Mati Fernandez, dal pressing agostano di Montella al gol decisivo di Marzo

Mati Fernandez torna titolare e torna al gol: nella notte in cui al Milan serviva di più

di Enrico Vitolo

Rieccolo, 391 giorni dopo l’ultima volta (gol in Atalanta-Fiorentina del febbraio 2016). Non esattamente un’attesa breve, ma fortunatamente ripagata quanto meno da una grande serata. Semplicemente perfetta. Una serata che Matias Fernandez ha fatto sua con quel dolce pallonetto del primo tempo, dolce proprio come l’assist del suo compagno Lapadula, che ha permesso al Milan di ripartire immediatamente dopo la scottante sconfitta dello Juventus Stadium di una settimana fa: “Stiamo lavorando per conquistare l’Europa” ha detto il cileno dopo la vittoria per 1-0 ai danni del Genoa. Quella di San Siro è stata per lui la seconda gara da titolare disputata in maglia rossonera, decisamente più felice rispetto all’esordio fatto ad Empoli il 26 novembre del 2016 quando fu costretto a chiedere il cambio dopo appena 11 minuti di gioco. 167, invece, quelli totali disputati da Mati con il Milan (27 con il Palermo, 19 con l’Inter, 23 con la Roma, 13 con la Lazio e 74 con il Genoa), un po' pochini per uno che con la sua qualità potrebbe invece diventare un uomo importante del centrocampo di Vincenzo Montella “E’ un ragazzo che ha delle qualità immense. Sono molto contento per lui ed anche per me, visto che mi doveva qualcosa” ha detto lo stesso tecnico nel post partita di sabato sera. Già, perché è stato proprio Montella: “A pressare costantemente negli ultimi giorni del calciomercato per convincermi a prendere Fernandez” ha invece raccontato Adriano Galliani.

Da ultimo arrivato, condizionato purtroppo dai tanti infortuni che l’hanno costretto a saltare ben 14 partite, a uomo della provvidenza, esattamente nel momento in cui gli acciacchi fisici dei suoi compagni e le svariate squalifiche stavano per complicare i piani del Milan: “Ringrazio Dio per il gol che ho realizzato, per aver avuto la possibilità di giocare e per la vittoria che siamo riusciti a conquistare – ha detto il sudamericano dopo il successo con il Genoa -. Questi tre punti sono molto importanti, ora arriva la sosta ed avremo quindi la possibilità di farci trovare pronti per la prossima partita (il 2 aprile a Pescara, ndr)”. Intanto diventano sette le partite vinte dal Milan con il punteggio di 1-0: Sampdoria, Juventus, Pescara, Bologna e Cagliari nel girone di andata, di nuovo Sampdoria, Sassuolo e quindi Genoa in quello di ritorno. Numeri unici, che nessun’altra squadra di serie A ha saputo mettere insieme in questi sette mesi di campionato.