L'età dell'oro di Lampard, i suoi derby della vita contro Arsenal e West Ham

Ciao Frank: una grandissima carriera e 2 derby indimenticabili

di Marco Varini

2 febbraio 2017, una data che resterà nella storia del calcio, Frank Lampard annuncia il ritiro dal calcio giocato. Dopo il ritiro di Steven Gerrard, (31 dicembre 2016), il calcio saluta un altro grande campione, di quelli che restano nella storia. Nel lungo post di addio, pubblicato sui propri profili social, Lampard ha dichiarato: "Dopo 21 anni incredibili, ho deciso che è il momento giusto di chiudere la mia carriera di calciatore". L’Ex Chelsea in chiusura ha scritto: "Guardando al futuro, sono felice dell'opportunità di studiare da allenatore che la FA mi ha dato e non vedo l'ora di cogliere le occasioni che questa strada mi offrirà". Lampard ha spiegato inoltre che si tratta di una scelta di vita e non di mancanza di alternative: "Benché abbia ricevuto parecchie offerte interessanti per continuare a giocare in Inghilterra e all'estero, a 38 anni, sento che è tempo di iniziare un nuovo capitolo della mia vita". Non potevano mancare i ringraziamenti alle sue ex squadre: "in primo luogo il West Ham con il quale ho debuttato nel 1996. Grazie per aver creduto in me quando ero così giovane. Più recentemente, Manchester City e NY City FC. Mi sono divertito tanto in questi ultimi anni da giocatore in questi due club e ho apprezzato davvero il sostegno che ho ricevuto dalle società e dai loro tifosi". "Chiaramente una larga parte del mio cuore appartiene al Chelsea, che mi ha regalato tanti ricordi grandiosi. Non dimenticherò mai l'opportunità che mi avete dato e i risultati che insieme abbiamo ottenuto. Tutto ciò che posso dire dal giorno che ho firmato a oggi e in futuro è che vi sarò eternamente grato per tutto”.

Parliamo di un uomo simbolo del calcio inglese, ma soprattutto del giocatore più prolifico nella storia del Chelsea. Primo marcatore dei blues con uno strepitoso bottino di 211 reti. Lampard resterà inoltre nei ricordi dei tifosi del Chelsea come protagonista della 1^ Champions League, ad oggi unica, vinta dai blues in casa del Bayer Monaco. Con il Chelsea Lampard ha conquistato 3 titoli di Premier League, una Champions League, 1 Europa League, 2 Community Shield, 4 Coppe d'Inghilterra (FA Cup) e 2 Coppe di Lega, mentre il suo primo trofeo conquistato è la Coppa Intertoto vinta nel 1999 con il West Ham. Come ogni giocatore di tale calibro, Lampard non poteva che rendersi protagonista anche nei Derby. Proprio in un derby contro il Tottenham, (16 settembre 2001), il centrocampista raccoglie la sua prima espulsione con il Chelsea. Ma sono soprattutto i 4 derby inglesi di Champions League col Liverpool a segnare pagine importanti. Nel 2004-2005 il Chelsea viene eliminato per l’unico gol siglato dai Reds (con Luis Garcia) nel match di ritorno. Ma il 30 aprile 2008 Lampard si prende la sua rivincita, siglando il 2-1, su rigore, nel match poi vinto per 3-2 dal Chelsea in una nuova semifinale contro i Reds. Quella sera Lampard esulterà in ginocchio, per ricordare la madre scomparsa pochi giorni prima. Meno fortunato sarà il derby in finale contro lo United dove, nonostante il gol del momentaneo pareggio siglato proprio da Lampard, il Chelsea verrà sconfitto ai rigori. Nel derby con l’Arsenal del 29 ottobre 2011, (vinto per 5-3 dai Gunners), Lampard realizza la sua seconda tripletta con il Chelsea. Ma probabilmente il derby che ricorderà di più è quello col West Ham del 17 marzo 2013, dove realizza il suo 200° gol con la maglia del Chelsea. Nel settembre 2014 passa al Manchester City dove, per uno strano scherzo del destino, Lampard realizza il suo primo gol con i Citizens proprio contro il suo ex Chelsea, nel match poi terminato 1-1. L’inglese chiude la sua carriera negli Usa con il New York City, la squadra di Andrea Pirlo. E proprio con la squadra americana Lampard ha un brutto ricordo derby, a causa della sconfitta per 7-0 contro i Red Bulls del 21 maggio 2016. Una brutta sconfitta, ma che di certo non intacca la carriera di un giocatore che ha fatto la storia del pallone.