Non è il derby di Mastella, è il primo derby campano di Serie A fra Napoli e Benevento

In Serie A torna un derby campano, ecco la prima volta di Napoli-Benevento

di Emanuele Landi

Napoli primo a punteggio pieno, con 9 punti su 9 ottenuti nelle prime 3 giornate e Benevento ultimo in classifica a quota zero, con un solo goal all’attivo. Vista così la sfida che si giocherà domenica alle ore 15 al San Paolo non avrebbe storia, ma i classici testacoda sono partite insidiose, specie se si tratta di un derby. E’ vero che gli azzurri in casa sono quasi imbattibili, ma la situazione di classifica degli stregoni, unita ad un animus pugnandi che non è mai mancato nelle prime giornate ed al fatto che si tratta di un “derby” rende la sfida davvero affascinante. Il Napoli, poi, sarà reduce dalla trasferta di Champions in casa dello Shakthar Donetsk, mentre il Benevento, davvero sfortunato nelle prime gare, si preparerà per tutta la settimana, motivi per cui la sfida non avrà affatto un esito scontato.

La sfida campana torna a disputarsi dopo gli unici precedenti risalenti alla stagione di Serie C 2004/05. Il match d’andata, valido per la nona giornata, si giocò al San Paolo il 07/11/2004 e terminò 2-0 per gli azzurri. La rete di Varricchio al 33’ fu seguita dall’autorete di Maschio al secondo minuto della ripresa, con i sanniti che sprecarono addirittura un rigore che poteva riaprire la sfida nei minuti finali, con Belardi bravo ad ipnotizzare Cutolo. Il match di ritorno giocato il 13/03/2005, in un “Santa Colomba” tutto esaurito vide comunque l’affermazione del Napoli grazie ai gol siglati da InacioPià e dal “Pampa” Sosa. Oltre a questi due confronti in gare ufficiali, l’unico altro precedente riguarda un amichevole giocata nel 1997.

Il Napoli nelle prime due giornate ha vinto e convinto, mentre nell’ultima trasferta a Bologna ha si portato a casa i tre punti ma soffrendo e non esprimendosi come di consueto. Gli azzurri hanno rifilato tre goal in sequenza ad Hellas Verona, Atalanta e Bologna, subendo solo due reti su palla inattiva per opera di Pazzini dagli undici metri e da Cristante sugli sviluppi di calcio d’angolo. Il Benevento, invece, pur giocando al massimo delle sue possibilità è uscito sconfitto all’esordio a Marassi colpito da una doppietta di Quagliarella che ha vanificato il goal di Ciciretti. Nelle due gare, invece, disputate al “Vigorito” grazie anche al sostegno del pubblico le prestazioni sono state ancor più incoraggianti ma non è bastato. Il Bologna è riuscito ad espugnare lo stadio campano grazie ad una perla di Donsah, con un goal non convalidato nel finale ai sanniti, mentre è stata ancor più incerta ed equilibrata la gara col Torino risolta al suono della sirena da Iago Falquè.

Al San Paolo di solito il Napoli è abituato a triturare gli avversari, ma gli stregoni non si daranno per vinti fino al fischio finale, considerando anche le beffe già rimediate in questo torneo. La gara di domenica sarà quindi un inedito assoluto nella massima categoria, per un derby che non ha grande rivalità ma che può essere una chiave di volta della stagione, soprattutto per i sanniti ancora fermi in classifica. Gli azzurri tornano ad affrontare una squadra campana in gara ufficiale dopo la gara di Coppa Italia contro la Salernitana del 2009. I giallorossi, invece, nella passata stagione si sono confrontate con Salernitana ed Avellino nel campionato cadetto. Napoli-Benevento non sarà una gara di cartello, né una grande stracittadina ma un derby è sempre un derby anche se in tono minore.