Giallorossi a Torino, con uno Dzeko consacrato in più

Dzeko, Kolarov e Fazio: la nuova Roma targata Di Francesco - Dal Chelsea al Toro, il prossimo ostacolo in Campionato

di Angelica Cardoni

I tre giocatori che a Londra avevano gli occhi puntanti addosso erano Dzeko, Kolarov e Fazio. Il bosniaco non aveva mai segnato al Chelsea, Kolarov aveva battuto i Blues con la maglia del City (nell'agosto 2015) e Fazio aveva giocato due derby a Stamford Bridge, ai tempi del Tottenham. Per loro, Chelsea-Roma aveva un significato maggiore. Eppure, sono gli uomini che hanno incantato di più, ormai pilastri della nuova Roma di Di Francesco. Dzeko ha sfatato il tabù con una doppietta da vero leader. Kolarov ha inventato un gol dal nulla ed è stato il trascinatore della rimonta. Poi l'argentino che, con quel lancio che ha spedito Dzeko in porta, ha annullato qualche disattenzione di troppo commessa in fase di disimpegno. Nonostante il pareggio e i limiti difensivi della squadra, la Roma ha costruito ed è cresciuta proprio tra quelle mura londinesi. E il Ranking UEFA - che la posiziona davanti a Juventus e Napoli - le consegna un motivo in più per sorridere.

Dzeko-Kolarov, l'asse vincente – Si frequentano anche fuori dal campo, ma il loro meglio lo esprimono all'interno del rettangolo verde. Dei 19 gol segnati, 14 li coinvolgono in maniera diretta o indiretta. Insomma, se la rete non arriva, c'è il tocco finale. “Il primo gol di Kolarov è stato molto importante e ci ha dato fiducia – ha commentato Dzeko dopo la trasferta di Londra – Poi è venuto il mio. La palla l'ho presa benissimo e ne è venuto fuori forse il gol più bello della mia carriera. Ora però occorre dare continuità ai risultati. Dobbiamo avere più fiducia perché siamo forti, ma la prossima gara col Torino potrebbe essere anche più difficile”. Dzeko ha acquisito quella autorevolezza e quella personalità che Spalletti gli chiedeva da tempo. Ma l'ex terzino del Manchester City non è da meno ed è stato subito determinate. Dai suoi primissimi giorni a Trigoria. Non a caso è il quinto miglior giocatore per media tra quelli che hanno disputato almeno cinque partite. E poi, ha confezionato sempre gol pesanti: in campionato contro l'Atalanta ha deciso la partita, in Champions ha avviato la rimonta.

Verso il Toro – Se in Europa la Roma fila dritta e oltre le aspettative, in campionato ha perso qualche punto per strada. Prossima trasferta il Torino di Mihajlovic e dell'ex Ljajic, nella gara di domenica prossima. Sarà la Roma dei rientri: El Shaarawy, Florenzi, De Rossi e Pellegrini. Il Faraone potrebbe aumentare la manovra offensiva insieme a Dzeko e Perotti, Florenzi potrebbe essere impiegato come terzino per far riposare Bruno Peres. L'attesa maggiore è quella di Karsdorp. L'olandese potrebbe entrare a partita in corso a Torino, oppure giocare titolare mercoledì contro il Crotone.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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