Tanta curiosità per il Milan che si mette in cammino a Craiova

Craiova: il Milan 2017-2018 nasce dai Preliminari europei

di Enrico Vitolo

Emozione, curiosità, desideri, non manca davvero nulla. Sembra quasi come se fosse il primo giorno di scuola, ma questa volta sarà leggermente diverso dal solito. Molto diverso, ma del resto il Milan ne è consapevole. Questa volta non ci sarà spazio per i saluti ed i sorrisi post vacanze, sarà subito tempo di interrogazione. Nella cartella dei rossoneri non potràinfatti mancare nessun libro giovedì sera, neppure uno. La squadra di Montella dovrà immediatamente dare delle risposte concrete e meritarsi la prima sufficienza sul registro, consci del fatto che contro il Craiovasarà comunque il famoso primo giorno di scuola.Si inizia quindi, l’attesa è terminata. Ufficialmente, anzi finalmente direbbero i tanti tifosi milanisti ansiosi di vedere all’opera una squadra che nel corso dell’estate ha cambiato totalmente forma. Ma chissà se invece la tradizione rimarrà quella dei vecchi tempi, speciale e vincente soprattutto. Nel 2006 il Milan giocò l’ultimo vero preliminare della propria carriera, per capirci meglio parliamo dell’immediato post Calciopoli. I rossoneri battono la Stella Rossa con Pippo Inzaghi assoluto mattatore, 1-0 a San Siro e 1-2 al Marakana, nove mesi più tardi poi ecco la coppa dalle grandi orecchie che viene alzata in trionfo da capitan Maldini. Identico destino quattro anni prima, ma che sofferenza contro lo Slovan Liberec. 1-0 in casa e 2-1 in trasferta con il solito Super Pippo grande protagonista. E’ lì che nasce il Milan di Ancelotti, un Milan capace di vincere al termine della stagione la Champions League nella storica finale contro la Juventus. Unico ricordo “negativo” per quello che riguarda i preliminari è legato all’anno 2000, quando si interruppe al termine del secondo girone il percorso di Sheva e compagni che nel mese di agosto si imposero senza troppi problemi contro la Dinamo Zagabria (3-1 e 0-3). Ma tutto questo è il passato, bello ma comunque passato, oggi c’è il presente che incalza ed il Milan ha bisogno subito di conquistare un voto positivo.