Suso e il Milan, il Milan e Suso, Montella sta studiando

Qualsiasi sistema di gioco 2017-18 del Milan non può non includere Suso

di Franco Ordine

Suso è una delle risorse principali del nuovo Milan. E lo dimostrano non solo i due sigilli ma l’intesa virtuosa con Cutrone e quel sinistro delizioso con cui ha stregato il Cagliari al culmine di una serata complicata. Fassone e Mirabelli hanno già definito le linee-guida del rinnovo contrattuale: stipendio da 3 milioni netti a stagione per i prossimi anni, firma a metà settembre secondo previsioni.

Ma il punto in discussione è un altro.

Dove lo metto Suso? Nel sistema di gioco attuale, 4-3-3, è fatto apposta per esaltarsi. Cutrone o Kalinic o Andrè Silva centravanti non fa molta differenza se lui riesce a servire certi palloni con i giri contati e nel posto giusto dove le sentinelle rivali non arrivano. Il vero rompicapo è se il Milan dovesse passare alla formula del 3-5-2. In questo caso dove gioca Suso? Dietro le punte si direbbe secondo un vecchio suggerimento di Silvio Berlusconi. Qui toglierebbe il posto a Bonaventura o a Calhanoglu che non ha incantato col Cagliari. La seconda opzione è passare invece al 3-4-3 più adatto forse alle caratteristiche del gruppo. Di qui l’osservazione finale: tocca a Montella studiare, riflettere e alla fine sfornare il modulo giusto. Al più presto possibile.