La Lazio e la rabbia, adesso il problema di come ripartire

Lazio al veleno, ancora polemiche dopo la gara contro il Torino - Il ds Tare: “Dobbiamo ripartire con l'aiuto dei tifosi”

di Angelica Cardoni

Le acque non si calmano dopo il monday night tra Lazio e Torino. Il mondo biancoceleste, in seguito alle decisioni arbitrali di Giacomelli e nei confronti del VAR, ha alzato la voce. Tare e Diaconale hanno parlato di complotto, come Luis Alberto tra il primo e il secondo tempo della partita. Al coro si è unito anche Simone Inzaghi: “Abbiamo faticato tanto per stare lassù, oggi ce l'hanno fatta perdere”. E' successo tutto prima dell'intervallo, quando da un possibile rigore a favore, i biancocelesti si sono ritrovati in dieci per l'espulsione di Immobile. Su cross di Immobile, Iago Falque ha toccato il pallone con la mano: Giacomelli ha lasciato proseguire e l'attaccante prima ha centrato il palo e poi è caduto alle provocazioni di Burdisso, colpendolo con un accenno di testata. Niente rigore per la Lazio ed espulsione di Immobile. Insomma, il match contro la squadra dell'ex Mihajlovic ha creato una frattura non indifferente in casa Lazio. Strascichi che la squadra deve mettere da parte al più presto per riprendere la giusta marcia in campionato. E per non buttare via ciò che di buono è stato fatto finora.

L'appello di Tare - “Ora dobbiamo ripartire e sono convinto che ce la faremo, i tifosi ci aiuteranno. Mi aspetto un segnale di maturità dalla squadra”. Parola del ds Tare. Sono queste le ultime dichiarazioni che arrivano da Formello dopo quello che è successo lunedì sera all'Olimpico. L'ambiente non ha ancora digerito la rabbia, ma l'appello è quello di guardare avanti e rialzare la testa. Una sollecitazione per giocatori e tifosi che hanno protestato, hanno preso di mira su TripAdvisor il locale gestito da Giacomelli a Trieste e hanno emanato (gli Irriducibili) quel comunicato che lascia poco spazio alle ambiguità: “Non rimarremo impassibili davanti a questa vergogna che fa del calcio non più uno sport, ma un meccanismo marcio e perverso. Il laziale si vede nel momento del bisogno? Bene, è ora di dimostrarlo: saremo più forti del nostro destino”. Intanto, oggi alle 16, Formello apre i cancelli ai tifosi per ricaricare la squadra: come una famiglia che, nei momenti di difficoltà, si riunisce e riparte più forte di prima.

I prossimi impegni – Prima il Cittadella, poi l'Atalanta. Il calendario della Lazio è servito. La squadra di Simone Inzaghi ospiterà in casa, giovedì alle 21, il Cittadella nella gara valida per gli ottavi di Coppa Italia. Chi passa incontrerà ai quarti la vincente di Fiorentina-Sampdoria. Nonostante la Lazio voglia evitare imprevisti in questa competizione, la gara del riscatto sarà il prossimo turno di campionato a Bergamo, contro l'Atalanta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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