Roma, è la settimana della verità, mercato, allenatore e Totti

Roma: la settimana dei verdetti - Di Francesco, Totti e il mercato sull'asse Trigoria-Sassuolo

di Angelica Cardoni

Sarà annunciato tra qualche ora, ma Eusebio Di Francesco è già l'allenatore della Roma. L'addio di Francesco Totti, i saluti di Luciano Spalletti e il ritorno a Trigoria del tecnico pescarese. Se ne parla da mesi, come tre tappe di un cambiamento importante. Sì, perché il club giallorosso ha voltato pagina e ha aperto un nuovo capitolo, in cui si lascerà poco spazio alle chiacchiere. E a tutte le discussioni che, in questa stagione, hanno surriscaldato il clima societario, superando il rettangolo verde, i 90 minuti di gioco e lo spogliatoio. Un nuovo capitolo che metterà in conto, almeno all'inizio, i dubbi e le perplessità sul nuovo allenatore Di Francesco. C'è chi si chiede se sarà in grado di gestire una piazza calda come quella giallorossa. Eppure, l'ex allenatore del Sassuolo, a Roma non è un volto nuovo. Conosce bene l'aria che si respira a Trigoria. Un ambiente che ha vissuto come giocatore, con uno scudetto in tasca condiviso anche con Francesco Totti (nel 2001), e come team manager (nel 2005-2006). Poi, ha intrapreso altre strade, ha lavorato duramente, ha fatto gavetta e ha coronato un sogno. Quello di tornare in un club che ha sempre stimato. Per la terza volta e da protagonista.

Il trasferimento di Di Francesco potrebbe non essere un caso isolato. C'è un gruppetto di neroverdi che il pescarese porterebbe volentieri a Roma. Acerbi, Pellegrini, Berardi e Defrel, per esempio. Pellegrini dovrebbe essere riacquistato per una decina di milioni da rateizzare. Poi c'è Acerbi, conteso dall'Inter, ma più vicino alle scelte di Di Francesco. Come Berardi e Defrel, i gioiellini del Sassuolo. Da Roma invece potrebbero partire alcuni giovani della Primavera, visto l'ottimo rapporto tra le due società.

La lista della spesa è lunga: sono tanti i nomi che piacciono a Trigoria. A partire da Stefano Sorrentino, il portiere del Chievo Verona. Poi Florian Lejeune, difensore classe '91 dell'Eibar e Mauricio Lemos del Las Palmas. Il milanista Suso e il francese del Marsiglia Florian Thauvin. Tra le tante ipotesi, Rick Karsdorp, terzino destro del Feyenoord, che stimola anche la fantasia dell'Inter di Spalletti.

Questa settimana sarà decisiva anche per Francesco Totti che, prima di partire per le vacanze, dovrebbe incontrare Monchi per parlare del suo futuro. La bandiera giallorossa vorrebbe un ruolo attivo all'interno della società. Certo l'arrivo di Di Francesco, suo amico ed ex compagno di squadra, potrebbe dare una bella svolta nella vicenda.

 

 

 

 

 

 

 

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