L'Aquila, dopo 20 anni è di nuovo derby con Avezzano

L'Aquila: dopo la retrocessione, la attendono nel derby i lupi di Avezzano

di Emanuele Colangeli

Per qualsiasi squadra, il derby rappresenta una partita di grande importanza e vale più di una stagione.Richiede grande impegno sia mentale che fisico perché ridesta un antagonismo antico e uno spirito di rivalsa fino ad allora sopito. Un derby è sempre il momento tangibile di una rivalità esistente e di un prestigio da riaffermare. Si sfidano due squadre, ma anche due realtà, due tifoserie che mettono in gioco antichi dissapori e aspettative talvolta deluse.

In questa stagione la squadra che rappresenta L'Aquila, dopo una cocente retrocessione è tornata in Serie D ed è stata costretta a calarsi in un ruolo che non le si addice. Ritrova dopo oltre 20 anni il suo storico avversario: l'Avezzano Calcio (nella foto). È atmosfera di derby: i lupi bianco-verdi e le aquile rossoblu tornano a fronteggiarsi, sono passati tanti anni, ma ogni compagine vuole ribadire in campo la propria supremazia calcistica ma anche territoriale. È una partita a scacchi che va giuocata con molta concentrazione, fame di vittoria e la giusta adrenalina per portare a casa il massimo risultato e dimostrare di essere la migliore. Per i colori del capoluogo Aquilano questa rivalità assume una reale e nuova prospettiva di essere tifosi: l'inaugurazione di un nuovo stadio senza barriere proietta i supporters aquilani oltre il tifo per dimostrare civiltà, rispetto delle regole ed entusiasmo positivo.

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