Tante vittorie Inter, ma perdere proprio nel Quarto di Coppa no...

La Lazio era alla portata dell'Inter, adesso tutte le energie sulla Juventus

di Bettino Calcaterra

Una sconfitta dopo nove consecutive ci può anche stare ma l’Inter non doveva perdere ieri sera. Era troppo importante vincere e passare il turno. Dopo la figuraccia in Europa League provare ad arrivare fino alla fine in coppa nazionale era d’obbligo. La coppa Italia, a volte, salva una stagione semi-fallimentare. La testa alla Juventus, le scelte iniziali di mister Pioli che ha pensato di fare un mini turnover lasciando fuori Gagliardini, Joao Mario e Icardi e molta superficialità da parte dei protagonisti in campo hanno determinato la vittoria, meritata, della Lazio.

Si è vero: alcune decisioni dell’arbitro Guida, forse, hanno indirizzato il risultato ma l’Inter ha sempre il dovere di avere l'atteggiamento giusto nelle partite che contano, visto che l'organico è assolutamente all'altezza. Poco male. Adesso tutte le energie, non solo fisiche, dovranno essere riposte in campionato con un solo obiettivo: il ritorno in Champions League. Domenica è in programma la “partita” contro la Juventus per molti a esito scontato. Non lo so. Questa Inter impersonifica la Pazza Inter. Nessuno sa quello che potrà succedere domenica sera. La posizione prevalente resta quella che l’Inter abbia tre risultati su tre a disposizione. Una sconfitta non cambierebbe nulla nel sentiment positivo che si è costruito fino a ieri sera, un pareggio darebbe certezze mentre una vittoria sarebbe l'impresa, un risultato definitivo e rivitalizzante sotto tutti i punti di vista (classifica, umore, certezze, consapevolezza e molto altro)