Mercato, un Milan che è solo all'inizio

Mirabelli, il condor di Giugno

di Enrico Vitolo

Prima di essere etichettato con il titolo di un film, proprio come il suo predecessore, ne passerà di tempo, anche tanto probabilmente. Ma nessun problema, perché è bastato davvero un attimo per passare dai giorni del condor alle settimane di Massimiliano Mirabelli. Una più importante dell’atra, una più produttiva dell’altra. Prima Musacchio, che andrà ad affiancare Romagnoli al centro della difesa, poi Kessie, che porterà qualità e quantità a centrocampo, ed ora Rodriguez per la corsia di sinistra. Tre colpi studiati, tre colpi importanti per un Milan che sta gettando le basi per la risalita. Che dovrà essere immediata, sia chiaro però è inutile forse sognare subito lo Scudetto, che passerà anche e soprattutto attraverso i prossimi acquisti. Prima dell’inizio del ritiro ci saranno altre tre settimane a disposizione, e tranquilli che di cose ne accadranno in questo lasso di tempo.

Entrato in punta di piedi nel mondo Milan, il neo diesse rossonero sta cercando di conquistare tutti con i fatti. Che allo stato attuale sono evidenti, si potrebbe dire chirurgici. Esattamente quello che serviva. Uomini giusti al posto giusto, ma soprattutto nessuna spesa davvero folle. Basti pensare all’operazione Kessie, prestito biennale e poi obbligo di riscatto. Ma come detto la campagna acquisti del Milan è soltanto all’inizio, qualche spesa “folle” arriverà. Non tanto per il playmaker di centrocampo, Biglia sembra ormai ad un passo a cifre vicine ai 22 milioni, quanto per l’attaccante. Già, l’attaccante. Atteso da tutti, nessuno escluso. Morata, Aubameyang, Belotti, difficile dire al momento chi la spunterà. Di sicuro le prossime saranno settimane ancora più esaltanti per Mirabelli ed il Milan.