Il Napoli da un 1-3 all'altro, questa volta però...

Napoli, 3 rigori che pesano come 3 pietre dello scandalo

di Enrico Vitolo

A questo punto la domanda può anche venire spontanea, probabilmente sono i 3-1 che ora come ora non portano molto bene al Napoli. Se a Madrid, però, il tema di discussione nel post gara fu di natura squisitamente tattica, con i rimbrotti di De Laurentiis che ancora oggi fanno storcere il naso all’intero mondo partenopeo, a Torino invece al termine dei novanta minuti si è parlato di tutt’altro. Ma “l’incazzatura”, per dirla alla Reina, è esattamente la stessa. Forse anche maggiore, perché questa volta sulla propria strada si è intromessa, ed anche in malo modo, la rivale storica.

Due presunti rigori concessi ingiustamente alla Juventus ed uno a sua volta non fischiato al Napoli sono i temi caldi, caldissimi, della gara di andata della semifinale di Coppa Italia. Che hanno acceso, sempre che ce ne fosse bisogno, ulteriormente la rivalità tra bianconeri e azzurri. Nulla di nuovo, quindi, potremmo dire. Che Higuain cambi o meno sponda può interessare fino ad un certo punto, del resto è sempre stato così. Non c’è nulla che possa essere fatto per poter stemperare gli animi. Che sia campionato, Coppa Italia o addirittura un’amichevole importa quasi nulla, anzi nulla,queste sono sfide che lasciano inevitabilmente degli strascichi clamorosi. Che aumentano di anno in anno. Strascichi che i partenopei hanno reso ancora più visibili con le parole dette dopo i fatti di martedì sera: “Ma questo non significa che abbiamo deciso di interrompere il silenzio stampa” – il primo appunto del diesse Cristiano Giuntoli ai microfoni della Rai dopo la sconfitta rimediata allo Juventus Stadium– “Ho deciso di intervenire semplicemente per fare i complimenti ai ragazzi per la bellissima partita ed anche per dire che quello che è accaduto questa sera (ieri sera, ndr) è vergognoso e fa male al calcio italiano. Usciamo sconfitti per causa di decisioni non discutibili, nessuno dei rigori assegnati alla Juventus era da fischiare”. Un pensiero che ha sottoscritto e condiviso anche il portiere Reina: “Il risultato è cambiato solo per le decisioni arbitrali – ha detto alla Rai anche il numero uno azzurro – sul rigore fischiato a Cuadrado non posso sparire, tra l’altro ho preso la palla. E poi il rigore non concesso su Albiol? Questo sì che era fallo, sono davvero incazzato. Ha visto tutta l’Italia cosa è accaduto, gli episodi del secondo tempo hanno cambiato tutto. ”. Ma di certo non la rivalità tra Juventus e Napoli, la storia continua.