Milan, la conta dei sopravvissuti dalla Prima alla Penultima a San Siro

Milan-Roma, divario netto - La mannaia degli infortuni e delle squalifiche

di Max Bambara

Commentare Milan-Roma diventa inutile quando il divario fra le due squadre, sul campo, è stato talmente netto da far apparire meritato il risultato finale. L'undici presentato da Montella era infatti perdente in partenza perché pensare di potersela giocare contro la Roma con l'attuale mediana così poco dinamica era un'impresa quasi utopistica. Questo è stato senza dubbio un grave errore di Montella che, nell'ultimo periodo, ha dimostrato poca disponibilità a derogare dal sistema base se non a gara in corsa quando i buoi, inevitabilmente, erano già fuggiti dalla stalla. Tuttavia, è bene sempre ricordare da dove si è partiti. Alla prima giornata di campionato il Milan, al netto di qualche distrazione difensiva finale, aveva sfoderato una bella prestazione contro il Torino unendo bel gioco e risultato. L'undici titolare era composto da Donnarumma, Abate, Paletta, Romagnoli, Antonelli, Kucka, Montolivo, Bonaventura, Suso, Bacca e Niang.

La mannaia degli infortuni non ha risparmiato nessuno di quell'undici titolare che, al completo, valeva un piazzamento in Europa League. Nonostante questo, il Milan a tre giornate dalle fine è al sesto posto ed ha buone possibilità di arrivare sesto anche a fine maggio se riuscirà a tenere i nervi saldi. Contro la Roma, di quell'undici teoricamente titolare, ce n'erano in campo solo 3. Al netto di alcuni errori di dogmatismo da parte di Montella nelle ultime settimane, riuscire ad arrivare in Europa League con questo livello di infortuni sarebbe comunque una bella impresa, perché soprattutto le prolungate assenze di Abate e Bonaventura, hanno tolto alla squadra fonti di gioco e di giocata che avevano un ruolo cruciale nelle dinamiche della squadra. La sconfitta di San Siro contro la Roma semmai, serve a tenere dritta la barra dell'attenzione della dirigenza milanista. In estate serviranno dieci acquisti: sei titolari e quattro giocatori preziosi nelle rotazioni. Da queste evenienze lapalissiane non sarà possibile derogare in alcun modo.