La Juventus al Camp Nou, sconfitta senza colpo ferire

Non basta essere discreti contro il Barça, al Camp Nou senza il sangue agli occhi si perde

di Marco Varini

Il Barcellona batte 3-0 la Juve nella 1^ giornata del gruppo D di Champions League, restituendo ai bianconeri le tre reti subite lo scorso anno, anche se allora si trattava di un’eliminazione diretta. Un match dai due volti, equilibrato nella prima mezz’ora, ma senza storia nei restanti 60 minuti. Il protagonista assoluto, manco a dirlo, è ancora una volta Leo Messi, che vince il duello con il 10 bianconero Dybala, realizzando una doppietta che lo porta a quota 96 gol in Champions League (dietro al solo CR7 a quota 106). Un Messi che trova i primi gol contro Gianluigi Buffon, portiere mai superato fin qui. Anche quest’oggi si è vista la differenza tra Messi e Dybala, il bianconero è certamente un ottimo giocatore, ma ancora distante dalla “pulce” argentina. E dire che la Juve parte subito forte, sfiorando la rete del vantaggio al 6’ con un bel tiro di De Sciglio deviato in corner, e tenendo bene il campo fino al 30’.

Proprio l’ex rossonero, al ritorno in campo dopo la brutta prestazione con la Lazio in Supercoppa, è il protagonista, nel bene e nel male, della prima frazione. Al 33’ De Sciglio si infortuna, provando a restare in campo nonostante il duro colpo subito, ma qualcosa non va e lo si avverte subito. Al 38’, con un passaggio orizzontale, serve involontariamente Dembelè, e solo un grande intervento di Barzagli su Messi evita il gol. E’ il preludio all’uscita dal campo, (al 41’ lascia il posto a Sturaro), e al gol dei blaugrana. Rete che arriva proprio allo scadere della prima frazione. E’ il 45’ quando Messi e Dembele lavorano palla al limite dell’area, Dembelé serve Messi, colpo da biliardo rasoterra e Buffon battuto. E’ il gol che taglia le gambe ai bianconeri e indirizza il match. Nella ripresa ci si aspetta la reazione bianconera, ma è il Barca a sfiorare il raddoppio con Messi al 51’. Gran sinistro da fuori della pulce e palla sul palo. La rete è nell’aria e al 56’ arriva il 2-0 Barca. Grande azione di Messi sulla destra, palla al centro che supera Buffon, respinta corta sulla linea di Sturaro, e palla sui piedi di Rakitic che a porta vuota non può sbagliare. E’ la parola fine al match.

La Juve tira i remi in barca, pensando più a limitare di danni che a cercare di ribaltare un match ormai compromesso. Soprattutto perché dall’altra parte c’è un Messi scatenato, che vuole la doppietta. E al 69’ arriva il gol del 3-0. Azione solitaria in campo aperto, sinistro in diagonale e Buffon battuto. La pulce trova cosi la doppietta, l’ennesima in Champions League, e chiude definitivamente il match. La consolazione della serata è la buona partita di Rodrigo Bentancur, l’argentino arrivato a Torino nell’ambito dell’operazione Tevez, al debutto con la maglia bianconera. Nell’altra partita del girone lo Sporting supera per 3-2 l’Olimpiakos, portandosi al comando del girone insieme al Barca. Una sconfitta pesante nel punteggio per la Juve, che non preclude assolutamente il passaggio del turno, ma che dovrà far interrogare Allegri sulla mancata reazione della squadra nella ripresa (cosi come accaduto nella finale di Cardiff). Siamo solo a settembre, ma per arrivare in fondo alla Champions serviranno prestazioni diverse da quella del Camp Nou.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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