Mercato Milan, la forza delle alternative

Il Milan non attende: ok le prime linee, ma anche le seconde...

di Marco Rizzo

Fassone e Mirabelli non hanno aspettato nemmeno che finisse il campionato. Il mercato per fare di nuovo grande il Milan è partito con largo anticipo e, per stessa ammissione dei due dirigenti rossoneri, sarà pressoché completo già alla data del raduno ufficiale, fissata per il 5 luglio. Ecco quindi l’arrivo di Musacchio e Kessiè. Quello probabilissimo di Rodriguez. Le accelerate su Conti e Biglia. I sogni Tolisso e Morata, che poi tanto sogni non sono...Il Milan sta fortemente modificando il proprio undici titolare. Se le premesse saranno rispettate, potrà certamente lottare con Napoli, Roma ed Inter per i posti Champions che assegnerà il prossimo campionato. Ma se vorrà essere competitivo anche in Europa League, la rosa dovrà essere rafforzata e sopratutto allungata nella sua interezza, per fare fronte al doppio impegno.

Alla luce, quindi, di cessioni (e addii per fine contratto o fine prestito) minori, è chiaro che Fassone e Mirabelli dovranno pensare anche alle seconde linee. Per questo ci sarà tempo ad agosto, quando ci potranno essere occasioni o possibili scambi. In difesa il Milan sembra a posto. Se la dirigenza riuscirà a mettere a segno il doppio colpo Rodriguez-Conti, ecco che tre tra Abate, Antonelli, Calabria e Vangioni completerebbero bene il reparto terzini. Cosi’ come in mezzo, dove attualmente il Milan ha 5 giocatori, adattissimi per il doppio impegno. E’ tra centrocampo e attacco, tuttavia, che serviranno i maggiori innesti.

In mezzo al campo Pasalic e Mati Fernandez torneranno verosimilmente alla casa madre, per fine prestito. Poli è indirizzato al Bologna, mentre a Sosa è stato comunicato che dovrà trovarsi una squadra. Restano Montolivo, Locatelli, Kucka e Bertolacci. Ma se per il primo ci sono solo certezze, gli altri tre sembrano essere sul mercato. Locatelli potrebbe andare a giocare in prestito, mentre Kucka e Bertolacci sono oggetto di voci insistenti. Qualora il Milan riuscisse a prendere tre titolari, come pensa e spera, considerando anche Bonaventura e Montolivo, dovrà trovare spazio per altri tre giocatori competitivi, tra quelli già presenti in rosa, tra nuovi arrivi in tono minore o tra riscatti o rinegoziazioni dei prestiti in essere ad oggi.

In attacco la situazione è un filo più critica. Honda e Ocampos hanno già salutato. Cosi’ come Deulofeu, tornato all’ovile blaugrana. Bacca è al passo d’addio. Niang è rientrato dal prestito al Watford, ma è in cerca di nuova squadra (si parla di Everton). Al momento il reparto offensivo rossonero è formato da Suso e Lapadula, in fin dei conti, con lo stesso attaccante ex Pescara ambito da più parti. Ecco quindi che non potranno bastare due punte (una titolare e la sua riserva, si fanno i nomi di Morata e Zaza) ed un esterno titolare (Keità?). Mirabelli dovrà concentrarsi anche su ulteriori seconde linee, soprattutto sugli esterni. Montella ha necessità di avere almeno altri due giocatori oltre a Suso e Bonaventura da inserire nelle proprie rotazioni.