Svolta o non svolta, il Milan vince per la terza volta di fila

Non solo mano e non solo Cutrone, contro la Lazio un Milan di sostanza

di Valentino Cesarini

Che sia la svolta del Milan? E’ ancora presto per parlarne per i ragazzi di Gattuso, anche se la vittoria contro la Lazio è importantissima in chiave morale e per una classifica che inizia a farsi un pochino più dolce. Il Milan batte 2 a 1 la Lazio e si vendica, in parte, dell’umiliante sconfitta subita all’Olimpico nella gara d’andata. A decidere il match è una rete di Jack Bonaventura, dopo che c’era stato il botta e risposta immediato fra Cutrone e Marusic. Proprio il goal del momentaneo 1 a 0 del Milan è stato un gravissimo errore della squadra arbitrale. Sugli sviluppi di una punizione di Calhanoglu, Cutrone tocca la palla col braccio anziché che con la testa, ma misteriosamente la VAR non si accorge del tocco irregolare del numero 63 e la rete viene convalidata. Ma il Milan, specialmente nella prima frazione, ha giocato un buon calcio, facendo vedere buone trame. Poi, negli ultimi venticinque minuti, la Lazio, alla ricerca del pari, ha chiuso i rossoneri nella propria metà campo, ma fra la mira sbagliata e le parate di Donnarumma non è riuscita a riportare a casa un punto. E San Siro, in campionato, continua ad essere stregato alla Lazio, visto che i capitolini non espugnano Milano dal lontanissimo 3 settembre 1989, quando all’epoca decise il match una clamorosa autorete di Paolo Maldini. Ai ragazzi di Gattuso, che ha finito la gara ancora una volta senza voce, manca una cosa importantissima: la gestione del risultato. Proprio così, perché quando i rossoneri provano ad abbassare i ritmi, finiscono sempre per essere rinchiusi nella propria area.

Ma è vero che vincere, anche soffrendo, aiuta a vincere. E il Milan supera la terza gara consecutiva in campionato, a distanza di un anno. L’ultima volta successe fra il febbraio e marzo 2017, quando i rossoneri sconfissero Fiorentina, Sassuolo e Chievo, prima di essere puniti dalla Juventus. Il Milan in classifica sale al settimo posto a quota 34 punti, a 10 punti dal quarto posto, occupato dai cugini dell’Inter. Rimonta possibile? Difficile, quasi impossibile, anche perché ci sono Roma e Sampdoria fra le due milanesi. Ma se prendiamo le ultime otto gare, ovvero da quando Gattuso è diventato allenatore del Milan, i rossoneri hanno recuperato 6 punti in 8 match ai cugini: l’Inter dopo aver demolito il Chievo nel giorno in cui Brignoli scrisse la storia del Benevento, ha collezionato solamente 5 punti (5 pareggi e 2 sconfitte). Il Milan dal canto suo, dopo il clamoroso pari di Benevento, ha trovato 4 vittorie (di cui 3 nelle ultime tre gare), 1 pari e 2 sconfitte, portando a casa 14 punti. Per quanto riguarda la Lazio, è un KO che non fa male più di tanto, anche perché i cugini della Roma sono stati battuti dalla Sampdoria e restano sempre a 5 punti di distanza. Per i ragazzi di Simone Inzaghi, è la seconda sconfitta in trasferta in campionato, la prima lontano dall’Olimpico, visto che ad ora l’unico KO era arrivato nel derby con la Roma padrona di casa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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