Non solo Juve-Milan, il vero tema del contendere Zuliani-Varriale

Varriale e Zuliani come all'ok Corral, e Juve-Milan non diventa più solo Juve-Milan

di Mattia Marinelli

La notizia: “In un mese escono sconfitti e infuriati dallo Stadium @inter @sscnapoli @acmilan. O sono tutti matti o il nostro calcio ha un grosso problema”, ha twittato Enrico Varriale, noto giornalista Rai, al termine di Juventus-Milan, accusando in un altro cinguettio l’arbitro Massa di essersi “inventato tutto nel finale”. Immediata la replica di Zuliani Claudio Zuliani, che nel corso della trasmissione J Match Time non le ha mandate a dire. “Varriale ha assolutamente ragione, il nostro calcio ha un grosso problema: quelli che hanno la tessera da giornalista e non fanno i corsi di aggiornamento come il signor Enrico Varriale e che dice delle sciocchezze”, avrebbe detto come riporta nella sua trascrizione Tuttojuve.com. “Se vai a vedere la partita, non da tifoso del Napoli, ma da giornalista, probabilmente ti accorgi che stai dicendo una fesseria. Il problema del nostro calcio sono questi commenti alla fine della partita, addetti ai lavori che devono parlare di calcio e che dovrebbero rendersi conto che il problema del nostro calcio sono le squadre che dovrebbero perdere 20-1 e che fanno casino alla fine invece di ammettere la loro inferiorità”, ha tuonato ancora Zuliani sottolineando al contrario l’atteggiamento della squadra bianconera pronta a riconoscere i propri errori in caso di sconfitta senza accusare altri. “Voi non sapete analizzare le partite, non volete analizzare le partite e fate soltanto la caccia al casino organizzato alla fine della partita, che sia persa o pareggiata”. Oggi pomeriggio si è registrato l’intervento del CdR di RaiSport e del Fiduciario che in una nota hanno stigmatizzato “le frasi espresse da Claudio Zuliani, direttore di Jtv, nei confronti del collega Enrico Varriale in risposta a un tweet”, richiedendo a Jtv “una smentita ufficiale delle frasi offensive, così come già fatto in precedenza dall’Ussi”. Cdr e il Fiduciario hanno concluso richiamando “tutti i colleghi alla massima attenzione circa l’uso dei social”.

Il commento: l'asse della polemica è sbilanciato, si affrontano un giornalista Rai sul quale pesa la responsabilità oggettiva dell'istituzione per la quale lavora e il direttore del Canale tematico bianconero che avverte su di sè il peso di difendere lui per primo l'orgoglio juventino rispetto a quelli che lui ritiene attacchi o accerchiamenti che dir si voglia. Il secondo ha certamente le mani più libere del primo in questo senso, anche se si è tutti giornalisti e bisogna tutti esercitare la professione. Quindi, per entrare nel merito, Varriale è uscito dal seminato del proprio status e del proprio ruolo, anche se ha confermato che la vicenda di venerdì scorso firmata da Massa è stata così forte che ha risvegliato gli istinti di protesta e i sentimenti di presunta ingiustizia che a fatica interisti e napoletani avevano sopito dopo le rispettive gare di Campionato e di Coppa Italia. Juve-Milan quindi, ma non solo e non semplicemente Juve-Milan. Dal canto suo, Zuliani si è sentito in dovere di rispondere perchè ha colto perfettamente l'allargamento della macchia d'olio e ha voluto tutelare la propria fede calcistica e i tifosi bianconeri che rappresenta. La differenza è che Varriale ha affrontato la questione in termini generali, mentre Zuliani è andato sul personale, forzando molto l'intervento soprattutto nel passaggio del 20-1 ma non solo. Zuliani ci informa anche che Varriale non fa i corsi di aggiornamento fissati per legge e organizzati dall'Ordine Nazionale dei Giornalisti, e questo o è un sospetto o è una "soffiata" che giunge dalla corporazione giornalistica all'interno della quale non mancano tifosi bianconeri, così come rossoneri, nerazzurri, giallorossi e azzurri partenopei sia ben chiaro. Diciamo che non è molto pertinente come riferimento, dei suoi corsi di aggiornamento è responsabile Varriale di fronte alla sua tessera color porpora e l'argomento non deve entrare nel commento arbitrale di una partita o di un ciclo di partite. In sintesi, Varriale è criticabile da un puinto di vista juventino, ma i termini scelti da Zuliani per farlo sono eccessivi e poco rispettosi. Il nostro commento è puramente giornalistico e cronistico e non entra nel merito del senso che ogni tifosi bianconero in questo momento attribuisce, anche legittimamente, agli attacchi che riceve.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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