Milan, dalla distrazione Ancelotti al sospirone di sollievo di Cutrone

Milan-Rijeka fra un gioco che deve ancora decollare, gli errori difensivi e la reazione-Cutrone

di Valentino Cesarini

Milan-Rijeka è andata, dopo il grande spavento del 2-2 regalato ai croati. Di davvero positivo, dopo una partita poco incisiva e poco spettacoolare, c'è stato soprattutto il gol allo scadere di Cutrone, simbolo di una buona reazione e dell'esistenza del gruppo che ha festeggiato e si è abbracciato con grande enfasi.

Da segnalare anche le giocate (compreso il gol) di André Silva, giocatore che quando viene impiegato riesce sempre a tenere una media-reti molto alta, ma anche il rendimento e le pagelle sono significative.

Per il resto Montella, in particolare sul 2-2 è stato percepito in difficoltà ( il caso Marra non è ancora stato del tutto capito dai tifosi e dall'opinione pubblica), ma al riguardo vanno ricordate le parole del pre-partita di Massimiliano Mirabelli che ha accomunato la bravura di Montella a quella dello stesso Carlo Ancelotti.

A gelare i tifosi ci ha poi pensato la coppia Bonucci-Romagnoli che con i propri errori e le proprie esitazioni ha regalato il clamoroso 2-2 al Rijeka prima che Cutrone trovasse il goal che regala vittoria e primato nel girone.

Il Milan deve ancora trovare un suo gioco preciso e mandato a memoria, le idee sembrano mancare e siamo a fine Settembre con vista sul mese di Ottobre dopo le ultime gare e le ultime prestazioni.

La notizia del giorno (avrà distratto la squadra?) che ha reso il clima di Milan-Rijeka un po' strano e un po' sospeso è stato l'esonero di Carlo Ancelotti dal Bayern Monaco ...i tifosi hanno iniziato a fare voli pindarici ma il cammino del Milan è con Montella ed è con Montella che deve sbloccarsi e risalire la china.