Nonostante Dzeko, per la Roma è già aria di derby...e per la Lazio invece pure

Roma, poker a Pescara e caso Dzeko - Il profumo del derby è già nell'aria

di Angelica Cardoni

La dea dell'Abbondanza è stata generosa con i giallorossi di Spalletti. Certo, nelle ultime ore. Quattro gol, tre punti e qualche polemica. Da quella cornucopia che, nella mitologia romana, usava per custodire cibo e denaro, ha tirato fuori una vittoria importante per il club di Trigoria. Un poker che trascina in serie B l'ex Zeman, che porta la Roma a + 4 dal Napoli, che scalda gli animi a pochi giorni dal derby. Anzi, li surriscalda. Con Luciano Spalletti al centro dell'attenzione. E, ancora una volta, al centro delle polemiche.

Spalletti-Dzeko, amore e odio – Quando un allenatore sostituisce un giocatore c'è sempre un pizzico di rabbia negli occhi del malcapitato di turno. Succede in serie A, succede tra i dilettanti e nelle categorie minori. Dove gli obiettivi, personali e della squadra, sono ben diversi. O comunque, hanno un peso differente. Obiettivi che Spalletti custodisce con le unghie e con i denti. Anche quando ha sostituito Dzeko, pensando più al bene della squadra che a quello del giocatore. Il bosniaco si è infuriato, desideroso di battere il record personale delle 36 reti stagionali. Le scelte di un allenatore vanno rispettate, anche se quell'allenatore – almeno questa notte – è stato nell'occhio del ciclone e ha turbato i sogni di molti romanisti. Che avrebbero voluto parlargli e togliersi qualche sassolino dalla scarpa. Come ha fatto Christian Panucci negli studi di Mediaset Premium: “Lotta per la classifica dei cannonieri, per me sei stato poco corretto”. Spalletti non si nasconde dietro un dito: “Se pensate così, siete limitati. L'ho tolto perché è l'unico centravanti che ho e le prossime sfide non voglio giocarle senza di lui”. Insomma, più amore che odio.

Il pre-derby sorride a Monchi – Inizia con il piede giusto l'avventura in giallorosso per Monchi, il nuovo direttore sportivo della Roma, appena arrivato a Trigoria. “Darò il meglio di me per permettere alla Roma di essere il più in alto possibile, non riposerò neanche un secondo per raggiungere gli obiettivi che tutti abbiamo in mente”. La squadra ha risposto bene alla sfida di Pescara e ora si prepara per il derby di Roma. Quella partita che ha già fatto parlare. Tra tutti, Luciano Spalletti: “Contro la Lazio non devo metterci mano perché i ragazzi trovano le motivazioni da soli. Sarà una sfida importantissima”. E poi, Nainggolan: “Su sei derby giocati ne ho perso solo uno, purtroppo quello più pesante. Sarà una partita particolare, alla nostra portata, sentita e tirata”. Un match che ha scaldato i motori anche dall'altra parte del Tevere. La laziosiamonoi.it ironizza sull'assenza di Francesco Totti a Pescara per una contusione all'alluce: “Derby, quanta precauzione per Totti. Salta il Pescara per una semplice contusione all'alluce. Esiste solo lui a Trigoria”. Certo è, che potrebbe essere l'ultimo derby per il capitano. Spalletti permettendo.

 

 

 

 

 

 

 

 

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