Juventus-Barcellona, la partita dei tre duelli

Allegri-Luis Enrique, Messi-Dybala, Suarez-Chiellini

di Valentino Cesarini

L’urna di Nyon ha detto che la Juventus dovrà affrontare la favorita numero uno: il Barcellona. La squadra spagnola è stata capace di compiere un vero e proprio miracolo sportivo negli ottavi di finale contro il PSG: dopo il KO di Parigi per 4 a 0, nel ritorno, gli spagnoli, hanno umiliato i francesi con un netto 6 a 1, che ha fatto entrare i blaugrana di diritto nella storia calcistica. Sarà la rivincita di Berlino 2015, sarà il secondo round fra Chiellini e Suarez, sarà anche la sfida fra gli argentini Dybala e Messi, ma soprattutto sarà la sfida fra i due allenatori che, nonostante i successi, non hanno ancora convinto del tutto l’opinione pubblica.

Partiamo proprio da loro: carriere diverse, quelle di Max Allegri e Luis Enrique, che però hanno raggiunto il top. Il tecnico livornese ha fatto la gavetta partendo dall’Aglianese ed arrivando alla Juventus, mentre lo spagnolo dopo il Barcellona B, ha maturato le esperienza di Roma e Celta Vigo, prima di arrivare a sedersi sulla panchina del Barça. Fra i due mister sarà la quarta sfida: due successi per Allegri quando alla guida del Milan (2011/2012) sconfisse due volte la Roma di Luis Enrique, che però il 6 giugno 2015 si prese una bella rivincita alzando al cielo di Berlino la Champions League. Il Barcellona è la bestia nera dell'allenatore juventino: un solo successo, fra l’altro inutile ai fini della qualificazione, su 10 gare: per il resto 3 pareggi e 6 sconfitte (compresa anche l’amichevole fra Milan-Barcellona dell’agosto 2010). Se Luis Enrique ha dichiarato che il prossimo anno non sarà sulla panchina del Barcellona, il tecnico italiano è molto combattuto: restare alla Juventus, oppure emigrare all’estero? Vedremo con il passare del tempo cosa succederà.

Passando dalla panchina al campo, ci saranno due sfide che verranno viste con occhi particolari: la “lotta” fra Suarez e Chiellini e la sfida argentina fra Dybala e Messi. L’attaccante e il difensore si ritroveranno per la prima volta da avversari da quel 24 giugno 2014 a Natal. Era la terza giornata del girone del mondiale brasiliano e sul punteggio di 0 a 0 (pochi minuti dopo segnò Godin che estromise gli azzurri dalla competizione) Suarez, senza nessun motivo, diede un morso sulla spalla di Chiellini: l’attaccante non venne espulso in quella circostanza, ma la Fifa lo squalificò per quattro mesi. A Berlino nel 2015 ci poteva essere il secondo round, ma un infortunio a Chiellini fece saltare l’atteso scontro, che rivedremo nei 180’ di Champions. Concludiamo con la sfida fra argentini: Messi e Dybala. Non ci siamo scordati di Higuain, autore di 3 reti in Champions, sia chiaro, ma in questa Juventus la figura di Dybala (2 reti) assomiglia più a quella del 10 del Barcellona (11 reti e 2 assist). Probabilmente passerà dai loro piedi le palle che potrebbero decidere i match. A questo punto non ci resta che aspettare martedì 11 aprile e mercoledì 19 aprile. Ah, un regalo Mediaset ai tifosi juventini e a tutti i calciofili lo ha fatto: l’andata andrà in onda in chiaro, il ritorno, al momento, sarà visibile solo con la pay-tv.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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