Perso Gagliardini, la Juventus va su Orsolini, il Milan italiano piace e viene imitato

Dopo Gagliardini-Inter, ecco Orsolini-Juventus: giovani e italiani, la politica del Milan fa proseliti

di Mattia Marinelli

La Juventus, probabilmente domani o nei prossimi giorni, vede l'Ascoli. Sul tavolo dell'incontro, Riccardo Orsolini, il folletto dei marchigiani dal quale il Milan si è tirato fuori dopo il confronto con la componente cinese. Se davvero la Juventus dovesse concretizzare, potrebbe ripetersi il caso estivo di Marko Pjaca, per il quale il Milan aveva praticamente concluso tutta la trattativa con la Dinamo e con il giocatore, ma il mancato accordo sul finanziamento dell'operazione fra Fininvest da una parte e Galatioto-Gancikoff dall'altra fece saltare tutto. Del resto, la Juventus ama fare questo tipo di operazioni con i giovani emergenti della Serie B: era già accaduto con Zaza e Rugani, ma poteva anche accadere con Simone Andrea Ganz.

La politica dei giocatori giovani e italiani continua ad essere del Milan presieduto da Silvio Berlusconi, ma viene imitata. Il Milan era stato su Caldara e Gagliardini, ma finanziare operazioni simili a quelle di Romagnoli dell'estate 2015 non è possibile in questo momento per il Club. Mentre, per lo stesso Orsolini che oggi intriga la Juventus, il Club rossonero era stato il primo a farsi avanti. Ma è mancata la necessaria condivisione a livello complessivo. Quindi, Orsolini. Il ragazzo concluderà la stagione in corso ad Ascoli e non si trasferirà subito. Il suo prezzo è già lievitato a 5 milioni di euro, cifra sulla quale sta ragionando il Napoli che è presente forte sul giocatore. Ma la svolta Juventus potrebbe cambiare tutto.