Roma, non è vero derby se non c'è un contraccolpo

Il contraccolpo del derby della Capitale - La Roma reagisce a Bologna, la Lazio scivola contro il Napoli

di Angelica Cardoni

Roma e Lazio hanno digerito il derby della Capitale in maniera diversa. La prima si è ripresa, la seconda si è arresa all’uragano partenopeo. Del resto, l’esclusione da una competizione è sempre un terno al lotto. Può stimolare quel tassello chiamato orgoglio - come nel caso dei giallorossi - o può essere uno schiaffo potente. Magari il primo di una serie più lunga. A Simone Inzaghi, invece, quel pass in tasca per la finale di Coppa Italia non è bastato. Non è stato sufficiente per fronteggiare una squadra tosta che all’Olimpico ha dato una lezione di calcio a tutti.

Roma top - A Bologna, la Roma si ritrova. “Complimenti ai ragazzi, si sono comportati da professionisti. Hanno assorbito bene gli effetti del derby” - ha commentato Luciano Spalletti dopo lo 0-3 su Donadoni - “Siamo venuti a giocare una partita importante: la squadra è stata perfetta”. Il tecnico giallorosso riparte con il piede giusto dal campionato e si lascia alle spalle tutti i momenti negativi che hanno turbato il clima di Trigoria. Una piazza tanto bella quanto difficile da gestire. Dove ogni problema, ogni successo e ogni sconfitta vengono ingigantiti. I giallorossi hanno centrato il massimo risultato con il minimo sforzo. Insomma, una passeggiata di salute sotto la torre degli Asinelli, rincorrendo l’unico obiettivo rimasto in ballo. C’è ancora molto da fare, ma la Roma non può e non vuole arrendersi. E può crederci grazie a quelle sicurezze che non mette in discussione. Tra tutte, Edin Džeko che sale a quota 24 reti e resta in testa alla classifica dei cannoneri, insieme a Belotti. Spalletti lo stimola ancora: “Deve migliorare, può fare di più”. Intanto, il tempo stringe e il tecnico giallorosso dovrà essere chiaro sul suo futuro. Probabilmente, non è un caso che Roberto Mancini abbia scelto la tribuna del Dall’Ara per trascorrere la domenica pomeriggio. E che abbia invitato Francesco Totti a giocare a paddle.

Lazio flop - Le assenze di De Vrij, Biglia e Lulic hanno avuto un loro peso. Poi, davanti alla foga di Lorenzo il Magnifico ancora di più. Quella dell’Olimpico è una vittoria fondamentale che permette al Napoli di blindare il terzo posto. Un Napoli reduce da due partite dispendiose contro la Juventus e meritevole, dunque, di una doppia dose di applausi. Simone Inzaghi riconosce il merito degli avversari: “Onore al Napoli. Abbiamo commesso troppi errori e ci hanno punito. Anche il derby ha avuto il suo peso. Non mi sento deluso dai miei ragazzi”. Insomma, è tempo di fare tesoro delle proprie debolezze e di rivolgere tutti i pensieri al Genoa.

 

 

.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

.