DDD INTERVISTA ESCLUSIVA - Alessandro Canovi, radiografia di un Derby

DDD ESCLUSIVA - Canovi (ag.Thiago Motta): "Derby? La Lazio senza Coppe imporrà un gran ritmo. Bacca? Kluivert ha detto che il PSG cerca un attaccante di ruolo...Napoli piazza ideale per Balotelli"

di Francesco Montanari

Alessandro Canovi, procuratore di Thiago Motta, ha parlato in esclusiva alla redazione di DerbyDerbyDerby. Nella stracittadina tra Roma e Lazio, il noto agente vede favoriti gli uomini di Inzaghi. Spostandoci dalla Città Eterna alla Ville Lumiere, il Paris Saint Germain di Emery cerca una punta per gennaio: nel mirino il milanista Carlos Bacca. Poi -Raiola permettendo- Napoli potrebbe essere -secondo il nostro ospite- la piazza mediterranea e calorosa ideale per far esplodere il talentuoso Mario Balotelli. Su Higuain infine, attendiamo sino a febbraio per un giudizio definitivo sul suo approdo alla Juventus, così come fu per Zinedine Zidane.

Canovi, nel derby tra Roma e Lazio dal punto di vista tattico vedremo gli uomini di Spalletti che fanno il gioco e quelli di Inzaghi che puntano alle ripartenze? Può essere questo il tema della partita? "Sì, sicuramente questo può essere un punto di partenza. Poi è da prendere anche in considerazione l'aspetto della tenuta fisica della Lazio che, non avendo le Coppe, è una squadra estremamente allenata e vigorosa. Questo sarà secondo me il leit motiv della Lazio che avrà un ritmo molto potente come ha fatto fino a adesso, e approfitta della mancanza degli impegni infrasettimanali".

L'infortunio di Salah è molto importante per la Roma: è il giocatore che ha un passo talmente veloce che permetteva ai giallorossi di creare superiorità numerica, oltre a segnare tanti gol. Condivide? "Sì, quindi è senza dubbio un'assenza pesante questa di Salah per la Roma, che aspira legittimamente allo scudetto. Ma è proprio per questo motivo che con Spalletti devono trovare la soluzione. Salah è un attaccante che rompe gli schemi con la sua esplosività. Se vuoi vincere lo scudetto però, con la tua rosa un'alternativa la devi trovare".

Può essere quindi El Shaarawy-Perotti-Dzeko il tridente per il derby o a Spalletti potrebbe venire in mente di giocarsi la carta Totti? "Con Totti lei colpisce un punto debole, nel senso che io lo farei giocare sempre, anche se è più passione che razionalità. Direi che effettivamente è un giocatore che quando entra cambia le partite anche a 40 anni. Forse dall'inizio non lo schiererei, anche perchè la Lazio farà del ritmo fisico una condizione per tutta la partita. Nel finale con le sue caratteristiche tecniche invece, Francesco potrebbe essere molto utile; ma io inizierei con El Shaarawy-Perotti-Dzeko".

Roma e Lazio torneranno competitive ad alti livelli? "O hai un grande progetto tecnico come il Milan, o hai un grande progetto economico. Il Leicester è un punto unico, amato da tutti e io sono stato il primo tifoso: ma accade una volta ogni 50 anni. Se vuoi vincere servono i capitali, c'è poco da fare. Sotto questo aspetto la Roma ha qualcosa in più della Lazio.

Bacca a gennaio in uscita dal Milan: Emery del PSG è stato il suo allenatore al Siviglia. E' un'operazione fattibile? "Kluivert ha dichiarato due settimane fa che il PSG cerca un attaccante di ruolo, centrale. Bacca è un indiziato numero uno, dato che conosce Emery, anche se i francesi hanno visionato altre punte. Detto questo, se viene Bacca fa la riserva a Cavani, che sta giocando in maniera eccezionale e ha appena fatto il 100' gol con la maglia del Paris Saint Germain".

Capitolo Mario Balotelli: dopo qualche gol e un buon avvio ha strizzato l'occhio a Sarri e al Napoli. Si è creato un feeling con la Ligue 1 oppure no? "No, Balotelli ha cominciato molto bene, così come il Nizza. Poi tra dieci giorni c'è il big match proprio col PSG e sarà una grande partita dove Mario può fare vedere le sue immense qualità. Il Nizza è sempre primo in classifica. Non sono Mino (Raiola), e quindi non so dirvi. Napoli, come Nizza e Marsiglia, è una piazza che fa sentire ai suoi giocatori una grande passione, nel bene e nel male. Forse Balotelli per rendere al meglio ha bisogno proprio di questa attenzione, di essere circondato da affetto e amore. Nizza è una città bellissima ma ha un tifo non francese, cioè mediterraneo e passionale".

Fabio Capello ha dichiarato che per Higuain arrivare alla Juventus è come andare in fabbrica alla FIAT. Ma il Pipita non è uno da Ferrari? "La sua battuta è molto bella e mi fa sorridere. Io aspetterei ancora un po' prima di dare dei giudizi, almeno febbraio. Anche Zidane nei primi sei mesi alla Juventus fece fatica. Si tratta sempre di uomini, non di robot. Il gol è come il ketchup, non so dove l'ho letta questa forse su Dzeko, basta un gol ed esce tutta la bottiglia..."

Si ringrazia Alessandro Canovi per la cortese disponibilità.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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