Mancano 4 giorni, ma a Roma e' già fischio d'inizio del derby di Coppa Italia

Al via il countdown per Roma-Lazio - Empoli e Sassuolo, l’antipasto dei romani

di Angelica Cardoni

Empoli e Sassuolo stimoleranno l’appetito di Luciano Spalletti e di Simone Inzaghi. Come ogni aperitivo che si rispetti: uno stuzzichino per il palato, un piatto che non sazia. Anzi. A maggior ragione se l’antipasto è servito poco prima del derby della Capitale. Una portata privilegiata. Una cena da preparare senza badare a spese per soddisfare lo stomaco di tutti quei romani che vivono di pane e calcio. E che manderebbero giù a fatica un eventuale passo falso. Bisognerà dosare le forze e mantenere alta la concentrazione. Senza lasciarsi influenzare dai verdetti di sabato, quando la Lazio incontrerà il Sassuolo e la Roma ospiterà l’Empoli. In un momento del campionato che non concede sconti. Quando ogni partita può fare la differenza. Quando ogni avversario può risultare insidioso. Quando ogni movimento va studiato a 360°. A partire da domenica poi, testa e cuore rivolti verso la semifinale di ritorno di Coppa Italia del 4 aprile, con il calcio di inizio fissato per le 20.45. L’Olimpico si presenterà con il suo abito migliore. Quello per la festa. Senza barriere e affollato, come una volta.

Qui Trigoria - “Al 60% passiamo noi. La paura non esiste”. Luciano Spalletti crede nella rimonta e suona la carica nello spogliatoio. E lo aveva lasciato intendere dopo la sconfitta nella gara di andata (per 2-0): “Giocheremo in casa. Questo è un risultato assolutamente ribaltabile”. Opinione condivisa da Manolas: “Se nel derby giocheremo come contro il Lione, sono molto fiducioso per la rimonta. E il pubblico ci darà una spinta in più. Prima però dobbiamo battere l’Empoli”. Concetto ribadito da Spalletti in conferenza stampa che sta dividendo la rosa per affrontare al meglio prima i toscani e poi i cugini. “Fare bene contro l’Empoli è il modo migliore per preparare il derby”. Strootman è squalificato e Paredes è il probabile sostituto, anche se il tecnico giallorosso potrebbe scegliere di far riposare altri titolari. Lasciando in sospeso tutte quelle questioni che bollono nel pentolone giallorosso, ormai da tanto tempo. E che agitano le acque di Trigoria. Come i contratti in scadenza dell’allenatore stesso, di Totti e De Rossi. Il nuovo stadio e l’ambito progetto di Tor di Valle. L’eventuale approdo alla Roma di Monchi.

Qui Formello - Testa al Sassuolo. L’imperativo di Simone Inzaghi è più categorico di quello di Kant. Il tecnico delle aquile ha parlato chiaro ai suoi uomini che, prima di pensare al derby, dovranno dare il massimo contro gli emiliani. Il quarto posto è un obiettivo che gli sta a cuore. E non potrebbe essere altrimenti dato che Inter, Atalanta e Milan sono a un soffio. Al “Mapei”, probabilmente, la Lazio si affiderà al 4-3-3 con Inzaghi che, durante la conferenza stampa della vigilia, ha sciolto ogni dubbio su De Vrij: “Sta bene, può partire dall’inizio”. Lulic dovrebbe far parte del tridente d’attacco con la possibile panchina per Keita. Determinazione, coraggio e forza d’animo. Inzaghi non ammette repliche. “Chi scenderà in campo contro il Sassuolo dovrà dare il 120%, i singoli dovranno mettersi al servizio della squadra”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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