Milan a Cagliari, trasferta, Gattuso espugna il suo tabù

In trasferta dopo la pausa: prima vittoria stagionale del Milan

di Valentino Cesarini

Vittoria di cuore e sofferenza. Il Milan di Gattuso sbanca la Sardegna Arena con il punteggio di 2 a 1. E’ la prima vittoria esterna per il tecnico calabrese, dopo il KO di Verona e i 2 pari di Benevento e Firenze (più l’inutile sconfitta a Fiume in Europa League). Tre punti arrivati che arrivano grazie alla prima rimonta stagionale, visto che a Firenze dopo il goal di Simeone, i rossoneri riuscirono solamente a pareggiare. Prendiamo un altro dato: il Milan lontano da San Siro non vinceva dal 5 novembre 2017, quando Romagnoli e Suso espugnarono il campo del Sassuolo. La vittoria porta la firma di Frankie Kessié. L’ivoriano grazie alla sua doppietta sale a quota 4 in stagione, ma soprattutto regala una settimana tranquilla a Gattuso e ai compagni. Kessié non segnava una doppietta dal 21 agosto 2016, giorno del suo esordio in A, quando le due reti, inutili ai fini del risultato, le realizzò a Marchetti della Lazio.

E Kessié è stato fondamentale ieri sera per strappare i tre punti sul campo di un Cagliari ben messo in campo e che era passato in vantaggio con una conclusione di Barella, dove Donnarumma non è stato esente da colpe, anzi, il numero 99 ha moltissime responsabilità. Ma poi ecco, che nel giro di 6’ (fra 36’ e 42’) Kalinic si procura un rigore e serve un assist vincente. In entrambi i casi, Kessié è freddo a battere l’incolpevole Cragno. Ogni gara che passa la coppia difensiva Romagnoli – Bonucci cresce sempre più e mostra sempre più sicurezza (anche se a volte qualche errore viene fatto!), Biglia sta tornando con calma il giocatore apprezzato nella capitale, anche se la nota più positiva è il buon periodo del turco Calhanoglu, giocatore importante nello scacchiere di mister Gattuso.

Vittoria in terra sarda che mancava dal 26 gennaio 2014: anche in quella occasione, i ragazzi di Seedorf, dopo essere andati sotto a causa della rete di Sau, ribaltarono il match nel finale con i goal di Balotelli e Pazzini.

Rossoneri che salgono al settimo posto a quota 31 punti. In questo momento, la zona Europa League è distante solamente due punti, mentre il quarto posto ormai è praticamente irraggiungibile, anche perché le squadre che sono sopra al Milan non vogliono rallentare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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