Mercato europeo, le spendaccione sono Everton e Bayern Monaco

Il mercato europeo in attesa di Barça, Chelsea e Real...

di Enrico Vitolo

Una cosa è certa. Il calciomercato dovrà anche entrare nel suo vivo, ma per il momento le premesse sono state più che soddisfacenti. Si può parlare tranquillamente di un inizio di estate davvero calda, in tutti i sensi. Non solo dal punto di vista delle temperature. Anzi. Perché sono bastate poche settimane per infiammare subito anche il calciomercato, italiano ed estero. Senza alcune differenza. Per capirlo basta prendere carta e penna e provare a fare la somma di tutti i movimenti effettuati fino ad oggi. A quel punto ecco scoperto, ma di sorprendente ci sarebbe ben poco, quanti zeri andrebbero a colorare quel foglio solo inizialmente bianco. Tanti, tantissimi. Soprattutto vicino al nome del Milan che fino a questo momento non ha avuto eguali. Complice la necessaria ed inevitabile rifondazione, il duo Mirabelli-Fassone ha prelevato dalle casse del neo presidente Yonghong Li la bellezza di 129 milioni. Cifre megagalattiche, ancora di più se si ripensa alle ultime sessioni di calciomercato vissute dal club rossonero. E non è ancora finita qui. Perché se André Silva (38 milioni), Rodriguez (18), Musacchio (18), Kessie (8, in quanto prestito biennale), Borini (1), Conti (25) e Calhanoglu (21) sono già una certezza, Biglia ed uno tra Kalinic e Aubameyang devono solo pazientare ancora un po' per diventarlo.

Dietro al Milan c’è un’altra sorpresa. Si tratta dell’Everton con i suoi 98 milioni spesi tra giugno e luglio, un esborso economico altrettanto importante e servito per mettere sotto contratto il portiere Pickford (28,5), il difensore Keane (28,5), l’esterno Onyvekuru (8), il centrocampista Klaassen (27) e l’attaccante Ramirez ex Malaga (6). Sul podio spazio anche al Bayern Monaco ed i 90,5 milioni che sono serviti per riscattare Coman e per ufficializzare Tolisso (41,5), il difensore Sule (20) e il fantasista Gnabry (10). A ruota, poi, le altre big europee: quarto posto per il Manchester City che ha speso fino a questo momento 90 milioni, quelli serviti per ingaggiare Bernardo Silva dal Monaco (50) e il portiere Ederson dal Benfica (40), in quinta posizione c’è invece la Roma (quasi 65) ma soltanto perché nel budget fin qui sborsato bisogna conteggiare i riscatti di Bruno Peres, Juan Jesus e Mario Rui. A completare la topten l’Arsenal con 53 milioni, il Monaco ed il Lilla con 51, il Wolsfsburg con 50 e la Juventus con 47,50. Come per la Roma, anche per i bianconeri a bilancio rientrano i soldi utilizzati per i riscatti di Cuadrado e Benatia. Ma come detto siamo solamente all’inizio, del resto Barcellona, Chelsea e Real Madrid non hanno ancora aperto il loro di portafoglio. Lo spettacolo del calciomercato è appena cominciato, ed allora buona estate a tutti.