Benevento, Belotti e buonumore nel momento del Toro di Mazzarri

Niang segna ma non convince: la vera speranza è il ritorno del Gallo

di Consuelo Motta

Una vittoria che non lascia spazio a malumori, quella del Torino che supera 3-0 il Benevento allo stadio Grande Torino, mettendo a tacere i pessimisti, almeno per il momento. Il gioco non è di certo ricamato, ma l’efficacia della squadra granata è a livelli altissimi. In gol dopo tre minuti ci va Iago Falque che sfrutta un preciso cross di Berenguer e il pasticcio difensivo dei campani. Al 40’ torna al gol Niang, proprio su assist dello spagnolo mentre l’ultimo gol arriva da un tap in vincente di Obi, inizialmente annullato, poi convalidato dal VAR.

Mazzarri ha schierato, ancora una volta, il 4-3-3: funziona tutto bene ma è il Benevento a concedere sin troppo, concedendo anche la superiorità numerica agli avversari in seguito all’espulsione di Belec: il portiere del Benevento scalcia di frustrazione Niang e l’arbitro lo caccia. Spazio a Brignoli, protagonista del gol che ha regalato il pareggio alla sua squadra nella gara contro il Milan e il primo punto in Serie A per il Benevento. MA la strada rimane in salita per le Streghe che non riescono mai ad entrare in partita.

IL RITORNO DEL GALLO – Dopo 32 giorni di stop torna in campo Andrea Belotti. Il bomber del Toro e della Nazionale rileva, al netto del gol, un pessimo Niang e accende i tifosi, ma la sua partenza è molto lenta: incide poco in una partita che regala pochissime emozioni. Da segnalare un tiro alle stelle di Baselli a tu per tu con Brignoli, poi il nulla. Si è trattato comunque quasi un allenamento per il Toro che trova i tre punti e aggancia saldamente la parte destra della classifica. I sogni europei, al momento, non sono poi così assurdi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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