Napoli-Juventus diventa un tormentone, Campionato e Coppa Italia, e se arrivassero entrambe ai Quarti di Champions...

Napoli-Juve, primavera da tripla: per Higuain due gare al San Paolo in una settimana

di Mario Lorenzo Passiatore

Tre volte in un mese, sarà un confronto ad alta frequenza: Juve - Napoli nuovo leitmotiv primaverile. Bianconeri e partenopei si incroceranno più volte in virtù del doppio confronto in semifinale di coppa Italia. Di mezzo lo scontro in campionato nell’undicesima di ritorno. “Loro di un’altra categoria”, chiosava così Maurizio Sarri ad ottobre prima di incontrarli allo Stadium. Pensieri sparsi pubblicamente, piuttosto verosimili, oppure antidoto per scongiurare le pressioni. Avrà un Milik in più, rimesso a lucido dopo il crack in nazionale e presto arruolabile per le sfide pesanti. Il Real Madrid in Champions e il trittico con i bianconeri. Per inciso, due gare a distanza di pochi giorni: 2 aprile in campionato e poi il 5 il ritorno di coppa Italia, sempre con la Juve, entrambe al San Paolo. Giusto il tempo di capire che accoglienza riserverà il pubblico azzurro al Pipita Higuain.

L’ultimo ko in campionato proprio con i bianconeri, poi dieci risultati utili consecutivi. Un crescendo di prestazioni attraverso la consapevolezza dei singoli: Diawara e Mertens su tutti. Il belga si è travestito da nove, chiaramente falso, dall’alto dei suoi 169 centimetri di adrenalina. Ovviamente sarà pure un’altra Juve, Max Allegri ha cambiato vestito alla sua di signora da un paio di gare. La sbronza di Firenze ha rimescolato le carte, ora è un mazzo con più fantasia. Se n’è accorta la Lazio prima e il Milan poi, quanto meno per un tempo. Baricentro alto e cinque uomini d’attacco con Mandzukic lontano dalla zona calda a fare il gregario sull’esterno. Due esperimenti con esito positivo, entrambi allo Stadium. In attesa di testare la Juve d’assalto fuori dalle mura amiche, per capire fino a che punto il vestito potrà calzare su misura. Juve–Napoli è storia di fatturati a confronto, tradimenti consumati e rincorse affannose. Si prospetta una primavera più calda del previsto.