Napoli non parte battuta, anche se dall'altra parte c'è il Real Madrid

Real Madrid? Il Napoli non ha paura - E Maradona sogna un riscatto da quel lontano 1987

di Angelica Cardoni

Sarri contro Zidane. Ma anche contro Sergio Ramos, Cristiano Ronaldo, James Rodrìguez e tutti gli altri. Nomi che farebbero rabbrividire chiunque, non soltanto il Napoli. Certo, la dea bendata non ha favorito il club partenopeo che, dopo essere arrivato primo nel suo girone, incontrerà agli ottavi di Champions il Real Madrid. Sulla carta e probabilmente anche sul campo, lo schieramento più difficile da piegare, il campione d'Europa in carica. E poi ancora, una squadra imbattuta da ben 35 partite tra Campionato e Coppa. Numeri da capogiro. Si giocherà prima al Bernabéu e poi al San Paolo quella sfida che resterà nella storia del Napoli, in quella di Sarri e dei suoi uomini. Senza dubbio la più complicata, ma anche la più affascinante. Napoli, niente panico su Twitter - Timore reverenziale? Questo sconosciuto. Le cose facili piacciono a pochi, ma il Napoli ha palesato di non gradirle proprio. Il club di De Laurentiis ha commentato così il sorteggio di Champions sul proprio account Twitter: “Sfida fantastica, felici di batterci contro una leggenda”. Anche Milik ha voluto dire la sua: “Gioco a calcio per momenti come questo, c'è una grande sfida davanti a noi. Ti stiamo aspettando Real”. Insomma, quella contro gli spagnoli sarà una tappa importante per Sarri che avrà il compito di preparare la partita più appetitosa della stagione. I precedenti - Fu proprio il Real Madrid a eliminare il Napoli, ai sedicesimi, nel 1987. Un precedente storico che gli uomini di Sarri potrebbero capovolgere. Sarebbe un riscatto a tutti gli effetti che renderebbe felice Maradona. All’epoca, nemmeno lui riuscì a battere gli spagnoli che in casa vinsero per 2-0 (con un rigore di Mìchel e un autogol) e a Napoli pareggiarono per 1-1 (con le reti di Francini e Butragueño). Un mito da sfatare? Sì, perché i partenopei non hanno mai battuto il Real Madrid in Europa. Certo, almeno finora.