Buffon parla e Donnarumma non risponde, bufera social

Buffon-Donnarumma tempesta in un bicchier d'acqua? Prima pagina forzata dai rapporti Milan-Gazzetta?

di Carmelo Catania

Gianluigi Buffon è un campione trasversale come portiere, mentre invece il suo profilo umano come comunicatore e ispiratore di concetti o di principi trova grande opposizione nelle altre tifoserie. Sembra di iniziare con una blasfemia, e in effetti chi in Italia o in Europa parla male di Gigi Buffon viene preso per pazzo, eppure questo è probabilmente il pensiero della stragrande maggioranza dei tifosi non juventini in Italia. Sia chiaro, nessun appunto sul Gigi portiere ma su tutto il resto si.

I precedenti sono molteplii: tutto iniziò nel febbraio 2012, quando a San Siro si consumò il fatidico “goal di Muntari”. Fino ad allora, i tifosi rossoneri ammiravano Buffon sotto tutti gli aspetti ma il “non ho visto il pallone entrare ma anche se l’avessi visto non l’avrei detto”, cambiò molte cose. Parole, ricordiamolo, dette da capitano della Juventus e della Nazionale Italiana. Da lì in poi una serie di gaffe ed episodi che hanno reso discutibile la considerazione generale delle frangie di tifoserie non bianconere nei confronti dell’uomo Buffon.

Ci sono altri episodi: “Meglio due feriti che un morto”, lo scandalo scommesse, le spese condominiale non pagate finite al centro di una inchiesta del programma tv “Le Iene”, le sue parole post eliminazione dal Mondiale brasiliano in cui da capitano scaricò, di fatto, le colpe sul Balotelli di turno. E poi le polemiche sulla Var fino ad arrivare al nuovo anno…

Il 2018 è invece iniziato con le sue dichiarazioni che hanno infatti fatto infuriare i tifosi milanisti, in particolare le sue parole rilasciate alla Gazzetta su Gigio Donnarumma, portiere del Milan. Secondo Buffon chi va alla Juve non sbaglia mai. In realtà Donnarumma è ad oggi un tesserato del Milan e fino a prova contraria ha firmato pochi mesi fa un rinnovo di contratto che lo legherà ai colori rossoneri per i prossimi 4 anni. Senza contare che ad oggi la Juve ha già investito su Szczesny per il dopo Buffon, come rimarcato da Massimiliano Allegri che ha vestito subito i panni del pompiere.

Dal mondo dell'ufficialità bianconera trapela che Buffon non abbia detto nulla di particolare su Donnarumma e che il titolo di prima pagina sia una forzatura della Gazzetta dello Sport che non sta attraversando il miglior periodo della sua storia in quanto a rapporti e sintonia con il Milan. Insomma, dal mondo juventino la frase di Buffon viene derubricata a considerazione innocente, il resto sono affari Gazzetta-Milan nei quali nessuno da Torino intende entrare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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