capaci di vincere quattro finali ciascuna nella storia del torneo. Le prime due squadre classificate di ogni raggruppamento si sfideranno poi nella fase a eliminazione diretta: 28-29 gennaio sono le date dei quarti di finale; l'1 e 2 febbraio ci saranno le due semifinali; il 5 si giocherà la finalissima, che verrà preceduta di 24 ore dalla "finalina" per il terzo posto. La copertura televisiva italiana degli incontri sarà un'esclusiva targata Sky; le immagini dell'attesa competizione, infatti, verranno trasmesse in diretta su Fox Sports, canale 204. Possibile inoltre la fruizione in live streaming dei match per tutti gli abbonati alla pay tv, grazie ai servizi Sky Go e Now Tv: sarà sufficiente scaricare l'app o entrare nell'apposita sezione del sito ufficiale Sky per godersi lo spettacolo sul proprio pc, tablet o smartphone connesso alla rete. Questi, nel dettaglio, sono i quattro gironi della Coppa d'Africa sorteggiati a ottobre:

Girone A: Gabon, Burkina Faso, Camerun, Guinea Bissau.

Girone B: Algeria, Tunisia, Senegal, Zimbawe.

Girone C: Costa d'Avorio, Congo, Marocco, Togo.

Girone D: Ghana, Mali, Egitto, Uganda.

Giappone, Miura a 50 anni ancora in campo nel Yokohama 11 Gennaio 16:05

Kazuyoshi Miura è una vecchia conoscenza del calcio nostrano, avendo militato nel Genoa nella stagione '94-'95 (21 presenze e 1 rete), Miura è stato il primo giapponese a calcare i campi della Serie A e il primo giapponese a realizzare una rete. Ma guardando al presente, quel che stupisce è che il 'giovanotto', che il prossimo 26 febbraio compirà 50 anni, non ha proprio intenzione di smettere di giocare: anche il prossimo anno infatti, l'ex rossoblu sarà in campo con lo Yokohama FC, formazione che milita nella seconda divisione giapponese, per disputare la sua 32esima annata da professionista.

Mondiale a 48 squadre, tutte le novità dal 1930 al 2026 10 Gennaio 16:12

Mondiale a 48 squadre. Dovranno trascorrere altri undici anni ma nel 2026 sarà realtà, dopo le edizioni del prossimo anno in Russia e del 2022 in Qatar. La decisione era annunciata per questo mese di gennaio ed è arrivata dopo la ratifica del consiglio della Fifa riunito a Zurigo. Il nuovo format, prepotentemente voluto dal presidente del massimo organo calcistico mondiale, Gianni Infantino, vedrà aumentare il numero delle gare della fase finale dalle attuali 64 ad 80. Di quella che sarà la formula definitiva, si conosce soltanto la composizione della prima fase composta da ben 16 gironi di tre squadre ciascuno. Si tratta dell'ennesima rivoluzione FIFA in quasi 87 anni di storia della Coppa del Mondo. La prima edizione dei Mondiali di Calcio disputata in Uruguay nel 1930 vide prendere parte alla fase finale 13 nazionali suddivise in quattro gironi, uno di quattro squadre e tre di tre squadre. Le vincenti di ciascun girone erano ammesse direttamente alle semifinali, il mondiale uruguaiano inoltre fu l'unico nel quale non venne disputata la finale per il terzo posto. Le due successive edizioni di Italia 1934 e Francia 1938 furono caratterizzate da 16 squadre ammesse alla fase finale in un tabellone con accoppiamenti sorteggiati ad eliminazione diretta fino all'ultimo atto.

Il primo Mondiale del dopoguerra disputato in Brasile nel 1950 vide una formula unica nel suo genere. Le 16 squadre partecipanti furono suddivise in quattro gironi di quattro squadre ma alla fase finale andarono in 13 a causa del ritiro di India, Scozia e Turchia. Soltanto la vincente di ciascun girone avrebbe passato il turno, le quattro migliori formazioni composero un girone all'italiana dove la capolista al termine dei confronti si sarebbe fregiata del titolo. Fu dunque l'unico Mondiale senza una vera finale anche se di fatto la drammatica sfida del Maracanà vinta dall'Uruguay sul Brasile venne considerata tale. Molto complessa nella prima fase a gironi fu invece la formula dei Mondiali svizzeri del 1954: 16 nazionali suddivise in quattro gironi dove però due, designate come 'teste di serie', non si confrontavano. Passavano ai quarti le prime due di ciascun gruppo che si affrontarono in gare ad eliminazione diretta fino alla finalissima. 'Classica' invece la formula che caratterizzò le edizioni della Coppa del Mondo del '58, '62, '66 e '70: 16 squadre senza teste di serie ed 8 qualificate che avrebbero dato vita al tabellone ad eliminazione diretta.

L'edizione tedesca del 1974 determinò un nuovo cambio di formula. Le 16 squadre vennero suddivise in quattro gironi, passavano alla fase successiva 8 nazionali suddivise in due ulteriori gironi le cui vincenti si sarebbero giocate in finale la Coppa del mondo. Questo format venne mantenuto anche in Argentina nel 1978 ma 'saltò' nell'edizione spagnola del 1982 quando il numero delle squadre partecipanti venne allargato a 24, suddivise in sei gironi di quattro squadre. Le due qualificate di ciascun girone avrebbero poi dato vita ad altri quattro gironi di tre squadre le cui vincenti avrebbero poi disputato le semifinali. In Messico nel 1986 vennero inseriti i ripescaggi: le prime due dei sei gironi e le quattro migliori terze avrebbero dato vita al tabellone ad eliminazione diretta: questo format riguardò anche le edizioni di Italia '90 ed USA '94 mentre per i Mondiali francesi del 1998 il numero delle partecipanti venne allargato a 32 così da eliminare i ripescaggi con otto gironi da quattro squadre e le prime due di ciascuno a comporre il tabellone ad eliminazione diretta. Si tratta del format più duraturo, in vigore da cinque edizioni che sarà mantenuto per altre due, prima dell'annunciata rivoluzione.

Pallone d'oro africano: ok Mahrez, in tuta Aubameyang...9 Gennaio 14:11

La premiazione del Pallone d'Oro africano, ovvero una cerimonia di alta classe prima dell'inizio della coppa d'Africa, è stata l'occasione per l'ennesimo colpo di scena dell'attaccante del Borussia Dortmund Pierre-Emerik Aubameyang che si è presentato sul palco vestito in tuta e con un cappellino da baseball, perché ha smarrito la sua valigia durante il volo in aereo. Eloquente è stata infatti la sua frase su Instagram "Quel momento che arrivi alla cerimonia del calciatore africano dell'anno e ti hanno smarrito la valigia! Grazie Lufthansa!". Con buona pace della compagnia aerea tedesca, che di certo non ha fatto una bella figura.

Non è certo un giocatore normale Aubameyang, non solo per il suo indiscusso talento che lo ho portato ad essere uno degli attaccanti più forti al mondo e, assieme a Lewandowski, il più forte del campionato tedesco. Il giovane gabonese infatti è famoso anche per alcune sue trovate: prima tra tutte la famosa esultanza durante la #Supercoppa tedesca del 2014 quando ha indossato la maschera di Spider-man. Replicando l'episodio alcuni mesi dopo in seguito a una rete realizzata nel derby della Ruhr contro lo Shalke04. A questo vanno aggiunti i diversi vestiti particolari (camice rosa, pellicce ecc.) con cui è solito presentarsi alle feste mondane. La vittoria del massimo trofeo personale per un africano è andato all'algerino Mahrez, attaccante del #Leicester che, assieme al compagno d reparto #Vardy, ha trascinato la squadra di #Ranieri allo straordinario trionfo nel campionato inglese. In secondo posizione proprio Aubameyang (che aveva trionfato nella precedente edizione) e all'ultimo gradino del podio #Manè, attuale attaccante del Liverpool.

Mercato sudamericano: si muove Bastos, ma non solo...4 Gennaio 12:37

Dalla Copa Libertadores alla Copa America, dalla Bombonera al Maracanà, il calcio sudamericano in fibrillazione per il mercato. Il ventitreenne colombiano attaccante dell'Atletico Nacional, Miguel Borja è il vincitore del Pallone D'oro sudamericano. Bruno Valdez, dopo aver limato i dettagli contrattuali che lo legheranno al Cerro Porteno, torna in Paraguay. Da una parte all'altra del continente, con l'esterno d'attacco ex Roma e Lione, Michel Bastos, che si trasferisce al Palmeiras insieme con l'ex Atletico National Alejandro Guerra. L'ex Liverpool e Betis Siviglia, Mark Gonzalez, firma con il Colo Colo. L'Huracan sceglie Azconzabal per la panchina: per il tecnico contratto di un solo anno, traghetterà pertanto la squadra fino a fine stagione. L'Independiente ha deciso: Ariel Holan sarà il nuovo allenatore, dopo le dimissioni di Gabriel Milito, fratello del bomber dell'Inter Diego. Chapecoense in costruzione dopo il disastro aereo dello scorso dicembre: arriva l'ex Palermo, Tullio de Melo. Meteora in rosanero, cercherà la sua realizzazione in Sudamerica. Mentre l'attaccante colombiano Jefferson Orujuela, rinforzerà il reparto avanzato dell'Emelec. Pablo Rodrgiuez sarà il nuovo allenatore del Danubio e L'Estudiantes si assicura il francese Sebastian Dubarbier per dare nuova verve al cuore del centrocampo. Il San Paolo ottiene il prestito di Hudson in arrivo dal Botafogo e Fabio Carrile è il nuovo tecnico del Corinthians. Il ventottenne difensore Werley, lascia il Figuerense e firma con il Coritiba. Una vecchia conoscenza del calcio europeo, Felipe Santana, vestirà la maglia dell'Ateltico Mineiro. L'ex Borussia Dortmund arriva a parametro zero. Il "Divino" Jonathan, ex Inter, giocherà con l'Atletico-PR. Infine, dimissioni di Ricardo Zielinski del Racing Avellaneda e di Bernardi dell'Arsenal de Sarandì e nuova avventura di Leonardo Ramos sulla panchina del Penarol.

Il Palmeiras campione si regala Felipe Melo in arrivo dall'Inter 3 Gennaio 18:11

Il centrocampista dell'Inter, Felipe Melo, è vicino alla cessione al Palmeiras. Secondo quanto riportato dalla testata brasiliana Uol esporte, l'agente Josè Rodri Rodriguez avrebbe già trovato l'accordo con il club nerazzurro per la rescissione del contratto del centrocampista e, nelle prossime ore, dovrebbe arrivare l'ufficialità dell'operazione. Felipe Melo, nei giorni scorsi, non era stato convocato dall'allenatore Stefano Pioli per il ritiro di Marbella. L'Inter, che questa sera è impegnata in un triangolare, resterà nella località dell'Andalusia fino a venerdì pomeriggio.

Veron 2016 come Rivera 1975: presidente e giocatore 29 Dicembre 11:29

Juan Sebastiàn Veron torna in campo a 41 anni. L'ex centrocampista di Lazio, Inter, Samp e Manchester United, attuale presidente dell'Estudiantes, ha deciso di ridiventare anche calciatore firmando un contratto, al minimo salariale, con la squadra biancorossa. Così facendo ha mantenuto la promessa di rimettersi gli scarpini ai piedi se l'Estudiantes avesse venduto in abbonamento almeno il 65% dei posti del nuovo stadio, fatto puntualmente verificatosi. Avendo avuto sentore della cosa, Veron si stava già allenando da un mese e ora ha messo la propria firma sul contratto che fa di lui il secondo rinforzo del Club.

Coppa d'Africa: tutti i big della Serie A in partenza 23 Dicembre 12:14

Nel mese di gennaio si svolgerà la Coppa delle Nazioni Africane 2017. Si tratta della 31ª edizione del torneo di calcio Confederazione Africana (CAF), la quale si svolgerà in Gabon. Le date da segnare sul calendario saranno quelle dal 14 gennaio al 5 febbraio. Le squadre partecipanti alla rassegna continentale saranno 16 in tutto, suddivise in 4 gironi da 4. La nazionale campione in carica è la Costa d’Avorio, che nel 2015 vinse in finale contro il Ghana. Perderanno i giocatori per questo evento, molte squadre italiane: ad esempio l’Atalanta, che vedrà partire due pedine importanti. Il mister Gian Piero Gasperini dovrà fare a meno del difensore Boukary Dramé (Senegal) e del centrocampista rivelazione di quest’anno, Franck Kessié (Costa d’Avorio), autore sin qui di 6 goal in campionato. Tra le file del Bologna, invece, andranno a disputare la Coppa d’Africa Saphir Taïder (Algeria) e Ibrahima Mbaye (Senegal), a cui si dovrebbe aggiungere pure Godfred Donsah (Ghana). Per quanto concerne l’Empoli, l’allenatore Giovanni Martusciello non potrà contare per alcune partite su Assane Dioussé (Senegal), mentre nella Fiorentina vedremo andar via Khouma el Babacar e Abdou Diakhate, entrambi del Senegal. Il commissario tecnico dei ‘Leoni della Teranga’, Aliou Cissé, dovrebbe chiamare anche il difensore Issa Cissokho del Genoa. Tra i rossoblù voleranno in Africa anche Isaac Cofie (Ghana) e Serge Gakpé (Togo). In casa Inter, i probabili partenti dovrebbero essere due, entrambi della Costa d’Avorio, ma non è detto che vengano convocati dal ct Michel Dussuyer. Si tratta dei giovanissimi Assane Gnoukouri e Guy Eloge Koffi Yao.

Si svuoterà lo spogliatoio della Juventus, con il mister Massimiliano Allegri che non avrà a disposizione il difensore Medhi Benatia (Marocco) ed i centrocampisti Mario Lemina (Gabon) e Kwadwo Asamoah (Ghana). Pedina importante in partenza per la Lazio, che non potrà contare su Keita Baldé Diao (Senegal). Il ventunenne attaccante biancoceleste nato in Spagna, sarà uno dei big del campionato italiano a disputare la Coppa d’Africa. Tra gli altri ci saranno anche il suo compagno di nazionale, Kalidou Koulibaly del Napoli, e Faouzi Ghoulam (Marocco). L’allenatore Maurizio Sarri perderà anche Omar El Kaddouri (Marocco), nonostante sia sceso in campo raramente in questa stagione. Altro pezzo da novanta che si assenterà per qualche settimana dal campionato di Serie A sarà Mohamed Salah (Egitto). L’esterno d’attacco della Roma sarà una delle stelle di quest’anno in Gabon e Luciano Spalletti potrebbe sentire la sua mancanza. Nessuno verrà convocato dalla Sampdoria, mentre il Ghana arruolerà con buone probabilità Alfred Duncan del Sassuolo, Afriyie Acquah del Torino e Emmanuel Agyemang-Badu dell’Udinese. Tra i friulani ci dovrebbe essere anche Molla Wague (Mali).

Argentina: Mauro Icardi è la terza scelta della Seleccion 22 Dicembre 11:55

Il giorno dopo la vittoria dell'Inter sulla Lazio e la doppietta di Mauro Icardi, destano sensazione le parole del Ct argentino Bauza: "Il nostro centravanti titolare è Higuain e dietro Higuain c’è Pratto, che conosco benissimo, ha dato risultati e per noi è importantissimo. Icardi sarà convocato se succede qualcosa a qualcuno di questi giocatori perché è il nostro terzo centravanti. Ma se questi avessero dei problemi, allora sa che potrebbe essere convocato”.

Real Madrid mondiale per la quinta volta 18 Dicembre 16:09

Il Real Madrid ha vinto il Mondiale per club battendo 4-2 i Kashima Antlers dopo i tempi supplementari (1-2 al 45', 2-2 al 90') nella finale disputata a Yokohama, in Giappone. Protagonista della sfida, Cristiano Ronaldo, autore di una tripletta. Il fuoriclasse ha segnato su rigore al 60' la rete del pareggio del Real e nel primo supplementare, all'8' e al 14', ha chiuso la partita in favore dei madrileni, al quinto successo nel trofeo tra Coppa Intercontinentale e Mondiale per Club.

Mondiale per Club: colombiani terzi a Yokohama 18 Dicembre 12:22

Sono stati i colombiani dell'Atletico Nacional di Medellin a conquistare il terzo posto nel Mondiale per club a Yokohama. La squadra vincitrice della Libertadores, nella finalina, ha battuto 4-3 ai rigori i messicani del Club America. Dopo i supplementari il risultato era di 2-2.

Coppa d'Africa: in campo in Gabon fra un mese 15 Dicembre 15:21

La Coppa d'Africa quest'anno si disputerà dal 14 gennaio al 5 febbraio 2017 in Africa Centrale, nello Stato del Gabon. Nel gruppo A troviamo: i padroni di casa del Gabon, Guinea-Bissau, Burkina Faso, e Camerun. Nel gruppo B, invece, si contenderanno il passaggio del turno: Algeria, Zimbabwe, Tunisia e Senegal. Particolarmente interessante è il girone C. Qui, oltre ai campioni in carica della Costa d'Avorio, troviamo il Marocco, la Repubblica Democratica del Congo e il Togo. Nel girone D troviamo i vice campioni del Ghana, che vogliono cancellare dalla memoria dei propri sostenitori la sfortunata serie di calci di rigore che, nella passata edizione, è costata al "Brasile d'Africa" il titolo. Completano il raggruppamento l'Egitto del romanista Mohamed Salah, Uganda e Mali. La gara d'esordio, come da tradizione, spetterà al Paese ospitante. Gabon-Guinea Bissau (14 gennaio ore 17:00) aprirà, infatti, la Coppa d'Africa 2017. Sempre per il girone A, il calendario della prima giornata propone la gara Burkina Faso-Camerun (ore 20:00). Domenica 15 gennaio tocca al girone B con le partite Algeria-Zimbabwe (ore 17:00) e Tunisia-Senegal (ore 20:00). Ventiquattr'ore più tardi (16 gennaio) si sfideranno le compagini del gruppo C, ovvero Costa d'Avorio-Togo (ore 17:00) e Repubblica Democratica del Congo-Marocco (ore 20:00). A chiudere il primo turno Ghana-Uganda (ore 17:00) e Mali-Egitto (ore 20:00).

Mondiale per Club: Real Madrid in finale con i giapponesi 15 Dicembre 15:17

Sarà Real Madrid-Kashima la finale del Mondiale per club. Le merengues hanno infatti battuto 2-0 i messicani del Club America, raggiungendo in finale i giapponesi ch ieri avevano battito a sorpresa l'Atletico Nacional. Le reti del Real sono state segnate da Benzema al 47' del primo tempo e da C.Ronaldo al 48' della ripresa. La finale è in programma domenica 18 a Yokohama alle 11.30 ora italiana.

Chapecoense: Neto si risveglia dal coma 13 Dicembre 10:50

"In queste ultime ore si stava rendendo conto di avere troppe escoriazioni sul corpo, sulle mani e le gambe e cominciava a sospettare qualcosa, perché. Suo padre mi ha detto che la situazione era arrivata davvero al limite, e allora d'accordo con la psicologa abbiamo deciso di dire la verità al ragazzo. Ho parlato con lui per due ore". A parlare così da un ospedale di Medellin è Carlos Mendonca, il medico della Chapecoense che assiste i superstiti dell'incidente aereo del 29 novembre scorso in cui sono morte 71 persone, tra cui 19 calciatori del club dello stato brasiliano di Santa Catarina. Il 24enne difensore Neto, uno di coloro che si sono salvati, dopo il risveglio dal coma non ricordava nulla e continuava a chiedere del risultato della finale contro l'Atletico Nacional e dei suoi compagni. Così, con tutte la precauzioni del caso per evitargli danni psicologici, è stato deciso di raccontargli quanto è successo

Tutto su River-Boca: il SuperClasico di domani 10 Dicembre 10:40

Domani, allo stadio Estadio Monumental Antonio Vespucio Liberti di Buenos Aires, per la tredicesima giornata del campionato Primera División argentina si troveranno di fronte le 2 squadre più famose e blasonate d'Argentina, Boca juniors e River Plate. E' in programma una nuova edizione del SuperClásico di Buenos Aires, la sfida delle sfide, il derby dei derby, che ha avuto tra i suoi partecipanti calciatori del calibro di Diego Armando Maradona, Di Stefano, Riquelme, Higuain, Hernan Crespo e Francescoli. Il Superclásico di Buenos Aires, a partire dal 24 agosto 1913, ha già visto sfidarsi le 2 compagini argentine 197 volte, con 72 vittorie per il Boca Juniors, 63 per il River Plate e 62 pareggi. Sorvegliati speciali di questo derby l'attaccante del Boca Carlitos Tevez, ex juventino e il centrocampista centrale Rodrigo Bentancur, promesso sposo della Juventus, per via dell'accordo tra Boca e Juve durante il passaggio di Tevez dalla formazione torinese ai Xeneizes.

River Plate (4-2-3-1) Batalla; Olivera, Martinez, Montiel, Mayada; Rossi, Arzura; Moya, Lopez, Mora; Andrade. Allenatore: Gallardo.

Boca Juniors (4-3-3) Sara; Peruzzi, Vergini, Insaurralde, Fabra; S.Perez, Gago, Bentancur; Pavon, Tevez, Bou. Allenatore: Schelotto.

Il Superclásico di Buenos Aires sarà visibile in diretta live dai possessori dell'abbonamento alla pay tv di proprietà Mediaset, attraverso la piattaforma in digitale terrestre, Mediaset Premium, o attraverso lo streaming con il servizio PremiumPlay.

Il Mondiale per Club è partito: la tv e le partite 9 Dicembre 15:15

Il Mondiale per Club 2016 ha preso il via con il primo match tra Kashima Antlers e Auckland City. La sfida ha visto i giapponesi imporsi per 2-1 sugli australiani, e si sono qualificati ai quarti di finale attesi nel weekend. La 13ª edizione di questo torneo organizzato dalla Fifa si terrà in Giappone fino al 18 dicembre, quando avremo la finale che assegnerà il trofeo internazionale. La scorsa edizione vide il trionfo del Barcellona, che vinse 3-0 contro il River Plate grazie ai goal di Messi e Suárez (doppietta). I blaugrana sono in testa all’albo d’oro con 3 successi in 4 partecipazioni alla FIFA Club World Cup, mentre alle loro spalle c’è il Corinthians con 2 titoli. Le altre squadre hanno conquistato una sola volta il Mondiale per Club e tra queste ci sono anche Inter e Milan. Tra le squadre partecipanti oggi invece c’è il Real Madrid come formazione europea. Gli spagnoli, che hanno ottenuto la qualificazione agli ottavi di finale della Champions League, e potrebbero essere prossimi avversari di Juventus o Napoli, hanno diritto a disputare quella che fino a qualche anno fa era la Coppa Intercontinentale, come detentori del trofeo UEFA. I "blancos" hanno già conquistato questa coppa nel 2014, battendo il San Lorenzo per 2-0 con le reti di Ramos e Bale. Il loro ingresso nel tabellone avverrà soltanto dalle semifinali, quando affronteranno la vincente di Jeonbuk Hyundai-Club America, prevista per domenica 11 dicembre alle ore 8 italiane. Invece alle ore 11:30 si giocherà Mamelodi Sundowns-Kashima Antlers, e la vincente andrà a sfidare l’Atletico Nacional. I colombiani sono detentori della Copa Libertadores e ci sono buone probabilità che vadano a contendere il trofeo al Real Madrid. Archiviati i quarti di finale, avremo le semifinali mercoledì 14 e giovedì 15 dicembre, con la formazione sudamericana attesa per prima in campo, dopodiché toccherà agli spagnoli. Ambedue le sfide si giocheranno alle ore 11.30 italiane. Il programma proporrà anche la finale del 3° e 4° posto domenica 18 dicembre alle ore 8.00, mentre la finale per il 1° e 2° posto andrà in scena alle ore 11.30 dello stesso giorno. Entrambe le partite si giocheranno all’International Stadium di Yokohama. La diretta tv degli incontri del Mondiale per Club sarà in chiaro su Rai Sport, con streaming gratis su Rai Play.

Il Gremio vince la Coppa dei Brasile e omaggia la Chape 9 Dicembre 15:14

Emozionante omaggio alla Chapecoense dai tifosi del Gremio, dagli spalti dello stadio Arena, pieno di oltre 55 mila spettatori, dove si è disputata la finale di ritorno di Coppa del Brasile contro l’Atletico Mineiro, terminata 1-1 dopo la vittoria del Gremio 3-1 in trasferta all'andata. I tifosi del club di Porto Alegre hanno intonato cori inneggianti al club coinvolto nella tragedia aerea di una settimana fa, cantando una versione di You’ll newer walk alone, dei fan del Liverpool.

Ricordando il mito Socrates, 5 anni dopo 5 Dicembre 13:20

Sono trascorsi cinque anni, il mondo di oggi dimentica in fretta. Il calcio sembra non avere spazio per i miti del passato. Se sapesse riscoprirli invece, se provasse a rispecchiarsi in ciò che è stato, si ritroverebbe ancora più povero. Il campione morto cinque anni fa in un ospedale di San Paolo del Brasile è stato uno di questi miti, la dimostrazione di come si possa essere unici ed anticonformisti in un ambiente dai contorni quasi scolpiti, Il 4 Dicembre di cinque anni fa moriva Socrates, il 'rivoluzionario permanente' del calcio brasiliano e mondiale. Socrates Brasileiro Sampaio de Souza Vleira de Oliveira era conosciuto con il suo primo nome: era stato il padre, certamente non istruito in maniera tradizionale ma brillante autodidatta ed appassionato di classici e filosofia greca, a battezzarlo con lo stesso nome di uno dei più grandi pensatori dell'antichità. Don Raimundo vuole che il figlio abbia un'occasione nella vita, lo manda a scuola ed all'università. Il giovane Socrates si laurea in medicina ma la sua passione è, da tempo, la sfera di cuoio. Alto e magro, corre poco ma con il pallone fa quello che vuole. Il Botafogo di Ribeirao Preto (da non confondere con l'omonimo e più celebre club carioca, ndr) lo lancia intorno alla metà degli anni '70 ma è con il Corinthians, al quale approda nel 1978, che Socrates diventa una stella. La Selecao si accorge di questo giovanotto nel 1979 e lui segnerà pagine importanti in tinte verdeoro. Avrà l'onore di capitanare la Nazionale in ben due edizioni dei mondiali, nel 1982 e 1986.

Tutto il mondo si colora di Chapecoense 1 Dicembre 13:22

Il disegno di Dio che premia i giocatori del Chapecoense è forse il più struggente tra tutti quelli che sono comparsi in queste ore. Il destino è stato crudele con questi ragazzi che in pochi anni sono passati dalla quarta serie fino all'Olimpo del calcio brasiliano. Erano partiti dal Brasile con la speranza di tornare vincitori, si sono schiantati in Colombia con indosso i colori che portavano in giro con orgoglio. Il bilancio parla di 71 vittime e di sei sopravvissuti: Ximena Suarez e Erwin Tumiri, membri dell'equipaggio; i calciatori del Chapecoense Alan Ruschel, Jackson Follmann ed Helio Zampier e il giornalista Rafael Valmorbida. In Brasile, intanto, sono stati annunciati tre giorni di lutto in tutto il Paese. E il calcio si fermerà: non si giocheranno partite né di campionato, né della Coppa Nazionale. La finale del torneo fra Gremio e Atletico Mineiro si giocherà il prossimo 7 dicembre. I luoghi simbolo nel mondo si sono tinti di verde, il colore sociale del Chapecoense, per onorare la squadra che ha perso i suoi giocatori: dal Cristo Redentore, in Brasile, fino alla Tour Eiffel a Parigi, dall'Obelisco di Buenos Aires fino ai tanti stadi che hanno omaggiato così i ragazzi del 'Chapa'.

Dalla MLS al Brasile: Ricardo Kakà lascia Orlando 30 Novembre 15:00

Kakà lascia la MLS. Dopo gli addii di Gerrard e Drogba, un altro duro colpo per il massimo campionato a stelle e strisce. Il 34enne brasiliano, dopo due stagioni nelle fila della franchigia Orlando City, ha deciso di fare ritorno in Brasile. Si parla, con insistenza, di un suo nuovo capitolo con la casacca del San Paolo, la squadra con cui è cresciuto. In MLS, Kakà ha disputato 55 partite, con ben 20 gol all'attivo. In carriera, oltre alla maglia di San Paolo e Milan, ha indossato anche la casacca del Real Madrid. Conta, al momento, anche 90 presenze (con 29 reti) con la Nazionale brasiliana.

Torino e Manchester United rivivono le loro tragedie 29 Novembre 18:53

Fra i tanti club sportivi che hanno espresso il proprio cordoglio al Chapecoense, la squadra di calcio brasiliana vittima la scorsa notte di un incidente aereo in Colombia, spiccano ovviamente quelli delle società che sono state a loro volta coinvolte in passato in episodi simili. Non mancano, quindi, il Torino e il Manchester United. Sul sito del club granata, colpito dalla tragedia del 4 maggio 1949 a Superga, è comparso il seguente messaggio: "Il presidente Urbano Cairo e tutto il Torino Football Club partecipano al cordoglio per la tragedia che ha colpito la società del Chapecoense, in Colombia. È un destino che da oggi ci lega indissolubilmente, vi siamo fraternamente vicini". Nel febbraio 1958, invece, i Red Devils persero 8 giocatori in un incidente aereo a Monaco di Baviera. Nel messaggio sul proprio sito internet, il club inglese rivolge il suo pensiero a tutti coloro che sono rimasti colpiti dalla tragedia; seguono un breve riassunto dei fatti e un omaggio del capitano Wayne Rooney.

Copa Sudamericana: la tragedia di Medellin 29 Novembre 11:56

Un aereo charter noleggiato dalla squadra di calcio brasiliana Chapecoense, con 81 persone a bordo è precipitato in Bolivia dopo essere scomparso dai radar. La squadra era diretta a Medellín per la partita con l'Atlético Nacional, incontro di andata per la finale della Coppa Sudamericana, in programma questo mercoledì. L'aereo, della società boliviana Lamia, scomparso dai radar mentre volava nei pressi di La Union nel dipartimento di Antioquia, ha avuto problemi con il sistema elettrico prima dello schianto. Lo hanno riferito su Twitter le autorità aeroportuali di Medellin, aggiungendo che sul luogo dell'incidente sono in corso le ricerche di sopravvissuti. L'accesso al luogo dell'impatto, tuttavia, resta possibile solo via terra, per le avverse condizioni climatiche. Al momento sono sei le persone trovate ancora in vita. Tra questi, scrive As Colombia, ci sarebbero il centrocampista 27enne Alan Ruschel e il portiere Danilo, ricoverati all'ospedale municipale de La Ceja. A bordo del velivolo, oltre alla squadra brasiliana composta da 42 persone tra giocatori e membri del club, c'erano altri 30 altri passeggeri tra giornalisti e appassionati che accompagnavano la squadra, e nove membri dell'equipaggio. Il club Chapecoense è stato fondato nel 1973, rappresenta la città di Chapecó, un importante centro industriale del Brasile, di 200mila abitanti, nello stato di Santa Catarina, nel sud del paese. Nel 2009 giocava nel Campionato di calcio di Serie D e, dopo un'ascesa eccezionale, aveva raggiunto la Prima divisione nel 2014.

Brasileirao: il Palmeiras è campione in anticipo 28 Novembre 12:28

Battendo 1-0 in casa la Chapecoense, il Palmeiras del 42enne Zé Roberto si è aggiudicato con una giornata di anticipo il campionato brasiliano di Serie A, avendo 7 lunghezze di vantaggio sul Flamengo che, a sua volta, ha sconfitto 2-0 il Santos bloccandone la rincorsa. Per il club di San Paolo è il nono scudetto in bacheca: nessun altro ne ha vinti tanti (il Santos resta a 8), ma il digiuno durava dal '94. Non poteva chiudere meglio il beniamino dei tifosi Gabriel Jesus, l'attaccante 19enne acquistato in estate per oltre 30 milioni di euro dal Manchester City, dove approderà a gennaio. "Questo non è un addio, ma un arrivederci - ha promesso a fine gara il bomber, che salterà l'ultimo turno di campionato fermandosi quindi a quota 12 reti - Qui mi sono abituato a vincere titoli e spero che molti altri ne arrivino anche senza di me". Quindi, non trattenendo la commozione, ha chiesto ai tifosi di non dimenticarlo, così come lui non dimenticherà loro. A fine stagione, peraltro, lascerà anche il tecnico Cuca.

San Paolo: il nuovo tecnico è Rogerio Ceni 25 Novembre 09:54

Il San Paolo ha scelto il suo nuovo tecnico: si tratta del suo ex portiere, Rogerio Ceni. L'annuncio arriva a 24 ore di distanza dalle misteriose dimissioni di Ricardo Gomes. Ceni, ritiratosi dall'attività agonistica da un anno e detentore del record di gol realizzati da un portiere professionista in gare ufficiali con 129 reti, ha firmato un contratto di un anno, valido fino al termine del 2018. Con la Selecao, seppur da riserva, è stato campione del mondo nel 2002. A due giornate dalla fine del 'Brasileirao', il San Paolo si trova nella zona bassa della classifica, al tredicesimo posto.

Israele-Palestina: il calcio media nei loro rapporti 23 Novembre 14:13

Nel tentativo di migliorare le relazioni tra le federazioni calcistiche di Israele e Palestina il presidente della commissione di monitoraggio della Fifa, il sudafricano Tokyo Sexwale, ha incontrato il premier israeliano Benyamin Netahyahu e il presidente palestinese Mahmud Abbas (Abu Mazen). Lo ha reso noto oggi la stessa federcalcio mondiale. Sexwale, ha precisato la Fifa, ha avuto incontri separati lunedì a Gerusalemme e martedì a Ramallah, in Cisgiordania. Il presidente della Fifa Gianni Infantino e la segretario generale Fatma Samoura - fa ancora sapere l'organo che governa il calcio mondiale - "si sono impegnati a visitare la regione a tempo debito in un prossimo futuro".

Finale Eastern-Derby: il primo round è di Montreal 23 Novembre 12:28

Il 3-2 di questa notte ha confermato che il derby fra le squadre di Montréal e Toronto è la maggiore rivalità calcistica del Canada. In molti lo chiamano "401 Derby". 401 è il numero dell'autostrada che, all'interno del corridoio Québec-Windsor, collega le due città. E' una dicitura che i tifosi di Montreal non amano, perchè in Québec la stessa strada assume una numerazione diversa. La rivalità fra le squadre di Montréal e di Toronto non è solo sportiva. Toronto è la metropoli più grande e il fulcro dell'attività economica del paese, dall'altro lato Montréal è la capitale della regione francofona del Québec, che esprime il proprio sentimento di diversità anche attraverso rivendicazioni politiche di maggiore sovranità. E' il contesto storico in cui sono andate in campo le due squadre rivali nella Finale di andata di Eastern Conference di MLS 2016. Ha vinto Montreal Impact che ha superato 3-2 Toronto FC nel derby tutto canadese allo Stade Olympique. Una partita dai due volti.. Mancosu (ancora in gol) e compagni hanno vinto, ma sono stati parzialmente rimontati dopo essersi portati sul 3-0. A pochi minuti dal fischio di inizio, infatti, con le squadre in campo per il riscaldamento, i direttori di gara si sono accorti che le due aree disegnate allo Stade Olympique erano troppo strette di circa 3 yard. I lavori per ristabilire le distanze hanno ritardato di mezz’ora il fischio di inizio. I 61.000 spettatori presenti allo Stadio hanno avvolto Toronto in una marea blu. Al 10' e al 12' del primo tempo le prime 2 reti di Montreal, prima con Oduro e poi con Mancuso. Poi nella ripresa succede di tutto. Al 52′ i Montreal Impact volano via con il 3-0 di Oyongo. Però al 68′ Altidore ha siglato l’1-3 e cinque minuti più tardi capitan Bradley ha riaperto completamente il discorso per il 2-3. Nemmeno l’ingresso di Drogba nel finale ha ridato slancio ai Montreal Impact che hanno chiuso sì con un 3-2 che li mette in una posizione vantaggiosa, ma non così comoda come avrebbe potuto essere con un po’ più di attenzione nella ripresa. Per Toronto FC, invece, una reazione d’orgoglio da cui partire nella gara di ritorno che si giocherà al BMO Field e dove l’approccio, c’è da scommetterci, sarà completamente diverso. Al resto può pensarci Giovinco, a secco all’Olympique Stade.

Palmeiras al 98% campione, pareggia il Santos 21 Novembre 09:04

Ormai è fatta. Dopo l'1-0 del Palmeiras sul Botafogo e dopo i pareggi, entrambi per 2-2, di Santos e Flamengo, il Verdao ha 6 punti di vantaggio a 2 giornate dal termine del Campionato brasiliano. La classifica: Palmeiras 74 punti, Santos 68, Flamengo 67.

Domani Palmeiras-Botafogo, impegni facili per le altre 19 Novembre 15:32

Dopo l'1-1 sul campo dell'Atletico Mineiro, il Palmeiras guida la classifica del Campionato brasiliano dopo 35 giornate a 3 dal termine, con 71 punti. A quota 67 c'è il Santos e a 66 il Flamengo. Domani il Palmeiras ospita il Botafogo che ha una buona classifica, mentre nella terz'ultima giornata Santos e Flamengo ospitano due squadre che non vanno certo per la maggiore, come rispettivamente Cruzeiro e Curitiba.

Ecuador, condanna di 10 anni per l'ex presidente federale 19 Novembre 15:28

L'ex presidente della Federcalcio dell'Ecuador Luis Chiriboga è stato condannato a 10 anni per riciclaggio di denaro, in un caso collegato allo scandalo Fifa. Chiriboga è stato condannato insieme a due coimputati per accuse relative a 6,12 milioni di dollari ricevuti tra il 2010 e il 2015: anche per Hugo Mora sono stati stabiliti 10 anni, mentre per Pedro Vera 40 mesi. In ragione della sua età, 65 anni, a Chiriboga sono stati concessi i domiciliari. I difensori suoi e degli altri imputati hanno annunciato appello. Il caso aveva preso le mosse da accuse rivolte da procuratori statunitensi a vari dirigenti calcistici internazionali accusati di aver intascato denaro per l'assegnazione dei diritti sui campionati. Tra Ecuador e Stati Uniti non ci sono accordi di estradizione.

Il Flamengo vince, ma i tifosi Palmeiras spingono il Verdao 17 Novembre 13:47

Palmeiras a 70 punti e 4 partite da giocare, Flamengo a 66 punti e 3 partite da giocare. E' la situazione del Brasileirao dopo la vittoria dei rossoneri sul campo dell'America. Il Palmeiras, e tanti tifosi del Verdao hanno atteso i propri giocatori all'aeroporto per incitarli a dare il massimo nel momento cruciale della stagione brasiliana, in vista della dura trasferta sul campo dell'Atletico Mineiro quarto in classifica.

Qualificazioni Mondiali: Ok Argentina, Cile e Brasile 16 Novembre 06:39

I risultati della notte fra martedì 15 e mercoledì 16 Novembre:

Bolivia-Paraguay 1-0

Ecuador-Venezuela 3-0

Argentina-Colombia 3-0

Cile-Uruguay 3-1

Perù-Brasile 0-2

LA CLASSIFICA: Brasile 27 punti - Uruguay 23 - Ecuador 20 - Cile 20 - Argentina 19 - Colombia 18 - Paraguay 15 - Perù 14 - Bolivia 7 - Venezuela 5.

Coppa del Brasile: si parte sul campo dell'Atletico Mineiro 14 Novembre 13:55

L'andata del 24 Novembre della Finale di Coppa del Brasile, l'Atletico Mineiro la disputerà sul suo campo contro il Gremio. Il ritorno a Porto Alegre il 1' Dicembre, fra Gremio e Atletico Mineiro.

Stravince il Brasile: durissima la critica di Messi 11 Novembre 12:08

Non ha usato mezzi termini, Leo Messi, per commentare la condizione sua e della Nazionale argentina dopo il 3-0 rimediato in Brasile, che mette seriamente a rischio la qualificazione ai Mondiali: "Dobbiamo cambiare questa situazione di m...", è stata l'autocritica del fuoriclasse a cui, dai commentatori, viene riconosciuto di non poter essere, da solo, il salvatore della patria, in una squadra che, anche ieri, ha mostrato grossi limiti di gioco. "Dobbiamo cambiare nella testa - l'analisi di Messi - Perché quando non si sta bene a livello mentale, le gambe non girano. Non possiamo cambiare quel che ormai è stato, ma dobbiamo migliorare molto, cercando di non perdere punti soprattutto in casa". Martedì l'Argentina ospiterà la Colombia e Messi ha lanciato un appello: "Il pubblico sia paziente. A Cordoba (un mese fa, quando il Paraguay s'impose per 1-0, ndr), ci fischiarono e questo non aiuta. Sappiamo che i tifosi sono arrabbiati, ma solo restando uniti potremo venirne fuori: tutti noi vogliamo vincere".

Fra Perù e Italia: Lapadula sceglie l'azzurro 10 Novembre 18:31

Dopo tanti sms e chiamate da parte del commissario tecnico del Perù Ricardo Gareca, alla disperata ricerca di un centravanti che possa sostituire degnamente Claudio Pizzarro ormai alla soglia dei 40 anni, Gianluca Lapadula ha scelto l'Italia. La sua, è stata una scelta di cuore, la sua terra è l'Italia, malgrado sua madre sia peruviana, lui non è nemmeno mai andato a visitare il Perù, come aveva già scritto ai tifosi sudamericani; non voleva approfittare di una scorciatoia professionale per avere la possibilità di giocare una competizione internazionale di livello, come poteva essere l'ultima coppa America. Ha comunque garantito che sarebbe andato prima o poi a visitare il Paese per capire cosa significa veramente la Nazionale peruviana, la Blanquiroja.

Mezzanotte e 45: la ribalta tv è tutta di Brasile-Argentina 10 Novembre 17:51

Nella notte italiana tra il 10 e l’11 novembre, alle ore 00:45, allo Stadio Mineirao di Belo Horizonte andrà in scena Brasile Argentina, gara valida per l’11^ turno di qualificazione al mondiale del girone sudamericano. Il Brasile guida la classifica del girone con 21 punti, mentre l’Argentina occupa la sesta posizione della graduatoria con 16 punti (gli stessi del Cile) e rischia seriamente l’esclusione dal mondiale di Russia. La Selecao di Tite dovrebbe schierarsi con uno spregiudicato 4-3-3. L’ex tecnico del Corinthias dovrebbe affidarsi agli stessi 11 che tanto bene hanno fatto nelle precedenti uscite. Gli ospiti recuperano Messi, la cui mancanza si è fatta sentire oltre misura in una selezione in cui comunque, abbondano i grandi campioni. Stasera, nella partita più attesa, la Pulce riprenderà il suo posto nel tridente albiceleste, accanto a Higuaìn e Di Maria.

Dani Alves lo chiarisce: il Brasile non teme il ritorno argentino di Messi 9 Novembre 13:02

I giocatori del Brasile non temono per il rientro di Messi tra le fila dell'Argentina in vista della sfida in programma domani tra le due nazionali per le qualificazione ai Mondiali di Russia 2018. A dirlo a nome di tutti è Dani Alves, difensore della juve ed ex compagno di squadra del fuoriclasse al Barcellona: "Non c'è nulla di cui aver paura nel calcio. C'è rispetto per Messi e per la nazionale argentina e loro hanno lo stesso sentimento nei confronti dei nostri campioni e della nostra squadra".

Messi e Neymar sullo stesso aereo per Brasile-Argentina 8 Novembre 16:42

L'Argentina ritrova Lionel Messi per la sfida con il Brasile del prossimo 10 novembre, valida per le qualificazioni ai Mondiali di Russia 2018. L'attaccante torna in Nazionale dopo l'infortunio al ginocchio che lo ha costretto a saltare le ultime tre partite dell'albiceleste (i due pareggi con Venezuela e Perù, la sconfitta contro il Paraguay). Messi ha raggiunto il Brasile insieme con Mascherano, a bordo dell'aereo privato di Neymar. Contro il Brasile, l'Argentina - staccata in classifica di cinque punti dai verdeoro - sarà costretta a vincere per non compromettere la qualificazione. La partita successiva dell'Argentina è in programma contro la Colombia

San Paolo-Corinthians 4-0: ma la gallina ne fa le spese 7 Novembre 17:12

Il Palmeiras è praticamente campione del Brasile, con 4 giornate di anticipo sulla fine del campionato. Secondo siti specializzati, la squadra paulista ha infatti al momento il 91% di possibilità di aggiudicarsi lo scudetto. Ieri, in un incontro della 34/a giornata del Brasileirao, il club espressione della folta comunità italiana di San Paolo, e che si chiamava Palestra Italia fino alla seconda guerra mondiale, ha battuto per 1-0 l'Internacional di Porto Alegre (che rischia la retrocessione), avvicinandosi ancora di più al titolo. Intanto sempre a San un tifoso della squadra che porta il nome della città è stato arrestato prima del derby tra la sua squadra e il Corinthians, poi vinto 4-0 dal San Paolo, per aver ucciso una gallina nei pressi dello stadio Morumbi in segno di scherno verso i rivali. Ha detto di aver agito per prendere in giro il gruppo ultrà rivale dei 'Gavioes da Fiel', i 'Falchi' del Corinthians.

Qualificazioni Mondiali: in arrivo Brasile-Argentina 7 Novembre 11:36

Ecco le prossime sfide, in programma il 10 Novembre, in calendatio nel gruppone Sudamericano di qualificazione a Russia 2018.

Colombia-Cile: in questa sfida ci si gioca una grossa fetta di qualificazione, visto che la Colombia ha solo un punto in più rispetto agli avversari. Il fattore campo, e non solo, spingono i pronostici verso i padroni di casa, ormai squadra matura per i grandi appuntamenti.

Uruguay-Ecuador: potrebbe essere una partita rocambolesca, aperta a qualsiasi esito e con gli attaccanti in evidenza. L'Uruguay è sempre più vicino al primo posto e farà di tutto per tenere a debita distanza i rivali.

Paraguay-Perù: i padroni di casa devono fare davvero di tutto per ottenere i tre punti. Soltanto la vittoria infatti consentirà al Paraguay di restare nel gruppone delle squadre che si giocheranno il pass per i prossimi mondiali.

Venezuela-Bolivia: sfida tra due squadre che non hanno più nulla da chiedere a queste qualificazioni verso Russia 2018. Pronostici difficili, ma potremmo vedere almeno un gol per parte.

Brasile-Argentina: una grande partita questa del 10 novembre, ma se c'è una squadra che ha tanto da perdere è l'Argentina. Messi e compagni dovranno vedersela contro i verdeoro, che arrivano a questo incontro dopo 4 successi di fila. Argentina che in caso di mancata vittoria potrebbe compromettere la sua marcia verso i prossimi Mondiali.

Brasileirao: ormai sembra davvero fatta per il Palmeiras 7 Novembre 11:33

Il pareggio nel derby con il Botafogo ha intrappolato il Flamengo. I rossoneri sono ormai a 7 punti dal Palmeiras capolista che ha battuto 1-0 l'Internacional di Porto Alegre e che il titolo a questo punto può solo perderlo. Anche il Santos ha superato il Flamengo. A quattro giornate dal termine del Campionato, la situazione di classifica è la seguente: Palmeiras 70 punti, Santos 64, Flamengo 63.

Tabellone Mondiale per Club: al via l'8 Dicembre 4 Novembre 14:10

Il tabellone delle partecipanti al Mondiale per Club 2016 è quasi al completo. Dall'8 al 18 dicembre prossimi si disputerà in Giappone, a Suita e Yokohama, la 13' edizione del trofeo che dal 2005 ha preso il posto della Coppa Intercontinentale. Ad affrontarsi nel Paese del Sol Levante saranno le formazioni che quest'anno hanno vinto la Copa Libertadores del Sudamerica e le Champions League di Europa, Africa, Asia, Nordamerica ed Oceania, oltre alla squadra campione del Paese ospitante, in questo caso la vincitrice della Japan League 2016. I favori del pronostico, come sempre, tendono a favorire le formazioni di Europa e Sudamerica. Pertanto, la finale pronosticata per il prossimo 18 dicembre a Yokohama è quella tra il Real Madrid di Cristiano Ronaldo, Bale, Kroos, Modric e Sergio Ramos, vincitore a maggio della sua undicesima Coppa dei Campioni-Champions League battendo in finale i 'cugini' dell'Atletico Madrid, ed i colombiani dell'Atletico Nacional di Medellin, forte di autentici talenti come Macnelly Torres, Miguel Borja ed Orlando Berrio, che lo scorso luglio ha vinto la sua seconda Copa Libertadores superando nell'ultimo atto i sorprendenti ecuadoriani dell'Independiente del Valle. Le due squadre sono ammesse di diritto alle semifinali in programma il 14 ed il 15 dicembre. Gli altri team già qualificati sono l'America di Città del Messico, campione del Nord e Centro America (settimo trionfo continentale) dopo aver sconfitto in finale lo scorso aprile i connazionali del Tigres di Monterrey; i sudafricani del Mamelodi Sundowns che il mese scorso hanno conquistato la loro prima Champions League d'Africa battendo in finale gli egiziani dello Zamalek ed i neozelandesi dell'Auckland City, campioni d'Oceania per l'ottava volta (sesta di fila) dopo aver superato in finale i connazionali del Team Wellington. Mancano all'appello la squadra campione d'Asia, la finale della AFC Champions League si disputerà alla fine di novembre (andata il 19 e ritorno il 26) tra i sudcoreani del Jeonbuk Hyundai ed i campioni degli Emirati Arabi dell'Al-Ain, e la squadra campione del Giappone il cui torneo terminerà il prossimo 5 dicembre.

Sabato il derby di Rio: Fla per la classifica, Fogao per il prestigio 31 Ottobre 12:00

Il Flamengo è ancora in lotta per il titolo, mentre il Botafogo è più lontano. Sabato dunque rossoneri in campo per la classifica e per il derby, il Botafogo soprattutto per il derby. La rivalità di vecchia data tra Flamengo e Botafogo esisteva ancora prima che le due squadre di calcio venissero fondate. I primi duelli sono stati con i remi, nel canottaggio. Dal 1960, Flamengo-Botafogo è noto come O Clássico da rivalidade (The Rivalry Derby). Nei 103 anni trascorsi a contendersi i derby, Botafogo e Flamengo hanno giocato fra di loro molte partite anche memorabili. Le stelle del periodo d'oro del Botafogo negli anni '60 sono state Garrincha, Jairzinho, Nilton Santos, Didi, Quarentinha, Amarildo e Zagallo. Negli anni '80 il Flamengo ha risposto con i vari Zico, Junior, Nunes, Andrade, Adilio , Renato Gaucho e Bebeto. La partita di sabato è figlia di questa tradizione.

Clamoroso a Vila Belmiro: il Santos riapre i giochi nel derby 30 Ottobre 11:15

Il gol di Copete ha deciso a favore del Santos il derby di San Paolo contro il Palmeiras capolista. Grazie a questo successo per 1-0, il Santos supera l'Atletico Mineiro al terzo posto e, a 6 partite dalla fine del Campionato Brasileirao, si mette addirittura in scia dello stesso Palmeiras e del Flamengo. Ieri si affrontavano anche la seconda e la terza della classifica, con il risultato finale di 2-2 fra Atletico Mineiro e Flamengo. Forti le proteste per l'arbitraggio da parte del presidente del Flamengo. Ecco la situazione di classifica attuale: Palmeiras 67 punti - Flamengo 62 - Santos 61 - Atletico Mineiro 60.

Coppa del Brasile, Semifinali, il derby sembra scongiurato 27 Ottobre 13:16

L'Atletico Mineiro ha vinto 2-1 sul campo dell'Internacional di Porto Alegre, portandosi molto avanti nel discorso qualificazione alla finale in vista della gara di ritorno. Nell'altra Semifinale di andata, il Gremio ha vinto 2-0 sul campo del Cruzeiro. Se le due vincitrici in trasferta dovessero confermarsi nel ritorno in casa, la Finale potrebbe essere appunto Atletico Mineiro-Gremio. Non ci sarebbe in questo caso nè il derby Mineiro nè il derby di Porto Alegre.

Derby fra Giovinco e Pirlo nelle Semifinali MLS 27 Ottobre 13:12

Giovinco trascina Toronto al successo per 3-1 contro i Philadelphia Union nel turno preliminare di playoff e regala ai suoi tifosi la semifinale di Eastern Conference di Mls, la prima della storia. Sarà derby con Pirlo, visto che a questo punto Toronto affronta i New York City dell'ex regista azzurro. Giovinco ha sbloccato la gara al 15' con una conclusione al volo che si è infilata sotto la traversa primapoi di mettere lo zampino nel secondo e terzo gol rispettivamente di Osorio e Altidore. Il confronto diretto con Andrea Pirlo in Semifinale è una bella soddisfazione per Giovinco, che contro Philadelphia ha raggiunto quota 18 gol stagionali.

Coppa del Brasile: divisi in due i derby di Porto Alegre e Mineiro 25 Ottobre 16:11

Giovedì 27 Ottobre Internacional-Atletico Mineiro e Cruzeiro-Gremio. Giovedì 3 Novembre Atletico Mineiro-Internacional e Gremio-Cruzeiro. E' questo il programma delle Semifinali della Coppa dei Brasile. Solitamente i derby sono Internacional-Gremio e Cruzeiro-Atletico, ma qui le contendenti sono perfettamente incrociate fra loro. Derby in Finale?

Due 0-0 nei derby sudamericani: chi ci perde è il Newells Old Boys 24 Ottobre 17:53

Nel Campionato brasiliano in cui il Palmeiras ha ormai staccato il Flamengo e si avvia alla vittoria, lo 0-0 fra Gremio e Internacional Porto Alegre è finito 0-0. Il risultato interessava di più al'Internacional, in zona pericolo di classifica, piuttosto che ai Colorados che si trovano a metà. Zero a zero anche in Argentina, dove in casa il Rosario Central, davanti a coreografie da brividi, è riuscito a pareggiare e a detronizzare il Newells Old Boys che adesso è secondo in classifica a due punti dall'Estudiantes.

I 2 derby a Flamengo e Santos: Classifica: 4 squadre in 7 punti 14 Ottobre 11:17

Due vittorie in trasferta. Nel derby, in Brasile lo chiamano Classico, di Rio, il Flamengo si impone 2-1 sul terreno del Fluminense con le reti di Leandro Damiao e Fernandinho. Per il Santos invece 1-0 sul campo del San Paolo con la rete decisiva di Capete. Ecco, dopo 30 giornate, le prime 4 posizioni del Campionato brasiliano: Palmeiras 61 punti, Flamengo 60, Atletico MG 56, Santos 54. I derby hanno sostanzialmente confermato il rendimento espresso fino ad oggi dalle due squadre e i valori di classifica.

Gustavo Scarpa contro Diego: è il Flu-Fla dei singoli 13 Ottobre 15:03

Arriva Fluminense-Flamengo ed è dal momento della partenza di Ronaldinho nel 2012, che il Flamengo non aveva con sè un giocatore di qualità e di peso specifico come Diego. Infatti l'attaccante peruviano Paolo Guerrero non ha ancora sfondato e domani salta per infortunio il Clasico di Rio. Nella storia di questo in passato il Fluminense, a sua volta, ha opposto all'avversario rossonero di sempre i suoi giocatori di fama: Fred, Conca, Deco e Thiago Neves. Oggi il confronto dei giocatori più rappresentativi è fra Diego da una parte, Wellington e Gustavo Scarpa dall'altra. La grande motivazione di domani per il Flamengo è lottare per il titolo con il Palmeiras, per il Fluminense sbarrare la strada agli avversari e rimanere fra le prime 6 della classifica del Campionato brasiliano giunto, con il turno di domani, alla 30' giornata. Diego il grande giocatore del Flamengo e Gustavo Scarpa il diamante grezzo del Fluminense: sono pronti entrambi ad ispirare il prossimo Clasico.

Brasiliani e argentini verso il derby mondiale di Novembre 12 Ottobre 17:42

Nazionali sudamericane, dopo la Coppa America le cose stanno cambiando. Il Brasile post-olimpico ha infilato quattro vittorie (su Ecuador, Colombia, Bolivia e Venezuela) e ha visto esplodere Gabriel Jesus e Coutinho. L’Argentina una vittoria (contro l’Uruguay), due pareggi (Venezuela e Perú) e la recente sconfitta contro il Paraguay. La Seleção si ritrova così a guidare il girone con 21 punti. E l’Argentina ne ha 16 ed è quinta, cioè nell’ultimo posto utile (e via playoff). Rischia, ma la qualificazione resta alla portata. Ma intanto, il 10 Novembre, a Belo Horizonte, c’è lo scontro diretto: il derby di sempre da quelle parti, Brasile-Argentina.

Qualificazioni mondiali: Brasile primo, Argentina quinta 12 Ottobre 12:51

E' finita 2-2 tra Colombia e Uruguay (in rete Aguilar e Mina per i padroni di casa, Rodriguez e Suarez per gli ospiti), la più attesa fra le partite di questa notte nel girone sudamericano di qualificazione ai Mondiali del 2018 in Russia. Risultato scontato nell'altra sfida che ha visto di fronte il Perù e il Cile, finita con la vittoria per 2-1 della formazione di Vidal. Pari 2-2 anche tra Bolivia e Ecuador. L'Uruguay con il pareggio di stanotte perde il primato in classifica generale, essendo stato scavalcato dal Brasile vittorioso 2-0 in Venezuela. Ora il girone sudamericano vede in testa il Brasile con 21 punti, seguito appunto dall'Uruguay con 20, poi Ecuador e Colombia 17, Argentina 16, Paraguay 15, Cile 14, Perù e Bolivia 8, infine il Venezuela fanalino di coda con soli 2 punti.

Flu-Fla: alla fine si gioca al Maracanà, in Italia nella notte di venerdì 14 10 Ottobre 10:48

Saranno le 2 di notte quando, per la 30' giornata del Campionato Brasileirao scenderanno in campo venerdì 14 Ottobre Fluminense e Flamengo. Alla fine, dopo varie ipotesi fra cui l'Arena Botafogo, si gioca al Maracanà di Rio de Janeiro, riconsegnato al calcio dopo Olimpiadi e Paralimpiadi. Ieri il Flamengo ha vinto 3-0 contro il Santa Cruz, ma non ha accorciato sul Palmeiras che ha vinto a sua volta in trasferta. Sconfitto invece il Fluminense sul campo del Santos. Ecco la classifica delle prime 5 posizioni del Campionato brasiliano dopo 29 giornate e alle porte del derby di Rio: Palmeiras 60 punti, Flamengo 57, Atletico MG 53, Santos 51, Fluminense 46.

Una piaga mondiale, il razzismo: la condanna di Boateng 8 Ottobre 16:55

Sul razzismo "non cambierà mai niente, è una battaglia che non va combattuta solo un giorno". Parola di Kevin Prince Boateng. "Nessuno ha fatto quello che ho fatto io contro il razzismo, mi hanno anche tolto dallo spot della Champions. Questo mi fa ridere", aggiunge l'ex giocatore del Milan, ora al Las Palmas, nell'intervista a Fox Sports che andrà in onda stasera, domani e lunedì. Boateng ha indicato i momenti più belli del suo trascorso rossonero: "la vittoria dello scudetto, il gol al Barcellona e quando ho fatto Michael Jackson a San Siro. Ho pensato tantissimo prima di andare via dal Milan - ha aggiunto - ma in quel momento era la cosa da fare".

Il Brasile vince ma il colpo al volto di Neymar è una brutta ferita 7 Ottobre 12:12

E' il calcio sudamericano. I colpi proibiti sono sempre dietro l'angolo. Ieri al 63' minuti di una gara che il Brasile stava conducendo agevolmente sulla Bolivia, nell'incontro valevole per il girone sudamericano delle qualificazioni al Mondiale di Russia 2018, il fattaccio. E' stato il boliviano Duk, evidentemente irritato dalle finte di Neymar, grande protagonista del match con 1 gol e 2 assist, a colpire l’avversario con una gomitata sul volto. L'arbitro non è intervenuto con provvedimenti particolari, ma il fuoriclasse del Barcellona è rimasto a terra con una ferita all’arcata sopraccigliare.

Brasile, Thiago Silva contro Bolivia e Venezuela pensando al Milan 6 Ottobre 12:39

Thiago Silva: il Milan lo ha lasciato nel 2012 per approdare alla ricca corte del Psg. Ad ogni importante momento rossonero, il difensore centrale invia sms ad Adriano Galliani. Adesso è con il Brasile, in attesa di giocare contro Bolivia e Venezuela, ma forse non partirà titolare. Forse affascinato dai propositi di rilancio cinesi del Milan, Thiago sta riconsiderando il suo contratto con il PSG che scade il 30 giugno 2018. Il suo agente, Paulo Tonietto ha strizzato l'occhio ai rossoneri: "Rinnovo col PSG? Al momento è tutto fermo, aspettiamo dicembre per vedere alcune cose e valuteremo con il club. Se alla fine non dovessimo rinnovare allora tutto sarebbe possibile, anche il ritorno al Milan. Ci tengo comunque a precisare che non ho avuto alcun contatto finora con i rossoneri". Difficilmente in ogni caso il PSG lo lascerà partire prima della scadenza del contratto e gli stessi tifosi del Milan non vogliono più minestre riscaldate.

Brasile, il derby Flu-Fla all'Arena Botafogo, ma il Fogo si oppone 5 Ottobre 13:07

Volevano giocare al Maracanà, Fluminense e Flamengo. Il derby di Rio, uno dei più noti al mondo, invece ha dovuto trovare altra collocazione perchè l'impianto reduce da Olimpiadi e Paralimpiadi non è ancora stato messo a punto per tornare alla normale attività calcistica. I due Club di Rio hanno individuato allora, come teatro della grande sfida, l'Estadio Luso Brasileiro, l'arena Botafogo, il secondo stadio del Fogo rispetto allo stadio Joao Havelange. Ma il Botafogo si oppone adducendo come pretesto lo scoppio di una tubatura fognaria all'interno dell'impianto. Il compromesso ad oggi è di giocare il Flu-Fla sempre all'arena da Ilha, altro nome del Luso Brasileiro, ma gioved' 13 Ottobre e non più mercoledi 12 Ottobre.

Mondiale 2026 allargato ed Europeo 2019 Under 21 in Italia 4 Ottobre 13:26

di Carmelo Catania

Mondiale 2026 “allargato” ed EuropeoU21 2019 in Italia

Per il momento è solo una proposta, ma il Presidente della Fifa Gianni Infantino sembra avere le idee chiare. In attesa dei Mondiali di Russia2018 e quelli (forse) di Qatar2022, alla Fifa si pensa già al 2026. La proposta è quella di allargare il Mondiale da 32 a 48 nazionali con lo scopo di coinvolgere più paesi. La formula del torneo rimarrebbe quasi identica per le prime 16 squadre già qualificate, ma con l’aggiunta di un turno di scontri diretti prima dei gironi per le altre 32 nazionali. La proposta verrà discussa a Zurigo la prossima settimana al consiglio Fifa del 13 e 14 ottobre, con la decisione finale che dovrebbe essere presa entro il 2017. Restando in tema di nazionali, l’Italia ha ufficialmente presentato la propria candidatura per ospitare gli Europei U21 del 2019. La candidatura prevede il coinvolgimento di quattro città italiane, ovvero Bologna, Cesena, Reggio Emilia e Udine. La scelta tra le candidature spetta al comitato esecutivo dell'Uefa ed è fissata per il prossimo mese di Dicembre.

Il Velez in crisi, perde ancora e questa volta nel derby di Baires 2 Ottobre 12:33

Il River Plate è uno dei principali rivali storici del Velez Sarsfield, insieme al San Lorenzo e al Ferro Carrill. Per questo per il Velez non è stato bellissimo perdere la quarta gara in cinque partite giocate fino ad oggi nel Campionato argentino, proprio sul campo del River, il Monumental. Il River Plate ha vinto e dominato e, alle porte del derby dell'Estudiantes capolista contro il Gimnasia, la squadra della capitale si è portata ad un solo punto dalla vetta. Il Velez è sceso in campo al Monumental senza Christian Bassedas e in attesa di Omar De Felippe. Con una squadra che ha urgente bisogno di una bussola. In questo scenario, il Velez ha dovuto affrontare una squadra che era l'opposto: sciolta, dinamica, con le idee chiare e un atteggiamento offensivo. A peggiorare le cose per gli ospiti, dopo appena nove minuti, l'espulsione di Blas Cáceres, che alle prese con Andres D'Alessandro, ha perso la calma con uno schiaffo.

Prima del derby con il Gimnasia, Veron fa polemica per gli Aerosmith 30 Settembre 13:30

Juan Sebastian Veron, la Brujita ben nota ai tifosi di Lazio e Inter, oggi è presidente dell'Estudiantes di Mar del Plata. In una settimana particolare, quella che precede il derby sul campo del Gimnasia La Plata di domenica pomeriggio, Veron è stato al centro di una polemica "per iscritto". Dal momento che nei prossimi giorni nello Stadio Ciudad de La Plata in cui l'Estudiantes gioca le sue partite casalinghe si terrà un concerto degli Aerosmith, Veron ha chiesto al Gimnasia di poter affittare il suo stadio, il Juan Carmelo Zerrillo, lo stesso del derby di domenica per la 5' giornata del Campionato argentino, per giocare la partita di Campionato del 16 Ottobre (6' giornata) contro il Rosario Central. Visto che il Gimnasia nicchiava e non dava risposte chiare alla capolista Estudiantes su questo tema, Veron ha scritto direttamente al Club rivale. In alternativa infatti, l'Estudiantes dovrà giocare contro il Rosario Central in un'altra città. I rivali del Gimnasia, in pieno clima derby, hanno dato risposta negativa e non daranno lo "Zerrillo" all'Estudiantes. Nemmeno per una partita. Buon derby!

Bauza pensa a Dybala e Kranevitter per sostituire Messi e Banega in Perù 29 Settembre 17:00

In termini calcistici, ci sono due parole che sono essenziali per Edgardo Bauza: convinzione e l'equilibrio. Lo racconta con dovizia di particolari "Il metodo Bauza," un libro scritto dal giornalista Ariel Ruya che è stato presentato ieri e in cui l'allenatore racconta la sua vita e, naturalmente, anche la sua carriera come giocatore e come allenatore. Oltre a ciò, Bauza è già convinto che la cosa migliore per rimpiazzare Lionel Messi in Perù, il 6 ottobre a Lima, è inserire Paulo Dybala, che imparò a giocare sulla destra dell'attacco quando era in Istituto di Cordova. Mentre per sostituire Lucas Biglia, un altro infortunato di lungo corso. Bauza non pensa a Ever Banega, ma a Matías Kranevitter, che può dare alla squadra più equilibrio visto che devono convivere Dybala, Sergio Aguero, Angel di Maria e Gonzalo Higuain.

Il Ct Bauza sminuisce Icardi: ho già 6 attaccanti...29 Settembre 12:25

Il problema di Icardi è che in Nazionale lo chiama Tevez, ma non lo chiama il selezionatore Bauza. Questo provoca i tweet di dolore di Wanda e anche le recriminazioni del diretto interessato. In Italia infatti Icardi continua a segnare, ma il Commissario tecnico della Nazionale argentina continua a ignorare il bomber nerazzurro. Edgardo Bauza ha completato la lista dei convocati per i prossimi incontri valevoli per le qualificazioni ai Mondiali del 2018 in Russia – che si disputeranno il 6 e l’11 ottobre – contro Perù e Paraguay, e nella lista non figura neanche questa volta Mauro Icardi, mentre c’è l’altro nerazzurro Ever Banega.

Al centravanti nerazzurro è stato addirittura preferito l’attaccante di proprietà del River Plate Lucas Alario. Tra i calciatori convocati da segnalare anche l’ex conoscenza del calcio italiano Mariano Andujar (oggi in forza all’Estudiantes), Emmanuel Mas del San Lorenzo e Guido Pizarro del Tigres. Dunque per l’ennesima volta a Mauro Icardi viene chiusa in faccia la porta dell’Argentina e a questo punto, dopo questa miriade di convocazioni mancate – senza apparenti motivi di natura tecnico-tattica – si fanno sempre più insistenti le voci che vorrebbero Icardi fuori dalla Nazionale argentina per volere di alcuni senatori, magari per via delle vicende familiari legate a Maxi Lopez.

Carlitos Tevez: il calcio e l'Argentina stanno per perderlo 28 Settembre 13:54

Carlos Tevez starebbe seriamente meditando di ritirarsi e lasciare il calcio già nel mese di Dicembre di quest'anno Ecco le sue dichiarazioni: ”Ci sto seriamente pensando; in Argentina si vive solo di calcio e la pressione è sempre maggiore al termine di un partita mentre in Europa, al termine dei 90 minuti, si può vivere una vita normale e pensare alla partita successiva solo il giorno prima. Credo di aver dato tutto al calcio, ho vinto tanto, mi sarebbe piaciuto vincere di più ma va bene così. Sono tornato in Argentina perché pensavo che la mia missione in Europa fosse finita e in Argentina ho ritrovato il sorriso e la famiglia. Se mi dovessi ritirare, non escluderei come mese dicembre, vediamo quello che succederà.”

Porto Alegre: minacce di morte al dirigente dell'Internacional 27 Settembre 12:49

Il direttore esecutivo dell'Internacional di Porto Alegre,, Newton Drummond,è stato minacciato di morte con una scritta sul cancello della sua residenza in zona Mulini a Porto Alegre. L'atto vandalico riportava la scritta "No Serie B o morte". Tutto questo ha a che fare con la delicata fase vissuta dai Colorados, attualmente al terz'ultimo posto, il 18' con 27 punti, nella classifica del campionato Brasileirao. Drummond ha confermato l'atto di vandalismo nel palazzo dove vive e ha sottolineato che sono già state consegnate le telecamere di sicurezza per identificare i sospetti. Il dirigente ha anche ricordato che casa sua era già stata oggetto di graffiti la settimana scorsa, il tutto già contenuto in un rapporto di polizia.

Brasileirao: i derby arbitri del Campionato 26 Settembre 13:10

E' la resa dei conti in testa al Campionato brasiliano. Entrambe vincitrici per 2-1 nell'ultimo turno di Campionato, contro il Coritiba il successo del Palmeiras e contro il Cruzeiro quello del Flamengo, sono proprio i paulisti e i rossoneri a guidare il Brasileirao 2016. Il Palmeiras è primo con 54 punti, uno in più rispetto al Flamengo a quota 53. La sensazione è che nel mese di Ottobre proprio i derby possano essere ostacoli molto alti, veri e propri arbitri del Campionato. Le grandi rivalità possono sposater i valori sul campo. Il 12 Ottobre il Flamengo se la vedrà con il Fluminense nel leggendario derby di Rio. Il 29 Ottobre invece derby paulista della Saudade, fra Santos e Palmeiras, le grandi brasiliane degli anni '50 e '60.

Coppa del Brasile: in Semifinale possibili 2 grandi derby 23 Settembre 15:55

Sono stati sorteggiati gli accoppiamenti dei Quarti di finale della Coppa do Brasil.

ANDATA (28 Settembre 2016)

. Atlético MG-Juventude

. Santos-Internacional

. Grêmio-Palmeiras

. Corinthians-Cruzeiro

RITORNO (19 Ottobre 2016)

. Juventude-Atlético MG

. Internacional-Santos

. Palmeiras-Grêmio

. Cruzeiro-Corinthians

Teoricamente, in base agli esiti dei Quartas de final, potrebbero esserci due derby, due Classicos, in Semifinale: Juventude-Internacional Porto Alegre e Palmeiras-Corinthians. Avversari permettendo, naturalmente.

I risultati dei derby sudamericani di Settembre in Uruguay e Brasile 20 Settembre 12:08

Uruguay: Fenix-Racing Montevideo 3-1

Brasile: Cruzeiro-Atletico Mineiro 1-1

Santos-Corinthians 2-1

Corinthians-Palmeiras 0-2

Dopo 2 derby persi, i tifosi del Corinthinas protestano in sede 20 Settembre 12:05

Dopo Santos-Corinthians 2-1 e soprattutto dopo Corinthians-Palmeiras 0-2, esonda il malumore della tifoseria del Timao. Ufficialmente la protesta non riguarda i risultati, ma i colori di una delle maglie del Corinthians. Lo stesso dibattito che si è aperto in Italia sulle divise dell'Inter in Europa League e della Roma a Firenze. I tifosi del Corinthians hanno lasciato scritte nere sui muri contro i dirigenti incompetenti, colpevoli di voler mandare in campo la squadra con una maglia azzurra, quando i colori della loro squadra sono il bianco e il nero.

Le 3 giornate di squalifica a Tevez e la "hermana" dell'arbitro 16 Settembre 12:30

Carlos Tevez paga caro l'insulto rivolto all'arbitro durante una partita del campionato argentino, vinta 3-0 dal Boca Juniors contro il Belgrano. L'attaccante del Boca Juniors è stato sanzionato con 3 giornate di squalifica dopo le parole pronunciate nei confronti del direttore di gara: al 32' di gioco quando Tevez, dopo un fallo commesso per eccesso di foga, subito dopo il vantaggio del Boca, viene ammonito e protestando con l'arbitro si lascia scappare una frase fin troppo eloquente: "La puta de tu hermana".

Uruguay e Brasile: i 2 derby alle squadre padrone di casa 12 Settembre 18:54

Non erano arrivate benissimo al derby della terza giornata le due squadre situate nella zona orientale di Montevideo: il Fenix a zero punti e il Racing a quota 1. Nel derby si è risollevato il Fenix, vittorioso per 3-1. Fattore campo rispettato anche nel Clasico Alvinegro del Campionato brasileiro: Santos-Corinthians 2-1. Il derby della 24' giornata disputato a Vila Belmiro ha visto i giocatori di casa rimontare nel secondo tempo. Grande gioia per l'impresa in casa Santos.

Derby Nazionali: Argentina di misura sull'Uruguay 2 Settembre 12:56

Stanotte, allo stadio Malvinas di Mendoza, si è giocata Argentina-Uruguay, gara valida per la qualificazione al Mondiale del 2018 in Russia. Ad avere la meglio la Seleccion del c.t. Bauza, che grazie ad una rete di Messi conquista i tre punti. Da segnalare l’espulsione per doppia ammonizione di Paulo Dybala. L’attaccante della Juventus era al suo debutto dal primo minuto con la sua Nazionale. Dopo aver ricevuto la sanzione dal direttore di gara, Paulo è uscito dal campo in lacrime.

BotFlux allo Stadio Joao Havelange senza Fred 2 Settembre 09:57

Non ci sarà Fred il 7 Settembre ma Botafogo-Fluminense sarà un derby da tutto esaurito. La sfida è fra le due squadre nate a sud di Rio de Janeiro. Il Fluminense è la squadra del quartiere di Laranjeiras, mentre il Botafogo prende il nome dal suo stesso quartiere di nascita. Entrambe le squadre appartengono ai ceti popolari. Il derby si è giocato 327 volte, con 120 successi del Fluminense, 108 del Botafogo e 99 pareggi.

7 Settembre 2016, Botafogo-Fluminense, il Clasico Vovò 31 Agosto 14:53

Per la 23' giornata del Campionato brasiliano, mercoledì 7 Settembre vanno in campo Botafogo e Fluminense, la creme del calcio di Rio. Grande tradizione. Sono entrambi i club più antichi di calcio Rio de Janeiro. E' anche il più antico classico del Brasile, giocato per la prima volta il 22 Ottobre 1905 con vittoria del Fluminense per 6-0. La prima partita ufficiale risale al 13 Maggio 1906, valida per il Campionato Carioca, altra goleade del Fluminense che si impone 8-0. Il Fluminense, fondato da sportivi adulti e maturi, è stata l'ispirazione per la nascita di altre società di calcio, tra cui il Botafogo, fondata dagli studenti delle scuole. Il Fluminense è stato contrassegnato alle origini come un Club di origine europea, colto e dotato di una certa distinzione sociale; il Botafogo invece come un Club formato da una élite intellettuale, senza potere politico e finanziario, ma comunque influente. Botafogo e Fluminense sono stati protagonisti della più grande battaglia legale del calcio brasiliano, su chi doveva essere dichiarato il Campione carioca nel 1907: una disputa trascinatasi per 89 anni nei tribunali.

Alla fine sia Botafogo che Fluminense sono giudicati entrambi campioni del torneo disputato nel 1907. Oggi le due squadre danno vita ad un derby, ad un Clasico, sostanzialmente di metà classifica, ma fra una settimana sia il Botafogo allenato da Jair Ventura che il Fluminense guidato da Levir Culpi daranno il massimo nel nome della rivalità storica.

MLS: nel derby Kakà-Pirlo vince 2-1 Orlando 29 Agosto 13:59

Nella 27' giornata della Eastern Conference di MLs, il derby fra vecchi amici lo vince Orlando City con doppietta di Kakà, in gol al 32' e poi al 63' su rigore. Niente da fare per il New York City di Andrea Pirlo che resta secondo in classifica con 41 punti, mentre Orlando è in settima piazza a quota 31.

Estudiantes, il 25 Settembre appuntamento a La Plata 10 Agosto 14:03

I derby argentini scaldano i motori. Nella quinta giornata di Campionato, il prossimo 25 Settembre, si giocherà Gimnasia La Plata-Estudiantes, sarà il primo derby dei tradizionali della Primeria division. La rivalità è molto accesa a Mar del Plata fin dal 1907, quando nacque l'Estudiantes per via dell'iniziativa di alcuni soci dissidenti del Gimnasia Y Esgrima che era stato fondato 20 anni prima.

Gustavo Gomez, la garra guaranì e il secondo derby di Asuncion

Appena arrivato al Milan, il difensore paraguayano ha messo in evidenza la diversità fra la grinta, la garra, del suo paese rispetto a quella dell'Uruguay: la prima è garra guaranì, la seconda garra charrua concetto nato nel 1935 proprio per identificare la Nazionale celeste uruguagia. Parlando di garra guaranì, Gomez ha fatto riferimento indirettamente anche al secondo derby di Asuncion, la capitale paraguayana. Il Superclasico paraguayano in senso assoluto è Olimpia Asuncion-Cerro Porteno, ma il secondo derby della capitale, quello che si gioca per contendersi il ruolo di terza squadra di Asuncion è Libertad-Guaranì e Gomez ha giocato proprio nel Libertad prima di indossare la casacca argentina del Lanus.

Gli inglesi: Boca-River fra i più grandi spettacoli del pianeta

Quello fra Boca Juniors e River Plate, anche al Monumental ma soprattutto alla Bombonera, è il derby più incandescente e spettacolare del mondo del calcio. Nel vero senso della parola, del mondo. Il fuoco c'è anche a Istanbul, a Glasgow il derby è religioso, in Spagna è anche politico fra Real Madrid e Barça. Ma i due Club di Buenos Aires, nati un barrio accanto all'altro, sono stati definiti dal The Sun e dal The Observer come protagonisti di uno spettacolo superiore. E' una storia quella del Superclasico argentino che nasce nel 1905, quando vede la luce "anche" il Boca, nato 4 anni dopo il River. Il primo derby, giocato nel 1913, lo ha vinto 2-1 proprio il River.

Libertadores, ok Medellin: in Finale mondiale contro il Real Madrid 28 Luglio 13:02

I colombiani del Nacional di Medellin hanno vinto la Coppa Libertadores per la seconda volta nella sua storia, battendo gli ecuadoriani dell’Independiente del Valle per 1-0 (1-1 era terminata la gara di andata). Il gol è di Miguel Borja, che ha aperto le marcature al 9’.

Nella prima finale del 21 luglio scorso, i due squadre avevano pareggiato 1-1. Il Medellin, la storica squadra di Rene Higuita, aveva già vinto il titolo nel 1989 arrivando poi ad affrontare a Tokyo il Milan di Sacchi. A questo punto i colombiani sono qualificati per ilMondiale per Club in Giappone nel mese di dicembre contro il Real Madrid.

Finale Libertadores, andata Independiente del Valle-Nacional Medellin 1-1 21 Luglio 08:12

Colombiani del Medellin in vantaggio con Melendez nel primo tempo e pareggio nella ripresa di Arturo Mina per gli ecuadoriani dell'Independiente del Valle. E' finita così sull'1-1 la gara di andata della Finale di Copa Libertadores.