Milan, sugli esterni cambiano le cosiddette ballerine e quindi anche la danza

Milan, come alzare il livello tecnico delle fasce

di Max Bambara

Si è spesso elogiato nel corso della stagione la capacità del Milan di essere squadra e di compattarsi attorno a sé stessa ed ai propri valori. Certamente quest’aspetto ha avuto un peso non secondario nella conquista dei preliminari di Europa League per la squadra allenata da Vincenzo Montella anche se i limiti dell’organico erano noti fin da inizio stagione. Uno dei ruoli in cui maggiormente il Milan è apparso carente è quello degli esterni di difesa, precisamente in relazione all’apporto offensivo degli esterni difensivi. I dati numerici confermano pienamente questa tesi, perché i cinque terzini a disposizione di Montella (Abate, Antonelli, De Sciglio, Vangioni e Calabria) hanno complessivamente realizzato 4 assist e zero gol. Parliamo pertanto di un contributo fattivo molto scarno che porta ad individuare nei terzini e nella loro poca predisposizione a partecipare al gioco, uno degli handicap del Milan.

Non a caso la nuova dirigenza milanista si è subito messa all’opera per sopperire a tale lacuna. L’acquisto di Ricardo Rodriguez a sinistra e il possibile arrivo di Andrea Conti a destra, vanno proprio in questa direzione. Innanzitutto si tratta di esterni difensivi che ogni anno riescono a portare il loro contributo in zona gol. Rodriguez nella scorsa stagione ha messo a segno 2 reti e 3 assist mentre Conti, autore di un’annata straordinaria, ha addirittura messo a segno 8 reti e 5 assist. Parliamo quindi di due giocatori che alzano notevolmente l’asticella in quella zona di campo e permettono a Montella di disporre di due soluzioni in più. Il terzino svizzero è inoltre un ottimo battitore di palle inattive, sia dirette sia indirette, ed è un buon rigorista. Conti invece è un grande tempista, sa andare senza palla e sa inserirsi con tempi tecnici eccezionali. Non è un grandissimo crossatore in situazione statica ma ha piede discreto e buoni tempi di cross in situazione dinamica. Il Milan insomma rischia di passare in un batter di ciglia da squadra con terzini poco avvezzi alla partecipazione al gioco, a squadra molto d’attacco dato che avere due esterni come Conti e Rodriguez in una difesa a 4 connota in maniera prettamente offensiva lo schieramento in campo. Due acquisti quindi fatti per alzare la qualità ed il livello tecnico: San Siro è già pronto ad applaudirli.