Ma il mercato di Gennaio del 2018 ha rinforzato l'Inter, oppure no...

Inter rinforzata dal suo mercato o dalle cessioni della Roma?

di Marco Rizzo

Ultima settimana di mercato, e tre le squadre di vertice è stata certamente l’Inter la squadra più attiva, almeno in entrata, dato che la Roma in queste ore sta cedendo Dzeko ed Emerson Palmieri al Chelsea di Antonio Conte. Lisandro Lopez e Rafinha già arrivati. Ramires e Sturridge nel mirino, con la contestuale partenza di Joao Mario, verso il West Ham, ed Eder, verso il Crystal Palace.

Ma l’Inter ne verrebbe davvero rinforzata ?

Lisandro Lopez non è un titolare,ma un semplice gruppo elettrogeno. Se Miranda e Skriniar, come si augurano i tifosi nerazzurri, non avranno problemi, non metterà piede in campo. E anche in quel caso, dovrebbe lottare con Ranocchia.

Rafinha rappresenta invece un buon jolly per la trequarti neroazzurra. Può giocare in tutti e tre i ruoli dietro ad Icardi. Il problema resta la condizione fisica. Negli ultimi 10 mesi il brasiliano ha messo assieme appena 25 minuti la scorsa settimana in Copa del Re. Pochino, per un grande talento ma sempre alle prese con grandi e lunghi infortuni. Anche lui al momento è un’alternativa. Su come e quanto farci affidamento, lo dirà il tempo.

Il colpo vero sarebbe Ramires, invece. Benchè sia partito direzione Cina due anni fa, il giocatore resta ancora nel pieno della sua attività. Un giocatore che resta di livello, che può fare tutti i ruoli del centrocampo e che ha esperienza da vendere. In breve tempo si troverebbe il suo spazio. Ma questa resta la trattativa più complicata, anche perché Capello vorrebbe trattenerlo allo Jangsu e la Uefa non vedrebbe di buon occhio uno scambio “intercompany” come questo.

L’ultima operazione sembra la meno sensata. Eder resta il dodicesimo uomo più importante in dote a Spalletti. Uno che ci mette sempre impegno e grinta e che può cambiare le gare in corsa. Sturridge è invece, se possibile, ancor più problematico di Rafinha dal punto di vista fisico. Un grande talento, anche qui, ma con molti problemi che negli anni lo hanno frenato enormemente. Abile a fare sia la punta che l’esterno. Un rischio, enorme. Quanto calcolato e non figlio delle occasioni ? Insomma, alla fine dei conti l’Inter vedrebbe la sua posizione in tema di lotta al quarto posto rafforzata più per le cessioni della Roma che per le proprie operazioni in entrata.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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