NAPOLI

Napoli, il prestito di Leandrinho: verso il Parma 28 Giugno 12:18

Leandro Henrique do Nascimento, meglio noto come Leandrinho, potrebbe partire in prestito. Si pensava potesse andare al Benevento, ma potrebbe non essere così. Sul talento brasiliano classe '98 che ha ben figurato quest'anno con la Primavera del Napoli, è piombato infatti il Parma neopromosso in Serie B. Il direttore sportivo del Parma, Daniele Faggiano, nei giorni scorsi ha confermato l'interesse per il giovane calciatore acquistato a gennaio dal club di De Laurentiis dalla società brasiliana del Ponte Preta. Il Parma potrebbe rappresentare un ottimo trampolino di lancio per il calciatore che potrebbe "farsi le ossa" in un campionato ostico come quello della Serie B.

Mario Rui e Reina: i fronti aperti del Napoli 27 Giugno 11:48

Mario Rui ha chiesto alla Roma di essere ceduto al Napoli. Un’operazione che avrà un costo che dovrebbe aggirarsi intorno agli 8 milioni di euro, il valore del cartellino, oltre all’ingaggio per i prossimi 5 anni. E' un po' una telenovela ma alla fine porterà Mario Rui, con tutta probabilità, il portoghese alla corte di Sarri. Ma c’è anche Reina. Per il portiere spagnolo, da domani ogni giorno è quello giusto per risolvere la situazione. L’incontro De Laurentiis-Quillon non si giocherà tanto sulla distanza economica, quanto sui rapporti incrinati tra Pepe e il presidente".

Atletico Madrid-Napoli: l'Audi Cup in tv? 26 Giugno 17:30

L'Audi Cup 2017 si avvicina. Il prestigioso torneo estivo, che quest'anno accoglierà il Napoli come squadra italiana, andrà in scena l'1 e il 2 agosto. Le quattro squadre partecipanti alla competizione che si terrà in Germania saranno Bayern Monaco (organizzatrice del torneo), Atletico Madrid, Napoli e Liverpool. Queste si sfideranno alle semifinali, che prevedono Atletico Madrid-Napoli l'1 agosto alle 17.45 e Bayern Monaco-Liverpool lo stesso giorno ma alle ore 20.45. Le squadre che supereranno le semifinali accederanno alla finale, che si svolgerà il 2 agosto alle ore 20.45. Prevista anche la finale per il terzo e il quarto posto. L'Audi Cup 2017 sarà visibile in TV su Italia 1, permettendo ai supporters del Napoli di seguire in chiaro gli azzurri. Mediaset non ha ancora stretto partnership televisive con la competizione tedesca, che invece si è già accordata con le principali trasmettitrici televisive di Spagna, Inghilterra e ovviamente Germania. Dall'operatore televisivo milanese, però, ancora nessuna notizia confortante. Mediaset è ancora bloccata e non ha fatto trapelare notizie sul futuro. Ciononostante, negli anni scorsi, cioè nel 2013 e nel 2015, Mediaset trasmise gli incontri dell'Audi Cup in chiaro su Italia 1. In quelle occasioni, però, la squadra italiana a parteciparvi era un'altra.

Maradona, l'unico vero grande cittadino di Napoli...24 Giugno 10:47

Tutto pronto o quasi, in vista della festa per celebrare la cittadinanza onoraria che il comune di Napoli conferirà a Diego Armando Maradona. L'evento, che si terrà il prossimo 5 luglio alle ore 18.00 presso l'ippodromo di Agnano, sarà un'altra occasione bellissima per confermare, qualora ce ne fosse ancora bisogno, tutto l'amore e la magia presenti nel rapporto tra 'el pibe de oro' e la sua gente. La città tutta si sta preparando di nuovo per riabbracciare il figliol prodigo e fargli sentire la sua sconfinata adorazione. Il filo che lega, indissolubilmente, Diego al suo popolo parte da lontano. "Il gallo ha fatto l'uovo, Maradona è del Napoli". Con queste parole Corrado Ferlaino, il 30 giugno 1984, annunciò l'acquisto dell'argentino. La notizia si sparge in tutto il mondo, la città impazzisce di gioia e ancora non crede ai propri occhi quando, cinque giorni dopo, il messia si presenta agli oltre 80 mila sostenitori assiepati al San Paolo.

Mercato: molti gli svincolati che Sarri potrebbe rilanciare 23 Giugno 11:32

Il Napoli si è fiondato sul mercato a caccia d'esperienza e carattere, tra record e rimpianti legati alla stagione appena conclusa. Il club azzurro, in particolare, potrebbe guardare alla lista degli svincolati, per acquisire quei calciatori di talento e personalità che potrebbero garantire un ulteriore salto di qualità.

Sono tante le occasioni per la Serie A sul mercato degli svincolati: da nomi già noti, a diversi campioni che possono ancora dire la loro. Parliamo, ad esempio, di Keisuke Honda che ha appena lasciato il Milan, o di Miguel Veloso a scadenza col Genoa, senza dimenticare Gilardino, campione del mondo con gli azzurri di Marcello Lippi nel 2006. Poi ci sono Mario Balotelli, in scadenza col Nizza, e Rachid Ghezzal, in procinto di lasciare il Lione. Si potrebbe andare a bussare alle porte del Manchester City di Pep Guardiola, che non ha voluto rinnovare i contratti a Yaya Tourè, Jesus Navas e al terzino francese Clichy. Esperienza da vendere anche per Ibrahimovic, Flamini, Arbeloa, Bosingwa, Lescott, Raul Meireles, e per l'ex centrocampista del Real Madrid, Lassana Diarra.

Napoli: il mercato degli ingaggi più che delle entrate 21 Giugno 15:17

il Napoli ha investito tantissimo nei rinnovi dei suoi big. Da Callejon a Mertens, passando per Hamsik, Koulibaly, Albiol, Hysaj, Insigne. Tutti questi calciatori hanno visto crescere i loro ingaggi. Per alcuni, l’upgrade è stato importante: Koulibaly, ad esempio, è passato da 800mila euro a due milioni e oltre. Hysaj è salito fino al milione e mezzo, partendo da 650mila euro. Dei nuovi accordi di Insigne e Mertens sappiamo praticamente tutto. Con queste cifre nuove, che ovviamente si sommano a quello che c’era prima, e sotto, il Napoli raggiunge i 100 milioni di euro di solo monte ingaggi.

Rinnovi: Pepe Reina torna in gioco per il Napoli? 20 Giugno 12:11

Sembrano rientrati i duri scambi di battute tra il presidente De Laurentiis e la famiglia Reina, ora infatti un rinnovo di un anno sul contratto in scadenza nel 2018 non è da escludere, con la benedizione di Maurizio Sarri, grande estimatore dell'ex Liverpool. Reina farebbe crescere con calma il suo erede e continuerebbe a ricoprire il suo ruolo di uomo spogliatoio. Possibili novità sono attese nei prossimi giorni.

A Insigne il 10 di Diego? Nino D'Angelo prudente 19 Giugno 18:12

"Noi abbiamo avuto il più grande numero 10 del pianeta. Credo che per Lorenzo Insigne indossare ora quella maglia sarebbe un pò pesantino". Nino D'Angelo ha risposto così a chi gli chiedeva una opinione sulla possibilità che Insigne indossi la maglia numero 10 del Napoli in luogo dell'attuale 24. Secondo il popolare artista partenopeo, che il 24 giugno festeggerà i suoi 60 anni con un concerto allo stadio San Paolo, "adesso Lorenzo è troppo giovane e deve ancora fare delle cose. Poi - ha aggiunto - questa cosa la farei decidere a Maradona che è il proprietario di quella maglia".

Il napoletano Gigio proprio come Higuain? 16 Giugno 17:15

L'ennesimo colpo che stravolge il calciomercato. Stavolta non è un argentino che cantava "Un giorno all'improvviso",, ma un ragazzino di appena 18 anni che ha già voltato le spalle alla società che l'aveva preso bambino e ne ha fatto un campione. Gianluigi Donnarumma, il figlio dei tempi. Così come un anno fa figlio del tempo era stato Gonzalo Higuain. Come il Pipita aveva sconvolto tutti i tifosi azzurri, ritrovandosi per mesi al centro delle news Napoli, approdando alla vecchia rivale Juventus, ora è il portierino rossonero a cercare la cessione. Il contratto in scadenza tra un anno, la voglia di non rinnovare e quell'offerta respinta di 5 milioni annui che fa rabbrividire se si pensa all'Italia di oggi. Tutti pronti ad accusare Raiola, ma in realtà alle spalle i procuratori hanno solo una parte del merito delle decisioni: Higuain aveva scelto la Juve per vincere, ma si è ritrovato nell'occhio del ciclone perché ci è riuscito solo in parte, fallendo l'appuntamento con la Champions, quello più importante. E' stata una trattativa lunga ed elaborata, ma alla fine ha prevalso quella che forse era la primissima posizione di 'Gigio' e soprattutto di Mino Raiola, il suo agente che ieri ha dato una brutta news Milan ai tifosi.

Audi Cup: Napoli, Atletico, Bayern e Liverpool 15 Giugno 16:23

Il Napoli esordirà contro l'Atletico Madrid nella Audi Cup che si giocherà i prossimi 1 e 2 agosto a Monaco di Baviera. Gli azzurri affronteranno la squadra di Simeone l'1 agosto alla Allianz Arena alle 17.45. Nell'altra semifinale della quinta edizione del torneo estivo si affronteranno Bayern Monaco e Liverpool. Le vincenti delle due sfide si affronteranno in finale il 2 agosto alle ore 20.30, mentre la finale per il terzo posto si giocherà il 2 agosto alle ore 17.45.

Mercato Napoli, i primi passi portano a Ounas 14 Giugno 14:53

Il primo rinforzo del calciomercato del Napoli per la nuova stagione potrebbe parlare francese. Adam Ounas è sempre più vicino. Il calciatore nato nel 1996 avrebbe da tempo manifestato il suo gradimento per un eventuale trasferimento in azzurro. Giuntoli ha lavorato sotto traccia, lontano dai riflettori, per provare a chiudere nel migliore dei modi quest’operazione di mercato. Il calciatore andrebbe a rinforzare le corsie esterne dando, così, a Sarri una valida alternativa a Callejon e Insigne. Il tutto considerando la lunga stagione che la squadra azzurra si appresta ad affrontare. Per poter vedere, però, Ounas al Napoli c’è ancora da convincere definitivamente il Bordeaux. Il club francese per lasciar partire il proprio esterno offensivo chiede 12 milioni di euro. De Laurentiis ne offre qualcuno in meno ma la sensazione è il divario non sia poi così clamoroso.

Attenzione, azzurri: su Insigne c'è il Chelsea 13 Giugno 15:45

Il Chelsea ha già individuato il successore di Eden Hazard nel caso il talentuoso belga andasse al Real Madrid, visto che il presidente 'merengue' Florentino Perez ha promesso ai soci il suo acquisto in caso di rielezione Si tratta, secondo quanto scrive il 'Sun', di Lorenzo Insigne, il cui nome è stato espressamente fatto dal tecnico dei campioni d'Inghilterra Antonio Conte. Per il Napoli, secondo quanto precisa il tabloid britannico, sarebbero pronti 45 milioni di sterline, pari a circa 51 milioni di euro, mentre al giocatore verrebbero raddoppiati gli emolumenti che percepisce alla corte di De Laurentiis. Il giornale ricorda anche che Insigne costerebbe al Chelsea la metà di quanto il Real è disposto a pagare per Hazard, cento milioni di euro, nel caso l'affare andasse in porto.

Napoli-Benevento: il derby dei sindaci 12 Giugno 14:44

Napoli e Benevento si incontreranno nel campionato di massima serie, e se il derby tra le due squadre e le due tifoserie preannuncia un clima di rispetto e amicizia, le curiosità riguardano tutte il derby tra sindaci, Mastella da un lato, De Magistris dall'altro. Si siederanno vicini al San Paolo e al Vigorito? “Non avverrà mai” - ha dichiarato il sindaco di Benevento “Saremo in tribune diverse, qui saremo ospitali con tutti, evidentemente, anche col sindaco De Magristris che rappresenta un'istituzione, ma non saremo vicini, anche per ragioni scaramantiche non starei vicino a lui”.

Sconfitta Juve: derby Marika Fruscio-Selvaggia Lucarelli 7 Giugno 11:52

Marika Fruscio è una delle tifose vip più scatenate e agguerrite del Napoli. La showgirl e opinionista sportiva brianzola, ma napoletana d'adozione, va pazza per la squadra allenata da Maurizio Sarri. La star italiana ha sempre difeso a spada tratta il Napoli. In questi ultimi giorni sul web e sulla carta stampata rosa e sportiva si sta parlando molto degli insulti che la famosa blogger e opinionista tv Selvaggia Lucarelli ha rivolto ai tifosi del Napoli che hanno festeggiato ed esultato per la pesantissima sconfitta della Juventus in finale di Champions League contro il Real Madrid. Selvaggia Lucarelli su Twitter ha insultato i tifosi del Napoli: "Non è Napoli festeggia la sconfitta della Juve, ma qualche cogl.... napoletano festeggia la sconfitta della Juve. Non sono sfumature". I tifosi del Napoli l'hanno prontamente attaccata, facendole notare che i tifosi della Juventus cantano ogni domenica: "Vesuvio, lavali con il fuoco!". Ma Selvaggia non contenta ha poi proseguito con gli insulti: "Ribadisco e sottoscrivo: per me chiunque festeggi la sconfitta di qualcun altro è un cogl..... Napoletani e non. Baci!". La star italiana di escile Marika Fruscio che è molto seguita e popolare su Instagram e Facebook, è rimasta molto amareggiata e sconvolta dagli insulti di Selvaggia nei confronti dei tifosi napoletani. "Di fronte a così tanta pochezza bisognerebbe rispondere solo con il silenzio - ha dichiarato l'ex showgirl di Diretta Stadio - giusto per non dare troppa importanza alla persona in questione, ma quando toccano la mia terra e il mio popolo non riesco a far ragionare la parte buona e paziente di me. Detto questo consiglio alla signora Lucarelli di informarsi prima di azionare le corde vocali. I tifosi del Napoli hanno il sacrosanto diritto di esternare la loro gioia come meglio credono anche perché le tifoserie avversarie (Juve in primis) non si sono mai fatte problemi ad insultare squadra e città alludendo a fatti che vanno al di là del calcio..".

Anche ADL in Commissione Antimafia 5 Giugno 17:04

I presidenti della Lazio Claudio Lotito, del Napoli Aurelio De Laurentiis e del Genoa Enrico Preziosi saranno ascoltati mercoledì 28 giugno dalla Commissione parlamentare antimafia in seduta plenaria. Le tre audizioni avverranno nell'ambito del filone di inchiesta su "mafia e sport" che la Commissione presieduta da Rosy Bindi sta portando avanti da alcuni mesi. Nelle scorse settimane era stato ascoltato anche il presidente della Juventus Andrea Agnelli.

Reina-ADL: la frattura non si ricompone 1 Giugno 08:40

Le probablità che il rapporto tra Pepe Reina e il Napoli possa chiudersi a breve sono abbastanza alte. Il portiere spagnolo è stato scaricato da De Laurentiis. Il procuratore dello spagnolo Quillon ha chiesto il prolungamento del contratto fino al 2019, ma il Presidente non ha alcuna intenzione di rinnovare. Secondo il patron il portiere spagnolo non dà più garanzie: se vorrà potrà restare per l'ultimo anno di contratto disponibile e arrivare a scadenza, altrimenti il club è disposto a lasciarlo andare. Tutto ciò mentre negli uffici della FilmAuro si svolgeva l'incontro tra mister Sarri e De Laurentiis, nel corso del quale pare che il tecnico abbia chiesto la conferma del portiere. Resta quindi da capire se il portiere accetterà di rimanere senza il rinnovo. L'impressione è che Reina lascerà il Napoli, anche se Sarri proverà a convincerlo a restare.

Mercato Napoli, il Tottenham su Chiriches 23 Maggio 11:41

Non manca la concorrenza in casa Napoli per il ruolo di centrale difensivo. Albiol e Koulibaly sono i 'titolarissimi' di Sarri, che raramente ne fa a meno, se non costretto a farlo. Sempre meno spazio dunque per Chiriches, che il prossimo anno dovrà fare i conti anche con un Maksimovic ormai pronto a ricoprire il ruolo di prima alternativa, dato l'investimento effettuato per lui. Per questo motivo, data anche la presenza di Tonelli in rosa, Chiriches potrebbe decidere di accettare eventuali offerte e, stando a quanto ribadito da 'fanatik', portale turco, il Galatasaray sarebbe pronto a un assalto per l'ex Tottenham, che ha un contratto col Napoli per altri due anni.

Il San Paolo e Sarri si godono gli 83 punti 21 Maggio 09:54

"Abbiamo fatto un campionato strepitoso, di cui siamo orgogliosi. Non abbiamo fatto alcun tipo di errore: con 83 punti altri anni si vincevano i campionati, ma quest'anno ci sono squadre che hanno fatto medie punti mostruose". Così il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, dopo la vittoria contro la Fiorentina. "L'abbraccio finale dei tifosi testimonia quanto si siano divertiti durante la stagione - ha aggiunto il tecnico - Siamo sempre in miglioramento e il sogno che abbiamo dobbiamo continuare a coltivarlo, ma il sogno è nostro: non deve essere la critica a imporcelo. Abbiamo fatto più punti dell'anno scorso, in una stagione pur difficile per via dell'infortunio di Milik e per via dell'impegno in Champions. Il prossimo anno - ha proseguito - abbiamo tutta l'intenzione di migliorare una stagione già straordinaria e se ci riusciremo sarà tanta roba. La sostituzione di Mertens? Non mi avevano aggiornato sui gol di Dzeko, ma al di là di questo non posso anteporre gli obiettivi personali a quelli della squadra".

Adesso è proprio sfida aperta fra ADL e Sarri 18 Maggio 12:16

La sfida Sarri-De Laurentiis rende ancor più emozionanti le news Napoli del finale di stagione, con gli azzurri che sognano un sorpasso alla Roma al fotofinish. “Sarebbe il caso di litigare sul contratto, non prima di parlarne. Se mi chiama ne discutiamo, altrimenti ci vediamo a Dimaro”, così Sarri si è espresso nel post-partita di Torino-Napoli rivelando così il desiderio di modificare il suo contratto, sperando in un aumento dell’ingaggio e magari in una rivisitazione della clausola che incombe sul suo futuro. Il rischio è che incida in modo decisivo sul futuro come avvenne per Vincenzo Montella nel tormentato rapporto con la Fiorentina. Ad alimentare i pensieri ci sono le sirene di Inter e Roma. La permanenza di Sarri sulla panchina del Napoli non è in discussione per questa stagione, ma le scorie del tormentato rapporto tra presidente e allenatore possono influire sull’armonia dell’ambiente schierato con l’allenatore, che fa valere non solo i risultati e la qualità del gioco ma anche la valorizzazione dell’organico. La rosa del Napoli nella stagione 2014-15 valeva 261 milioni di euro, quella attuale viaggia intorno ai 332,78 milioni ma, facendo un calcolo più approfondito che includa anche le cessioni eccellenti e lo storico delle campagne di calciomercato, il dato è impressionante. “I contratti li so fare”, ha sentenziato De Laurentiis ricordando a tutti di avere il destino di Sarri nelle sue mani. Ma i numeri fanno riflettere. Chissà come finirà la contesa dell’estate…

De Laurentiis, se parte Mertens è pronto Dolberg 17 Maggio 11:24

Dries Mertens potrebbe in estate lasciare il Napoli: il presidente De Laurentiis sta trattando il rinnovo con il suo procuratore e l'accordo non è poi così scontato. L'idea, però, è che Mertens in ogni caso prolunghi il suo contratto in essere fino al 2020 per non far rischiare alla società di perderlo a parametro zero a giugno 2018. Il Club partenopeo pensa già al futuro, cercando di scovare quelli che sono i migliori talenti del panorama nazionale e soprattutto europeo: secondo quanto riporta la redazione del 'Corriere dello Sport', pare proprio che il direttore sportivo Giuntoli stia facendo un sondaggio per arrivare nientemeno che a Kasper Dolberg, attaccante dell'Ajax che ha stregato gli addetti ai lavori per le sue doti tecniche e di implacabile realizzatore. La strategia della società azzurra è quella di acquistare la giovane stellina danese e lasciarlo in Olanda ancora per un altro anno, per poi tornare da protagonista nell'estate 2018. Dolberg costa tanto e diversi top club sono sulle sue tracce, ma il Napoli pare avere un bel vantaggio rispetto alle altre pretendenti.

1987-2017, Trent'anni dopo il Napoli e il suo Scudetto 10 Maggio 17:01

Raffaele di Fusco, Claudio Garella, Tebaldo Bigliardi, Giuseppe Bruscolotti, Antonio Carannante, Ciro Ferrara, Moreno Ferrario, Massimo Filardi, Raimondo Marino, Alessandro Renica, Giuseppe Volpecina, Salvatore Bagni, Luigi Caffarelli, Costanzo Celestini, Fernando De Napoli, Ciro Muro, Pietro Puzone, Francesco Romano, Luciano Sola, Andrea Carnevale, Luigi Castellone, Bruno Giordano,Diego Armando Mardona (capitano). Allenatore: Ottavio Bianchi. Questi sono gli uomini che portarono nella città del Vesuvio il primo scudetto della storia. Si trattò di una stagione indimenticabile. Il Napoli lottò contro la Juventus per tutta la durata del campionato, la sconfisse sia a Torino sia Fuorigrotta. Il 10 maggio del 1987, dunque, al San Paolo, davanti a circa 90000 tifosi, il Napoli ottenne la matematica certezza del tricolore grazie all'1-1 con la Fiorentina. I festeggiamenti, che in realtà erano cominciati da alcuni giorni in ogni vicolo della città, proseguirono in campo e fuori e andarono avanti per molti giorni. Maradona, stabilì un legame indissolubile con la città di Napoli che ancora oggi lo venerà come il Dio del calcio. Per tutti i napoletani, il Pibe de Oro è considerato ancora oggi come il calciatore più forte di tutti tempi, colui che seppe trascinare una squara di livello non eccelso alla vittoria di quello scudetto impensabile e straordinario.

Napoli-Cagliari: gol numero 30 nel giorno dei 30 anni 6 Maggio 18:08

Il primo e secondo gol di Napoli-Cagliari 3-1 li ha segnati proprio lui, Dries Mertens. L'acclamatissimo folletto belga, che tutti i tifosi azzurri vogliono resti a Napoli, è arrivato così al 30esimo gol stagionale in maglia azzurra, proprio nel giorno del suo compleanno numero 30.

San Siro e Olimpico: il Napoli non fa sconti a nessuno 1 Maggio 14:40

Road-show spettacolo per il Napoli 2016-17. Quatro partite nei più grandi stadi italiani e quatro vittorie. Dodici punti che si contano e che si pesano. Il calcio di Sarri ipnotizza tifosi e platee dal palato fino:

San Siro:

Inter-Napoli 0-1

Milan-Napoli 1-2

Olimpico:

Lazio-Napoli 0-3

Roma-Napoli 1-2

A cuore aperto, Quagliarella parla ancora di Napoli 27 Aprile 16:07

Toccante il riferimento dell'attaccante della Samp al capoluogo partenoepo, affidato alle pagine del Corriere della Sera: "Dello striscione esposto durante Napoli-Crotone (Nell’inferno in cui hai vissuto… enorme dignità. Ci riabbracceremo Fabio figlio di questa città, ndr) ho fatto un poster. Conosco la mia gente: col cuore mi hanno chiamato traditore, col cuore mi hanno riaccolto quando hanno conosciuto la verità. Sognavo di starci per sempre, diventare capitano, vincere… A volte gioco a Sliding Doors e mi rivedo in idoli amati come Hamsik o Insigne…".

L'Equipe: Sarri 23' allenatore al mondo 26 Aprile 14:48

Nonostante il 2-2 sul campo del Sassuolo, Maurizio Sarri "tira" ancora. L’Equipe:dopo due giorni, ecco comparire Maurizio Sarri nella classifica dei 50 migliori allenatori in attività. Il tecnico del Napoli è al 23esimo posto, quattro posizioni più su del predecessore Benitez. Spalletti è 32esimo, Garcia 34esimo. Trapattoni, formalmente ancora in attività, è 39esimo. Scrive L'Equipe: "Prendete il meglio del calcio spagnolo e il meglio del calcio tedesco e ottenete uno degli allenatori più interessanti d’Europa. Anche se in realtà lui e l’Europa si conoscono vicendevolmente da poco, Sarri è riuscito a stupire tutti con un gioco internazionale. Che si potrebbe definire “Tiqui-Taca” verticale. Il Napoli ama avere la palla tra i piedi, puntare l’area avversaria. L’attacco azzurro può essere un incubo per gli avversari. Inoltre, Sarri è riuscito a sostituire Milik con successo, trasformando Mertens in un attaccante da 20 gol stagionali".

Attenzione Napoli, c'è l'Inter su Mertens 20 Aprile 17:08

Il calciomercato Inter punta due distinti bomber per la prossima stagione: si tratta di Dries Mertens del Napoli e di Luis Marcelo Torres, classe 1998, attaccante argentino del Boca Juniors e rivelazione nello scorso campionato sudamericano Sub-20. L'Inter monitora sempre la situazione dell'attaccante del Napoli ed è pronta a garantirgli 5 milioni di euro per 3 anni ma a partire dal 2018, ovvero dall'anno della scadenza del contratto. Questa situazione non è affatto gradita al club partenopeo che sembra aver trovato l'accordo col belga, ma non ha ancora ufficializzato l'affare. Dunque, i nerazzurri puntano a prenderlo, anche a parametro zero.

Lo Scudetto 1987: in festa anche Diego Maradona 19 Aprile 13:01

"Siamo in trattative per avere Maradona a Napoli per i festeggiamenti del trentennale del primo Scudetto". Lo ha annunciato il sindaco di Napoli Luigi De Magistris in una diretta Facebook con la redazione di "La Repubblica-Napoli". "Maradona - ha detto De Magistris - potrebbe essere a Napoli a giugno, tra la fine del campionato ed il concerto di Nino D' Angelo previsto in piazza Plebiscito".

Insigne: ad un passo la fumata bianca con il Napoli 18 Aprile 12:35

Dopo Napoli-Udinese 3-0, a tenere banco è sempre l’argomento mercato. In particolare, l’attenzione dei vari media, ma soprattutto quella dei tifosi partenopei, riguarda alcuni rinnovi contrattuali. In questi gioni, dopo svariati tira e molla, sembra giunta al capolinea la vicenda legata a Lorenzo Insigne. Il talento di Frattamaggiore ha il contratto in scadenza nel 2019; a giorni, però, dovrebbe mettere nero su bianco. Secondo quanto riportato dai colleghi de ‘Il Mattino’, questa potrebbe essere la settimana decisiva: l’accordo è stato trovato in ogni suo dettaglio. Per il calciatore è pronto un prolungamento fino al 2022, ed un ingaggio da 4,5 milioni di euro. Diventerebbe il calciatore più pagato della rosa partenopea. La questione dei diritti d’immagine è stata anche risolta: saranno totalmente gestiti dalla società. Come già paventato, il presidente Aurelio De Laurentiis, questa settimana, dovrebbe convocare il calciatore per mettere a posto gli ultimissimi dettagli. Ma la tanto attesa fumata bianca è molto vicina.

Napoli, Ghoulam davvero in partenza, Madrid lo aspetta 12 Aprile 12:09

Faouzi Ghoulam sarebbe ormai pronto ad approdare all'Atletico Madrid. Grande la distanza tra offerta e richiesta in fase di rinnovo contrattuale, di conseguenza Jorge Mendes, nuovo procuratore del terzino, potrebbe portarlo alla corte di Simeone al termine della stagione. Al Napoli andrebbero circa 20 milioni di euro, cifra che potrebbe aumentare in caso di asta, con il Real Madrid che avrebbe chiesto di recente informazioni sul giocatore. All'orizzonte potrebbe profilarsi un intrigante clasico di mercato.

Vince a Roma ma si sente in uscita, è Maurizio Sarri 10 Aprile 16:56

Sibilline le frasi di Maurizio Sarri, dopo il 3-0 rifilato in trasferta alla Lazio: "A fine anno tireremo le somme, per noi stasera era un passaggio importante in tutti i sensi. Andremo avanti fino alla fine cercando di raccogliere il maggior numero di punti possibile e vediamo. Noi stiamo facendo un percorso pur non essendo la potenza economica del campionato. E' chiaro che se vogliamo fare un ultimo salto in avanti, dobbiamo essere in grado di subire qualche gol in meno. Io bandiera del Napoli? Sono nato a Napoli, ma per 50 anni sono stato altrove, sarebbe dunque una storia totalmente diversa. E poi l'allenatore è come il pesce, dopo un po' puzza...".

Higuain-ADL come Maradona-Ferlaino: la "guerra" continua 6 Aprile 14:51

Fra Higuain e il Napoli non finisce qui, dopo 4 gare e 4 gol dell’argentino, di cui 2 nella gara di coppa Italia che ha qualificato i bianconeeri alla Finale. La sfida continuerà anche davanti a un giudice, o meglio dire a un arbitrato. Il centravanti della Juve ha chiesto un collegio arbitrale, di tipo irrituale, per risolvere vecchie pendenze con il club di De Laurentiis. Il Pipita s’è rivolto al collegio arbitrale per risolvere alcune vecchie pendenze con il Napoli. Curiosamente se n’è discusso proprio ieri, quando le parti hanno nominato i rispettivi arbitri per esperire un tentativo di conciliazione. Che difficilmente andrà a buon fine visto che non c’è accordo tra le parti. Il passo successivo è il ricorso alla giustizia ordinaria che pare quantomeno scontato. Higuain sostiene che ancora il Napoli gli debba una somma di circa 600 mila euro, relativi al contratto di immagine per la stagione 2015-16 e una parte anche per quella precedente. La disputa continuerà nei tribunali sportivi. Ma dal campo l’interminabile guerra tra il centravanti argentino ed il presidente del Napoli potrebbe presto spostarsi in tribunale.

Napoli-Juve: Diawara, Rog e Milik le possibili novità 4 Aprile 12:26

Qualche novità azzurra in Coppa Italia potrebbe esserci a centrocampo: da playmaker potrebbe anche toccare a Diawara. Discorso simile per Allan che ha lottato su ogni pallone pressando sugli avversari senza un attimo di tregua: potrebbe toccare a Rog, oppure a Zielinski nel caso l’allenatore toscano volesse optare per un centrocampo a tre. In attacco si va verso la conferma del tridente leggero con Milik comunque in preallarme. Callejon, Mertens e Insigne sono stati devastanti nel primo match contro la Juventus. La carta a sorpresa potrebbe essere proprio quella del centravanti polacco, se l’attaccante belga non dovesse dare piene risposte in termini di recupero dallo sforzo enorme del primo match contro la Juve.

L'eredità dell'1-1: la mira, il Napoli deve migliorarla 3 Aprile 12:02

Dopo il pareggio di Hamsik, il palo di Mertens e le varie occasioni partenopee, tocca alla Coppa Italia. Il 3-1 patito allo Stadium è una montagna da scalare, ma questo Napoli ha dimostrato di poter far male più volte nell’arco della stessa partita alla Juventus. La sconfitta della semifinale di andata di Coppa Italia è dunque ribaltabile, a patto di sciorinare la stessa intensità, la stessa qualità di gioco e soprattutto di aggiustare una mira difettosa. Già, è un delitto produrre così tanto contro una difesa ai limiti dell’impenetrabilità e concretizzare così poco. Per tornare all'1-1 del San Paolo, vuoi per la direzione arbitrale all’altezza di Orsato, vuoi per la contestazione civile del popolo del San Paolo nei confronti del “core ‘ngrato” Gonzalo Higuain, fatto sta che il contorno di Napoli-Juventus è stato più che accettabile e all’altezza: nessuna polemica, nessuna escandescenza, solo calcio vero e di alta qualità. Bene così, le premesse facevano presagire altro.

Napoli in campo per: la grande rivincita e per il posto Champions 1 Aprile 09:29

Siamo ormai alla conclusione del campionato, mancano 9 partite e ognuna può essere decisiva. La Juventus regna sovrana e guarda tutti dall'alto sin da inizio anno, a +8 dalla Roma seconda in classifica. Ma i bianconeri devono ancora affrontare il Napoli al San Paolo e la Roma all'Olimpico. In caso di vittoria degli azzurri potrebbe riaprirsi il discorso scudetto, altrimenti il Napoli rischia il posto in Champions e deve iniziare a guardarsi seriamente le spalle e fare attenzione ai biancocelesti della Lazio e ai nerazzurri di Pioli, appostati in zona Europa League in attesa di un passo falso per guadagnarsi uno spazio nell'Europa che conta. Per la Juventus si prospetta un mese veramente infuocato, che inizia con non pochi problemi a causa della recente sosta per le nazionali, ritrovando Pjaca infortunato per 6 mesi, Madzukic che rischia di non farcela per domenica e con un Dybala non al meglio. Dopo il Napoli si avvicina la Champions e la Juve si troverà davanti i catalani del Barcellona, sarà fondamentale per Allegri mantenere la concentrazione dei suoi in vista di queste sfide decisive per la stagione dei bianconeri.

Biglietti solo ai campani per le sfide alla Juve del San Paolo 30 Marzo 17:09

In occasione del doppio "Napoli-Juventus" rispettivamente domenica 2 aprile 2017, alle ore 20.45 (valevole per il campionato nazionale di Serie A) e mercoledì 5 aprile 2017, alle ore 20.45 ( valevole per la Coppa Italia TIM), nello stadio San Paolo di Napoli, in conformità alle determinazioni del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni sportive, il Prefetto di Napoli, Carmela Pagano, per motivi di ordine e sicurezza pubblica, ha disposto che la vendita dei tagliandi sia riservata esclusivamente ai residenti nella Regione Campania ed ai possessori della tessera del tifoso "Azzurro Card", "Fan Away", "Fan Stadium" ovunque residenti, con contestuale sospensione dei programmi di fidelizzazione e chiusura del Settore Ospiti.

Doppio Napoli-Juve: pernacchie e magliette per il Pipita 29 Marzo 14:58

Sta per succedere: il ritorno allo stadio San Paolo di Gonzalo Higuain. Dopo il recente avvenimento organizzato dai tifosi ed inerente alla pernacchia sincronizzata dedicata per intero all'attaccante della Juventus, ora alcuni tifosi partenopei si stanno organizzando con maglie dedicate e gadget, per rivendicare il tradimento dell'argentino alla maglia ed alla città partenopea. Saranno giorni di fuoco quelli che procederanno la doppia sfida tra Napoli e Juventus. La prima da disputare domenica sera e valida per il campionato di Serie A, mentre la seconda, a poco giorni di distanza, che vedrà le stesse società accaparrarsi un posto in Semifinale di coppa Italia.

Napoli non dimentica, in bene e sopratutto in male. Questo Gonzalo Higuain lo sa e dovrà affrontare la tifoseria e la città che lo ha amato e osannato fino a poco tempo fa. Ora la rabbia dei partenopei nei suoi confronti sarà quasi sicuramente caratterizzata da una vera e propria bolgia contro di lui e contro la tanto odiata Juventus. Di recente è stato effettuato un esperimento sociale dove un ragazzo ha passeggiato per alcune vie di Napoli con la maglia della Juventus e le reazioni, comunque sia non violente, hanno filmato la rabbia dei Napoletani per l'alto tradimento da parte del calciatore e l'astio, che rasenta quasi l'odio, nei confronti della rivale di sempre. Le maglie sono state stampate, i gadget pure e la tifoseria è già calda e pronta a contestare l'argentino.

Zielinski: amore per Napoli totalmente confermato 28 Marzo 14:28

"La Premier mi piace, ma per ora penso al Napoli. Mi piace la città, la squadra, ho la possibilità di allenarmi con grandi campioni". Le parole di Zielinski, direttamente dal ritiro della nazionale polacca (anche qui è un punto fermo), hanno già spento le voci di calciomercato Napoli sul suo conto, voci che non si sono mai fermate. Il Napoli, al momento dell'acquisto, l'aveva blindato, dimostrando di saper vedere oltre: clausola rescissoria da 70 milioni di euro apposta sin da subito e valevole solo per l'estero, tanto per evitare un altro 'caso-Higuain'.

Appello a Mertens dalla Terra dei Fuochi: devi restare! 27 Marzo 15:23

Le voci di una possibile partenza di Dris Mertens da Napoli stanno diventando sempre più insistenti e una sua fans accanita, Aurora, una bimba malata della Terra dei Fuochi, ha diffuso un video per chiedere che il "falso 9" di Sarri rimanga all'ombra del Vesuvio. "Dries resta con noi, ti prego, - dice Aurora, bardata di azzurro - ti voglio tanto bene, tu non sai l'amore che provo per te...". L'idillio tra il belga e la piccola Aurora scoppiò quando Dries era in viaggio di nozze. Anche allora si vociferava su un suo trasferimento. Aurora, subito dopo un trapianto di midollo, si affrettò a diffondere una foto - dal letto di ospedale - per chiedergli di rimanere. L'esterno azzurro non rimase indifferente di fronte a questa dimostrazione di affetto, peraltro proveniente da una bambina che soffriva: si recò nell'ospedale Pausilipon, dove Aurora era ricoverata.

Kovacic, mezza smentita dell'agente in ottica Napoli 22 Marzo 11:37

Anche se il centrocampo è il reparto più competitivo per il Napoli, De Laurentiis va ugualmente a caccia di rinforzi di livello, magari bussando ancora una volta alle porte di quel Real Madrid che negli ultimi anni ha saputo fare le fortune dei partenopei. L'obiettivo stavolta sarebbe Mateo Kovacic, pronto a esplodere dopo l'addio all'Inter, ma che ha poi dovuto fare i conti con il poco spazio consentito da una rosa di campioni come quella di Zidane. L'ex nerazzurro è stato accostato quest'oggi al Napoli, col suo procuratore, Nikky Vuksan, che ha rilasciato una secca battura alla radio ufficiale del club, 'Radio Kiss Kiss Napoli', senza porre fine alle indiscrezioni: "Mateo al Napoli? Sono rumors e per ora preferisco non commentare".

Napoli, cessioni eccellenti per i nuovi giovani 20 Marzo 15:41

Con la squadra ancora in corsa in due competizioni e dopo la vittoria di Empoli in Campionato, il Napoli inizia a progettare il suo futuro. Diverse sono le questioni più spinose da risolvere: in primis i rinnovi di Lorenzo Insigne, Dries Mertens e Faouzi Ghoulam. Sono ormai molti mesi che De Laurentiis non trova l'accordo con i suoi calciatori, i quali con l'avvicinarsi del calciomercato estivo potrebbero iniziare a pensare all'addio. Tuttavia, oltre ai giocatori in attesa del prolungamento, altri talenti rischiano di lasciare il gruppo di Sarri: si tratta di Kalidou Koulibaly, già l'anno scorso al centro di svariati interessi, Raul Albiol, che dopo quattro anni potrebbe meditare la cessione, e Jorginho, in difficoltà nel duello con Diawara che spesso lo ha relegato in panchina. La prossima estate, quindi, il calciomercato Napoli potrebbe vedere diversi movimenti in uscita. Secondo la politica del presidente, poi, questi soldi verrebbero reinvestiti in nuovi giovani da valorizzare.

Gol in maglia azzurra: Hamsik a caccia di record 18 Marzo 13:38

Insegue Maradona ed è l'unico punto fermo del centrocampo di Maurizio Sarri. Marek Hamsik a Empoli continuerà la sua scalata al record di gol con la maglia azzurra che ormai dista solo cinque reti: 110 in dieci stagioni per il centrocampista slovacco, 115 in sette per Diego, il simbolo di sempre contro il simbolo dell'era De Laurentiis. Nei mesi in cui a Sarri non manca l'abbondanza in mediana, Hamsik c'è sempre. Il capitano azzurro, dopo gli anni difficili con Benitez, è tornato a livelli altissimi ed è in doppia cifra nel computo dei gol fatti, visto che finora ha esultato dieci volte in campionato e due in Champions League. Lo slovacco punta ora a battere il suo record personale di gol: finora il top lo aveva raggiunto in due stagioni (2010-11 e 2014-15) arrivando a quota 13 reti. Il record è a pochi passi.

Napoli-Crotone 3-0: risultato ok, ma la discussione continua 13 Marzo 14:47

ll Napoli non ha subito gol, ma non ha vinto 1-0 il risultato che ancora manca alla squadra di Sarri in campionato. Ampio turn over da cui è stato escluso Milik. Le dichiarazioni dell’allenatore sul polacco sono state tanto sorprendenti quanto evidentemente sincere: "Ha bisogno più di allenarsi che di giocare, per crescere in questo finale di stagione e arrivare al 101 per cento il prossimo anno". L’assenza di Milik ha mostrato Pavoletti e, soprattutto, in questo momenti, ha fatto risaltare la grazie ricevuta di avere in squadra Dries Mertens. Adesso mancano dieci partite alla fine del campionato. Il Napoli ha due punti di ritardo sulla Roma, sei di vantaggio sull’Inter (ma deve andare a San Siro) e sette sulla Lazio che però gioca stasera. Tutto è ancora aperto. La stagione fin qui è ampiamente positiva. Il Napoli ha conquistato gli Ottavi di Champions ed è ampiamente in corsa per il secondo posto in campionato così come in Coppa Italia. Il Napoli ha l’ampiezza della rosa necessaria per disputare un ottimo finale di stagione. Sia in campionato che in Coppa. Poi, magari, se davvero tra Sarri e De Laurentiis è tornato il sereno, ci si dovrà mettere a tavolino e pensare a come strutturare e potenziare ulteriormente questa squadra. Sarebbe il terzo anno consecutivo di Sarri a Napoli. Non poco e la ripartenza non può e non deve essere banale.

Sarri: difficile giocare dopo la Champions 11 Marzo 19:31

"I nostri obiettivi partono da domani con il Crotone. Bisogna andare in campo sempre con la determinazione di voler vincere partita. Più volte ci riusciremo, più avremo possibilità di arrivare ad una classifica di alto livello". Maurizio Sarri ha risposto così ad una domanda su quali siano gli obiettivi del Napoli dopo l'eliminazione dalla Champions League. "Penso solo a domani, perchè dopo le gare di Champions le partite seno sempre difficili in quanto si devono ritrovare energie mentali e nervose".

Un Napoli più sereno: dopo il Real, pensa al mercato 10 Marzo 13:31

Tre giorni dopo il Real Madrid, il Napoli ritrova un equilibrio interno che era stato messo in discussione al Bernabeu. Regge la tregua tra Sarri e De Laurentiis. Addirittura pace fatta con tanto di chiarimento: sul Corriere dello Sport di oggi, si scrive che il patron abbia spiegato al tecnico che la reprimenda del Bernabeu era per la squadra e non per lui. "Io non ho parlato male di te", tanto è vero che si pensa già a tre acquisti già individuati per potenziare il Napoli. Tre colpi, un esterno basso, di un altro centrocampista e di un vice Callejon.

I nomi in corsa sono Conti e Vrsaljko; per il centrocampista, la corsa a due è tra le vecchie conoscenze Klaassen e Vecino. Le uniche new entry o quasi riguardano il ruolo di alternativa al sette ex Real Madrid: Rashica del Vitesse e Traoré dell’Ajax.

Napoli-Real 1-3: l'analisi Facebook di Roberto Beccantini 8 Marzo 10:17

E’ la normalità del calcio, un po’ leggera e un po’ ambigua, che d’improvviso recide i sogni come se fossero gambi di rose. Anche al San Paolo, è andato in vantaggio il Napoli. Da Insigne a Hamsik a Mertens: il classico ricamo made in Sarri. Sembrava, il Real, un gatto pigro. Scocciato dal pressing di topini aggressivi e disciplinati. Il palo di Cristiano Ronaldo (quello, e stop) poteva indurre a pensare a un avviso del destino, poi mitigato dal «paletto» di Mertens.

La Champions è terra di predatori. Spesso, non conta la qualità del gioco. Conta il fiuto dei bracconieri. Il Napoli aveva speso una vita, il Real invece l’aveva nascosta. E così, nel giro di sei minuti, sono bastate due sgrullate di Sergio Ramos, quello dei gol che pesano tonnellate. La seconda, complice Mertens.

Sergio Vamos: l’hombre del partido, l’uomo oltre le lavagne, anche se quasi sempre segna così come gli allenatori spiegano che segna (e raccomandano di impedirglielo). A uomo o a zona, marcarlo è una ghigliottina o rovescio: non è mai la sua testa, che rotola.

Nei panni di Sarri, avrei cominciato con Rog al posto di Allan. Dettagli. Insigne non era il solito pozzo di fantasia, Hamsik e Mertens lo sono stati per metà partita. La Bbc di Zidane non era in vena: capita. Non c’è stato bisogno che lo fosse: e questo rende ancora più cocente la delusione degli 80 mila.

Paga, il Napoli, le solite «fotte» difensive. Era difficile che il Napoli non segnasse almeno un gol, ma era ancora più difficile che non ne segnasse almeno uno il Real. Serviva un’impresa. All’andata il Napoli ebbe paura, questa sera si è preso un tempo. Non è bastato. Il Real di Zizou va a segno da 47 gare. La ciliegina di Morata è il bacio che gli dei riservano spesso ai loro cocchi. In totale, 6-2. Avevo detto Real 60% Napoli 40%. Il gentile Martin me lo ha garbatamente ricordato: grazie di cuore.

Real Madrid: è durissima ma non impossibile 6 Marzo 14:53

Domani a cercare l'impresa sara' il Napoli di Sarri, rigenerato dalla basilare vittoria in casa della Roma, che conta molto anche a livello psicologico. Rimontare due gol al Real Madrid sara' complicato: gli spagnoli vengono da un periodo non esaltante ma ha vinto bene sabato a Eibar ritrovando Benzema. A Napoli recupera pure Ronaldo (18 gol in 20 gare), ma il compito piu' ingrato per sara' non solo segnare tanto quanto contenere l'attacco avversario. Il Real infatti segna da 46 gare ma nella sua storia nelle sei volte in cui era in vantaggio 3-1 e' stato eliminato in quattro circostanze. Sara' comunque una serata speciale e il Napoli provera' a regarsi un sogno.

Roma-Napoli 1-2: adesso il Vesuvio può sognare 4 Marzo 16:45

Il silenzio ha fatto bene al Napoli. Stare uniti e silenziosi ha compattato la squadra dopo gli sfoghi di Torino. A Roma, la squadra di Sarri ha vinto con tecnica e intensità. Mertens è tornato in funzione, Rog è un giocatore in più, un titolare aggiunto. Se la squadra trova, nel ritorno al San Paolo, sotto il Vesuvio partenopeo, la sistematicità e la gamba esibite contro la Roma, anche l'assalto al Real Madrid può essere non solo progettato ma anche realizzato.

Napoli, Auriemma firma l'attacco alla Juve 3 Marzo 18:12

Il noto giornalista di fede napoletana, Raffaele Auriemma,, intervenuto ai microfoni di Radio Crc, ha svelato un clamoroso retroscena su un arbitro, che avrebbe ricevuto delle pressioni dall'amministratore delegato della Juventus, Giuseppe Marotta. Queste le sue accuse, riportate anche da Interdipendenza: "Una volta sono stato a cena con il cognato di un arbitro attualmente ancora in attività di cui non posso fare il nome ma posso svelare cosa mi confidò allora. Quest'arbitro, nell'arbitrare la Juventus deve aver commesso qualche errore di troppo che non è piaciuto al dirigente, Giuseppe Marotta, e al tecnico di allora, Antonio Conte. Dopo questo match l'arbitro fu tenuto fuori per ben un mese e mezzo senza arbitrare altre partite e, dopo che è tornato ad arbitrare, ogni qualvolta ha incontrato il club bianconero ha sempre avuto un occhio di riguardo in più". Parole che faranno molto rumore, in un clima già molto teso.

Tifosi Napoli a Quagliarella: perdonaci Fabio 2 Marzo 14:19

Fabio Quagliarella ha pagato sulla sua pelle il dramma dello stalking. L'attaccante della Sampdoria ha raccontato la sua disavventura in lacrime, durante una lunga intervista al programma di Italia 1 Le Iene , ancora scosso, ma sollevato. Le lettere, la persecuzione e l'addio, sofferto e non voluto, da Napoli. Il rancore dei tifosi, della "sua gente", il trasferimento alla Juve, imperdonabile per i sostenitori partenopei. La sua storia, rimasta celata per anni, ha immediatamente scosso il mondo del web e in particolare i tifosi del Napoli. Il messaggio è chiaro: "Perdonaci, Fabio". Delle scuse in piena regola, a cui ha fatto seguito l'invito di molti tifosi azzurri, che chiedono a De Laurentiis di riportare l'attaccante a casa, dopo la parentesi nella stagione 2009-10.

Il Napoli: anche Sky ci ha fatto notare che quelle immagini...1 Marzo 16:52

Nicola Lombardo, capo dell’ufficio comunicazione del Napoli, è intervenuto in diretta a Radio 24: "Il nostro club è quello che interviene di meno per parlare di arbitri. In cinque anni, solo quattro volte abbiamo avuto da ridire sulle direzioni di gara. La realtà, secondo noi, è che gli arbitri siano un anello importante ma debole della catena calcio. Hanno un compito molto difficile. Siamo intervenuti perché, di solito, Sky e Mediaset fanno vedere tutto. Ieri, invece, nella telecronaca Rai, questo senso del tutto è mancato. Non metto in dubbio il lavoro del regista, ma quando parla Giuntoli non c’è l’immagine del fallo su Albiol. Se non avessimo pescato noi, nel dopopartita, questo episodio, la Rai non l’avrebbe mostrato e non se ne sarebbe parlato. Il telecronista non ha chiesto l’immagine, bastava isolarla e sarebbe andata in onda. Abbiamo dovuto chiedere noi di rivedere l’accaduto. Non solo semplici tifosi ci hanno detto di intervenire, ma anche professionisti Sky di alto livello. Se non vengono mostrati certi episodi, un tweet alla televisione di stato, che vive con i soldi delle nostre imposte, non deve offendere nessuno. Gli episodi oggi solo sfavorevoli a noi, domani ad un altro, ma quello che deve essere chiaro è che rispettiamo da sempre gli arbitri e siamo la società che protesta di meno in assoluto. Abbiamo il minor numero di ammonizioni e proteste della serie A, non protestiamo mai, se non 4 volte in 5 anni, una media ottima. Il silenzio stampa è una scelta aziendale e per il momento andiamo avanti così".

Juve-Napoli 3-1: c'è chi non ha dormito la notte...1 Marzo 13:08

"L'arbitraggio incredibile di Valeri, i cori indecenti dei tifosi juventini contro Napoli, il trattamento riservatoci da Raisport: quante bastardate contro la mia città...". Maurizio De Giovanni, scrittore di successo e sostenitore della squadra di Sarri, ha citato in qualche modo l'ultimo dei suoi bestseller, "I bastardi di Pizzofalcone", per raccontare all'Ansa il senso di frustrazione vissuto ieri in occasione della semifinale di Coppa Italia contro la Juventus. "Per la verità - ha aggiunto - questa notte non ho nemmeno dormito".

Primavera: Napoli-Juve di Coppa come Juve-Inter? 1 Marzo 12:57

In casa Napoli la rabbia per l'arbitraggio di Valeri in juventus-Napoli 3-1 di Coppa Italia è tantissima e, secondo quanto rivelato dall'edizione odierna de "Il Corriere dello Sport", il Presidente del club partenopeo starebbe maturando una clamorosa decisione: vale dire quella di far giocare la Primavera nel match di ritorno allo stadio San Paolo. Si tratterebbe di una presa di posizione davvero molto forte da parte del Napoli che imiterebbe la decisione presa dall'Inter nel campionato 1960-1961: in quell'occasione infatti il club nerazzurro riteneva di aver diritto al 2-0 a tavolino contro la Juventus, ma il CAF si pronunciò a favore della ripetizione del derby d'Italia, con Moratti ed Herrera che decisero di far scendere in campo la squadra primavera. Il match terminò 9-1 e quella partita entrò di diritto nella storia del calcio italiano. Juventus-Napoli quindi non è finita ieri sera al triplice fischio finale di Valeri, ma continuerà anche nei prossimi giorni, con il club azzurro che potrebbe maturare una decisione clamorosa. Ecco il video del doppio episodio incriminato che ad alcuni ha fatto tornare in mente ciò che è accaduto nel 1998 nella sfida tra Juventus e Inter al Delle Alpi di Torino.

Gabbia-gol al Southampton: tifosi Napoli divisi 27 Febbraio 16:28

In attesa del ritorno al gol delle punte dopo il digiuno contro l'Atalanta, i tifosi del Napoli si dividono su Manolo Gabbiadini. La doppietta di ieri al Manchester United nella finale di Coppa di Lega inglese ha riaperto il dibattito in città e sui social network sulla sua cessione, tra chi si schiera con Sarri nel non vederlo adatto al Napoli e chi lo rimpiange già. "Pavoletti e la cessione di Gabbiadini oltre al mancato utilizzo di Rog queste sono le colpe di Sarri per Adl. Ma le sue colpe? Higuain...", scrive un tifoso su Twitter, riportando la discussione sul dualismo tra il tecnico e il presidente. C'è chi fa notare anche la differenza di rendimento tra l'attaccante bergamasco e Pavoletti, preso dal Napoli a gennaio per sostituirlo: "Pavoletti 0 gol in 195' col Napoli, Gabbiadini 5 gol in 246' col Southampton, 1 gol ogni 49'", si legge in un altro tweet. Alla fine Elena mette d'accordo tutti, in dialetto napoletano: "Gabbiadini non era più cosa, stava male lui e noi a vederlo in campo".

Se fra un Real e l'altro c'è l'Atalanta, è normale perdere qualche punto 26 Febbraio 11:27

Drammatizzare sarebbe la vera e ultima sconfitta. Il Napoli non se la può permettere, nonostante i commentatori seriali, i “critici”, i “dietrologi”. La frase più bella è un tormentone a ogni sconfitta del Napoli (e di qualsiasi squadra italiana in generale, comunque): “Si è rotto il giocattolo”. Ripensandoci, non abbiamo mai visto il Guardian titolare “The toy is broken”. È una nostra peculiarità: entrare e uscire dal campo parlando di una partita di calcio persa. È colpa di Sarri che ha sbagliato la formazione? Certo, potrebbe essere anche questo. Del resto, il responsabile tecnico è lui e oggi Gasperini gli ha dato una bella (ennesima) lezione. Certo, però Sarri è lo stesso allenatore delle 14 precedenti positive. Ha pareggiato in casa con Sassuolo e Palermo, certo, ma ha anche vinto a Milano e contro l’Inter. È colpa dei calciatori? Assolutamente sì, ma è sempre quello il punto. Anzi, è proprio quello il punto. Il Napoli ha perso una partita di calcio. Nient'altro. Qui le colpe sono di tutti. Non di una corrente piuttosto che un’altra. Chi va contro De Laurentiis è portato a pensare che Madrid sia l’origine dei mali (ma dimentica il Chievo), chi va contro Sarri sottolineerà la pessima prova della squadra e di alcuni fedelissimi (ma dimentica il Chievo e circa 14 partite precedenti), chi va contro la squadra dirà che sono inadeguati (ma dimentica il giudizio dei giornali spagnoli, ad esempio. La verità, nuda e cruda, pura e semplice, che incroci così intensi mentalmente e mediaticamente come quello del Napoli con il Real Madrid, portano sempre via qualche punto. Soprattutto se hai la sfortuna di incontrare cotanta Atalanta, a cavallo fra andata e ritorno.

Napoli-Real: in campo grazie ai lavori del Comune 23 Febbraio 16:12

"Senza i lavori Napoli-Real Madrid non si sarebbe giocata al 'San Paolo'": Luigi de Magistris, sindaco del capoluogo partenopeo, rivendica l'azione dell'amministrazione comunale per l'impianto di Fuorigrotta. Intervenuto a 'Radio Crc', il primo cittadino ha parlato delle news Napoli con i lavori di rifacimento dello stadio azzurro: "Stiamo rispettando il cronoprogramma che ci siamo prefissati. Non costruiremo uno stadio nuovo, ma faremo una bella ristrutturazione all'impianto esistente. L'obiettivo imminente è concludere gli spogliatoi, i corridoi e la tribuna stampa per il 7 Marzo, per la gara col Real Madrid. Rispetteremo l'impegno e se la società non dovesse aiutarci, andremo avanti anche da soli".

In arrivo le settimane decisive della stagione del Napoli 21 Febbraio 15:48

La sfida di sabato pomeriggio alle ore 18 tra Napoli e Atalanta preannuncia non poche emozioni e sicuramente una partita combattuta. Il Napoli si presenta al cospetto di un’Atalanta che punta decisamente alla conquista di un posto nella prossima Europa League dopo la vittoria in casa contro il Crotone. Vincere contro l’Atalanta potrebbe significare molto per la squadra di Sarri. Domenica sera infatti a Milano è previsto l’atteso match tra Inter e Roma. In caso di vittoria dei nerazzurri il Napoli potrebbe scavalcare i giallorossi e conquistare il secondo posto proprio la settimana prima del big-match tra le dirette antagoniste della Juventus. Lo scontro tra Roma e Napoli è infatti previsto il prossimo 4 marzo allo stadio Olimpico alle ore 15. Pochi giorni prima il Napoli sarà impegnato sul campo della Juventus, il 28 febbraio ore 20.45 diretta su Rai 1, nell’andata delle semifinali di Coppa Italia. L’altro incontro vedrà impegnata proprio la Roma nel derby contro la Lazio mercoledì 1 marzo sempre con diretta su Rai 1.

Per concludere subito dopo la Roma l’attesissima gara di ritorno allo stadio San Paolo contro il Real Madrid il prossimo 7 marzo. Una partita in cui ci si gioca l’accesso ai quarti di finale di Champions League. Passare il turno potrebbe avere importanti risvolti. Da un punto di vista economico giocare i quarti di finale garantirebbe introiti notevoli dalla vendita dei biglietti e dagli sponsor. Si entra dunque nelle due settimane che scriveranno la stagione del Napoli. I tifosi azzurri sognano.

Rinnovo: Insigne vicino a quota 3 milioni di euro 20 Febbraio 14:39

Dopo la vittoria di Verona contro il Chievo e lo striscione di contestazione della Curva al presidente De Laurentiis, sembra semplificarsi un altro fronte in ottica Napoli. rinnovo di Insigne sembra infatti più vicino. La distanza economica tra Insigne e il Napoli è infatti diminuita: De Laurentiis ha ritoccato la sua offerta economica, maggiormente in sintonia con le attuali richieste del giocatore. L'accordo per il prolungamento dell'attaccante campano ora si può trovare sulla base di 3 milioni.

De Laurentiis-Sarri: un gelo che logora il Napoli 18 Febbraio 17:33

Real Madrid-Napoli non è finita e non solo perché c'è ancora la partita di ritorno. Gli strascichi sono evidenti e fanno male un po' a tutti. Ci avevamo creduto tutti ed è questo il problema, forse. Alzi la mano chi non ha immaginato almeno per un momento il colpaccio al Bernabeu. Così non è stato e come sempre dopo un bel sogno ci si sveglia. Risveglio alquanto burrascoso con il presidente De Laurentis che a caldo non le manda certo a dire al suo tecnico, accusandolo di aver usato la difesa alta, di non aver pensato o provato tattiche alternative e di aver lasciato circa 50 milioni di euro in panchina (parliamo di Maksimovic e Rog) e 18 in tribuna, Pavoletti. Parole dure, inopportune, fuori tempo e fuori luogo. Andavano dette in ufficio, neanche nello spogliatoio. De Laurentis è il presidente ed ha il diritto di lamentarsi, ma non di denigrare pubblicamente il proprio tecnico. E' evidente che i due non si sopportano, ma è evidente che nessuno dei due ha il coraggio o la volontà di rompere il rapporto (a Sarri pare costerebbe 8 milioni di euro di penale). Detto questo sono evidenti alcuni limiti di Sarri, forse troppo lodato per rendersi conto che tutti hanno ancora da imparare, anche lui che non aveva mai allenato a questi livelli. Il Napoli di Madrid è sembrato il Napoli di Torino, più che un 4-3-3 si è presentato con un 4-5-1 con Insigne e Callejon che partivano bassissimi. Non ha attaccato con convinzione, sembrava volere cercare il contropiede ed usare il palleggio per tenere lontani i madrileni. Tutto già visto, come le sostituzioni ritardate e spesso quantomeno rivedibili. De Laurentis ha il merito di aver portato il Napoli a questi livelli, Sarri quello di aver costruito un gioco meraviglioso, adesso è il momento di andare oltre. Il presidente investa in un paio di campioni affermati, come quelli che hanno vinto la partita a Madrid e nelle strutture, e Sarri impari dai propri errori ed abbia più coraggio nelle scelte.

Real-Napoli 3-1: l'analisi Facebook di Roberto Beccantini 16 Febbraio 11:09

E’ andata di lusso. Tre reti a una, cinque palle-gol a due. I numeri fissano il risultato e orientano la qualificazione. In Europa è diverso, almeno su certi campi, e il Bernabeu è uno di questi. Il dilemma era, caro ai feticisti dei fatturati e delle lavagne: i giocatori o il gioco? I giocatori. Soprattutto, se giocano di squadra, come il Real di coppa.

Zidane è riuscito a mascherare il mezzo Cristiano dell'ultimo scorcio. Sarri, viceversa, ha pagato l’eclissi di Mertens. Non è bastata, al Napoli, la genialata di Insigne che, complice un pisolo di Keylor Navas, aveva spaccato l’equilibrio. Il Real, che con Benzema aveva già sfiorato il gol, non ha fatto una piega, abituato com’è a gestire ogni tipo di pressione. Il Napoli, viceversa, si è tirato indietro, trasformando il possesso palla, se e quando così sterile, in succulenti bocconi per i denti di Modric, Kroos, Casemiro.

Koulibaly sbandava, Hamsik non ha preso per mano la squadra. Solo dopo il fulminante uno-due di Kroos (destro pettinato) e Casemiro (volée strepitosa), il Napoli ha cominciato a giocare come avrebbe dovuto sin dall’avvio: un avvio, non dimentichiamolo, dolce come un babà.

Gli spiccioli di Milik non so, oggettivamente, quanto valgano. Si sapeva che il Real di Champions sarebbe stato diverso dal gregge, sbiadito, di Pamplona. Si ignorava, in compenso, se e quanto il Napoli avrebbe domato emozione, tensione e omissioni difensive. Possiamo dirlo, serenamente: è stata dura.

La sfida non ha toccato picchi epici. Il ritmo, quello, lo dettavano i centrocampisti di Zidane, più generosi di tocchi che di garretti.

E adesso, per il ritorno, serve un 2-0. Qual è il problema? Pensare che il Real, al San Paolo, non ne segni nemmeno uno.

Capodichino bollente per il Napoli verso Madrid 14 Febbraio 16:30

L'entusiasmo a Madrid non mancherà: il Napoli si presenta al 'Bernabeu' caricato dai centinaia di tifosi che hanno 'scortato' la squadra in partenza per la Spagna. Tanti i sostenitori azzurri che hanno atteso il pullman della squadra all'aeroporto di Capodichino: cori e applausi per Hamsik e compagni che sono poi decollati con destinazione la capitale spagnola. Verso il Santiago Bernabeu, dove la banda Sarri vuole dimostrare di non sfigurare anche al tavolo delle grandi d'Europa.

Real Madrid-Napoli: Reina scalda l'attesa 13 Febbraio 12:01

Tutto pronto per il big match di mercoledì sera tra Real Madrid e Napoli. Grande attesa, soprattutto in casa Napoli, tra giocatori e rispettiva famiglie. Lo dimostra ampiamente Miguel Reina, che ha rilasciato alcune dichiarazioni: "Non posso perdermi questa partita. Il Napoli dovrà andare in campo senza alcuna sorta di complesso. La squadra di Sarri, con la velocità e la qualità che ha, può far risultato ovunque. Devono però credere in loro stessi e nelle chance di vittoria. Non c'è motivo d'aver timore. Se il Napoli dovesse perdere, lo farà contro i campioni d'Europa. Non succederà nulla. Se passano invece, dimostrano d'essere fenomeni, con una dimensione personale che cambia per sempre. Da questa partita mi aspetto il meglio: che il Napoli giochi, corra, soffra, lotti e si sacrifichi".

Napoli festeggia: 3 punti con il Genoa e 50 candeline per Ciro 11 Febbraio 10:31

Ciro Ferrara compie 50 anni. Il difensore napoletano raggiunge la cifra tonda dopo anni di successi con Napoli e Juventus. Napoletano di nascita, juventino d'adozione. Ferrara nasce a Napoli l'11 febbraio del '67. Il giovane difensore gioca nelle giovanili del Napoli fin quando non viene chiamato in prima squadra. E' il 1984, gli anni che precedono l'arrivo di Maradona e la conquista del primo scudetto da parte del Napoli. Scudetto che Ferrara può alzare con le proprie mani ben due volte, nell'86 e nel '90 comandando la difesa partenopea. Nel '94 la storia con la sua Napoli giunge al termine e Ferrara cambia colori, trasferendosi, incredibilmente, alla Juventus rivale. Con i bianconeri Ciro vince tutto: alza 5 scudetti, 4 supercoppe italiane e una Champions League.

Pestone CR7: ma contro il Napoli dovrebbe esserci 10 Febbraio 15:47

Spavento in casa Real. Durante una seduta d'allenamento, il giocatore Fabio Coentrao, nel tentativo di anticipare il proprio compagno di squadra Cristiano Ronaldo, l'indiscusso asso del Real Madrid, è entrato a gamba tesa sullo stesso, colpendolo duramente con i tacchetti. CR7 in seguito al forte colpo ricevuto al piede destro, si è gettato a terra dolorante, destando una forte preoccupazione tra suoi compagni di squadra e del proprio allenatore Zidane. C'è da dire che il campione portoghese,dopo qualche minuto, in attesa di smaltire il dolore, è riuscito comunque a rialzarsi e a completare la seduta d'allenamento. Sembra essere stato solo un semplice pestone, anche se, a cinque giorni dall'attesissima sfida con il Napoli al Bernabeu, non va lasciato nulla al caso ed il tutto dovrà essere valutato con la massima cautela.

Napoli-Real Madrid non sarà in chiaro su Canale 5 8 Febbraio 13:56

I vertici Mediaset hanno comunicato la loro decisione riguardo alla messa in onda di Real Madrid-Napoli in diretta tv. Purtroppo, per i tifosi del club di De Laurentiis e per gli appassionati di calcio sprovvisti di un abbonamento Mediaset Premium, il match sarà visibile solo sui canali Mediaset Premium. In seguito alla decisione dell'emittente televisiva del 'Biscione', non ci sarà, di conseguenza, la trasmissione in chiaro su Canale 5 della partita. Dunque, solo gli abbonati alla pay tv della famiglia Berlusconi potranno seguire l'incontro tra la squadra spagnola e quella italiana. I canali sui quali verrà trasmessa sono Premium Sport e Premium Sport HD, visibili ai numeri 370 e 380 del digitale terrestre. Sempre per gli abbonati, c'è la possibilità di guardare la partita in streaming grazie all'app Premium Play. Tornando al campo, Callejon è stato squalificato per 1 giornata in Campionato.

Callejon lascia il Napoli con il fiato sospeso 6 Febbraio 12:12

Leggerezza clamorosa di Callejon in Bologna-Napoli. Lo spagnolo, dopo aver provocato il rigore per il Bologna con un tocco in area di mano, reagisce male ad un intervento di Nagy. Callejon riceve dunque un rosso diretto e lascia il Napoli in 10 uomini e mette in difficoltà i compagni. Oltre al danno potrebbe arrivare però anche la beffa. Lo spagnolo ha ricevuto un rosso diretto, dunque potrebbe ricevere una squalifica di una o due giornate. Bologna-Napoli da dimenticare per José Maria Callejon! Il numero 7 azzurro al 24esimo minuto del primo tempo provoca il rigore per la squadra felsinea. Il giocatore azzurro non solo riceve un cartellino giallo, ma mette in discussione il vantaggio di 2 gol del Napoli. Reina però è bravo e riesce ad annientare in due tempi la conclusione dagli undici metri di Mattia Destro.

Bologna-Napoli 1-7: adesso Hamsik "punta" Maradona 5 Febbraio 09:50

"Siamo contenti di essere entrati alla grande in partita, abbiamo avuto un grande impatto sul match. Adesso si parla di miglior Napoli della stagione, ma la settimana scorsa contro il Palermo le parole erano state diverse. E siamo contenti anche per i gol". Lo ha detto Marek Hamsik, commentando la larghissima vittoria del Napoli a Bologna. "Maradona obiettivo? Non sarò mai più grande di Maradona - ha aggiunto il capitano dei partenopei, autore di una tripletta - ma voglio togliermi questo sfizio e ci proverò. Difficile per Milik reinserirsi con questo tridente? Questo tridente magico sta funzionando, fa molto male alle difese e speriamo di andare avanti così. Paura al Real? Prima c'è il Genoa, poi penseremo alla grande sfida contro il Real".

Milik: prima convocato, poi esulta su twitter 3 Febbraio 15:53

Esultanza Milik: l'attaccante polacco dopo quattro mesi dall'infortunio al ginocchio torna tra i convocati del Napoli per la sfida contro il Bologna. Il calciatore su Twitter non riesce a trattenere la sua gioia e pubblica una foto con la lista dei convocati accompagnata dal grido di Fred Flinstone: "Yabba Dabba Doo". Poco dopo un altro tweet: "Finalmente! Sono convocato per Bologna. Non vedo l'ora di tornare a campo e giocare".

A Bologna, Sarri vuole ripensare il centrocampo 2 Febbraio 12:39

Dopo il pareggio con il Palermo e la partenza di Gabbiadini, il reparto che è sembrato maggiormente in sofferenza proprio contro i siciliani è stato senza ombra di dubbio il centrocampo. Proprio questa zona del campo potrebbe essere quella che subirà maggiori cambiamenti. Mister Sarri con ogni probabilità darà un turno di riposo a Jorginho ed Allan che sembrano avere proprio necessità di riposare. Al loro posto giocheranno Diawara e Zielinski mentre il capitano Hamsik verrà regolarmente impiegato. Novità anche in difesa dove quasi sicuramente ci sarà il ritorno da titolare di Koulibaly nonostante sia rientrato dalla Coppa d'Africa solo da pochi giorni. Ad affiancarlo ci sarà Albiol ricomponendo così la coppia di centrali più affidabile. In attacco invece non dovrebbero esserci sorprese a meno che Sarri all'ultimo momento non decida di schierare Pavoletti titolare al posto di uno tra Mertens ed Insigne. Questa però è un ipotesi che difficilmente si concretizzerà visto che l'ex attaccante genoano non è ancora entrato perfettamente nei meccanismi della squadra ed inoltre non è nella migliore forma fisica.

Un paio di defezioni per il Napoli in vista del Palermo 28 Gennaio 17:44

Il Napoli ha reso nota la lista di convocati di Sarri per il match di domani sera contro il Palermo. Il tecnico deve fare a meno di Strinic e Tonelli, alle prese con problemi fisici, mentre sorride per il ritorno di Ghoulam: Reina, Rafael, Sepe, Chiriches, Maggio, Hysaj, Ghoulam, Albiol, Maksimovic, Zielinski, Diawara, Jorginho, Allan, Hamsik, Rog, Giaccherini, Insigne, Callejon, Pavoletti, Mertens, Gabbiadini.

Gli Insigne: il sogno di Roberto è giocare con Lorenzo 27 Gennaio 17:07

Roberto Insigne, dopo sei mesi trascorsi tra panchina e tribuna, ha lasciato Napoli per andare in prestito al Latina. Il calciatore non ha però dimenticato il lavoro svolto con Sarri: "Mi ha insegnato tanto ed è giusto che tutti ne parlino così bene - le sue parole - E' umilissimo fuori dal campo. Mi diceva sempre di giocare la palla e attaccare la profondità. Riferimento in campo? Ho imparato tanto da Callejon perché ero in coppia in ogni allenamento con lui. Anche adesso provo a fare sempre i suoi movimenti che sono talmente particolari che qui alle volte i miei compagni non mi capiscono".

Gli altri temi - "Tornare a Napoli? Assolutamente sì anche perché Sarri ama giocare con gli esterni invertiti ed essendo io mancino sarei perfetto per giocare a destra. Il mio sogno è quello di giocare un giorno titolare con mio fratello".

La pernacchia di tutto il S. Paolo tutta e solo per Gonzalo Higuain 26 Gennaio 16:15

Una iniziativa proposta da alcuni tifosi del Napoli è diventata virale attraverso i social network. L''intento è quello di umiliare l'attaccante della Juventus, Gonzalo Higuain, ma ha l'ulteriore scopo di placare gli animi usando l'ironia che contraddistingue i napoletani. Un appuntamento, quello organizzando per il 2 Aprile, che mira a far sì che la vendetta per il tradimento dell'ex attaccante del Napoli, sia caratterizzata da un gesto esemplare, lasciando a casa ogni tipo di violenza. L'iniziativa prevede l'invito a presentarsi allo stadio San Paolo per la gara del 2 aprile che vedrà scontrarsi Napoli e Juventus, ed in occasione dell'incontro, l'appuntamento è quello di effettuare una pernacchia sincronizzata a Gonzalo Higuain. Una vendetta in pieno stile Totò e Peppino, ma che oltre ad essere una vendetta organizzata, è l'invito nei confronti delle tifoserie partenopee, a lasciare a casa ogni tipo di violenza, per fare spazio ad una vendetta ironica. Anche se l'appuntamento per fare la pernacchia al Pipita, in realtà è un invito alla non violenza, questo flash mob è comunque la conferma che i tifosi del Napoli non hanno assolutamente perdonato il tradimento dell'ex bomber azzurro.

E' Semifinale, durissimo il calendario di inizio Marzo 25 Gennaio 14:41

Grazie all'1-0 firmato Callejon, il Napoli si è qualificato per le Semifinali di Coppa Italia. A Napoli si fanno già i conti con le date e si scopre che sarà durissima proprio la prima settimana di Marzo nel calendario di inizio 2017:

1 Marzo Napoli-vinc.Juve/Milan - Coppa Italia - Semifinale di andata

4/5 Marzo Roma-Napoli - Campionato

7 Marzo Napoli-Real Madrid - Champions League - Ottavi di finale ritorno

Niente Chiriches contro la Fiorentina in Coppa 24 Gennaio 16:29

ll Napoli ha reso nota la lista di convocati per il match di stasera contro la Fiorentina, valevole per i quarti di finale di Coppa Italia. Sarri dovrà fare a meno di Chiriches, ancora alle prese con problemi fisici. Questo l'elenco completo: Reina, Rafael, Sepe, Albiol, Maksimovic, Lasicky, Hysaj, Milanese, Maggio, Strinic, Tonelli, Allan, Giaccherini, Diawara, Hamsik, Jorginho, Rog, Zielinski, Callejon, Gabbiadini, Insigne, Mertens, Pavoletti.

Vittoria a San Siro, l'esultanza di Reina infiamma Napoli 22 Gennaio 10:40

Così Pepe Reina ha analizzato il successo ottenuto dal suo Napoli in casa del Milan: "E' stato un successo di maturità - sono state le sue paroel - Dobbiamo imparare a vincere più partite come questa di San Siro. Abbiamo dimostrato che oltre ad offrire buon calcio sappiamo anche lottare e soffrire. La determinazione di stasera ci sarà utile anche in futuro. Credo che sia questo il salto di qualità che ci chiede il Mister e che dobbiamo compiere. Stiamo crescendo sotto il profilo del carattere e questo è molto importante".

Edinson Cavani non ha dimenticato Napoli 17 Gennaio 15:04

In attesa del nuovo colpo di mercato del Napoli in attacco, che si rivelò poi Milik, i tifosi azzurri sperarono la scorsa estate, fino all'ultimo secondo, di rivedere Cavani al 'San Paolo'. L'attaccante è restato dunque a Parigi ma, dopo l'addio doloroso, i rapporti con la piazza napoletana sono ormai ricuciti: "Sono rimasto legato alle squadre dove ho giocato, soprattutto al Napoli. Continuo a guardare le sue partite in televisione, ogni volta che posso. Ho visto la gara contro il Pescara e gli azzurri mi sono piaciuti. Real? Sarà importante la gara di Madrid. Spero passino il turno. Si può ripetere una delle nostre imprese, come con City e Chelsea".

Una città in estasi: il grande gesto di Diego Maradona 16 Gennaio 15:29

Il giorno dopo il 3-0 al Pescara da parte del Napoli, Diego Armando Maradona, al termine delle prove al Teatro San Carlo di Napoli in vista dello spettacolo di stasera organizzato da Alessandro Siani, ha abbracciato Antonella Leardi ed il marito Giovanni Esposito, i genitori di Ciro Esposito, il giovane tifoso del Napoli morto per le ferite riportate nell'aggressione subita all'esterno dello stadio Olimpico di Roma in occasione della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina il 3 maggio del 2014. E' stato, come racconta il legale della famiglia Esposito, Angelo Pisani, che ha accompagnato i due coniugi all'incontro, "un momento di grande emozione. Antonella Leardi e Giovanni Esposito hanno potuto abbracciare il campione del loro amato figlio Ciro, per il quale stanno sostenendo una campagna antiviolenza negli stadi e di perdono per chi sbaglia".

Ufficiale: Milik è guarito e torna in gruppo 12 Gennaio 13:39

E' arrivata alle 13.30 di oggi la notizia tanto attesa dai tifosi del Napoli. Gli azzurri, con un tweet sul profilo ufficiale del club, hanno annunciato che Arkadiusz Milik è finalmente guarito e può tornare ad allenarsi con il gruppo. Oggi, durante i test di verifica e controllo, ci sono stati attimi di paura a 'Villa Stuart': mentre effettuava gli esercizi atti a verificare la solidità dell'articolazione, Milik è scivolato sulla gamba d'appoggio. Per fortuna nessun problema per il giocatore. Milik, dopo i primi test del mattino, ha sostenuto anche una serie di esercizi sul campo da gioco in sintetico, presente all'esterno della clinica. Per lui scatti e cambi di direzione per valutare la tenuta del legamento del ginocchio operato. Curiosità: alcuni tifosi hanno attaccato una sciarpa del Napoli alla recizione che delimita il perimetro del campo e hanno caricato l'ex Ajax: "Sei più forte di Higuain, segna contro il Real".

Disordini anche in Coppa Italia: attaccate le forze dell'ordine 11 Gennaio 15:54

È di sei agenti di polizia feriti il bilancio finale degli scontri che hanno preceduto l'ottavo di finale di Coppa Italia tra Napoli e Spezia giocato ieri sera al San Paolo. I sei uomini sono stati medicati in ospedale per escoriazioni, ma nessuno ha riportato ferite gravi. La polizia aveva anche sequestrato mazze, pietre e fumogeni, dopo che molti ne erano stati lanciati dai supporter del Napoli contro gli autobus dei tifosi dello Spezia e contro gli agenti stessi. Il sindacato della polizia municipale di Napoli, inoltre, ha riferito di "un vile attacco da parte di pseudo tifosi" che, si legge in una nota, hanno arrecato "un notevole danno ad un'autovettura del Corpo e nessun danno alle persone, ma è evidente che occorre porre un freno a tutto ciò e garantire una maggiore tutela agli operatori di polizia locale in servizio".

Le luci del 3-1 sullo Spezia, le ombre dei nuovi sotto esame 11 Gennaio 15:51

Una vittoria, ma non esaltante. E con le seconde linee che non hanno incantato. La sfida con lo Spezia ha dato l'indicazione a tutta Napoli che Rog, Giaccherini e Maksimovic non sono ancora pronti. Passa da questo concetto l'analisi del giorno dopo del match di Coppa Italia contro lo Spezia, un avversario più complicato di quello che si pensasse. Da completare l’inserimento dei nuovi acquisti.

Coppa Italia: in campo turnover e Napoli-Spezia 10 Gennaio 16:02

Napoli-Spezia, match valido per gli ottavi di finale di #Coppa Italia si disputa questa sera allo stadio San Paolo. Sarri proporrà un ampio turn-over a partire da Reina, il quale godrà di una giornata di riposo sostituito da Sepe o in alternativa da Rafael, nessuno dei due candidato ufficialmente al ruolo di secondo portiere. A centrocampo sarà la volta di Rog, che dovrebbe partire sicuramente dal primo minuto e in attacco potrebbe fare il suo esordio Pavoletti, acquisto freschissimo voluto fortemente dal Napoli per sopperire alla mancanza dell'attaccante Milik, gravemente infortunato ma in fase di ritorno nella rosa titolare. In difesa ci sarà maggio Maggio seguito con molta probabilità da Albiol, che scontata la squalifica potrebbe fare il suo ritorno proprio in Coppa Italia.

Le probabili formazioni

NAPOLI (4-3-3): Rafael; Maggio, Tonelli, Maksimovic, Strinic; Rog, Diawara, Hamsik; Callejon, Gabbiadini, Insigne.

SPEZIA (4-3-3): Chichizola; De Col, Valentini, Terzi, Migliore; Pulzetti, Vignali, Sciaudone; Piccolo, Granoche, Piu.

Il fischio d'inizio al San Paolo arriva dalla Procura di Napoli 5 Gennaio 12:25

Per la partita di Champions League tra il Real Madrid e il Napoli, in programma il 15 febbraio l'andata e il 7 marzo il ritorno, è già scattato da tempo il bagarinaggio on-line. Prezzi alle stelle: curve in vendita a 300 euro e distinti fino a 900 euro. Più passano i giorni e più la questione biglietti per la partita Napoli-Real Madrid, si ingarbuglia. Il bagarinaggio per la gara di Champions esplode sul Web con prezzi esorbitanti. Si va dai 300 euro per una curva, fino a 4.500 euro per una tribuna. Prezzi davvero folli. E poi si rischia anche di v edersi consegnare tagliandi falsi. Venti minuti dopo l'apertura della vendita dei biglietti on-line, presi d'assalto dai tifosi, gli stessi erano già terminati. E dopo pochi minuti dall'esaurimento dei biglietti, su alcuni siti non autorizzati, sono apparsi con prezzi aumentati a dismisura. Per questo il Codacons, l'associazione per la difesa dei consumatori, ha fatto sapere che avrebbe chiesto alla Procura della Repubblica di Milano, il sequestro dei biglietti e la rinuncia degli stessi per bagarinaggio. Intanto, è intervenuta, aprendo un fascicolo, la Procura di Napoli.

In Champions col Real: biglietti e programmazione tv 4 Gennaio 13:05

I biglietti per la sfida in casa al San Paolo in programma il 7 marzo sono andati esauritinel giro di pochissime ore, ma anche quelli a disposizione per il settore ospiti al Santiago Bernabeu si sono volatizzati in 2 ore. Le agenzie di viaggio hanno organizzato veri e propri pacchetti tutto compreso per questa sfida stellare contro Cristiano Ronaldo e compagni. La gara di andata si giocherà al Santiago Bernaneu di Madrid mercoledì 15 febbraio con fischio d'inizio alle ore 20.45. Napoli e Real Madrid si sono incontrati già una volta in Europa, in Coppa dei Campioni, al primo turno della stagione 1987/88, quella successiva al primo scudetto del Napoli. A qualificarsi allora furono le “merengues”. La televisione che detiene i diritti per trasmettere la gara in Italia è Mediaset Premium che trasmetterà la gara in esclusiva assoluta e in alta definizione sul canale Premium Calcio 1 HD con la possibilità di scegliere tra due commenti, quello standard che dovrebbe essere affidato a Sandro Piccinini, oppure quello del tifoso del Raffaele Auriemma, storico giornalista che segue la squadra delle sua città da una vita, sin dai tempi della retrocessione in Serie cC. Per chi ha il satellite la gara sarà trasmessa in chiaro anche sul canale del Canton Ticino RSI. Gli abbonati di Mediaset Premium hanno la possibilità di vedere Real Madrid-Napoli in #streaming su Premium Play in modo gratuito.

Pavoletti: il Napoli lo accoglie ufficialmente 3 Gennaio 10:29

Il Napoli ha ufficializzato oggi, all'apertura del mercato invernale, l'acquisto di Leonardo Pavoletti dal Genoa. L'attaccante vestirà la maglia numero 32. Il suo acquisto è stato annunciato dal presidente Aurelio De Laurentiis con il suo ormai tradizionale tweet: "Benvenuto Leonardo", ha scritto. Pavoletti, 28 anni, è già da alcuni giorni a Castel Volturno e sta lavorando a un programma personalizzato per tornare al più presto in campo dopo l'infortunio al ginocchio subito a novembre. Il Napoli lo ha pagato 18 milioni, facendogli firmare un contratto fino al 2021

Più di 4 milioni d'incasso per il Napoli contro il Real Madrid 2 Gennaio 19:40

Tifosi in fila da ore per la vendita dei biglietti per Napoli-Real Madrid di Champions League, in programma il 7 marzo, per i settori Curve e Distinti. In tutto si tratta di 42.000 tagliandi, venduti in poche ore. I box office sono stati aperti alle 12, in anticipo sul programma originario, dopo che i tremila biglietti dei settori Tribuna Posillipo e Tribuna Nisida, messi in vendita nei giorni scorsi, erano andati esauriti in poco più di mezz'ora.

Resta il diritto di prelazione per gli abbonati fino al 20 gennaio. Oggi sono stati messi a disposizione solo i biglietti di Curve e Distinti non riservati agli abbonati. Alla scadenza del diritto di prelazione saranno eventualmente resi disponibili anche i tagliandi residui. Complessivamente i biglietti in vendita sono 56mila, ai quali andranno aggiunti i circa quattromila tagliandi riservati ai tifosi del Real Madrid. Si prevede il record assoluto d'incasso per l'impianto di Fuorigrotta, con una cifra superiore ai quattro milioni di euro.

Attaccanti: il Napoli non si ferma, altre grandi manovre 31 Dicembre 10:18

Grandi manovre in attacco per il Napoli: preso Pavoletti, Milik è sulla via del recupero e a giugno potrebbe arrivare anche Ilija Nestorovski. Lo rivela il presidente del Palermo Maurizio Zamparini nel corso di un'intervista concessa a Radio Crc: "Il Napoli è una bella squadra, ma lotta con una superpotenza economica come la Juventus. Nestorovski-Pavoletti? Sono diversi, a me ha sorpreso a questi livelli. De Laurentiis mi mandò un messaggio tre mesi fa chiedendomi il giocatore e gli dissi che ne avremmo riparlato a giugno".

Il Napoli tra Real Madrid e bomber Pavoletti 30 Dicembre 12:18

I 2.300 biglietti per Napoli-Real Madrid messi in vendita ieri si sono volatilizzati: i tagliandi erano per le tribune Posillipo e Nisida, quelli più costosi, venduti a 190 e 150 euro. Ma questo non ha frenato la febbre Real e un'ora prima del via alla vendita, all'esterno di molti punti vendita c'erano decine di persone in fila. Il sold out lampo ha lasciato delusi molti tifosi e ci si aspetta che la febbre del biglietto salga ancora di più dal 9 gennaio, quando saranno messi in vendita i distinti, e dal 16, quando toccherà alle curve. È durata 48 ore, invece, ma alla fine si è chiusa la vicenda Pavoletti, che ha concluso le visite mediche ed ha avuto l'ok dai sanitari. Il suo contratto sarà depositato il 3 gennaio in Lega, ma grazie a una deroga l'attaccante, per cui il Napoli pagherà 13 milioni al Genoa, sarà prima a Castel Volturno a cercare di ritrovare in fretta la forma migliore.

Diego Maradona, Napoli non inferiore alla Juventus 28 Dicembre 11:18

"Nell'ultima stagione Higuain con il Napoli ha fatto 36 gol, un miracolo. Ma De Laurentiis è disposto a vendere anche la moglie, ha visto che alla Juve serviva un bomber e glielo ha venduto. Credo che ognuno sceglie nel cuore: io ho scelto Napoli, Higuain la Juventus. I tempi sono cambiati da quando eravamo attaccati alla maglietta più che ai soldi". Da Dubai, dove ha preso parte alla premiazione dei Globe Soccer Awards', Diego Maradona ne ha per tutti, in primis il presidente del Napoli e l'attaccante suo connazionale che ha lasciato la corte di Sarri per passare alla Juve. Ma c'è ancora spazio per i sogni o la Juventus ha già vinto anche questo scudetto? "Il fatto di sognare non me lo può togliere nessuno. La Juve è meglio del Napoli? Non è vero, non c'è tanta distanza. Non gioca meglio del Napoli. Per me sono alla pari sul piano del gioco. Quando il Napoli riavrà i suoi calciatori attualmente infortunati può migliorare ancora".

Il post 3-3 di Firenze: Mertens si aggrappa alla fortuna 23 Dicembre 12:36

"Forse è mancata qualcosa per fare la differenza, anche se abbiamo disputato una buona partita. Ci è mancata un po' di fortuna, se va dentro il tiro di Zielinski si va sul 2-0 ed è un'altra partita. Dobbiamo essere contenti del punto, visto che abbiamo fatto gol all'ultimo minuto". Lo ha detto Dries Mertes, dopo l'avvincente pareggio sul campo della Fiorentina. "Ho segnato in tre partite di seguito? Non avevo giocato tre partite consecutive. Scherzi a parte è un peccato, perché oggi i tre punti erano belli - ha aggiunto il fantasista belga -. Il rigore? Avevo dato tutto nel corso della partita e non potevo tirare: se c'è qualcuno come Gabbiadini, lui la mette dentro".

Reportage a casa di Arek: datemi 2 mesi, non voglio forzare 21 Dicembre 15:28

Dopo Napoli-Torino 5-3 e alla vigilia della gara di domani a Firenze, un reportage a casa Milik è stato realizzato dai giornalisti polacchi di laczynaspilka, grazie all’aiuto dello speaker azzurro Daniele Decibel Bellini. Milik parla di tutto, dell’infortunio, della sua esperienza: "Tornerò presto in campo, ma non voglio forzare i tempi. Il 10 gennaio sarò in clinica dal professor Mariani, poi mi servirà altro tempo per essere al massimo. Datemi due mesi, non voglio forzare perché ho tutto da perdere. Certo, mi manca molto tutto quello che riguarda il calcio. Ora mi sento molto bene ed è tanto che sto lavorando per la riabilitazione. Mi sto dedicando soprattutto al potenziamento muscolare. Non importa quanto ci vorrà. Quando tornerò in campo, dovrò essere perfettamente sano. I primi giorni dopo l’intervento, in palestra, non riuscivo nemmeno ad alzare la gamba. Ho imparato ad apprezzare le piccole cose, sono stato felicissimo quando sono tornato a correre. Sono felice di tornare a breve in campo, e so pure che i tifosi vogliono una data precisa. Ma sono consapevole del fatto che accelerare troppo i tempi può essere un rischio".

Milik sta molto meglio, ma il Napoli si cautela con Pavoletti 16 Dicembre 18:11

Aurelio De Laurentiis, ospite di 'Edicola Fiore', su Sky, si è espresso in maniera molto enigmatica sul futuro del centravanti del Napoli: "Pavoletti a gennaio? Assolutamente... Forse!". Ma sia Enrico Preziosi che Ivan Juric avevano già affrontato l'argomento. "Pavoletti? Penso abbia già deciso. Se va via, gli auguriamo il meglio", ha detto Juric ieri sera, dopo la partita contro la Fiorentina. Più vago Enrico Preziosi: "Pavoletti è un giocatore importantissimo per l'economia del nostro gioco ma abbiamo dimostrato che, anche senza Pavoletti, la squadra va bene".

Infortunio Koulibaly: ballottaggio Chiriches-Maksimovic 15 Dicembre 15:27

La sostituzione Kalidou Koulibaly non è una scelta semplice per Maurizio Sarri che fare a meno di lui a gennaio per la Coppa d’Africa, ma anche nelle ultime due gare del 2016 contro Torino e Fiorentina. Koulibaly salterà almeno 6 gare, considerando anche le prime 4 del 2017 (tre in campionato e una di coppa Italia) se non addirittura 8 nel caso in cui la sua Nazionale dovesse andare in finale, in programma il 5 febbraio, nello stesso giorno di Bologna-Napoli e a 10 giorni dalla supersfida al Real Madrid. Un’assenza che pesa, con il ballottaggio aperto tra Vlad Chiriches e Nikola Maksimovic.

In campo con Real, spogliatoi San Paolo tutto ok 13 Dicembre 15:42

"Il 19 Dicembre, tra qualche giorno, cominciano i lavori, quelli veri, e se la Società collaborerà, così come io credo, invece di fare polemiche inutili, per Napoli-Real Madrid di marzo avremmo spogliatoi rifatti, impianti antincendio ed elettrici e la tribuna stampa". Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, commentando le parole del patron del Calcio Napoli, Aurelio De Laurentiis. "Non intendo fare polemiche", ha aggiunto il sindaco che ha commentato la disponibilità di De Laurentiis a investire 80 milioni di euro per lo stadio, intento finora rimasto 'lettera morta' a causa dell' 'impossibilità' a farlo da parte del presidente azzurro: "Credo fosse un outing riferito a se stesso". "A differenza del presidente, - ha detto - abbiamo messo soldi reali e non ipotetici, si tratta di 25 milioni, grazie al Comune di Napoli alla città, al Coni e al Credito sportivo".

Real Madrid-Napoli, per ADL è la Storia 12 Dicembre 14:37

"Sarà una partita tostissima, Sarri lo aveva detto 'magari sarà il Real' ed è stato accontentato. Noi siamo accanto a lui in questa sfida, che rimarrà nella storia del calcio Napoli". Lo ha detto il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis commentando il sorteggio di Champions League nel corso della presentazione del suo nuovo film."La prima - ha detto De Laurentiis - la giocheremo lì e poi ce la giocheremo tutta quanta al San Paolo. Il Napoli ha un gioco unico, diverso, forse questo può dare un pò fastidio al Real Madrid questa squadra che ha natura 'sarriana' ma ha dei contatti con il gioco del Barcellona. Forse per questo ci temevano, perché per loro può essere una sorta di ulteriore derby e questo è stancante sul piano psicologico. L'unica cosa che ci manca è uno stadio all'altezza, ma quello non dipende da me. Se il Comune lo metterà a posto, ma non credo che farà in tempo per la sfida al Real, quindi ci copriremo la testa di cenere e chiederemo scusa agli ospiti".

Napoli, settimana da 9 punti e 10 gol 11 Dicembre 15:14

Prima 3 gol all'Inter al San Paolo, poi due reti pesantissime per gli Ottavi di Champions League al Da Luz di Lisbona, oggi addirittura pokerissimo al Sant'Elia. Settimana idilliaca per il Napoli, tre successi pieni, veri, da grande Napoli. Con tanto di qualificazione europea ottenuta e un ritorno in grande stile nella classifica di Serie A ai piani alti. Un fattore è stato Mertens. Il belga, a riposo contro l'Inter per squalifica, ha segnato sia in Portogallo che in Sardegna. Mertens: "A Gennaio torna Milik e io non gioco più al centro? Vediamo, aspettiamo, io gioco dove mi dice il Mister".

Benfica-Napoli 1-2: l'analisi Facebook di Roberto Beccantini 7 Dicembre 11:06

D’accordo, il «massacro» di Kiev aveva trasformato la sfida di Lisbona in un alterco condominiale con in ballo «solo» il primo posto del girone, ma in casa giocava il Benfica, non il Napoli. E il Napoli ha vinto con pieno merito. Agli ottavi di Champions in prima classe. Complimenti. Questa sera tocca alla Juventus. Già qualificata, ospita la Dinamo. Per perdere la «testa», dovrà perderla in senso letterale.

Due su due, dunque. Come un anno fa, anche se non proprio: Juventus e Roma si classificarono seconde. Allegri dietro il Manchester City, Garcia (c’era ancora lui) dietro il Barcellona. Cosa sposti l’ordine d’arrivo, lo sapremo lunedì, giorno del sorteggio. E comunque: bisogna far paura, non aver paura.

Di solito, sono i calcoli che ci fregano. Questa volta, hanno fregato il Benfica. Non è mai facile vincere in trasferta, tanto meno allo stadio da Luz. Del Napoli, ho apprezzato la personalità. Sempre sul pezzo, nella luce del fraseggio e nel grigio dei cali (uno, soprattutto: Albiol, a giochi fatti). Insigne alla Dybala è stato prezioso; e l'ngresso di Mertens, addirittura determinante: assist a Callejon e raddoppio in punta di dribbling.

Non era un girone terribile, ma non è che l’esperienza europea del Napoli - di questo, almeno - fosse una montagna. Con Milik in campo, due vittorie: 2-1 a Kiev, 4-2 al Benfica. Senza, una sconfitta (2-3 con il Besiktas), due pareggi (1-1 a Istanbul e 0-0 con la Dinamo) e il successo di Lisbona. Sarri ci ha provato con Gabbiadini e con la banda Bassotti (Callejon-Mertens-Insigne). Hamsik, lui, non si discute. Diawara ha sfrattato Jorginho e Zielinski non sarà Allan ma spesso gli viene preferito.

Per vincere, il Napoli non ha alternative. Deve giocare meglio dell’avversario. Come ha fatto con Inter e Benfica. Indizi curiosi, in attesa di riavere il suo Armadio.

Napoli, vietato giocare per il pareggio al Da Luz 6 Dicembre 11:53

"Giocare per il pareggio non fa per noi, potrebbe rovinarci la prestazione. Non siamo abituati a gestire il pari". Lo ha detto il tecnico del Napoli Maurizio Sarri alla vigilia della sfida contro il Benfica. "Non penseremo - ha detto Sarri - a quello che accade nell'altra gara del girone". Sarri ha spiegato che "la gara può cambiare violentemente nella fase finale. Nei primi 60'-70' si giocherà con equilibrio, tecnica, poi nel finale per forza di cose una delle due dovrà prendersi rischi enormi e portarla su aspetti meno tattici".

Infortunati e striscia positiva: così il Benfica attende il Napoli 5 Dicembre 13:10

Domani a Lisbona, il Napoli ha il destino in Champions League nelle proprie mani. Vediamo come. Con un risultato positivo a Lisbona, il passaggio del turno è certo. La vittoria significherebbe primo posto sicuro, il pareggio vorrebbe dire qualificazione (in virtù degli scontri diretti favorevoli), ma per il primato Sarri dovrà confrontarsi con il risultato di Dinamo Kiev-Besiktas. La squadra di Sarri affronta un avversario che, dopo il 2-4 dell’andata al San Paolo, ha perso solo venerdì sera contro il Maritimo. In mezzo, un filotto di 11 partite utili (8 vittorie, 3 pareggi) e la grande rimonta in Champions League, con due vittorie e l’incredibile pareggio in casa del Besiktas (da 0-3 a 3-3). La squadra di Rui Vitoria arriverà al big match del Da Luz senza quattro calciatori dell’organico. Il più importante è senza dubbio Jonas, che però soffre di problemi fisici addirittura da agosto e ha già saltato il match di andata. Gli altri tre assenti sono tre infortuni “recenti”, e si tratta di André Horta, Grimando ed Eliseu. Ovvero, un centrocampista e due terzini sinistri. La mancanza del laterale mancino è stata “coperta”, nell’ultima partita di campionato, dall’utilizzo di Almeida, difensore di destra, sulla fascia sinistra.

Sarri: una parte della nostra stagione si decide a Lisbona 4 Dicembre 06:47

Dopo la netta vittoria sull'Inter il Napoli è già con la testa al Benfica, snodo cruciale della stagione. "E' una gara importante che può avere ripercussioni in positivo o in negativo per quelle successive", ha detto il tecnico azzurro, Maurizio Sarri che per la gara di martedì al 'Da Luz' ritroverà Dries Mertens. "E' una gara difficile - ha aggiunto - ma saranno due partite forse: per 70' può essere normale, poi negli ultimi 20' in un caso o nell'altro no. Noi per caratteristiche e mentalità dobbiamo andare e fare la partita, per il risultato pieno, poi al 90' se stiamo pareggiando qualcuno dovrà dirci, va bene lo stesso". Oggi gli azzurri tornano in campo nel pomeriggio, poi, domani la partenza per Lisbona, dove passa il bivio tra la gloria e la delusione.

Napoli-Inter all'insegna dell'equilibrio 2 Dicembre 14:07

I precedenti tra le due squadre negli ultimi 9 anni sono stati 22 e denotano un generale equilibrio tra le due compagini. Il dato più rilevante è l'assenza di vittorie da parte dell'Inter in casa del Napoli, Inter che in casa invece ha vinto le ultime 4 partite contro i partenopei. La media goal è di 2.8 sul campione esaminato. Le quote dei bookmaker parlano di un Napoli favorito e quotato a 1.80. Ma è veramente così? Di certo martedì il Napoli sarà a Lisbona per disputare l'ultima partita della fase a gironi di Champions League. Appuntamento al quale deve arrivare necessariamente al meglio, sia dal punto fisico che mentale: rischia infatti di vedersi esclusa dalla Champions nel caso in cui il Besiktas vincesse contro la Dinamo di Kiev. Deve dunque sicuramente vincere sul campo dei portoghesi. Motivo questo che ci fa sbilanciare per un X2 quotato a 1.95.

Non siamo in crisi, via quelle facce: parola di Sarri 30 Novembre 12:37

Il momento non è dei più felici in casa Napoli e appunto per questo Maurizio Sarri ha deciso di parlare direttamente alla squadra durante un faccia a faccia di 45 minuti prima dell'allenamento di ieri. "Non siamo in crisi - le parole del tecnico riportate da 'Il Mattino' - e non voglio vedere facce abbattute. Bisogna essere più cattivi, più determinati: o nel fare un altro gol o nel non prenderlo. Dobbiamo fare qualsiasi cosa per riuscire in uno dei due intenti perché gettare al vento vittorie come quelle con il Sassuolo sono un gran peccato".

Sassuolo impone il pari, Napoli si consola con il "Young Pope" 29 Novembre 11:16

"Cardinale Voiello uno di noi". Con questo striscione i tifosi del Napoli hanno reso omaggio ieri sera, durante Napoli-Sassuolo poi terminata 1-1, al personaggio interpretato da Silvio Orlando, che è tifoso del Napoli, nella serie tv "The young pope" di Paolo Sorrentino. Lo striscione è stato esposto nel settore dei distinti inferiori. Il cardinale Voiello è nella serie il segretario di Stato vaticano, che ordisce trame parlando a un cellulare con le cover di Higuain (che il regista partenopeo ha voluto conservare nonostante il trasferimento alla Juventus) Insigne e Hamsik e ha come suoneria il celebre coro "Un giorno all'improvviso" che i calciatori azzurri vanno a cantare sotto la curva dopo vittorie particolarmente esaltanti.

Sarri meglio di Benitez, Sarri come Benitez 25 Novembre 09:34

L'anno scorso Maurizio Sarri ha rivitalizzato giocatori che con Rafa Benitez si erano rinsecchiti. Quattro casi su tutti: Koulibaly, Jorginho, Hamsik e Higuain. Ha fatto molto meglio dello spagnolo un anno fa, il toscano. Ha rivalutato il parco-giocatori della società, ha mostrato un ottimo calcio, ha fatto risultati. Non faceva un favore al Napoli a lavorare per il Napoli, come invece accadeva all'ultimo Benitez. Se dovessimo rifare il paragone oggi, invece, cambia tutto. La squadra è musona e involuta, esattamente come con Benitez. Solo che Rafa aveva almeno i gol di Higuain (non la leadership del Pipita, perchè quella è nata con Sarri), mentre ora Sarri non ha nemmeno Milik. Per il resto Insigne è in attrito, l'empolese Zielinski gioca e il nazionale croato Rog no, guizzi e scintille non abitano più nelle transizione offensiva del Napoli. E se la squadra dovesse scivolare ancora indietro, lo stesso Milik finirebbe fatalmente per prendersela più comosa non essendoci, magari, il bisogno immediato del suo ritorno in campo con il rischio, sempre magari, che la negatività della squadra lo esponesse ad altri rischi fisici. Insomma, la pietra di paragone per Sarri ha cambiato verso, volto e colore.

Lo 0-0 del San Paolo: l'analisi Facebook di Roberto Beccantini 24 Novembre 11:30

Il paradosso è che, per passare, al Napoli basta un pareggio, solo che dovrà conquistarlo a Lisbona, mentre alla Juventus, già qualificata, per essere prima basterà regolare la Dinamo in casa.

Un’altra Dinamo, parente «larga» di quella che negli anni Ottanta scortò l’evoluzione del calcio agli ordini del colonnello Lobanovsky - schemi, schemi, schemi, un Ajax in laboratorio - ha strappato un pareggio fischiatissimo ai pochi che, al San Paolo, non erano crollati. Era da tempo che non vedevo un Napoli così molle, così sgonfio, così spento. Come se il 3-3 di Istanbul lo avesse smontato, e Sarri l’ha ammesso: sì, ci ha smontato. Un’aggravante, non un’attenuante. Contenti loro.

Sarri non ha la rosa di Allegri, e non ha neppure quel centravanti che - sparito Higuain e infortunato Milik - sta cercando, con poca convinzione, in Gabbiadini. Per rifornire la banda Bassotti servono velocità di gambe e rapidità di pensiero, virtù che nessuno, nemmeno Hamsik, è stato in grado di fornire.

I fuorigioco di Insigne erano un segnale sinistro, come quel pressing randagio e molto vago, portato non più per scelta condivisa ma per disciplina aziendale. Tocca al tecnico riaccendere le luci di una squadra che, la scorsa stagione, brillava come un Luna park. Gli ucraini si sono limitati a un «gioco corto» di noioso spaccio: avessero osato di più, chissà.

La Juventus è una grande squadra che sa sopravvivere ai suoi limiti, il Napoli non ha alternative: o impone il suo gioco o sono torpori, sono dolori.

In Champions, il Napoli aveva cominciato alla grande: 2-1 a Kiev, 4-2 al Benfica. Dopodiché, ha cambiato passo: 2-3 e 1-1 con il Besiktas, 0-0 con la Dinamo. Manca un punto, uno solo. Ma il vero «punto» è un altro: dov’è finito il calcio libero di Sarri?

Napoli-Dinamo Kiev: vigilia molto agitata 23 Novembre 11:33

Dopo la vittoria degli azzurri a Udine, brutto avvicinamento per Napoli alla Champions League. Un tifoso della Dinamo Kiev è stato accoltellato nella tarda serata di ieri a Napoli: non è grave. L'uomo, un 50 enne, ha riportato tre ferite da taglio alla gamba sinistra giudicate guaribili in quindici giorni ed è stato già dimesso dall'ospedale Loreto Mare. L'agguato è avvenuto in via Duomo, angolo piazza Nicola Amore, poco dopo le 22,30, quando un gruppo di tifosi ucraini è stato avvicinato da sconosciuti da cui sono stati prima insultati e poi aggrediti. Sull'episodio indagano i carabinieri.

Udinese-Napoli: l'ex Zapata contro gli azzurri al "Friuli" 18 Novembre 14:27

"Zapata giocherà al massimo delle proprie possibilità. Se può fare un gol o meglio anche due, li farà". Alla vigilia dell'anticipo di domani pomeriggio controil Napoli, l'allenatore dell'Udinese Luigi Delneri si dice convinto che le voci di un possibile rientro alla base dell'attaccante colombiano con il mercato di Gennaio non lo hanno distratto. "Hanno cercato di sviarlo dal suo pensiero in questo momento - ha detto in conferenza stampa - ma siamo sgamati. Lui, come gli altri giocatori che si trovano al centro delle voci di mercato, sono uomini maturi per capire che quando indossano una maglia è con quella che devono sputare sangue per ottenere risultati", ha aggiunto, togliendosi qualche sassolino dalla scarpa sul mercato di gennaio: "Personalmente non mi piace molto. In questa fase è di grande disturbo, ma è così e lo accettiamo", ha chiarito, guardando anche il rovescio della medaglia, perché gli occhi delle grandi squadre puntati sui giocatori possono essere per loro "motivo di orgoglio".

Insigne guarda oltre: Campionato e Champions 17 Novembre 16:11

"Arriviamo carichi a questo nuovo ciclo che ci porta a Natale, vogliamo vincere a Udine e lanciarci verso la sfida decisiva di Champions contro la Dinamo Kiev". Lo ha detto Lorenzo Insigne a Radio Kiss Kiss Napoli. L'attaccante del Napoli ha sottolineato: "Veniamo da alcune partite che hanno evidenziato problemi di risultati ma le prestazioni non sono mai mancate e sappiamo che giocando bene arrivano anche le vittorie. Per questo dico ai tifosi di stare tranquilli e di starci vicini, da qui a Natale non molliamo un centimetro. Da ieri siamo tornati quasi tutti a Castel Volturno dalle nazionali e lavoriamo carichi a duemila, vogliamo fare una grande partita a Udine, sappiamo che è un campo difficile ma andiamo con massimo rispetto e voglia di vincere".

Al Napoli resta Premium: la Champions in chiaro è della Juve 15 Novembre 13:32

Le anticipazioni ufficiali che arrivano dalla Guida Tv settimanale pubblicate sull'ultimo numero di Sorrisi e Canzoni, rivela che martedì 22 Novembre andrà in onda in diretta tv in chiaro su Canale 5 il match Siviglia-Juventus, che si potrà seguire anche in diretta streaming online gratuitamente sul sito web Mediaset.it, grazie al quale potrete seguirlo anche da tablet oppure cellulare. Per quanto riguarda, invece, l'incontro tra Napoli e Dinamo Kiev del 23 Novembre, segnaliamo che la messa in onda del match sarà assicurata solo sui canali a pagamento di Mediaset Premium Calcio: in chiaro andrà in onda solo la sintesi, trasmessa in terza serata su Canale 5 (a partire dall'1.30 di notte) durante lo speciale Champions.

Il Napoli crede ancora allo Scudetto, parola di Mertens 14 Novembre 15:16

"Non è un momento positivo, ci gira un po' male: facciamo anche 21 tiri in porta ma concretizziamo poco". Dries Mertens analizza così la situazione del Napoli. L'attaccante belga, parlando a Premium Sport, ha spiegato: "So che abbiamo una grande squadra, quindi rimane l'ambizione di poter vincere lo scudetto. Continuiamo a lavorare così, i risultati arriveranno". Mertens si prepara a tornare in azzurro dopo gli impegni con la nazionale belga e ha nel mirino i prossimi due impegni: "Prima pensiamo al match contro l'Udinese, poi abbiamo questa sfida decisiva di Champions League in casa contro la Dinamo Kiev. Se vinciamo e nell'altra partita pareggiano siamo qualificati, per adesso pensiamo a questo". Ultimo passaggio sul contratto: "Io voglio rimanere a Napoli, anzi spero di rinnovare il mio contratto nelle prossime settimane" ha detto Mertens.

Koulibaly pronostica il riscatto del suo Napoli 11 Novembre 14:14

"Con il Napoli siamo in grande difficoltà ma non mi preoccupo perché so che abbiamo una buona squadra e velocemente rialzeremo la testa". Lo ha detto il difensore del Napoli Kalidou Koulibaly, parlando dal ritiro del Senegal che si prepara ad affrontare il Sudafrica nell'ambito delle qualificazioni africane ai Mondiali 2018. Koulibaly ha parlato al sito "footempo.com" dell'attualità della nazionale senegalese e anche del contributo del laziale Keita che il centrale azzurro ha affrontato nell'ultima gara di campionato contro la Lazio. " Porta alla nazionale - ha detto Koulibaly - la sua freschezza, la sua vivacità, i suoi dribbling. È un giocatore importante per la Nazionale e può aiutarci molto: si è integrato molto bene e ora tocca a noi metterlo in condizioni per dare il meglio".

Milik: un mese dopo l'infortunio zero complicazioni al suo ginocchio 10 Novembre 18:26

Sta bene il ginocchio sinistro di Arkadiusz Milik, infortunatosi gravemente in Polonia-Danimarca dello scorso 8 Ottobre, quando aveva riportato la rottura del legamento crociato anteriore. L'attaccante può iniziare a correre con la palla, per riprodurre il gesto tecnico. Lo comunica il Napoli a seguito della visita di controllo a cui Milik si è sottoposto, accompagnato dal capo dello staff medico azzurro De Nicola, a Roma, dal professor Mariani. Milik può cominciare quindi a correre con il pallone a Castel Volturno, proseguendo il potenziamento muscolare secondo la tabella di riabilitazione che prevede anche la preparazione atletica in acqua.

Callejon all'attacco su Higuain: poco onesto e poco nobile 9 Novembre 12:32

In ritiro con la Nazionale spagnola, l’attaccante del Napoli Josè Maria Callejon, è stato intervistato dai microfoni di ‘Onda Cero’: “Non posso lamentarmi, le cose stanno andando bene e spero che continuino così. Lasciare la Spagna è stato difficile, giocare al Real era il mio sogno ma pensai che era il momento di andare per avere più spazio e alla fine è stata la scelta giusta. A Madrid ero contento, stavo bene, ma qualsiasi giocatore vuole trovare tanto spazio. A prescindere dalla scelta di Mourinho avevo già deciso di andar via, sapevo che sarebbe arrivato Ancelotti ma non ho mai parlato con lui. Ero in vacanza, mi mandò un messaggio Rafa Benitez e mi chiese se mi piacesse l’idea di seguirlo in azzurro, era un grande progetto ed ho detto subito sì. E’ stata la scelta giusta. Higuain? Prima che lasciasse il Napoli andava tutto bene, poi lui ha scelto la Juve e questo ovviamente i tifosi non hanno potuto accettarlo. I napoletani sono legati ai calciatori onesti e nobili con la maglia azzurra”.

Milik con chiarezza: Tornerò solo quando sarò al 100% 7 Novembre 11:53

L'assenza di Arkadiusz Milik sta pesando come un macigno sul Napoli. Nelle prime sette giornate con il centravanti polacco a disposizione i partenopei avevano conquistato 14 punti segnando 14 gol, alla media di 2 a partita. Nelle cinque gare senza, invece, la squadra di Sarri ha raccolto 7 punti con 7 reti, alla media di 1,4 a match. Normale quindi che i tifosi azzurri stiano contando i giorni che mancano al suo ritorno, ma la realtà è molto diversa: è probabile che a Gennaio arrivi un altro attaccante. "Non voglio avere fretta, ho ancora una carriera intera davanti. Quello che mi sto perdendo ora, lo recupererò in seguito. Tornerò in campo quando i medici mi giudicheranno guarito al 100%. Speriamo possa accadere in primavera... - ha dichiarato lo stesso Milik al portale polacco 'Sportowefakty' - Tutto sta andando secondo i piani, non ho problemi con il ginocchio. Non è gonfio e non ci sono accumuli di sangue. Ma non voglio sbilanciarmi. Quando ho saputo la diagnosi, ho pianto. I primi giorni ero depresso, ma alla mia età bisogna rialzarsi. All'inizio ho guardato tutti i messaggi dei fan, poi ho voluto iniziare subito la riabilitazione, ma sono ancora all’inizio del percorso".

Napoli-Lazio 1-1: Sarri ringrazia ADL ma non segue i suoi consigli 6 Novembre 11:38

''De Laurentiis ha detto che gli piacerebbe vedere Hamsik dietro due punte? Il presidente è al di sopra di ogni regola, noi siamo i dipendenti. Ha dato un consiglio ma in questo momento ho ritenuto più appropriato fare altre cose''. Nel dopo partita di Napoli-Lazio, il tecnico partenopeo ha replicato così ai consigli pubblici del suo presidente: ''Il presidente può esprimere certi suoi pensieri, mi avrebbe fatto più piacere se me l'avesse detto in privato ma non ci vedo niente di particolare: è stata solo un'idea. Il trequartista è un ruolo che non piace a Marek, quando l'ha fatto non ha giocato bene e mi sembrerebbe un'incongruenza tenere fuori due tra Mertens, Callejon e Insigne. Dove può arrivare questa squadra? Se continueremo così non potremmo autolimitarci''.

Un altro piccolo core 'ngrato? Ciro Immobile al San Paolo 4 Novembre 14:39

Dopo l'1-1 di Istanbul con il Besiktas, domani alle 20.45 Napoli-Lazio al San Paolo. I partenopei che vengono dal gol di Higuain a Torino, si ritrovano di fronte Ciro Immobile che non intende fermarsi neanche domani sera quando affronterà il suo Napoli. Queste le dichiarazioni del numero 17 biancoceleste al Mattino: “È un bel momento, vinciamo giocando con spensieratezza e senza l’ossessione del risultato a ogni costo. Non ci poniamo limiti e questa è la nostra forza. Il Napoli deve temere la nostra spensieratezza. Siamo quarti e abbiamo ancora tanta voglia di stupire e andare avanti per questa strada”.

Il Napoli oggi con il Besiktas: Insigne tiene banco 1 Novembre 09:20

"Se devo punire Insigne gli do' uno scappellotto, ma certo la scelta di schierarlo o meno a Istanbul non la faccio consumando vendette personali". Così il tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, ha risposto a chi gli ha chiesto, durante la conferenza stampa di vigilia di Besiktas-Napoli di Champions League, quanto potrebbe pesare il diverbio con Insigne nello Juventus Stadium sulla possibilità dell'attaccante azzurro di giocare domani in Champions contro il Besiktas. Sarri ha sottolineato che la decisione sarà presa "senza tenere conto di queste 'cazzatine' di un ragazzo giovane". Sulla possibilità che Insigne venga multato per le proteste dopo la sostituzione, Sarri ha precisato: "se la Società vuole imporgli una multa lo farà". L'allenatore azzurro ha parlato anche del ballottaggio tra Insigne e Mertens a sinistra: "Mertens sta bene, è uno di quelli che ha giocato di più finora ma valuteremo domani. Ieri mattina in generale sulla squadra ho avuto la sensazione di un discreto recupero delle energie ma la valutazione finale la facciamo nel pre-partita".

Insigne si scusa con Sarri, ma viene multato ugualmente 31 Ottobre 11:04

Come era stato pronosticato e anche auspicato, il giorno dopo Juventus-Napoli è andata in scena la riappacificazione tra Lorenzo Insigne e Maurizio Sarri. Ieri a Castel Volturno il giocatore ha chiesto scusa all’allenatore per il suo comportamento dopo la sostituzione. Un gesto che non gli ha evitato una multa da parte della società. Si chiude così una parentesi che ha tenuto banco per poco più di dodici ore. Lo abbiamo detto: Insigne ha sbagliato, anche se la sostituzione con Giaccherini si è poi rivelata infelice. La pace tra i due aiuta il Napoli a voltare pagina. Martedì c’è il Besiktas in Champions e sarà l’occasione per dimostrare che dallo Juventus Stadium – a differenza dello scorso anno – è uscito un Napoli rafforzato e più consapevole.

Core Ingrato non si smentisce: Higuain deve esultare 28 Ottobre 16:30

Da giocatore fu bollato con l'epiteto di 'core 'ngrato', per il gol del 2-1 juventino segnato al Napoli nel campionato '74-'75: oggi Josè Altafini rivendica l'autonomia delle scelte professionali di un calciatore, e ad Higuain dice: "se segni al Napoli deve esultare". "Higuain deve andare in campo e giocare la sua partita poi se segnerà deve esultare, come tutti. Lui non esulta contro il Napoli, esulta per la sua squadra e per i suoi tifosi. Bisogna finirla di non far giocare i giocatori contro le loro squadre precedenti - dice Altafini a Sport Mediaset - Ci sono giocatori che non esultano quando segnano contro l'ex squadra, ma è una cosa sbagliata. Uno gioca per una squadra ed è giusto che faccia bene per chi lo paga". Per Altafini quella di domani "sarà una partita importante se il Napoli vuole lottare per lo scudetto non deve perdere, altrimenti la Juve se ne va via. Il Napoli fa spesso degli errori sul mercato: quando ha venduto Higuain si è fissato su Icardi, avrebbe dovuto prendere Bacca".

Ghoulam vola alto: Juve-Napoli come OL-Asse 27 Ottobre 16:02

Dopo il 2-0 sull'Empoli, intervistato da Radio Kiss Kiss, il laterale Ghoulam paragona Juventus-Napoli, prossimo impegno dei partenopei azzurri, a Lione-Saint Etienne: "E' quasi un derby". Una investitura importante, visto che per alcuni Lione-Saint Etienne è il vero derby di Francia, più che Paris Saint Germain-Marsiglia.

Il partenopeo Martusciello con l'Empoli al San Paolo 25 Ottobre 14:52

A Radio Kiss Kiss Napoli, nel corso del programma “Radio Goal”, condotto da Valter De Maggio, è intervenuto il tecnico dell’Empoli Giovanni Martusciello: “Napoli-Empoli sarà per me una partita piena di emozioni, sono napoletano, tifo Napoli e ho lavorato tanti anni con Sarri, per me è motivo d’orgoglio poter disputare questa partita da protagonista. Non abbiamo nulla da perdere, il nostro spirito sarà questo, giocheremo con la serenità giusta contro una squadra fortissima che ha giocatori che ti possono mettere in difficoltà in qualsiasi momento. Prepareremo la partita cercando di evidenziare pregi e difetti del Napoli, ma è certamente molto difficile. Mertens falso nueve? Con Gabbiadini hai un punto di riferimento, con Mertens i movimenti sono differenti e la difficoltà sarà proprio questa. Difficoltà a finalizzare? Non me lo riesco a spiegare, di occasioni da gol ne avevamo anche create, i numeri degli attaccanti sono anche importanti. Ho sempre provato l’emozione di giocare al San Paolo, sicuramente ne avrò ancora, ma cercherò di essere forte per questa splendida partita”.

Il Napoli vince a Crotone ma il momento di Gabbiadini resta nero 24 Ottobre 17:10

di Max Bambara

Quando è arrivata la ferale notizia dell’infortunio di Milik, per i tifosi del Napoli si è aperto uno squarcio nel petto. Proprio lui, il centravanti polacco che quasi subito aveva conquistato i gradi del titolare e che col suo modo di essere prima punta (fisicamente dominante) aveva immediatamente conquistato il cuore di tutti i tifosi partenopei. Questa sfortuna non ci voleva. “Tuttavia-pensava il tifoso medio del Napoli che non voleva abbandonarsi al pessimismo cronico-questa è finalmente l’occasione per Gabbiadini, che ora può davvero prendersi il Napoli”. Nulla di più sbagliato. L’ex centravanti della Sampdoria ha rivelato sin da subito una grande difficoltà a calarsi nei panni della punta di riferimento del gioco di Sarri. Non a caso, ne è nata una prestazione anonima e scialba contro la Roma, una panchina in Champions League con un gol su rigore al subentro ed una prestazione negativa con tanto di espulsione diretta contro il Crotone. Il fallo di reazione contro il difensore pitagorico, rivela il vero limite di Gabbiadini: la testa. Il ragazzo è forte, tecnicamente è un giocatore di livello, sa giocare a pallone ed ha un sinistro che canta. Ma mentalmente parliamo di un calciatore limitato, che fa una fatica enorme a gestire il carico di pressione che una città come Napoli mette addosso. Il carattere schivo ed introverso non aiuta. L’ombra lontana di Milik ancor meno. In pochi hanno notato un qualcosa che rivela le reali fragilità del ragazzo. Ai primi d’agosto, Silvio Pagliari. il procuratore di Gabbiadini disse che il giocatore era pronto a rimanere ma solo se non arrivava un altro attaccante. Il problema sta tutto lì. Il grande giocatore non teme la concorrenza. La ritiene, semmai, uno stimolo per fare meglio. Gabbiadini invece, per dare il meglio, ha bisogno di un ambiente più ovattato che non lo metta mai in discussione. E’ questo il tema ed è questo il recinto mentale che limita un ragazzo dalle grandi potenzialità ma dal carattere controverso. Napoli ed il Napoli possono ancora aspettarlo. Ma sino a quando?

Sarri: squadra più giovane, percorso più lungo 20 Ottobre 08:59

Maurizio Sarri dopo Napoli-Besiktas 2-3: "E' un momento in cui ci complichiamo da soli le partite e quindi poi le gare diventano più difficili''. ''La squadra ha fatto bene tranne nei momenti in cui abbiamo accusato i colpi come dopo il rigore sbagliato in cui non abbiamo giocato per 10 minuti e dopo il terzo gol che ci ha fatto finire la gara 5 minuti prima. La sensazione è che stiamo giocando bene a tratti ma anche con un filo di preoccupazione: questa cosa ci complica le partite. Bisogna ritrovare più spensieratezza. Penso che questo match sia un piccolo passo in avanti per guarire definitivamente'. Abbiamo ringiovanito molto la squadra e dobbiamo fare un percorso più lungo. Noi dobbiamo fregarcene di tutto, scendere in campo per divertire e divertirci e così arriveranno anche i risultati. Le sensazioni sono più positive rispetto agli ultimi match di campionato".

In campo in Champions League: nelle quote Napoli favorito 19 Ottobre 10:04

Una vittoria per ipotecare la qualificazione agli ottavi, ma soprattutto per riprendere morale dopo i due ko con Atalanta e Roma in campionato. Il Napoli riparte dalla sfida Champions di questa sera: in casa contro il Besiktas i biancazzurri possono centrare il terzo successo consecutivo nel girone B. Sono favoriti a 1,40 nelle quote Snai, contro il 4,75 sul pareggio e l'8,00 per la vittoria dei turchi.

Domani Napoli-Besiktas: Gabbiadini deve capire i suoi errori 18 Ottobre 16:39

"Domani affrontiamo una squadra forte, che ha capacità di non perdere mai e quindi abbiamo bisogno di un Napoli che abbia entusiasmo, lucidità e giochi con il giusto livello di applicazione e di determinazione". Il tecnico dei partenopei Maurizio Sarri non sottovaluta l'avversaria di Champions di domani, dopo la sconfitta con la Roma, ed anzi considera il Besiktas una squadra solida e pericolosa. "Il Besiktas fino ad ora ha fatto due buone partite e mi è piaciuto il fatto che anche a Lisbona, pur avendo qualche momento di difficoltà, sono rimasti dentro alla partita. Con la Dinamo Kiev meritava forse qualcosa di più. Ho fiducia totale in questa squadra - ha aggiunto Sarri - che nelle ultime due partite non ha fatto bene come aveva fatto per mesi. Può succedere. Abbiamo idea di che cosa abbiamo sbagliato, ci stiamo lavorando. Non ci siamo considerati fenomeni fino a 15 giorni fa e non ci consideriamo scarsi ora. Gabbiadini non si deve adattare a me, ma alla sua squadra che ha un modo di giocare che io ho accompagnato e non imposto".

De Laurentiis e Sarri smentiscono tutti: siamo insieme e non ci arrendiamo 14 Ottobre 15:15

Il presidente e l'allenatore allo stesso tavolo, prima di Napoli-Roma. Sarri ha voluto precisare: "Sulla Juventus mi hanno sempre chiesto la stessa cosa. Ho sempre detto la stessa cosa, ma perchè dopo una sconfitta viene interpretata diversamente, come una resa? Ho sempre detto che la Juve è come il Bayern in Germania, il PSG e il Barcellona. Tutti poi avete scritto che la Juve è più forte. Farla passare come una resa mi ha fatto girare i coglioni, io non sono uno che si arrende, altrimenti non arrivavo dalla seconda categoria alla Serie A".

Poi è toccato a De Laurentiis: "Le parole di Sarri vanno interpretate, è chiaro che la Juventus degli Agnelli, sapete cosa c'è dietro come aziende, Noi non abbiamo ereditato il Napoli, io con umiltà l'ho chiamato Napoli Soccer, ripartire dalla C mi faceva schifo e tenerezza, ho preso un bambino appena nato per mano, ora da 7 anni siamo in Europa, tutti parlano di un filo di congiunzione quando invece non c'era più. Datemi 100mln in più di fatturato e vediamo se non vinciamo anche noi. Ma me la giocherò fino alla fine e se devo andare in uno stadio che non mi appartiene... con i giornali che mi attribuiscono responsabilità che non mi appartengono. Io sono stato già troppo tollerante, il Napoli è andato in Europa al di là dello stadio. Torno per amore di Sarri, della squadra, non per amore dell'impianto".

Con Gabbiadini in campo, Insigne può essere molto utile 14 Ottobre 13:04

Mertens è più finalizzatore rispetto a Insigne, lo scugnizzo napoletano è più uomo-assist. Per questo il rientrante Gabbiadini potrebbe avere particolarmente bisogno di lui. E Sarri sembrerebbe tentato di schierare proprio Lorenzo contro la Roma. Ecco la formazione probabile: Reina; Hysaj, Albiol (Maksimovic), Koulibaly, Ghoulam; Allan (Zielinski), Jorginho, Hamsik; Callejon. Gabbiadini, Insigne (Mertens).

De Laurentiis e Milik saranno al San Paolo per Napoli-Roma 13 Ottobre 15:29

Aurelio De Laurentiis assisterà sabato alle 15.00 a Napoli-Roma, direttamente allo stadio. Dopo essere stato dimesso dalla clinica romana Villa Stuart, sarà presente al San Paolo anche Arkadiusz Milik appena operato per la ricostruzione del legamento crociato del ginocchio.

Napoli-Roma, il derby del Sole sinonimo di gol e spettacolo 12 Ottobre 17:38

Napoli-Roma è tradizionalmente una partita con tanti gol e proprio per questo piace agli appassionati di Fantacalcio. Il Derby del Sud, o Derby del Sole spesso trasforma anche in un duello con toni fortemente aspri. I precedenti tra azzurri e giallorossi, storicamente, sono risultati sempre abbastanza equilibrati, e d'altronde non è un caso che, praticamente, i tre risultati (vittoria della Roma, pareggio o vittoria del Napoli) nei quasi 150 match giocati sono praticamente equivalenti: 29 volte su 100 la sfida ha visto prevalere il Napoli, il 35% sono stati i pareggi, mentre in più di una occasione ogni tre match (percentuale del 36%) gli incontri hanno visto prevalere i giallorossi.

Niente svincolati, il Napoli sul mercato di Gennaio 10 Ottobre 14:45

Rimettere in forma un attaccante svincolato e poi adattarlo agli schemi di Sarri. Passerebbero almeno 2 mesi e il Napoli si ritroverebbe già alla sosta natalizia del Campionato. A questo punto, da quando trapela dagli ambienti vicini a De Laurentiis, Giuntoli e Sarri, meglio andare direttamente sul mercato di Gennaio puntando in primis su Leonardo Pavoletti. Sembra proprio questo la scelta del Napoli dopo il grave infortunio occorso a Milik.

No proprio Milik no: salta il legamento, adesso uno svincolato 9 Ottobre 09:35

E' saltato il legamento del ginocchio sinistro di Arkadiusz Milik. Una iattura assoluta per il Napoli e per il Campionato. Adesso il Club di De Laurentiis sta già pensando a sostituirlo con uno svincolato. L'elenco dei possibili obiettivi: Miroslav Klose, 38 anni ma con un fisico ancora integro che potrebbe portare tanta esperienza alla squadra di Sarri; Emmanuel Adebayor, attaccante togolese di 32 anni con un passato al Real Madrid ma soprattutto in Premier League; Marouane Chamakh, franco-marocchino di 32 anni svincolatosi pure lui dal Crystal Palace. In carriera ha vestito anche la maglie di Arsenal, West Ham e Bordeaux; Dimitar Berbatov, 35enne bulgaro anche lui dal grande passato in Premier ma che nell’ultima stagione ha giocato in Grecia, al Paok Salonicco, dove ha realizzato 4 gol in 14 partite di campionato. Infine Kevin Kuranyi, tedesco di 34 anni con un grande passato tra Stoccarda e Schalke 04

De Laurentiis: fra 2 anni si parlerà di Milik come di Higuain 7 Ottobre 12:36

Aurelio De Laurentiis non si arrende alla diminutio di Arkadiusz Milik. Il centravanti polacco classe 1994 fino ad oggi ha messo insieme un bottino di 7 gol in 9 partite, ma il tema è sempre quello: ha fatto o non ha fatto dimenticare Gonzalo Higuain? Aurelio De Laurentiis ha affrontato il tema: "Milik è un lottatore, è un giocatore fantastico. Adesso tutti quanti dicono che Gonzalo Higuain è di un altro pianeta, ma io ricordo che quando arrivò a Napoli non tutti erano convinti di lui. Gonzalo nel Real Madrid ma anche nella Nazionale non era un titolare fisso, ora tutti dicono che è di un altro pianeta ma sono sicuro che nel giro di due anni parleranno così anche di Milik".

Riecco il "caratterino" di Mertens: vuole giocare di più 6 Ottobre 14:21

"Sono stato felice di giocare da titolare in Champions League, ma mi sento in forma e vorrei giocare di più, mentre ora gioco una gara su due". Lo ha detto Dries Mertens, parlando al sito belga Nieuwsblad dal ritiro della sua nazionale con cui domani affronterà la Bosnia nell'ambito delle qualificazioni ai Mondiali 2018. Mertens chiede più spazio anche in Nazionale e si rivolge al tecnico del Napoli Sarri: "E' stato bello scendere in campo da titolare in Champions League entrambe le partite, ma in questo momento gioco solo una partita su due dall'inizio e a volte questo è fastidioso. Mi dispiace perché sono in un buon momento di forma e mi sento pronto a rispondere al meglio. Capisco che si giocano tante partite, ma penso ad esempio a Vardy che lo scorso anno ha giocato tantissimo nel Leicester segnando tanti gol. Abbiamo un calendario pesante e non tutti possono giocare dall'inizio, ma una partita su due è troppo poco, anche se so che devo accettarlo".

Napoli-Hysaj per 5 anni: Mario Giuffredi ringrazia De Laurentiis 6 Ottobre 11:10

Elseid Hysaj, esterno albanese del Napoli, ha rinnovato per 5 anni il proprio contratto con il Cluib partenopeo. A Radio Sportiva, il suo procuratore Mario Giuffredi: "Abbiamo fatto tante cose negli ultimi anni con il Napoli, da Sepe a Valdifiori e adesso con Hysaj, per cui non penso proprio che De Laurentiis si riferisse a qualcuno in particolare quando ha definitio i procuratori il cancro del calcio. Hysaj peraltro non era vicino alla scadenza del contratto, sarebbe rimasto anche senza prolungamento, ma per noi è stato motivo d'orgoglio trovare attenzione e disponibilità subito da parte del Napoli. C'è la clausola rescissoria ed è un bene per il calciatore, perchè vuol dire che c'è un prezzo già prefissato a disposizione di eventuali interlocutori per sviluppi futuri".

Sarri lavoratore di campo: oggi sul campo 14 giocatori in meno 5 Ottobre 11:20

Maurizio Sarri è un allenatore da settimana piena. Lavorare sul campo, lavorare sul campo, lavorare sul campo. Invece adesso si trova nel vortice degli impegni europei e dei tanti suoi giocatori impegnati con le Nazionali. Non è il suo terreno, non è la sua base dilavoro. Per questo è nervoso e irritabile. Eccoli i 14 Nazionali del Napoli e, ricordiamo che Napoli-Roma si gioca sabato 15 Ottobre alle 15.00, la data del loro ritorno alla base: il 9 Ottobre torna Koulibaly a Castelvolturno, il 10 Ottobre toccherà a Gabbiadini, Callejon, Reina, Hysaj, Ghoulam, Rog, Strinic e Maksimovic, il 12 Ottobre invece chiuderanno la teoria dei ritorni alla base Hamsik, Milik e Zielinski.

Callejon rinnova il contratto e parla della sua felicità 4 Ottobre 09:25

"La mia convocazione – ha spiegato Callejon in una intervista ad AS – è una ricompensa per il lavoro fatto, non si può e non si deve mai pere da speranza. Meritavo di essere richiamato prima? Decide il mister, io ci ho sempre provato dando il meglio nel mio club. Il resto non dipende da me. Dobbiamo giocare due partite importanti, è necessario lavorare duro per presentarci al meglio. Il match di giovedì sarà molto importante, e per me sarà speciale anche perché si gioca a casa della Juventus, un club con cui a Napoli si sente una forte rivalità. Tornare in Spagna? Certo, il paese d’origine manca e mancherà sempre, però io ho da poco rinnovato il contratto per quattro anni e sono felice di giocare con il Napoli".

Dopo la sconfitta di Bergamo, il Napoli aspetta già la Roma 3 Ottobre 16:01

Sono soprattutto i siti napoletani a parlare, all'indomani di Atalanta-Napoli 1-0, del labiale di Daniele De Rossi insultante verso i propri tifosi dopo il gol di Dzeko. Ricordiamo che la Roma giocherà proprio al San Paolo, alla ripresa del Campionato. "Pezzi di m...": sarebbe proprio questo il labiale che svela le parole di Daniele De Rossi durante la sfida contro l'Inter. Lo sfogo del centrocampista della Roma, che si è rivolto ai tifosi al gol di Dzeko, ha fatto discutere. Lui, l'interessato, De Rossi, ribatte: "Sinceramente, non so a cosa faccia riferimento. Quando segna un ragazzo, un compagno che ha passato dei momenti difficili sono sempre molto contento. Il mio modo di festeggiare è questo, molto colorato, diciamo focoso. Non ho insultato nessuno, ho semplicemente gioito insieme ai miei compagni".

Non ci sono Albiol e Chiriches fra i convocati per Bergamo 1 Ottobre 17:32

Queste le scelte di Sarri per Atalanta-Napoli: Reina, Rafael, Sepe, Lasicki, Tonelli, Ghoulam, Hysaj, Koulibaly. Maksimovic, Maggio, Strinic, Jorginho, Allan, Diawara, Hamsik, Rog, Zielinski, Callejon, Giaccherini, Insigne, Mertens, Gabbiadini, Milik.

Il ranking europeo sorride al Napoli: potere delle 2 vittorie 30 Settembre 11:56

Le vittorie di Kiev e contro il Benfica rilanciano il Ranking Uefa del Napoli. Al termine delle prime due giornate di Europa e Champions League, il Napoli resta in 16esima posizione ma comunque tiene altissima la media punti. Il Napoli è in movimento in questo senso, con 77.699 punti di quoziente, punta lo Zenit (78.266) e lo Schalke 04 (80.928), che lo precedono in classifica ma sono impegnati in Europa League, e quindi potrebbero essere superati con facilità in caso di passaggio agli Ottavi di finale. Nel ranking stagionale, il Napoli ha ottenuto il massimo punteggio possibile: 8 punti, frutto di due vittorie nei primi due match (4 punti, 2 per ogni affermazione) e della qualificazione diretta ai gironi (altri 4 punti). Solo Barcellona, Atletico Madrid e Leicester (gli altri tre club a punteggio pieno) sono avanti agli azzurri..

Il Napoli è pittura, la Juventus è scultura: chissà se Napoli è d'accordo...29 Settembre 11:52

Al termine di Napoli-Benfica 4-2, partita ben fotografata da Sarri ("Non volevamo andare a prenderli alti, perchè ci saremmo esposti alla loro tecnica in velocità. A inizio ripresa li abbiamo costretti a non uscire puliti con la palla senza sbilanciarci e abbiamo fatto i gol, è stato quello il tratto tatticamente più bello della partita"), il giornalista Roberto Beccantini, molto vicino alla Juventus, ha scritto su Facebook: "La Juventus è scultura, il Napoli è pittura. Ci divertiremo".

Napoli, ancora qualche ballottaggio prima del via contro il Benfica 28 Settembre 10:54

Milik. Mertens e Allan sono i tre favoriti, ma nei rispettivi ruoli hanno speranze di giocare anche Gabbiadini, Insigne e Zielinski. Contro il Benfica, il resto del Napoli sarà composto da Reina in porta; Hysai, Albiol, Koulibaly e Ghoulam in difesa; Jorginho e Hamsik in mezzo, Callejon sull'esterno offensivo.

Domani Napoli-Benfica, Sarri chiede alla squadra il meglio 27 Settembre 17:18

"Domani sera affrontiamo la quarta testa di serie della Champions League. Sarà una partita con un grande livello di difficoltà. Mi aspetto una gara insidiosa e pericolosa". Maurizio Sarri, che domani debutta al San Paolo alla guida del Napoli in Champions League, è cosciente della forza dell'avversario: "Loro sono forti, in genere conducono il gioco, non li ho mai visti in affanno. Tutti i calciatori sono dotati di una grande tecnica e di una grande abilità nella gestione della palla. Inoltre hanno una notevole organizzazione in tutti i reparti. Noi dobbiamo solo andare in campo cercando di fare al meglio ciò che sappiamo fare".

L'ambizione del Napoli: diventare la squadra del Sud Italia 27 Settembre 11:22

Una sorta di Lega Sud del tifo calcistico. E' quella che sogna Il Napolista per il Napoli, una sorta di stop al Sud del Paese come terra di conquista delle squadre nazionali (Juve, Inter, Milan) in quanto a proselitismo fra tifosi. E' la posizione presa dal sito partenopeo che dovrebbe però tenere in conto come l'atteggiamento e le dichiarazioni di De Laurentiis non sempre risultato simpatiche e gradevoli su larga scala. De Laurentiis tende a dividere più che ad unire. Già fra i tifosi napoletani, figurarsi in tutto il Sud dell'Italia. Ecco la tesi del Napolista: "Cosi come il Barcellona è la squadra simbolo della Catalogna, allo stesso modo il Napoli deve puntare a diventare la squadra simbolo del Sud Italia. Direte che il Napoli lo è già. Certo, la squadra più forte e rappresentativa del Meridione: ma non la più seguita al Sud".

Mercoledì Napoli-Benfica, torna la Champions League 26 Settembre 12:37

Sabato sera il Benfica di Rui Vitoria, prossimo avversario del Napoli in Champions League, si è imposto per due reti a zero in casa del Chaves. Dopo un primo tempo equilibrato, le due reti degli Encarnados sono arrivate nella ripresa: al 69esimo va a segno il greco Mitroglou con un colpo di testa, all’83esimo tocca al 26enne portoghese Pizzi andare in gol sugli sviluppi di un calcio di punizione. Questa vittoria permette al Benfica di mantenere il primo posto e il primato di imbattibilità nella Primeira Liga portoghese: ora la classifica dice Benfica 16 e Sporting Lisbona a 15. Il match contro i portoghesi, un remake della sfida di Coppa Uefa 2008/2009, si giocherà al San Paolo mercoledì sera alle ore 20.45.

Il Napolista a fianco di De Laurentiis e contro la guerra interna 26 Settembre 12:36

Il Sito di opinione partenopea Il Napolista trova assurdo che in un Napoli che sta giocando bene e sta tenendo botta sia in Campionato che in Champions League. L'interpretazione del Sito azzurro è che la guerra interna sia assurda, che è da populisti rievocare Ferlaino e che Sarri ha sbagliato in comunicazione prendendosela con De Laurentiis e non con gli arbitri.

Sarri: lo striscione me lo hanno fatto perchè sono tifoso del Napoli 25 Settembre 10:37

Al termine di Napoli-Chievo 2-0, le parole di Maruzio Sarri: "Uno striscione dedicato da parte della curva, non è facile. Al Napoli non era mai capitato che uno dicesse che era tifosi del Napoli. Io al San Paolo ho visto Napoli-Real Madrid, Napoli-Grassophers. mi sentono vicino, è normale. La polemica è stata alimentata perché qualcuno ha voluto crearla, ma non c’è polemica. Io continuo a pensarla così, ho solo chiesto che parlasse uno della società, dipende da loro. Mi farebbe piacere che quando ci sono partite di questo tipo, che il primo intervento venisse fatto da qualcun altro. Il presidente non ah mai parlato di scudetto. Quinto monte stipendi d’Italia, non è un’opinione. Arbitri? Mi farebbe piacere non parlarne, a volte diventa inevitabile. Era il momento per cui chiedevo l’intervento della società. A Ulivieri ricordo il record di espulsioni dalla panchina. Non ho parlato col presidente, non ce n’è bisogno. Non sto a inseguire Aurelio col fuso orario, non sono bravo a fare il conto".

Hamsik sta più con Sarri che con De Laurentiis 23 Settembre 12:31

"I rigori non dati erano evidenti". così Marek Hamsik. Il campione slovacco non si allontana dalla posizione espressa dal suo allenatore a Marassi dopo Genoa-Napoli, ma non chiama in causa la società che si è smarcata a sua volta da queste polemiche. In effetti fra Pescara e Marassi, tra una decisione arbitrale e l'altra, almeno due punti in più per il Napoli potevano starci. In ogni caso a Genova, lo staff arbitrale può aver sbagliato ma il risultato del campo alla fine è quello giusto.

De Laurentiis, la risposta non tarda ad arrivare a Sarri...22 Settembre 13:33

Dopo lo 0-0 di Genova e le proteste del proprio allenatore, sul Sito ufficiale del Napoli la presa di posizione del presidente De Laurentiis: "Ho visto dalla Cina Genoa-Napoli, una partita bellissima tra due squadre che si sono affrontate a viso aperto. Ci sono state alcune decisioni arbitrali sfavorevoli, ma le decisioni degli arbitri, nel bene e nel male, vanno rispettate. Sono le regole del nostro calcio e se partecipiamo a questa competizione non dobbiamo cercare nessun tipo di alibi. Anche se siamo il quinto fatturato, abbiamo investito 128 milioni nel mercato quest'anno, per poter dare ai napoletani e all'allenatore una squadra competitiva, e da quello che è emerso finora mi sembra che il Napoli sia molto competitivo. Non mi resta che fare i complimenti alla squadra e all'allenatore per la partita di ieri".

La clausola Koulibaly spaventa Napoli: "Notizie riservate" 21 Settembre 09:10

Bruno Satin, agente di Kalidou Koulibaly, è intervenuto a Radio Kiss Kiss Napoli: "Abbiamo trovato una soluzione a tutti i problemi, insieme al club. Ci siamo seduti e grazie agli sforzi di tutti siamo riusciti a fare questa cosa. Kalidou è riuscito ad alzare ogni anno il suo rendimento, grazie a Sarri l’anno scorso la crescita è stata importante. Anche a Reina dobbiamo tanto, è stato fondamentale con il suo carisma. Si sta avvicinando al livello dei top, conta restare a questi livelli perché nel grande calcio la cosa più importante è la continuità". Dichiarazioni da comunicato stampa, in realtà sulla clausola per l'Italia o per l'estero, la clausola che spaventa Napoli dopo il caso Higuain, si spengono le luci. Sempre Satin: "Sono notizie riservate".

Il dibattito sul nuovo stadio di Napoli è senza futuro 20 Settembre 11:27

Aurelio De Laurentiis ha aperto un dibattito, dopo le sue dichiarazioni sucome vorrebbe il nuovo stadio San Paolo: 20.000 posti, con poltrone, modello teatro. Ha aggiunto che non andrà più al San Paolo perché dalla tribuna d’onore non si vede niente. Apriti cielo, ma anima in pace: lo stadio a Napoli, a meno di clamorose inversioni di rotta, non si farà. Al momento tutto è fermo: il mutuo chiesto al credito sportivo, i lavori per il riammodernamento del San Paolo, il progetto per il nuovo San Paolo e tutto il resto.

Tutto risolto per Koulibaly, al Napoli fino al 2021 19 Settembre 18:13

Dopo l'andirivieni delle voci estive e dopo qualche polemica. con il Napoli al primo posto,.Koulibaly ha firmato il prolungamento del contratto con il Napoli per le prossime 5 stagioni. L'annuncio come spesso accade in questi casi dal profilo Twitter del presidente Aurelio De Laurentiis: "Sono felice di annunciare che Kalidou Koulibaly ha rinnovato il contratto con il Napoli fino al 2021". In estate, il difensore era stato fortemente corteggiato dal Chelsea di Conte, con il Napoli che aveva rifiutato anche oltre 50 milioni di euro.

Napoli-Bologna, ad ogni gara la fiera dei ballottaggi per Sarri 17 Settembre 11:17

Nel Napoli di quest'anno ogni titolare ha il suo doppio, la sua alternativa. In idfesa ad esempio non possono giocarle tutte Albiol e Koulibaly, visto che c'è Maksimovic. Classici i dubbi in attacco fra Milik e Gabbiadini e naturalmente fra Insigne e Mertens. Ma la vera suggestione nasce nel Napoli all'idea che Diawara possa prendere il posto di Jorginho. In questo caso Napoli è molto curiosa e molto intrigata.

Milik-Higuain: l'arbitro Mino Raiola...dà ragione al Napoli 15 Settembre 15:33

Mino Raiola, con tempestività, è intervenuto sul tema caldo di inizio stagione. La Juventus con Higuain pareggia con il Siviglia e il Napoli con Milik vince a Kiev. Quattro gol a tre a favore del polacco in gare ufficialio. Il polacco costato un terzo dell'argentino. Ecco Mino Raiola: "Higuain alla Juve è stata una operazione geniale del Napoli, io l'avrei ceduto anche per meno di 90 milioni di euro. Milik vale più dei 32 milioni spesi dal Napoli". E Raiola l'Ajax, il Club da cui proviene Milik, lo conosce molto bene. Ultima chicca su Ibra. Ricorderete che nelle sue varie esternazioni estive, il procuratorone del calcio mondiale aveva parlato di una squadra italiana che intrigava Zlatan. Mistero svelato. "Era il Napoli", Raiola dixit. Nonostante i molti affari con la Juventus nel corso dell'estate e nonostante gli screzi con De Laurentiis su Hamsik di qualche anno fa, quello di oggi di Raiola è un parere tecnico e di mercato molto più pro Napoli che pro Juventus.

Adesso il primo Milik deve sfidare Cavani e Higuain 14 Settembre 12:30

Aurelio De Laurentiis e il suo timing sul mercato dei grandi attaccanti. Nell'estate 2010 cede Quagliarella e acquista Edinson Cavani. Nell'estate 2013 cede Cavani ed acquista Gonzalo Higuain. Nell'estate 2016 cede Higuain e acquista Arkadiusz Milik.

Milik alla sua prima stagione nel Napoli ha segnato 4 gol fino ad oggi.

I confronti:

- Cavani alla sua prima stagione nel Napoli 2010-11: 33 gol, 26 in Campionato e 7 nelle coppe europee.

- Higuain alla sua prima stagione nel Napoli 2013-14: 24 gol, 17 in Campionato, 2 in coppa Italia e 5 nelle coppe europee.

Sarri non è emozionato, Callejon sta bene, Gabbiadini in bilico 13 Settembre 09:06

"Non sono emozionato", è stata la prima frase di Maurizio Sarri a Kiev, in avvio di conferenza stampa. Poi ha porseguito: "Loro sono molto avanti, grande fisicità e buona organizzazione offensiva. Vorrei vedere nel Napoli una personalità forte, le stesse sicurezze che cerca di mostrare sempre in campionato. Dobbiamo cercare di imporre anche a livello europeo la nostra filosofia di gioco. Callejon ha solo un problema alla mano e siamo già intervenuti durante la sosta. Ha giocato col Palermo e per domani è a disposizione. Gabbiadini è sereno, è venuto fuori bene da un mese di agosto complicato. Lo sto vedendo anche più sorridente, mi farebbe piacere continuasse così in modo da portare questa positività in campo. Milik ha disputato una buona partita a Palermo, anche se non è riuscito a fare gol".

Il Napoli alla scoperta della Dinamo Kiev, domani in campo 12 Settembre 10:44

La Dinamo ha una buona organizzazione di gioco, imperniata sul centrocampo. Il giocatore chiave è Yarmolenko: agisce sulla fascia destra ed è la principale minaccia per gli avversari. Allenati da Serhiy Rebrov, i giocatori della Dinamo si baseranno molto sulle doti in ripartenza di Yarmolenko. La partenza di Dragovic rischia di avere un effetto negativo sulla squadra, avendo lasciato un grande vuoto in difesa. I giocatori arrivati in seguito hanno cercato in tutti i modi di avere lo stesso impatto, ma la qualità è molto diversa.

Sarri non parla ma il Napoli vince, come a Palermo 11 Settembre 10:06

I calendari sono belli e facili quando si vince, spinosi e problematici quando non si vince. A Palermo il Napoli non ha solo vinto, ma ha soprattutto risposto a Higuain. Tre a zero e adesso tutti i pensieri sono per Kiev. La tifoseria partenopea in ogni caso non condivide i lamenti di Sarri sul calendario, il quale allenatore del Napoli non ha parlato a Palermo, ma quando si vince non è indispensabile farlo. Nemmeno per le tv a pagamento.

Il calendario folle di Sarri: dopo Palermo, la Dinamo Kiev 10 Settembre 08:05

Dopo Palermo, il Napoli partirà per Kiev, destinazione Champions League. Proprio gli ucraini hanno pareggiato 1-1 ieri nella partita del loro Campionato con lo Shakhtar Donetsk. La Dinamo Kiev è andata in vantaggio al 24' minuto con Gusev ed è stata poi raggiunta alla mezz’ora del secondo tempo da Dentinho. Ben sette gli ammoniti della Dinamo. Rebrov ha schierato così la Dinamo: Shovkovskiy, Danilo Silva, Yarmolenko, Moraes, Sydorchuk, Rybalka, Gusev, Vida, Makarenko, Buyalsky, Khacheridi. Lo Shakhtar resta in testa alla classifica con 19 punti, i campioni in carica della Dynamo restano secondi a 16. Martedì la sfida col Napoli in Champions League.

Palermo-Napoli e Champions: il Napoli parla sempre meno 9 Settembre 08:47

il tecnico azzurro Maurizio Sarri non terrà la conferenza stampa di presentazione di Palermo-Napoli. La gara è in programma domani, quindi il protocollo avrebbe previsto il canonico appuntamento per questa mattina a Castel Volturno. Invece appuntamento annullato e prossima conferenza stampa del tecnico direttamente a Kiev, alla vigilia del match con la Dinamo. Come specificato nel post Pescara-Napoli, infatti, non ci sarà attività media neanche nell’immediato dopo gara di Palermo.

Maurizio Sarri alla prova del nove: deve inserirne tanti e subito 8 Settembre 09:49

Non siamo alle porte di un periodo semplice per Maurizio Sarri. Deve giocare tanto, a tappe forzate, su due fronti fondamentali, con una squadra ultimata negli ultimi giorni di mercato e quindi non ancora testata. Molti i nuovi che non hanno ancora messo piede in campo, ma adesso fra Campionato e Champions devono farlo. Napoli non ha la cultura del turnover e lo stesso Sarri ha pagato pegno nella scorsa stagione a Febbraio nelle partite fra Villarreal e Milan. Adesso il nuovo test, soprattutto per lui.

Jeremy Toljian, un nuovo giovane per il Napoli a Gennaio 7 Settembre 17:16

Jeremy Toljan potrebbe essere il profilo giusto per il Napoli sul mercato di Gennaio. Toljan può giocare indifferentemente nei tre ruoli della difesa: fascia destra, fascia sinistra e centrale. Dopo aver cercato vanamente i vari Darmian, Vrsaljko, De Sciglio e Santon, il prescelto prossimo venturo può essere davvero lui. Gioca nell'Hoffenheim, finalista olimpico a Rio con la Germania, Toljan è come Rog, Diawara, Zielinski. Nnelle 18 partite giocate l’anno scorso in Bundesliga con la sua squadra, l’Hoffenheim, Toljan ha messo insieme una media di 6 interventi difensivi a partita tra palle intercettate, rilanciate e conclusioni bloccate. Dall’altra parte del campo, numeri non altrettanto esaltanti ma comunque non da disprezzare: 6 occasioni offensive create, un gol segnato e il 73% dei passaggi riusciti, con il dettaglio del 61,7% come passaggi giocati in avanti.

Napoli, quattro gol presi e sette partite da giocare 6 Settembre 07:47

Dal 10 Settembre al 2 Ottobre, il Napoli dovrà giocare 7 partite nel giro di 22 giorni, esattamente una gara ogni tre giorni. Le energie e la lucidità, anche se siamo solo a inizio stagione, diventeranno indispensabili. Anche perchè le riflessioni di Sarri si stanno concentrando sulla difesa, 4 gol subiti, 2 a Pescara e 2 al San Paolo contro il Milan, sono troppi per la squadra azzurra.

Marko Rog a Napoli: Missione-diventare titolare 5 Settembre 08:36

Queste le dichiarazioni del nazionale under 21 croato acquistato dal Napoli: "Voglio impormi e lottare per giocare. So che non mi aspetta un posto nella formazione titolare, ma non ci sono problemi. Posso stare anche seduto in panchina almeno all'inizio. Sono un combattente e quindi sicuramente proverò a mettermi in mostra. Ma so bene in che tipologia di squadra sono arrivato, devo entrarci poco alla volta".

Zielinski: ecco perchè Napoli è meglio di Liverpool 2 Settembre 09:35

"Sono contento di essere a Napoli, è una delle migliori squadre nella quale trasferirsi a 22 anni, e col tempo posso diventare titolare". Lo ha detto Piotr Zielinski, centrocampista polacco del Napoli, parlando dal ritiro della sua nazionale, al sito polacco Sportowefakty. Zielinski ha ammesso che c'è stata una trattativa con il Liverpool "ma non è andata", ha detto, sottolineando che "per lo stile di gioco del Napoli e le mie caratteristiche non avrei potuto fare scelta migliore, anche se ora sono una riserva. Col tempo potrò diventare anche io un titolare". Il centrocampista polacco ha commentato la clausola rescissoria da 65 milioni di euro inserita nel suo contratto: "Impressionante, significa che il Napoli si aspetta che giochi bene e vuole tutelarsi".

à in 3 direzioni: entrate, rinnovi, uscite 31 Agosto 08:15

Chiude il mercato e il Napoli smette di essere un cantiere. L'accordo per Maksimovic chiude i giochi in difesa, anche se ieri girava voce che il Napoli stesse andando su Rodrigo Caio, difensore centrale brasiliano del San Paolo. In attacco rimane e rinnova fino al 2021 Manolo Gabbiadini. In uscita ci sono tre giocatori: Valdifiori che rientra nell'accordo con il Torino, Grassi che torna all'Atalanta ed El Kaddouri in via di sistemazione.

Milik non illude Napoli, il centravanti serve comunque 30 Agosto 09:29

Mentre Napoli e Torino restano ferme sulle rispettive posizioni per Maksimovic, Napoli e il Napoli continuano a guardare avanti. O meglio davanti, là davanti. In attacco. I due gol segnati al Milan hanno fatto esultare Napoli, ma non l'hanno incantata. In città si continua a pensare che serva un attaccante più scafato, più goleador. In attesa che Milik cresca senza troppe pressioni.

Mercato, difficoltà per Maksimovic, il Torino fa muro 29 Agosto 13:28

Le ore che separano tutte le squadre dalla chiusura del mercato passano una dopo l'altra. E il Torino, forte del valore acquisito sul mercato, anche se non sarà certo ceduto in questa sessione, da Andrea Belotti, si sente forte e fa muro su Maksimovic. Per il Napoli, che ha sempre pesnato che lo spiraglio per i difensore granata si sarebbe aperto, adesso scarseggiano le alternative.

Cavani: comunicato ufficiale Napoli-De Laurentiis 28 Agosto 16:48

Il giorno dopo Napoli-Milan 4-2, queste le parole del presidente De Laurentiis affidate al Sito ufficiale del Napoli: "Io sono un grande estimatore di Edinson Cavani. Con lui ci siamo divertiti molto durante il suo soggiorno napoletano. Ha fatto tanti bellissimi gol, ben 104! Ma è difficile riportare nel Napoli un calciatore utilizzato nel passato. Non tanto perché sembrerebbe una minestra riscaldata, ma perché il Napoli evolve di torneo in torneo assumendo diverse e differenti teorie di gioco. Ecco perché dico sempre che abbiamo bisogno di giovani e già i nuovi arrivati quest'anno contribuiranno fortemente ai successi del Napoli. E per parlare delle punte, giocatori importanti come Milik e Gabbiadini hanno grandi possibilità, nel Napoli, di trovare la loro consacrazione. Noi siamo responsabili del futuro della squadra e non dobbiamo fare operazioni a effetto. Non abbiamo bisogno di incantare nessuno. Si è tifosi per fede e non per la scelta dei calciatori".

Napoli-Milan, gli azzurri contro il Milan e contro il mercato 27 Agosto 10:03

Sono due gli avversari del Napoli questa sera al San Paolo: il Milan e le distrazioni del mercato. Milik va in campo, ma sa che potrebbe arrivare Kalinic. Allan e Jorginho giocano ben sapendo che, oltre a Diawara e Zielinski, alla fine potrebbe arrivare anche il tergiversante Rog. Lo stesso Koulibaly si sta chiedendo: ma con tutti i soldi che potrebbe spendere il Napoli, con l'arrivo di Maksimovic, non è che toccherà a me poi partire? Domande, perplessità non da poco, soprattutto se si deve giocare una partita di cartello contro un avversario, il Milan, che invece il suo mercato lo ha sostanzialmente chiuso.

Champions League, il calendario del Napoli, esordio a Kiev 26 Agosto 08:05

13 Settembre - 20.45 - Dinamo Kiev-Napoli

28 Settembre - 20.45 - Napoli-Benfica

19 Ottobre - 20.45 - Napoli-Besiktas

1 Novembre - 20.45 - Besiktas-Napoli

23 Novembre - 20.45 - Napoli-Dinamo Kiev

6 Dicembre - 20.45 - Benfica-Napoli

San Paolo, non ci sarà il tutto esaurito per Napoli-Milan 25 Agosto 10:28

Sono stati venduti 18.000 biglietti per Napoli-Milan. Alla fine sugli spalti del San Paolo dovrebbero esserci sabato sera 25.000 tifosi. Più o meno la stessa cifra di un anno fa per Napoli-Sampdoria. Ai tifosi partenopei non stanno piacendo le campagne acquisti della Società e la prima di Campionato in casa è il segnale per mettere in evidenza tutto questo.

I napoletani rivogliono Carlo Alvino in telecronaca a Sky 24 Agosto 13:26

Dal sito Il Napolista.it: Una voce importante, quella di Carlo Alvino, è muta. Sky Sport ha deciso di negare a un popolo di tifosi, di napoletani della diaspora, di sentirsi a casa. Alvino è un giornalista che con passione da tifoso ma anche con onestà non nasconde i limiti della squadra. E la sostiene. Chiediamo a Sky di riavere la telecronaca del giornalista tifoso Carlo Alvino.

Primi firmatari:

Sandro Ruotolo,

Giuseppe Borrelli, procuratore aggiunto Antimafia Dda Napoli

Claudio Botti, avvocato

Giovanni Carzana, founding director di Fanpage.it

Alessandra Clemente, assessore comune Napoli

Gigi D’Alessio

Nino D’Angelo

Maurizio de Giovanni,

Massimiliano Gallo e il Napolista,

Federico Geremicca,

Guido Ruotolo,

Vincenzo Salemme

Daniele Sanzone del gruppo musicale A67

Anna Trieste,

Vittorio Zambardino

Jorginho rientra con il Milan, 5 milioni fra il Napoli e Maksimovic 24 Agosto 09:53

Dopo tre mesi di assenza per infortunio, Jorginho non vede l'ora di riprendere il suo posto a centrocampo contro il Milan. Oltre a questo, il Napoli tiene calde le piste Zaza e Kalinic nel caso in cui Gabbiadini dovesse passare all'Everton. Intanto è di soli cinque milioni la distanza fra l'offerta di De Laurentiis per Maksimovic, 25 milioni, e la richiesta di Cairo ferma a quota 30.

Preso Diawara, Insigne e Mertens da gestire, spiraglio Maksimovic 23 Agosto 07:55

Amadou Diawara è arrivato e pensa già alla gara con il Milan. Il Napoli a questo punto deve pensare a gestire e ricomporre le occhiatacce di Mertens di Pescara e i silenzi di Insgine. Ma può consolarsi con lo spiraglio. A Castelvolturno sono convinti che ci sia per Maksimovic. Una svolta che al Napoli vogliono tenere interna all'ambiente e non renderla mediatica. Il presidente granata Cairo è arrabbiato con e per Maksimovic, ma a Napoli sono convinti di riuscire a prenderlo il difensore serbo.

Napoli, avanti su Rog e Diawara: complicazioni per Maksimovic 22 Agosto 10:36

Il Napoli rientrato dal 2-2 di Pescara si rituffa sul mercato. I due rinforzi a centrocampo, Amadou Diawara e Marko Rog, sono ormai sicuri. Sul fronte Maksimovic, invece, c'è da registrare la frase del ds granata Petraci, poco rassicurante nei confronti dei tifosi partenopei: "Non abbiamo contatti con squadre italiane, lo vogliono le inglesi, potrebbe anche restare da noi".

Tocca a Marek Hamsik lanciare tutte le sfide del Napoli 20 Agosto 08:49

"Siamo grandi anche senza Higuain, anzi vogliamo e dobbiamo batterlo", è così che Hamsik carica il Napoli alla vigilia dell'inizio del Campionato. Partenopei sul campo del Pescara, proprio lo stadio che è stato la grande rampa di lancio per Lorenzo Insigne.

Napoli-media: un comunicato non benissimo 19 Agosto 13:02

"Da questa stagione, agli incontri con i media di Maurizio Sarri, allenatore della nostra prima squadra, potranno partecipare i giornalisti delle testate direttamente invitate dalla Società Sportiva Calcio Napoli".

Non solo i diretti interessati, ma anche i tifosi coglieranno che questo comunicato ufficiale non è il massimo della vita. Si tratta di una mossa da società che si sente sotto attacco.

Napoli, c'è un nodo Maksimovic: il difensore è in Serbia 18 Agosto 09:29

Maksimovic e il Torino, Maksimovic e il Napoli. Il difensore, non facendo una buona cosa, ha rotto con il Toro ed è letteralmente scappato in Serbia. Il Napoli non può fare altro che attendere, ma agli occhi granata è proprio il Club partenopeo l'artefice dell'azione di disturbo. Resta da vedere se il presidente Cairo riuscirà a mediare con il giocatore e con il Napoli oppure se opterà per una cessione all'estero.

Pepe Reina rassicura i tifosi: penso solo al Napoli 17 Agosto 12:04

Il Barcellona sta cercando un portiere, per sostituire Claudio Bravo in uscita verso il City, e i rumors di mercato impazzano. Sono arrivati anche a lambire Pepe Reina, il portiere del Napoli dato in partenza per il Camp Nou. Secca e convincente la smentita di Pepe Reina che sui social si rivolge direttamente ai tifosi, criticando chi lo accusa di aver preso contatti con altri Club e dichiarando di pensare solo ed esclusivamente al Napoli.

Il Napoli aspetta i suoi tifosi contro il Milan al San Paolo 16 Agosto 10:32

Dopo l'ottima vittoria di Berlino contro l'Hertha, il Napoli si gode la chiusura della trattativa per il centrocampista Marko Rog (arriverà dalla Dinamo Zagabria dopo le 2 gare di Playoff Champions League) e punta Matteo Darmian. Intanto l'SSC Napoli conferma: ingresso gratis al San Paolo per Napoli-Milan a favore di tutti quei tifosi che erano presenti nelle due amichevoli contro Nizza e Monaco.

Hertha Berlino-Napoli, ma il pensiero va a Maksimovic e Rog 13 Agosto 10:25

Oggi alle 18.00 con Reina in porta, Gabbiadini in campo e Milik in panchina, il Napoli affronta l'ultima amichevole tedesca sul terreno dell'Hertha Berlino. Intanto il Torino non ha convocato Nikola Maksimovic per la partita di Coppa Italia con la Pro Vercelli e a Zagabria il Club azzurro ha incontrato la Dinamo per il centrocampista Marko Rog.

Icardi, il Napoli spera nel rush finale, per Rog bisogna aspettare 12 Agosto 09:34

Impegnato nell'allestimento della difesa con offerte per Maksimovic e per De Sciglio, il Napoli guarda anche agli altri reparti. Il club partenopeo è convinto di poter dire la sua nel rush finale di mercato per Icardi. Per il centrocampista Marko Rog bisognerà invece aspettare almeno fino al 25 Agosto. Perchè fino al 24 il ragazzo è impegnato nei Playoff di Champions League della sua Dinamo Zagabria contro il Salisburgo.

Mercato Napoli, torna l'obiettivo Diawara, contatti con il Bologna 10 Agosto 15:19

Il Napoli e il centrocampista. Un giorno sembra vicinissimo Marko Rog, dalla Dinamo Zagabria. Un altro, questo ad esempio, oggi, torna in auge Amadou Diawara. Nella stagione di sorpassi e controsorpassi sul giocatore fra Napoli e Roma, questo sembra essere il momento forte del Napoli sul centrale del Bologna.

Milik, nei primi 2 anni il secondo cannoniere Ajax di tutti i tempi 10 Agosto 10:26

I mezzi ufficiali della Lega Serie A TIM hanno celebrato Arkadiusz Milik, nuovo attaccante del Napoli, come uno dei giovani che hanno segnato di più nei loro primi 2 anni all'Ajax - La graduatoria:

- Suarez: 50 gol - 77 partite

- Milik: 47 gol - 75 partite

- Kluivert: 44 gol - 78 partite

- Van Basten: 42 gol - 57 partite

Gabbiadini trascina Napoli fuori dallo

choc per Higuain 8 Agosto 08:43

Vero, era un Monaco senza Falcao e con la testa alla sfida Champions con il Villarreal, ma cinque gol contro un avversario di livello sono sempre qualcosa di probante. Soprattutto se Gabbiadini fornisce segnali così importanti. E se il sostituto del Pipita il Napoli ce l'avesse già bell'è pronto in casa?

Il tabellino di Napoli-Monaco 5-0

Marcatori: 4′ Gabbiadini (N), 16′ Gabbiadini (N), 48′ Gabbiadini su rig. (N), 64′ Gabbiadini (N), 65′ Allan (N)

NAPOLI: Rafael (Sepe sv), Hysaj (Maggio), Albiol (Chiriches), Koulibaly (Luperto), Ghoulam (Strinic); Allan (Grassi), Jorginho (Valdifiori), Hamsik (Zielinski); Callejon (El Kaddouri), Gabbiadini (Milik), Mertens (Insigne). All.: Sarri

MONACO: Badiashile; Tisserand, Glik, Jemerson (Raggi), Elderson (Benedinne); Boschilia (Diallo), Bakayoko (N’Doram), Traorè (Joao Moutinho), Bernardo Silva; Cavaleiro (Mbappe), Vagner Love (Carrillo). All. Jardim

Napoli-De Laurentiis: rottura prolungata e definitiva 5 Agosto 11:58

La scritta più gentile è stata: il tuo progetto un vero fallimento, eccetera eccetera...Stamattina la città di Napoli si è risvegliata tappezzata di striscioni, anche offensivi e volgari, nei confronti del presidente del Napoli. Il gruppo Quartieri Spagnoli, una sigla rappresentativa del tifo azzurro, ha scelto luoghi simbolo per esprimere il proprio dissenso nei confronti di De Laurentiis: gli striscioni, infatti, sono stati appesi in via Salvator Rosa, a piazza Municipio e sulla Galleria Vittoria.

Biglietto gratis: da Napoli-Nizza a Napoli-Milan 3 Agosto 14:55

Per decisione del SSC Napoli, i tifosi che sono stati presenti al San Paolo per l'amichevole della festa dei 90 anni contro il Nizza, potranno entrare gratuitamente allo Stadio per la gara del 27 Agosto contro il Milan, seconda di Campionato, prima partita del Napoli in casa nel Campionato 2016-2017.

In 22.000 al San Paolo per i 90 anni e il 3-0 al Nizza 2 Agosto 07:29

Tre gol nella prima al San Paolo contro il Nizza e Napoli convincente: indisponibili Tonelli e Giaccherini, è stato presentato il polacco Milik che ha firmato per 5 anni. Il primo goleador post Higuain è stato un difensore, Koulibaly, autore di una doppietta, due reti da centravanti vero, la prima di testa su punizione di Mertens e la seconda con un tocco sotto misura. Nel mezzo il gol di Mertens. Per la festa dei novant'anni con 22mila tifosi sugli spalti buoni segnali da parte del Napoli che esce tra gli applausi: domenica nuovo esame contro il Monaco.

90 anni Napoli: gli "altri" Auguri al vecchio cuore partenopeo 1 Agosto 18:40

"In questa giornata speciale, i miei più sinceri auguri al Calcio Napoli, in ricordo delle mille emozioni vissute insieme. Buon Compleanno, Napoli!". Firmato, Walter Mazzarri.

Auguri al Napoli anche da parte di Rafa Benitez: "Prima dell’allenamento del Newcastle, voglio mandare un doppio messaggio alla città di Napoli e alla Ssc Napoli. I miei più sinceri auguri per questa ricorrenza e il futuro che vi attende".

Auguri sui social anche da parte di Gokhan Inler, mentre Fabio Cannavaro ha postato una sua foto con la maglia del Napoli e il messaggio in dialetto "Ò primm ammore nun se scord maie", con gli auguri al Napoli.

90 anni Napoli: i suoi Auguri, quelli di Diego Armando Maradona 1 Agosto 18:37

"Buon compleanno Napoli!!! Voglio augurare il meglio a tutti i napoletani. Un club non è nulla senza la sua gente, i suoi tifosi. Sono orgoglioso di avere giocato lì per sette anni e che mi ricordino con tanto affetto. E se ci saranno altri 90 anni, che siano pieni di vittorie. Perché non vogliamo essere secondi, né terzi. Vogliamo il primo posto. A presto, vi abbraccio tutti! Diego".

Eccome se arriva la risposta di ADL a Higuain 29 Luglio 15:16

Questa è la risposta di Aurelio De Laurentiis dal Sito del Napoli

1) Se il signor Gonzalo Gerardo Higuain era così indispettito dalla mia presenza, ha impiegato molti anni per capirlo, a meno che non sia una persona falsa o un ottimo attore. Ma escluderei quest'ultima possibilità: di attori me ne intendo

2) Abbiamo trascorso molto tempo insieme, anche recentemente, ad esempio un'intera giornata alla Commissione Disciplinare di Roma non più tardi del 15 aprile scorso, per cercare di rimediare alla squalifica di 4 giornate che aveva avuto nel pieno della lotta scudetto. Vi assicuro che quel giorno Gonzalo era molto sereno e non mostrava alcuna insofferenza nei miei confronti, come possono testimoniare le persone che erano con noi.

3) Come mai il suo procuratore non ha mostrato insofferenza quando ci siamo incontrati per discutere del rinnovo, ed è successo spesso nell'ultimo anno? Se fossero stati così intolleranti alla mia presenza, non avrebbero passato ore a discutere di soldi, molti soldi, con grande interesse e disponibilità.

4) Non ha una certa vergogna il suo procuratore quando dice che la squadra nella quale giocava, che lo ha messo nella condizione di segnare 38 gol, non era all'altezza ? Non ha vergogna di dire, in pratica, che i compagni di Gonzalo erano scarsi, visto che il Napoli è stata la squadra che ha avuto il maggior numero di occasioni da gol in Italia, condizione fondamentale per consentire a un attaccante di segnare molti gol?

5) Cercare di spiegare che il suo passaggio nella nuova famiglia sia colpa mia, è mancare di rispetto ai napoletani. Se Higuain avesse letto la storia di Napoli, scoprirebbe che questa città è stata l'unica a liberarsi da sola dai nazisti, prima ancora dell'arrivo degli americani, che trovarono la città già liberata quando vi entrarono. Questo popolo lo si può tradire se non si ha vergogna, ma non prendere per il culo".

Centrocampo e attacco, Napoli su tutti i fronti 29 Luglio 08:25

Finalmente Icardi esce allo scoperto e raggiunge...Wanda. Trapela anche da parte sua tanta voglia di Napoli. Il Club partenopeo sorpassa la Roma a centrocampo per Diawara ed entra in contatto con la Sampdoria per Soriano.

Higuain, non è ancora arrivata la risposta di De Laurentiis 29 Luglio 08:24

Dopo diverse ore dalla conferenza della Juventus, le parole del Pipita non sono ancora state commentate dal presidente del Napoli...

Koulibaly: il Chelsea supera l'Everton nella corsa al difensore 28 Luglio 07:05

Il Daily Mirror parla di battle, di duello, ffra Chelsea ed Everton per ragggiungere il difensore del Napoli, Koulibaly. L'offerta dei Blues sembra essere di 38 milioni di sterline, cifra altissima per il Napoli di Aurelio De Laurentiis.

Higuain di Maggio e Higuain di Luglio: 2 persone diverse...27 Luglio 14:11

Tifoso bianconero su twitter @sanguejuve a Maggio 2016: "Higuain è il classico giocatore da Napoli, piangina e perdente. E qualcuno lo voleva pure alla Juve, ma per favore, alla larga!"

Lo stesso @sanguejuve a Luglio 2016: "Gonzalo Higuain alla Juventus è ufficiale. Benvenuto Campione! ps: un minuto di silenzio per i tifosi del Napoli".

Tra Hamsik e Higuain: tutte le tensioni del Napoli 27 Luglio 13:09

Marek Hamsik è nato il 27 Luglio 1987, i 30 anni si avvicinano, appuntamento fra un anno. Intanto la giornata di oggi, tanti auguri, buon compleanno. Niente da fare. Napoli, il Napoli e il suo presidente sono completamente messi in mezzo dal tornado Higuain. E' per questo che nel giorno del compleanno di Marek Hamsik, il mondo Napoli non riesce a godersi la ricorrenza. C'è Higuain che lancia proclami e snocciola obiettivi nella Torino bianconera. E c'è soprattutto un presidente De Laurentiis che usa il termine "Rubentino" in riferimento all'argentino e reagisce molto male alla domanda di un tifoso sui nuovi acquisti. Non manca però chi, fra gli osservatori del calcio nazionale, intravvede aspetti cinematografici dietro lo sdegno di ADL: Sicuri che abbia fatto di tutto, ma proprio di tutto, per blindare Higuain ed evitare l'incubo dei 90 milioni in arrivo da Torino?