Nasce un Milan camaleontico...

Montella prepara un Milan camaleontico

di Marco Rizzo

Alla domanda di Mirabelli a Montella in merito al modulo che il tecnico campano vorrà adottare nella prossima stagione, l’allenatore ha chiaramente detto al nuovo Ds che il Milan del prossimo anno dovrà essere pronto a variare schema di partita in partita, e anche all’interno della stessa. Il riferimento è la Fiorentina di Montella del 2012-13 e 2013-14. Per questo, serviranno a Montella giocatori duttili, pronti a cambiare posizione in ragione del modulo da adottare, che verrà scelto in base ai giocatori a disposizione, al momento di forma e soprattutto all’avversario. La base sarà il 4-3-3 utilizzato per larghissima parte in questa stagione. Decisivi però nel cambio di modulo saranno i due terzini e la mezz’ala di qualità. Non a caso Montella ha voluto Ricardo Rodriguez e Conti, terzini a tutta fascia, abili nel giocare in difesa a 4 o a 3, spostati come tornanti. L’altra posizione chiave, come detto, per variare lo schema sarà quella della mezz’ala. Montella vorrebbe in quella zona un giocatore capace di fare il lavoro sporco a centrocampo, ma abile a diventare ora esterno offensivo, ora trequartista, nel caso si passi rispettivamente al 3-5-2 o al 4-2-3-1. Ecco quindi che Bonaventura, ancor piu’ di Suso, diventano fondamentali per il tecnico ex Viola.

Questi infatti saranno gli schemi di riferimento. 4-3-3 in gare ritenute più agevoli, 3-5-2 nelle trasferte complicate. Almeno sulla carta, per semplificare. Il 4-2-3-1 ed il modulo a due punte (sia esso 4-2-4 o 4-3-1-2) è visto più come opzione a gara in corso per recuperare situazioni di svantaggio. Ulteriore aspetto importante sarà quello legato ai centrali difensivi. Per questo Montella avrebbe contattato direttamente Gonzalo Rodriguez, qualora davvero Paletta riuscisse a trovare una squadra per il prossimo anno, dato che il Milan gli ha comunicato la volontà di non rinnovare il contratto in scadenza tra un anno. Il giocatore sudamericano, svincolato dalla Fiorentina, potrebbe rappresentare quel centrale di esperienza, abile nel giocare a 4 o a 3 indifferentemente, che farebbe proprio al caso di Montella, a completare un reparto che vede Musacchio e Romagnoli come titolari e Zapata, anch’esso utile per l’ipotetico passaggio alla difesa a 3, come prima alternativa.