DDD ESCLUSIVA - Carlo Ancelotti, Rummenigge aspetta Galliani a Monaco

DDD INTERVISTA ESCLUSIVA - Carlo Ancelotti: "Il Borussia ci mette pressione, Rummenigge ha grande stima di Galliani"

di Mattia Marinelli

E' il grande, caro, impagabile Carlo Ancelotti di sempre. "Ma a Milano lo state imparando il cinese?", "Mica dovrò impararlo anch'io, no eh?", "Ma Romagnoli come sta...ce la fa?". Il grande allenatore che scherza con tanta serenità e che si informa con grande curiosità. Davvero l'Ancelotti di sempre, nonostante i tanti allori e la gloria che lo accompagna in tutti i più importanti stadi d'Europa. Fra pochi giorni sarà a Dortmund, per il derby di Germania con il suo Bayern: "Sì qui è un Clasico, il derby di Germania. Per il Bayern è la partita più carica di rivalità e più ricca di competitività. Non è un derby vero e proprio, ma certamente è una partita molto sentita". Però al telefono con l'Italia e con Milano, non fa l'allenatore tutto concentrato solo sulla prossima partita della sua squadra: "Ho sentito Galliani in questi giorni. Abbiamo parlato di tante cose, ho intuito il suo momento. Lui mi aveva tirato molto su di morale, quando ero alla fine della mia esperienza con il Real Madrid. Qui a Monaco di Baviera c'è Karl Heinz Rummenigge che vuole invitarlo a cena, Galliani. Il motivo è molto semplice, e me lo ha spiegato proprio Rummenigge. Kalle mi ha raccontato che quando il Milan era grande e al Bayern eravamo più piccoli, Galliani non è mai stato arrogante con noi, ha sempre dimostrato umiltà e sensibilità". Parole da Monaco di Baviera, ma sembra Italia. Riecco infatti Ancelotti: "Noi giochiamo sabato a Dortmund e il derby di Milano si gioca domenica sera, per cui ci presentiamo". A San Siro, Mister ?: "No, no (ride...ndr) ma qui davanti al televisore sarà come se fossimo allo stadio. Fra me e mio figlio Davide, fra Giovanni Mauri e suo figlio Francesco faremo un grande tifo".