Milan-Chievo, le pagelle di una partita-chiave

Milan, Gigio, Sosa e Deulofeu meglio di Bacca nelle pagelle

di Enrico Vitolo

MILAN - Donnarumma 7: minorenne o maggiorenne cambia poco, era e resta un fenomeno. Sull’unico tiro in porta del Chievo, quello di Birsa nel primo tempo, è semplicemente perfetto nel distendersi ed evitare al suo Milan guai peggiori. - De Sciglio 6: in un colpo solo Montella gli concede maglia da titolare e fascia da capitano, la lunga lontananza dal campo però si fa sentire e le sbavature nel corso dei novanta minuti si fanno invece notare. - Zapata 6,5: un paio di svarioni difensivi non mancano neppure questa volta, ma nel complesso il colombiano fa un buon lavoro e si conferma in crescita. - Romagnoli 6,5: il rientro in campo è quasi perfetto, come se mai si fosse infortunato. Sempre preciso in chiusura, il centrale rossonero annulla prima Meggiorini e poi Inglese. - Vangioni 6,5: da uomo misterioso a titolare fisso. In un attimo è cambiato il destino dell’argentino che con la sua “garra” sta conquistando Montella ed il Milan. - Sosa 7: il motore tende sempre ad accendersi lentamente, ma quando sale ai giri giusti diventa l’arma in più dei rossoneri. Bravo in ripiegamento, chirurgico in attacco con i suoi assist. - Locatelli 6,5: gli applausi al momento del cambio bastano per descrivere la sua prova. Tanto impegno e tanta voglia di riconquistarsi una maglia da titolare, ma è chiaro che si può fare meglio (dal 16° s.t. Lapadula 6: nonostante i pochi centimetri riesce sempre a far salire la squadra, poi ha la freddezza giusta per trasformare il rigore che chiude la pratica Chievo. Questa volta non c’è nessuno che può negargli la gioia). - Bertolacci 5,5: gli inserimenti alle spalle di Bacca, specie nel primo tempo, sono quasi costanti e le richieste del suo allenatore vengono così esaudite. Spesso però manca la qualità che tanto servirebbe. - Suso s.v.: di fatto non entra mai in partita, poco dopo la mezzora esce per evitare guai peggiori (dal 34° p.t.Ocampos 6: per tanti, anzi per tutti, potrebbe diventare un vero crack, ma al momento continua ad essere ancora molto altalenante). - Bacca 6,5: croce e delizia del Milan, sempre e comunque. Due gol, un rigore clamorosamente sbagliato e qualche occasione sciupata con troppa ingenuità per il colombiano che intanto sale a quota 11 gol in campionato (dal 34° s.t. Kucka s.v.) - Deulofeu 7: è il vero trascinatore del Milan formato 2017. Sempre pronto ad aiutare la squadra in ripiegamento, sempre cinico a procurarsi occasioni da gol per lui ed il resto dei compagni. Un motorino instancabile. - Vincenzo Montella 6,5: da qualche giornata il bel gioco è stato messo nel cassetto, ma intanto il suo Milan è ritornato ad essere cinico come i vecchi tempi. Con il successo di sabato sera sale a quota 97 in Serie A.

CHIEVO VERONA - Sorrentino 6: rischia di parare il rigore di Lapadula che mette in ghiaccio la partita, sugli altri gol invece non può nulla. Attento sulle palle alte. - Cacciatore 5,5:negli ultimi minuti butta al vento una palla gol colossale per riaprire la partita, per il resto in difesa tende a svolgere il suo compito con la solita verve. - Dainelli 5,5: di testa non può che prenderle sempre lui, sia su Bacca che su Lapadula, in velocità però soffre maledettamente la qualità degli attaccanti del Milan. Nel secondo tempo si perde il colombiano sull’angolo che porta al nuovo vantaggio rossonero. - Cesar 5,5: come per il suo compagno di reparto anche lo sloveno va in affanno, sua invece la disattenzione in occasione della prima rete di Bacca. - Gobbi 5: poco propositivo e poco incisivo - Castro 5: doveva essere la scheggia impazzita del centrocampo di Maran, ecco doveva. - Radovanovic 6: poca qualità al servizio della squadra ma tanta sostanza, cerca di tappare le falle che si creano in mediana. - De Guzman 6: bravo nel non farsi ipnotizzare da Donnarumma, è uno dei pochi a creare seri pericoli al Milan (dal 39° s.t. Kiyine s.v.). - Birsa 6: insieme all’ex Napoli va a braccetto anche l’ex rossonero, a differenza dell’andata però questa volta non c’è nessuna gioia personale. - Gakpè 5,5: si procura un rigore che non c’è, tenta qualche guizzo in avvio e poi nient’altro (dal 18° st Izco 5: entra per dare sostanza alla squadra ma non ci riesce). - Meggiorini 5: si fa notare soltanto per la maglia priva di numero indossata per diversi minuti del primo tempo dopo l’infortunio al naso (dal 9° s.t. Inglese 5: oscurato dalla coppia Zapata-Romagnoli). - Rolando Maran 5,5: in avvio il Chievo prova a proporre il suo calcio offensivo, poi alla distanza le cose non fanno altro che peggiorare.