La rimonta Inter in Campionato può attendere, testa adesso alla Coppa Italia

Inter, la Coppa Italia è importante: i cicli possono iniziare anche da lì

di Bettino Calcaterra

Messe da parte le cinque vittorie consecutive i giocatori dell’Inter sono concentrati in vista dell’ottavo di di Coppa Italia (Tim Cup) in programma domani sera alle ore 21:00, a San Siro, contro il Bologna. Tutti consapevoli dell’importanza della manifestazione vista anche la debacle in Europa League che ha visto i nerazzurri essere eliminati troppo prematuramente dalla competizione continentale. Obiettivo della stagione, oltre al ritorno in Champions League, è la finale di Roma del 2 giugno prossimo. Dicevamo dell’importanza della Coppa Italia. La base per i successi della grande Inter, che ebbe l’apice in quel di Abu Dhabi il 18 dicembre 2010, fu proprio la vittoria contro la Roma il 15 Giugno 2005. Fu il primo successo di Roberto Mancini da allenatore dell’Inter.

Sì perché la coppa Italia non finisce la sera della finale ma continua con la finale di Super Coppa italiana. Dopo la vittoria contro la Roma ci fu la finale in quel di Torino, al delle Alpi, contro la Juve e la successiva vittoria con goal di Veron ai tempi supplementari. Da quel momento il gruppo capì di essere forte e di dover puntare a qualcosa di più prestigioso. Anche la nuova China-Inter ha bisogno di un punto di partenza e allora quale miglior partenza di una coppa nazionale alla quale tutti sembrano non dare importanza durante il cammino per poi tirarla fuori a tempo debito come titolo vinto.