Roma, il problema vero è quel salto di qualità...

Roma, da Nainggolan all'Inter di Spalletti - Di Francesco: "Scudetto? Non c'è stato il salto di qualità"

di Angelica Cardoni

Squadre in vacanza, almeno fisicamente. Infatti, la sosta è anche un momento per riordinare le idee, per capire cosa non funziona, per fare chiarezza sul futuro: del gruppo e dei singoli. E' quello che sta succedendo alla Roma di Di Francesco, in crisi di risultati e di gioco. L'ultima vittoria in campionato? Risale al 16 dicembre, contro il Cagliari (1-0 firmato da Fazio al 94'). Poi, tra Juventus, Sassuolo e Atalanta è arrivato soltanto un punto, al quale si somma l'esclusione dalla Coppa Italia nella gara contro il Torino. Un quadro tutt'altro che rassicurante, visto che la sfida contro l'Inter di Spalletti è ormai alle porte.

Roma, poco o troppo “social”? - Non solo problemi in campo, ma anche fuori. Il malumore del popolo giallorosso è percepibile anche attraverso i profili social dei giocatori. L'ultimo episodio riguarda Diego Perotti, accusato di pensare soltanto all'Argentina con quel “Arriva il momento in cui conta solo il Mondiale”, riportato dai media del suo paese. Il giocatore della Roma, su Instagram, ha messo pace, spiegando il significato di quell'affermazione: “Solo dando sempre il massimo per il mio club potrò guadagnarmi la nazionale. Questo è sempre stato e sempre sarà il mio pensiero. Forza Roma”. E che dire di Federico Fazio? Quella foto scattata alle Maldive durante una seduta di yoga non è andata giù a tanti. E poi, non si può dimenticare Nainggolan e il suo Capodanno esagerato. Anche se questa vicenda è un capitolo chiuso, come ha chiarito Eusebio di Francesco in occasione dell'evento “Pitti Immagine Uomo” in corso a Firenze: “Radja è stato il primo a scusarsi e a mettersi accanto ai nostri dirigenti in tribuna contro l’Atalanta, non c’è nessun caso e sarà titolare contro l’Inter”. Caso Nainggolan archiviato, ma gli altri punti di domanda restano incompleti. Come quello relativo a Florenzi (la trattativa per il rinnovo di contratto non è ancora entrata nel vivo) e quello di Schick, che non riesce a integrarsi. C'è chi parla di un mercato sbagliato, c'è chi ricomincia a dubitare di Di Francesco, chi delle potenzialità dei singoli, chi ancora della loro forma fisica. E' chiaro che la Roma deve rispondere. Ed è altrettanto chiaro che l'Inter sarà un banco di prova importante.

Tra presente e futuro - Il riferimento agli obiettivi della squadra era inevitabile e l'allenatore della Roma non si è tirato indietro nell'affrontare la questione: “Non abbiamo fatto il salto di qualità per poter lottare per lo scudetto”. Un'analisi che disillude coloro che avevano creduto in questa Roma rivoluzionata, anche se non è tutto perduto. Qualche problemino da risolvere c'è, inutile negarlo. Ma ci sono anche una partita da recuperare, quella contro la Sampdoria, e gli ottavi di Champions League da giocare contro lo Shakhtar. “Abbiamo buone possibilità per raggiungere i quarti, la Roma non è l'avversario peggiore che poteva capitarci”, ha dichiarato il difensore Butko. Insomma, dall'Ucraina promettono già battaglia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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