La quasi primizia del derby fra San Gennaro e la ex Maleventum

Napoli-Benevento: sarà un “derby” quasi nuovo

di Emanuele Landi

Sarà quasi una primizia per il Napoli affrontare il prossimo anno il Benevento. Andrà, infatti, in scena un derby inedito nella massima serie, visto che gli stregoni hanno ottenuto la loro prima storica promozione in Serie A anche se, oltre un’amichevole giocata l’11 dicembre del 1997, azzurri e giallorossi si sono affrontate soltanto nel campionato di Serie C1 nella stagione 2004-2005. (Nella foto: Leandrinho, il 18enne attaccante brasiliano che il Napoli potrebbe prestare proprio al Benevento per la prossima stagione in A).

Era il primo anno del Napoli di De Laurentiis, che voleva a tutti i costi riportare la squadra ai massimi livelli. La gara d’andata, valevole per la 9° giornata, si giocò al San Paolo e terminò 2-0 per i padroni di casa. La prima rete fu siglata da Varricchio al 33’, su assist dell’attuale terzino del Milan, Ignazio Abate, mentre il raddoppio fu uno sfortunato autogol di Maschio al secondo minuto della ripresa. Quell’anno nel Benevento c’era un certo Aniello Cutolo, tra l’altro ex delle giovanili del Napoli, giocatore attualmente alla Juve Stabia ma che ha vissuto la sua miglior stagione al Padova, dove ha giocato dal 2011 al 2013. In quella partita al San Paolo Cutolo fu uno dei protagonisti in negativo del derby, visto che nel secondo tempo quando il risultato era già sul 2-0 ha fallito un calcio di rigore che poteva riaprire la sfida. Il penalty fu parato da Emanuele Belardi, portiere ex Reggina, che in quella giornata (07/11/2004) era in stato di grazia.

La gara di ritorno, arbitrata da Orsato, valida per il 26° turno, si giocò il 13 marzo 2005 in un “Santa Colomba” esaurito. Il Napoli di Reja riesce a spuntarla, con due grandi protagonisti di quel Napoli che giocava in Serie C1, ovvero InacioPià e El “Pampa” Sosa. Il portiere del Napoli, Giannello, dovette effettuare un solo grande intervento nella prima frazione in uscita sul brasiliano Marcos Ariel De Paula. La squadra azzurra che a fine campionato perderà la finale playoff nel doppio scontro con l’Avellino poteva vantare in attacco giocatori del calibro di Sosa, Pià e soprattutto Calaiò. Il Napoli rimase in C1, mentre i sanniti classificatosi ottavi sul campo, furono retrocessi insieme a Reggiana e Spal per irregolarità relative al lodo Petrucci. I beneventani ritroveranno nella prossima stagione proprio la Spal in Serie A. Sul campo nella stagione 2004-05 erano retrocesse in C2 anche Sora e Vis Pesaro, mentre il Chieti fu ripescato.

Un derby campano in gare ufficiali manca al Napoli dall’anno 2009 quando sconfisse per 3-0 la Salernitana al San Paolo. Invece di derby campani, in generale, se ne sono disputati non pochi nella scorsa stagione proprio di Serie B, quando si sono incrociate Salernitana, Avellino e Benevento. Sarà una doppia sfida molto affascinante quella che ci attende il prossimo anno in Serie A, con il Napoli che punterà ad arrivare nei primi posti, contro un Benevento agguerrito che tenterà con le unghie e con i denti di centrare una storica salvezza, dopo una doppia promozione.