Milan, e adesso...il derby deve diventare una catapulta

Il 2-2 è alle spalle, il Milan non si deve fermare al derby: la corsa per evitare il sesto posto continua

di Enrico Vitolo

Sei come il numero relativo all’attuale piazzamento in classifica da difendere, o meglio ancora da migliorare, ma anche come le giornate che mancano da qui al termine del campionato. Il momento è quello decisivo, dove bisogna provare a riconquistare finalmente il proprio spazio in Europa. Lì dove il Milan ha sempre vissuto, magari entrandoci anche dalla porta principale. Perché oggi il sesto posto significa preliminari di Europa League, ma le prossime sei giornate potrebbero sovvertire qualsiasi pronostico. Montella e la sua squadra si augurano ovviamente che tutto possa cambiare in positivo, ma sanno anche che dipenderà solo ed esclusivamente da loro. Lo dice la classifica, lo dice il calendario ma soprattutto lo conferma il campo. Ancor di più dopo la rimonta effettuata nel derby pasquale contro l’Inter, la sesta di questa stagione sulle quattordici volte in cui si è andati sotto nel punteggio. Che ha coinciso anche con i primi gol di Romagnoli e Zapata, rispettivamente tredicesimo e quattordicesimo marcatore rossonero di questa stagione (meglio solo la Juventus e la Lazio con quindici realizzatori differenti). Anche di loro avrà bisogno Montella per provare ad arrivare davanti a tutti nella volta decisiva che porta all’Europa.

Il calendario delle pretendenti

Lazio: Palermo (casa), Roma (trasferta), Sampdoria (casa), Fiorentina (trasferta), Inter (casa), Crotone (trasferta)

Atalanta: Bologna (casa), Juventus (casa), Udinese (trasferta), Milan (casa), Empoli (trasferta), Chievo (casa),

Milan: Empoli (casa), Crotone (trasferta), Roma (casa), Atalanta (trasferta), Bologna (casa), Cagliari (trasferta)

Inter: Fiorentina (trasferta), Napoli (casa), Genoa (trasferta), Sassuolo (casa), Lazio (trasferta), Udinese (casa)