In tutta Europa la vera polpa è la lotta per un piazzamento nelle due League, la Champions e l'Europa

Scudetto e salvezza già decisi in Europa, la vera corsa è per i piazzamenti europei

di Marco Rizzo

Lotta serrata per l’Europa: partono altri campionati Nei più importanti campionati europei, agli albori del mese di febbraio, tutto per il vertice sembra andare verso direzioni ben precise. La Juventus in Italia, il Chelsea in Inghilterra, ovviamente il Bayern in Germania, il Real Madrid in Spagna. Tutte hanno vantaggi considerevoli e non sembrano avere avversari verso il titolo. Tutto appare abbastanza scontato. Fa eccezione la Francia, dove il Psg si sta tirando la zappa sui piedi da sola e deve inseguire le ben più modeste Nizza e Monaco. In Italia è persino roba già bella che fatta ed archiviata la lotta salvezza, praticamente nulla già prima di partire. Quello che ne viene fuori è che, nei vari campionati, il vero interesse, la vera lotta, riguarda i piazzamenti europei. Europa League e soprattutto Champions, nei pensieri di moltissime squadre. I protagonisti in ballo son di quelli pesanti, se solo si pensa al City di Guardiola o l’Atletico di Simeone, e soprattutto le distanze indicano che fino in fondo ci sarà da divertirsi. In Serie A, dalla Roma seconda alla Fiorentina ottava ballano appena 10 punti potenziali, considerando che la Fiorentina deve ancora recuperare la gara piuttosto agevole con il Pescara. In mezzo, Napoli, Inter, Lazio, Milan e Atalanta sono nel valzer della lotta legata alle coppe europee. A sensazione, si andrà avanti fino all’ultima giornata. E con le ultime ormai già condannate, molto si giocherà negli scontri diretti. Non sembrano esserci favoritissime ne niente di scontato. Ad occhio e croce Roma, Napoli ed Inter si giocheranno i posti in Champions, mentre Milan, Lazio, Atalanta e Fiorentina battaglieranno per accaparrarsi gli altri posti liberi che vogliono dire Europa League.

In Premier League, se possibile, il discorso si fa ancora più interessante. Tottenham, Manchester City, Arsenal, Liverpool, Mancher United. Tutte li, in un range di appena 6 punti. Tre andranno in Champions, due dovranno accontentarsi dell’Europa League, che certamente starà stretta a tutte, dato il blasone e le spese fatte dalle squadre in lotta. Altro giro, altro regalo. In Liga il discorso non cambia. L’Atletico di Simeone, quarto, guida il trenino che si giocherà la Champions. Villareal, Bilbao, Real Sosiedad, inseguono a breve distanza. Ed il Siviglia, che di punti ora ne ha ben 6 in più dell’Atletico Madrid, è destinato a perdere punti quando arriveranno gli ottavi di Champions. Insomma, con le prime in fuga, i Campionati, da ora a maggio, si giocano tutti sui posizionamenti europei. Cambia il focus, cambiano gli obiettivi, non cambia lo spettacolo.