Il Portogallo trapiantato nel Milan, Andrè Silva tra un crepuscolare Futre e un grandissimo Rui Costa

Il Porto sacrifica Andrè Silva, la sua maturazione si completerà a Milano?

di Beatrice Sarti

La storia tra Portogallo e Milan sembra essere all’alba di un nuovo inizio, con l’acquisto di André Silva infatti, i rossoneri avranno la possibilità, dopo tempo, di annoverare tra i suoi principali campioni un rappresentante della nazionale portoghese. Un connubio non nuovo però, infatti la storia ci fa andare un po’ indietro nel tempo, fino al 1995, quando il Milan tesserò Jorge Paulo Dos Santos Futre, classe ’66. Paulo Futre è stato uno dei maggiori talenti del calcio lusitano, nato a Montijo nel 1966, è stato eletto miglior calciatore del Portogallo per ben 2 anni di fila, tanto che nel secondo di questi non vinse il Pallone d’Oro solo perché a precederlo fu Ruud Gullit. Approdò a Milano nel 1995, all’epoca a capo dei rossoneri c’era Fabio Capello, che ne rimase affascinato. Triste però la sua avventura con la maglia del Milan, a causa dei suoi svariati infortuni infatti vanterà solo una presenza, nonostante la vittoria dello scudetto a fine stagione.

Tutta un’altra favola invece quella di un altro portoghese che indossò la maglia del Milan, signori e signore: Manuel Rui Costa. Con la sua numero 10 rossonera vinse tutto, o quasi: Champions League, Coppa Italia e Supercoppa Europea nel 2003, Scudetto e Supercoppa Italiana nel 2004. Fu il colpo più costoso dell’era Berlusconi, per farlo arrivare a Milano infatti il Milan versò ben 85 milioni di lire nelle casse della Fiorentina, ma lui non manco di dimostrare di valerli. Sapeva ricoprire diversi ruoli in attacco, dietro le punte o a fianco di una di esse, il risultato e il talento rimanevano sempre ad alti livelli, finchè non arrivò qualcuno di molto speciale a rubargli un po’ il posto, il 22 che farà impazzire la tifoseria rossonera, Kakà.

Parlando di presente invece, André Miguel Valente Silva, meglio noto come André Silva, nato a Gondomar il 6 novembre 1995, è il nuovo portoghese che approderà a Milanello. Arrivato al Porto quando aveva soli 15 anni, fu un centrocampista centrale fino a 16 anni, finchè i portoghesi decisero che lui avrebbe fatto l’attaccante, e decisero molto bene. Nelle nazionali giovanili ha segnato tantissimo, 28 gol in 37 partite mentre nella nazionale maggiore ha giocato solo 4 partite per ora, ma segnando già 4 gol. Non a caso lo volevano Real, Manchester United, Arsenal e Atletico Madrid… Ma questa volta il Milan è arrivato prima degli altri.