Milan, Gigio nel cuore dei tifosi esattamente come Kakà

Gigio nel cuore, esattamente come Riccardino: i tifosi del Milan si sono presi un'altra "cotta"

di Franco Ordine

Va bene Musacchio, 18 milioni già spesi senza batter ciglio o quasi. Va bene l’inseguimento a Kessiè ingaggiando un duello, milione a milione, con la Roma che pure non se la passa benissimo dal punto di vista finanziario ed è nella disponibilità delle banche senza per questo aver perso un briciolo del suo appeal. Ah, scusate l’interruzione: ma allora questi “straccioni” di cinesi che han comprato il Milan da Silvio Berlusconi hanno il grano per fare il mercato! Andiamo avanti. Vanno benissimo le prime mosse, alcune delle quali iniziate ai tempi di Galliani (il rimorso è uno solo: vi ricordate i tre nomi della scorsa estate, Musacchio, Zielinski e Pjaça? Se si fosse perfezionata allora la trattativa a quest’ora sarebbe un altro Milan) ma l’operazione cardine resta quella per il rinnovo di Donnarumma e non è un segreto per nessuno. Specie per i tifosi che l’hanno eletto a simbolico Kakà della nuova era rossonera.

Perché? Risposta semplice: 1) perché è un ragazzo dalla faccia pulita che è partito bambino dal suo paesino in Campania ed è arrivato a Milanello dove è sbocciato il campioncino; 2) perché in mancanza di campioni di riferimento quel bacio alla maglia dopo la sfida di Torino è un gesto che lascia una scia di sorrisi e di speranze; 3) perché dopo Buffon non ci sarà che Gigio.