Milan, questo deve essere solo l'inizio

Quando il gruppo è sano e in campo si dà tutto, le stagioni sono sempre positive

di Enrico Vitolo

Tutto in un colpo solo, neppure fossimo a Natale ed è il momento di scartocciare i numerosi regali presenti sotto l’albero. Ma quello appena trascorso è stato davvero un pomeriggio di festa per il Milan, un pomeriggio nel quale la vittoria ottenuta contro il Bologna ha significato tanto. Pardon, tantissimo. Perché in questo momento la qualificazione all’Europa League, seppur semplicemente ai preliminari, rappresenta un ottimo punto di partenza per il Milan 2.0, che da qualche settimana sta cercando di rimettere in ordine i pezzi di un puzzle che era stato ormai quasi distrutto negli ultimi anni. In attesa ora di risistemarlo nel migliore dei modi, la nuova proprietà si gode finalmente il primo successo alla guida dei rossoneri. Arrivato con fatica, meglio ancora con netto ritardo rispetto alla tabella di marcia, ma che ha un valore comunque importantissimo.

Anche per Vincenzo Montella, perché la centesima vittoria da allenatore in serie A non è più una chimera (58 con la Fiorentina, 17 con il Milan, 11 con il Catania, 7 con la Roma e 6 con la Sampdoria). Sembrava stesse diventando quasi un incubo, ma nel pomeriggio più importante è arrivata. Bella, bellissima. Del resto l’ultima ha sempre un fascino diverso dalla prima, e destino ha voluto che arrivasse proprio contro quel Bologna che fu la prima vittima di Montella. Il 23 febbraio del 2011 al Dall’Ara ci pensò De Rossi, il 21 maggio 2017 hanno rubato la scena Deulofeu, Honda e Lapadula: “Strano questo lungo giro – ha ammesso il tecnico campano -. E’ stata una vittoria importante non solo per me, ma anche per il Milan e la nuova dirigenza”.Traguardo, dunque, raggiunto dopo 226 panchine totalizzate in serie A (273 totali), con il bottino personale completato dai 57 pareggi e dalle 69 sconfitte (quasi 1,60 è stata la media punti). Ma questo deve rappresentare solo l’inizio, ora c’è un futuro tutto da vivere come se fosse sempre Natale.